eBay lancia l'allarme: pericolo di blocco per le aste online?

eBay lancia l'allarme: pericolo di blocco per le aste online?eBay è il più popolare tra i siti di aste online. L’idea da cui è nato è molto semplice: si trattava di creare una piattaforma globale di commercio elettronico dove praticamente chiunque potesse acquistare e vendere qualsiasi cosa.

Ebbene, questa idea è a rischio! Alcuni produttori e titolari di marchi, infatti, stanno tentando di bloccare la vendita dei propri prodotti nei mercati online e su diversi siti Web in tutta l’Unione Europea.

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Pet Airways: la prima compagnia aerea per soli animali

Pet Airways la prima compagnia aerea per soli animali

Il 14 luglio ha esordito Pet Airways, la prima compagnia aerea per soli animali.

I viaggiatori vengono fatti accomodare in gabbiette posizionate all’interno di cabine illuminate e pressurizzate, che vengono controllate da hostess ogni 15 minuti.

Durante il viaggio è anche possibile seguire in tempo reale (sul web) i propri cuccioli.

Per il momento le destinazioni saranno Washington, Chicago, New York, Denver e Los Angeles e il costo del biglietto parte da circa 100 euro (149$ per l’esattezza) per gli animali di piccola taglia.

Di seguito il video diffuso dalla compagnia.

Dopolavoro Golab, il nuovo tempo libero

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“Sarà per tutti , ma non di tutti, sarà per chi vuole giocare seriamente, sarà per chi non ha paura, sarà per chi vorrà vestire anche per un solo minuto i panni gioiosi ed entusiasmanti di una normale avanguardia”. Ecco come si presenta Dopolavoro Golab, progetto dell’agenzia Golab di Milano.

Dopolavoro Golab è il nuovo tempo libero per libere energie, desidera aprire Milano al mondo, intende distruggere attraverso il diverso e la creatività la noia e l’angoscia della schiavitù dell’happy hour, e andare oltre le solite facce, i soliti luoghi, le solite mostre…

Dopolavoro golab è il nuovo che non sarà misero, non sarà noioso, non sarà ripetitivo, non sarà fatuo, non sarà conservatore e bigotto, non sarà falso, straprovinciale, assopito; non sarà rimbambito, non sarà per chi si lamenta e basta, non sarà per chi è banale, per chi fa discorsi banali, soprattutto non sarà già visto

CouchSurfing: ospitalità a prova di passaparola!

CouchSurfing_ospitalità_a_prova_di_passaparola! Sere fa, ho seguito su Current Tv un documentario sui viaggi low cost e subito la mia attenzione è ricaduta sull’intervista ad un CouchSurfer. Curiosa, ho cercato in rete maggiori informazioni scoprendo che il couchsurfing poteva essere un modo fantastico per scroccare una bella vacanza. In periodo di crisi

Con entusiasmo e in compagnia di Neko, ho incontrato Fabio che da qualche anno è, per l’appunto, CouchSurfer. Presta, alle volte, il suo divano a sconosciuti vagabondi della rete che amano viaggiare e scoprire i segreti della città in cui vive: la bella Amsterdam.

L’incontro con Fabio mi ha subito fatto capire che i miei sogni di vacanze aggratis erano sfumati…eh si! Viaggiare low cost? Per niente! Couchsurfing significa letteralmente saltare, surfare da un divano all’altro. E lo scopo è ben preciso: non di viaggiare a basso costo, ma di “costruire una rete internazionale di persone e luoghi, di creare scambi educativi, di aumentare la consapevