5 virali green per la Giornata Mondiale dell'Ambiente [VIDEO]

Ricorre oggi la 40° Giornata Mondiale dell’Ambiente, ricorrenza istituita dall’Onu nel 1972 per sensibilizzare opinione pubblica, enti e produttori in merito alle tematiche ambientali e incoraggiare l’adozione di politiche e linee d’azione per sviluppo sostenibile ed equo.

L’edizione di quest’anno è dedicata in particolare all’economia verde e all’uso razionale delle risorse: vi proponiamo allora 5 video in tema che negli ultimi mesi hanno raccolto molte views e apprezzamenti in rete. Dal riciclo alla decrescita, dai mezzi di trasporto ecologici allo sviluppo sostenibile, ecco la comunicazione che circola nel web per costruire un futuro migliore per il nostro ambiente.

A love story in milk

Ne avevamo già parlato: un corto realizzato da Catsnake e Friends of The Earth, associazione ecologista inglese; la storia d’amore tra due contenitori del latte pensata come metafora dolce ed emotiva per trattare il tema del riciclo e del riutilizzo dei materiali. Qui manca l’happy ending, ma sta a noi riscrivere la storia!

Oil’d

Chris Harmon, un anno dopo il disastro ambientale che ha colpito il Golfo del Messico, ha realizzato questo affascinante lavoro di kinetic typography, un’infografica animata che ci svela passo passo quanto la nostra società sia dipendente dal petrolio.

The bicycle city

Le due ruote come chiave per il progresso. Questo video racconta il progetto di David Schweidenback e della sua associazione, che negli ultimi vent’anni ha portato a Rivas, un paese povero del Nicaragua, centinaia di bici usate dagli States. Un dono che mano a mano si trasforma in un’occasione di emancipazione sociale ed economica per questi territori.

Second hand

Il pluripremiato corto d’animazione di Isaac King sul riciclo e l’ossessione contemporanea per il tempo che ci fa perdere contatto con l’ambiente in cui viviamo.

Back to the start

Anche di questo apprezzatissimo video avevamo già parlato. La Chipotle Cultivate Foundation promuove tecniche di coltivazione e allevamento sostenibili e lontane dalle logiche industriali, supportando il modello delle fattorie a conduzione familiare. Un ritorno all’inizio che può trasformarsi in una nuova partenza.

Cannes 2012: le votazioni delle giurie e le campagne italiane in gara

Mentre prosegue il conto alla rovescia per Cannes – mancano 13 giorni – incontriamo ancora Raffaella Bertini, giurata nella categoria Promo & Activation, intervistata per Ninja Marketing dalla copywriter Federica Scaramelli.

Nella prima intervista abbiamo parlato di quanto impegno, mentale e fisico, sia richiesto a ogni giurato durante la settimana del Festival. Ora che conosciamo racconti e suggestioni, è arrivato il momento di fare qualche domanda più tecnica.

Raffaella, come funzionano le votazioni delle giurie per stabilire le shortlist e i metalli?

Si comincia col guardare le case history di tutti i lavori iscritti nella propria categoria. Per ciascuno, ogni giurato esprime un voto, da 1 a 10. Bisogna essere molto attenti nel capire subito il trend generale, in modo che ogni voto possa essere assegnato con obiettività, valutando anche il livello medio generale.

Conclusa questa prima fase, a ogni lavoro si assegna un punteggio finale, calcolato sulla media aritmetica di tutti i voti ricevuti. Chi ottiene almeno un 6 passa, e fa già parte della storia di Cannes: è in shortlist. Chi non passa, ha ancora una possibilità: ogni giurato, infatti, ha il diritto di ripescare una campagna – e una soltanto – che ritenga particolarmente valida. La segnala, e la sottopone una seconda volta alla valutazione della giuria, che ne discute l’ammissione alla shortlist. Un giurato che abbia ripescato un lavoro proveniente dal proprio paese, in questa fase non può parlare.

Una volta scelti gli eventuali lavori da riammettere, la shortlist è definitiva, e i metalli sempre più vicini. Ori, argenti e metalli verranno assegnati per alzata di mano.

Certo, la spiegazione è veloce, la giornata un po’ meno: nel 2006, quando ero giurata nei Cyber, abbiamo cominciato alle 8.30 del mattino, reclusi in una stanza, e abbiamo assegnato il Grand Prix alle 23.30.

Come avvengono, di solito, le discussioni? I toni sono particolarmente accesi o il dialogo è pacato e costruttivo?

Le discussioni sono sempre moderate e collaborative. L’obiettivo comune, mai trascurato, è di premiare, tutti insieme, la vera eccellenza creativa.

I ripescaggi sono imparziali, o eventuali questioni politiche li influenzano?

Per la mia esperienza del 2006, non si è verificato nessun episodio scorretto. Anzi, in ogni fase ho visto tutti i giurati votare per lavori che davvero meritavano un riconoscimento. Lottiamo solo per le campagne nelle quali crediamo veramente, che vogliamo sostenere e difendere.

Sono la passione e l’entusiasmo per l’eccellenza creativa a guidare ogni nostra scelta. Altrimenti, sarebbe proprio da masochisti passare un’intera settimana a Cannes lavorando ininterrottamente fino a tardi, reclusi con sconosciuti, a guardare e riguardare i video di tutte le case history, ciascuno di due minuti. Senza neanche poter fumare.

Quali sono i requisiti per poter vincere un leone nella categoria Promo & Activation?

Ci deve essere l’idea: originale, forte, coraggiosa. Deve essere replicabile, immediata, misurabile. Conta anche il brand: tutti i giurati sono dei creativi, e conoscono bene le dinamiche tra cliente e agenzia. E sanno che una grossa operazione ha molte più possibilità di essere realizzata da un famoso brand sportivo piuttosto che da un detersivo per pavimenti. E quando un detersivo arriva a Cannes, gli va riconosciuto il lungo viaggio.

Te la senti di fare un pronostico per i lavori italiani?

Sicuramente le campagne che hanno già ottenuto premi e riconoscimenti internazionali hanno buone possibilità di replicare i loro successi anche a Cannes. Come:
The beauty of a second” per Montblanc – Arc Leo Burnett, Milano.

Sunrise belongs to moderate drinkers” per Heineken – Publicis Italia, Milano

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Angry Birds Live” per T-Mobile – Saatchi&Saatchi, Milano

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Tra gli altri lavori,

Bladna Festival” per Bladna Mobile – Piano B, Milano.

sono riusciti a coinvolgere un target difficile da trovare sui media italiani.

Play on the way” per Casinò Campione d’Italia – AdmCom, Bologna.

Semplice. Immediato. Efficace.

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Integration Day” per CoorDown – Saatchi&Saatchi, Milano.

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Un’idea geniale: quale migliore integrazione per le persone con la sindrome di down che inserirli davvero nella vita di tutti i giorni?

Non chiamiamolo pronostico, però: è un punto di vista estremamente personale.

Mi auguro che le campagne vincitrici possano stimolare tanto il mercato quanto le nuove generazioni di creativi. E che vinca il migliore!

Per leggere il primo articolo clicca qui.

Raffaella Bertini – Nata a milano il 14 luglio del 70, sono molto fiera dalle mia data di nascita.Per ragioni familiari ho vissuto a Parigi fino ai 22 anni.Nel 1992, torno in italia per seguire i corsi in Hdemia di comunicazione a Milano.Nel 1995 apro Effects con due soci, prima agenzia “interattiva italiana”. Poi lavoro in Nurun, Arc Leo Burnet ed attualmente sono in Leagas delaney come Head of digital planing.Da 16 anni lavoro nei new media, ho fatto il giurato nel 2005 per gli ADC*E, nel 2006 a Cannes per i Cyber e lo sarò anche quest’anno per i Promo & activation. Adoro il mio lavoro.nel tempo libero pratico surf, scuba diving, paracadutismo e molto giardinaggio.

Federica Scaramelli – Nel 1997 sceglie di iscriversi alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano per poter conciliare ed esprimere mentalità scientifica e animo umanistico. Nel 2001 scappa in Erasmus, al National College of Art and Design di Dublino. Dopo la laurea, comincia come grafica, prosegue come responsabile editoriale di un portale di informazione, e intanto è redattrice per un magazine online di architettura. Finalmente, nel 2010 molla tutto per il lavoro che ha sempre sognato: la copywriter. Appassionata lettrice di ogni tipo di etichetta, il giallo è il suo colore preferito e odia i numeri pari.

 

Raffaella – @raffy_bertini

Federica – @_Geeena_

Le città del futuro: se ne parla alla Triennale di Milano!

Le città del futuro: se ne parla alla Triennale di Milano! [EVENTO]

Uno dei temi più caldi del momento è quello relativo alle Smart city/Media city che vivremo nel prossimo futuro. Qualche settimana fa raccontammo dell’incontro con Carlo Ratti, fondatore e direttore del mitico Senseable City Lab del MIT di Boston. Oggi vogliamo farvi segnare in agenda un altro appuntamento da non perdere!

Le città del futuro: se ne parla alla Triennale di Milano!

“Media/City: new spaces, new aesthetics” è un seminario internazionale promosso dalla Triennale di Milano (il 7-8-9 giugno) che si propone ancora una volta di decifrare nella sua complessità la città contemporanea e del futuro.

Gli argomenti chiave delle quattro sessioni del seminario saranno:

Città intelligente/Città dei media. Una prima istantanea della realtà urbana potrebbe scaturire dall’analisi delle nuove potenzialità tecnologiche e dei bisogni sollecitati dagli stili di vita contemporanei;

Flussi, siti, facciate. Questa sessione si occuperà di analizzare come la diffusione di media e schermi nella città abbia riconfigurato il nostro senso dello spazio;

Mobilità, interazione, interfacce. Questa sessione studierà le tecnologie e le modalità operative connesse alla mobilità ponendo in relazione la riorganizzazione degli spazi urbani e la ridefinizione dei temi sociali con la mobilità dall’epoca moderna a quella postmoderna, i bisogni antropologici, le professioni, i nuovi settori economici;

Un nuovo senso del bello? Si analizzerà come la diffusione dei media e degli schermi multimediali abbia dato origine a nuovi linguaggi urbani.

Importanti guru come Henry Jenkins, architetti affermati come Kurt W. Forster, Mirko Zardini, Pierluigi Nicolin, giovani architetti di Yale, studiosi di media e contesti urbani come Vinzenz Hediger e Will Staw (responsabile del maggior laboratorio canadese su media e città), tecnologi come Alfonso Fuggetta, studiosi dell’organizzazione urbana come Giuliano Noci, studiosi di estetica come Mauro Carbone, per la prima volta insieme cercano di fare il punto su uno dei temi più attuali e discussi di questi anni.

Il convegno è coordinato per la Triennale da Francesco Casetti, professore di cinema e media alla Yale University.

Le città del futuro: se ne parla alla Triennale di Milano!

La prima sessione del convegno (7 giugno) – che si concluderà con la relazione di Henry Jenkins – sarà trasmessa in diretta streaming, per coinvolgere il pubblico della rete ed espandere la partecipazione anche all’estero.
Sarà inoltre possibile — durante l’evento — dialogare con la redazione live, attraverso la chat presente sulla pagina dello streaming e attraverso Twitter (hashtag #newspaces).

Quindi non perdetevi questo appuntamento speciale con l’innovazione! L’appuntamento è per il 7-8-9 giugno alla Triennale di Milano! Seguite questo link per iscrivervi e questo link per scaricare il programma.

Viaggio in Calabria, un progetto innovativo tra editoria, territorio e web

“Leggere e viaggiare insieme. Usare la mappa come un libro e i libri come mappe. Viaggio in Calabria è il progetto di letture digitali su iPhone, iPad e sul web della Casa Editrice Rubbettino per portare i lettori sui luoghi del racconto, e far scoprire la Calabria attraverso le storie e le parole dei tanti autori che l’hanno attraversata e ci hanno vissuto.”

E’ questa la citazione che meglio riassume “Viaggio in Calabria“, un progetto innovativo sviluppato da Flipbulbs che cerca nuove connessioni tra editoria, territorio e tecnologia. Il punto di partenza è la Calabria e le opere pubblicate a proposito del luogo, delle sue atmosfere e dei suoi personaggi da Rubbettino Editore. Esse sono diventate la fonte di estrazione di centinaia di citazioni poi geolocalizzate sulla mappa della regione: è così possibile leggerle e seguire i percorsi tematici proposti attraverso gli strumenti a disposizione.

In effetti, “Viaggio in Calabria” è sviluppato utilizzando diverse tecnologie e piattaforme, sinergiche e complementari tra loro:

  • Un sito web su cui è possibile seguire gli aggiornamenti, partecipare alla community di lettori e leggere i contributi inediti degli autori della casa editrice. In particolare, il portale può essere utilizzato come atlante, guida e/o catalogo degli autori e dei volumi.
  • Una serie di eBook tematici con contenuti inediti e approfondimenti esclusivi.
  • Un’app iPhone e iPad per viaggiare in regione e scoprire in tempo reale i frammenti dei luoghi intorno all’utente.

L’esperienza è poi arricchita dai canali Facebook, Twitter (ancora in fase di start up) e Flickr, attraverso cui vengono pubblicati frammenti e stimoli del grande racconto generato.

Ecco la mappa del Viaggio.

Un progetto davvero interessante e innovativo, che rompe gli schemi tradizionali del settore dell’editoria e cerca di raccontare un territorio così ricco in modo differente e creativo, aiutato anche dalle potenzialità delle nuove tecnologie. Un consiglio Ninja? Scoprite uno degli angoli più belli d’Italia attraverso questo mix culturale!

Music Live: scopri come vincere l'ingresso a Live Session esclusive! [EVENTI]

Da maggio a novembre non perdetevi “Music Live“, l’iniziativa organizzata da TIM Young in collaborazione con MTV, completamente dedicata ai giovani e alla musica!

Parola d’ordine: contest!

Music Live è un progetto organizzato sulla base del contest, sia online che on the ground – sul territorio per capirci -, che darà la possibilità a giovani, dai 18 ai 30 anni, di entrare in stretto contatto con i Music Ambassador del momento e di vincere premi davvero interessanti!

L’iniziativa ha una durata di otto mesi, e sarà suddivisa in quattro fasi ciascuna con un tema particolare che sarà annunciato di volta in volta con un videomessaggio direttamente dall’artista del mese.

La prima fase terminerà il prossimo 9 giugno (quindi c’è ancora poco tempo!) ed ha come tema “Music on the road” e come Music Ambassador nientepopodimeno che i Sonohra!

Contest online: Crea la tua playlist

Come vi dicevamo ci saranno due contest contemporaneamente, quello online e quello nei centri TIM.

Il contest online è davvero semplice: in pratica dopo essersi registrati al sito ufficiale dell’iniziativa ciascun utente potrà caricare una o più playlist con 10 brani pertinenti al tema, selezionati direttamente dalla piattaforma di Cubomusica.

Oltre a caricare le playlist tutti gli utenti registrati possono votare la playlist preferita, decidendone così la vincitrice del mese.

E il premio? Oltre all’onore di vedere la sua playlist pubblicata sul sito e su Cubomusica, il vincitore sarà ospite con un amico alla MTV Live Session che si realizzerà quel mese, con viaggio e pernottamento pagato.
E se sei cliente TIM Young anche solo creando una playlist avrai l’opportunità di vincere un viaggio per due con ingresso gratuito ad un club/evento musicale in una capitale d’ Europa, quella di questo mese sarà Barcellona!

Se invece non ti va di intraprendere la “carriera di playlist maker” avrai comunque l’opportunità di vincere delle cuffie firmate MTV per ascoltare tutte le playlist che vuoi!

Contest on the ground: Una cartolina per la MTV Live Session

Le Live Session si svolgeranno in quattro città d’Italia e presso i punti vendita TIM selezionati in ciascuna di queste quattro, per tutti coloro passeranno a TIM Young oppure semplicemente faranno una ricarica di qualsiasi taglio, riceveranno una cartolina speciale!

Ciascuna cartolina compilata ed imbucata darà l’opportunità di partecipare alla vincita di uno dei 50 pass disponibili (ricordiamo che l’evento è per soli “intimi” – massimo 100 -) per il meet&greet che si terrà in quella città con l’artista scelto.

Ricapitoliamo!

Per partecipare alle MTV Live Session che si terranno in quattro città italiane ed avere l’opportunità di incontrare e ascoltare dal vivo i vostri beniamini, oltre a poter vincere premi davvero niente male, dovete:

Partecipare al contest online creando la vostra playlist, facendovi votare o semplicemente votando;
Andare in un centro TIM e provare ad essere tra i 50 che riusciranno ad accaparrarsi i pass per la serata.

La prima Live Session

Per il momento vi diciamo che la prima MTV Live Session si terrà il 23 giugno a Milano – presso il centro TIM di Via della Moscova – dalle 20 in poi, ad aspettarvi ci saranno i Sonohra!

Imprenditorialità e business al Digital Experience Festival

Si è concluso sabato il Digital Experience Festival, la manifestazione dedicata al digitale, quest’anno insediata a Torino.
Ovviamente si è parlato anche di imprenditorialità e di business, in una sezione tutta dedicata.

L’imprenditorialità innovativa è stata l’oggetto di discussione dell’incontro di Martedì 29: Fare nuova impresa: quando startup non vuol dire solo trovare finanziamenti, all’interno della giornata dedicata al job matching. Loris Zoppelletto di Classequattro ha presentato StartUp Game il gioco da tavolo che consente di imparare a fare startup divertendosi. Massimiliano Ceaglio, Business Consultant persso I3P, e Christian Racca, Design Engineer presso TOP-IX Consortium, si sono quindi confrontati sulla situazione delle startup italiane. Christian ha evidenziato il ruolo delle startup digitali nella creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto nei periodi di crisi. Massimiliano ha invece sottolineato l’importanza del bootstrapping. Piuttosto che andare a cercare investimenti con il proprio Power Point, è importante l’execution nella prima fase di avvio del progetto per realizzare il proof of concept.

All’interno del percorso Business, c’è stato poi l’affollattisimo confronto tra tre star della twittersfera, Davide Licordari, Rudy Bandiera e Claudio Gagliardini, che hanno parlato del ruolo di Twitter per il business ma anche per il personal branding.

E poi tantissimi contest organizzati da startupper torinesi: da Performa la professione del marketplace Tam Town, a Pictures stories goes online dell’app Regalister, al torneo del mobile game Space Connect organizzato dai developer della software house Tiny Bull Studios, fino alla gara di poesia tra performe analogici e digitali organizzata da Bookolico.

Infine, l’ultima giornata di Sabato 1 Giugno, si sono succeduti sul palco del festival imprenditori digitali per raccontare la loro storia: da Giuliano Ambrosio aka JuliusDesign che ha parlato delle strategie di personal branding, a Tin Hang Liu, fondatore di Cityfan.

Spiaciuti di esservi persi tutto questo? Beh, lasciate che ve lo dica: l’aspetto migliore dei festival è stata la parte di networking (spesso avvenuto tra le scrivanie messe a disposizione dal coworking temporaneo di Talent Garden). Ma, per fare rete, nel mondo digitale, siete sempre in tempo! Followate, likate e interpellate la crème de la crème della digital scene italiana, sono sicura che non vedono l’ora di conoscere anche voi.

Fiat-IP: carburante a 1 euro fino al 2015

Quando si dice “venire incontro alle necessità dei consumatori“.

Nell’ambito di una nuova campagna di fidelizzazione della clientela e riproposizione del brand sul mercato diversificando le attività produttive, Fiat, in partecipazione con la catena di distribuzione di carburante IP ha dato via alla promozione “1 euro per 3 anni” sull’acquisto di benzina e gasolio per chi sceglie di acquistare un nuovo modello della casa automobilistica torinese entro il 31 Luglio 2012.

Un’ iniziativa meritevole, visti i continui aumenti del costo del carburante ai distributori per i cittadini italiani (quasi il 20% di aumento nell’ultimo anno N.d.R.) che si sposa con il tentativo di riacquisire quelle quote di mercato interno disperse negli ultimi anni della gestione Marchionne a partire dalla crisi del 2008.

Entrando nello specifico dei contenuti della campagna, bisogna specificare come il prezzo bloccato ad 1 euro dei carburanti sia “tarato” sulle specifiche del modello acquistato e rapportato al consumo medio annuale di un automobilista italiano. In altre parole si pagherà 1 euro ai distributori IP entro il kilometraggio previsto per quella particolare vettura che si è deciso di acquistare.

Facendo un esempio, nel caso in cui si voglia acquistare una Fiat Bravo Multijet, si potrà godere degli effetti del prezzo bloccato entro una soglia dei 2000 litri, i quali, visti i parametri di consumo della vettura, producono una percorrenza di circa 45000 km, pari a circa tre anni di utilizzo da parte di un utente (ed ecco perchè si parla di prezzo bloccato sino al 2015).

Una campagna che non possiamo che definire vincente visto l’intento di intervenire nel concreto sulla lotta al caro greggio ai danni dei consumatori italiani, i quali vedono nella spesa per la benzina quasi il 50% delle uscite annuali per una famiglia e che potrebbe offrire un rilancio deciso nelle vendite in un settore di mercato come quello dell’auto. Il tutto senza avvalersi di incentivi statali, il che in periodo di crisi finanziaria, costituisce un assoluto merito per un’azienda che negli anni ha abusato degli aiuti degli organismi nazionali.

Addio Eduard Khill alias Mr.Trololo

Leggenda del web pur essendo un cantante pop dell’era post Sovietica, Eduard Khill, alias Mr Trololo, è deceduto in un ospedale di San Pietroburgo dopo un ricovero a causa di un brutto infarto che gli avrebbe danneggiato gravemente le funzioni cerebrali.
Il baritono russo 77 enne, famoso e premiato cantante degli anni ’69/’70 del comunismo sovietico, è diventato popolare nel web grazie alla riscoperta nel 2009 del video della sua vecchia canzone Trololo, datata 1976.

La canzone risulta priva di parole perchè agli organi di censura sovietici infastidivano le parole originali che raccontavano di un cowboy di ritorno a casa, cosa considerata troppo americana. Il cantante quindi decise di farne una versione avvalendosi solo di suoni onomatopeici e gorgheggi .
Il video ha realizzato decine di milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo, riportando alla ribalta Eduard che è diventato così famoso come Mr Trololo.

Il successo raggiunto, dovuto un pò all’ilarità della canzone, moltissimo all’allegria che genera, ha riportato il baritono sulla scena: lo vediamo infatti ospite ad American Idol o citato in una puntata dei Griffin.

L’aria perbene, il volto allegro e gli occhi rotondi, l’atmosfera molto kitch del video e la scenografia su sfondo dorato hanno contribuito a rendere celebre il baritono, e moltissimi utenti si sono sbizzarriti in parodie o montaggi (alcuni che durano fino a 10 ore!) Sicuramente non sarà dimenticato facilmente.

Un saluto con i suoi versi: “I’m glad because I’m finally returning back home”

Cosa c'entrano gli Archetipi con il Branding? La parola ai docenti di Ninja Academy [INTERVISTA]

Il corso più innovativo della Ninja Academy è alle porte e voi non ne sapete ancora nulla? Nessun problema! Il 22 e 23 giugno, a Milano, si farà il pieno di Viral Strategy & Archetypal Branding per una due giorni di fuoco. A parlare di viralità e di risonanza comunicativo-emotiva saranno Mirko Pallera, Strategic-Creative Director e Co-Fondatore di Ninja Marketing, Gianluca Lisi, Archetypal Branding Specialist e Gianni Miraglia, Storyteller.

Per l’occasione, Ninja Academy ha deciso di prolungare la validità dello sconto early booking fino a lunedì 11 giugno dandovi la possibilità di acquistare una o due giornate di corso ad un prezzo più basso.

Per scoprire il programma completo e procedere con l’iscrizione CLICCATE QUI ma prima date un’occhiata a questa interessante chiacchierata con Mirko Pallera & Gianluca Lisi che ci hanno “contagiati” anticipando curiosità e aneddoti legati al corso. Enjoy!

Ciao Mirko, ciao Gianluca! Il 22 e 23 giugno sarà tempo di “Viral Strategy & Archetypal Branding” alla Ninja Academy: cosa devono aspettarsi i nostri partecipanti? 

Mirko Pallera: Due corsi innovativi, con contenuti che non si possono trovare in nessun altro corso di marketing, nemmeno all’estero. Il corso in Viral Strategy del primo giorno sarà il primo mai progettato dalla Ninja Academy ad entrare nel dettaglio del modello di progettazione di una creatività virale contenuto nel libro Create! Progettare idee contagiose (e rendere il mondo migliore). Il Viral-DNA Brief Model e la formula Create! verranno analizzati e spiegati nel dettaglio e si farà persino un’esercitazione in aula per applicarli concretamente ad un brief. Insomma, in una giornata di corso metteremo i nostri guerrieri in condizione di progettare un strategia virale per qualunque tipo di progetto di comunicazione.

Gianluca LisiNel secondo giorno avverrà il contatto con una nuova idea di Branding: l’Archetypal Branding. Si tratterà di sperimentare il passaggio da una prospettiva di azione ad una di relazione; di passare da una metafora di attività improntata alla competizione e alla guerra di mercato ad una visione basata sul viaggio trasformativo di chi crea per le persone; dall’obiettivo di acquisire armi e strumenti per persuadere al tentativo di fare anima con il nostro lavoro; da un tipo di sapere tecnico ad uno più culturale ed artistico; da un paradigma scientifico-oggettivo ad uno umanistico-soggettivo; da una materia fatta di dati, numeri, case-histories ad una centrata sulle idee ed i processi interiori; dal principio di efficienza tempi/costi a quello di arricchimento e crescita del valore creato; da una conoscenza collocata in un campo specifico ad una conoscenza di confine che si sta creando per intersezione di campi; da un atteggiamento di genere maschile ad uno anche femminile; da archetipi competitivi e strategici come Marte e Atena ad archetipi di possibilità e apertura come Psiche, Venere, Fortuna; di usare nel Branding l’emisfero destro ma anche il sinistro, ma soprattutto, oltre alla mente, anche il cuore e l’anima.

Riuscite a darci un’anticipazione su quali saranno le case history presentate? 

Mirko Pallera: Si parlerà delle case history più rappresentative di viralità nell’ambiente digitale: da Old Spice Response Campaign, che ha realizzato una conversazione con gli influencer della Rete grazie all’utilizzo dei video di YouTube, a Diesel XXX, un ottimo esempio di video virale finalizzato a promuovere un evento, alle applicazioni su Facebook come Whopper Sacrifice, che ha permesso agli utenti di guadagnarsi un hamburger “sacrificando” 10 amici. Ma l’aspetto più importante sarà capire perchè queste campagne hanno funzionato e come replicarne le dinamiche nei progetti di comunicazione per sé e per i propri clienti.

Cosa sono gli Archetipi e perché risultano fondamentali nelle strategie di Branding?

Gianluca LisiGli Archetipi non sono descrivibili attraverso le parole: sono i mattoni stessi del pensiero e dell’emozione, sono ciò che serve a spiegare ogni altra cosa e che quindi non può essere spiegato se non tramite se stesso. Nel corso, infatti, soprattutto mostreremo gli Archetipi attraverso le loro immagini, per come si manifestano nei Brand, nei prodotti, nelle categorie merceologiche, nei personaggi iconici, nelle narrazioni di massa come i film. Ma possiamo dire quelle che sono le loro caratteristiche: sono universali, perché appartengono all’inconscio collettivo di ogni popolo; sono atemporali, perché si manifestano in ogni epoca umana, ricorrendo nei miti, nelle fiabe, nelle narrazioni modellate dalle tradizioni orali o scaturite dal contatto degli artisti con l’inconscio collettivo; sono allo stesso tempo mappe cognitive e sorgenti di emozioni e quindi strutture di azione fornite autonomamente di contenuto dinamico che fornisce energia al comportamento. Gli Archetipi sono fondamentali nel Branding perché toccano parti profondissime all’interno delle persone, proponendo loro la manifestazione di quelle forze di cui ognuno di noi è dotato e che può quindi contattare per dare nuova realtà e senso al proprio essere nel mondo, anche se si tratta di decidere cosa, e soprattutto perché, acquistare un prodotto invece di un altro.

Sulla scia di “Create! Progettare idee contagiose (e rendere il mondo migliore)” abbiamo imparato che sono diversi gli elementi che contribuiscono a far sì che un’idea si trasformi in un vero e proprio tormentone virale; ma se doveste sceglierne un solo elemento a cui sarebbe impossibile rinunciare, quale sarebbe?

Mirko Pallera: Ci sono aspetti imprescindibili della viralità: le emozioni, la sorpresa, la catarsi, la possibilità di riusare l’idea in diversi contesti. Credo che il modello Tensione/Emozione/Catarsi e la formula Create! siano in grado di dare indicazioni chiare e pratiche per la progettazione di un’idea contagiosa: liberare una tensione attraverso le emozioni. Poi c’è tutto il discorso su come attivare l’energia psichica e sociale grazie agli Archetipi e questo è un discorso che merita una giornata di corso specifico!


Giocando di fantasia e immaginazione, quale campagna virale di successo avreste voluto inventare? 

Mirko Pallera: Dove Evolution. Vorrei poter contribuire a incoraggiare le persone attraverso una campagna globale e poetica come questa.

Gianluca Lisi:  Quanto alle campagne di comunicazione archetipiche, Think Different, diffusa da Apple dal 1997 al 2002: tocca l’Archetipo del Ribelle, coglie profondamente l’essenza del brand Apple e risuona emotivamente.

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..E allora lasciamoci sorprendere in questa avventura ad alto tasso creativo senza dimenticare che entro e non oltre lunedì 11 giugno potete usufruire dello sconto early booking. Be as fast as Ninjas!

Vi aspettiamo!

Social media landscape: alcune interessanti statistiche [INFOGRAFICA]

I social media: tanti e diversi tra loro! Alcuni più famosi, altri meno ma non per questo meno interessanti: e qualche statistica che li riguardano fa sempre bene 😉 Per esempio, sapete quanti sono gli impiegati di Pinterest? O avete dati freschi su Club Penguin? E gli utenti di Reddit? A tutte queste curiosità risponde un’infografica di Social Jumpstart riproposta da Mashable contenente dati di Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest, Tagged, Foursquare, Spotify, Reddit, Club Penguin. Enjoy 🙂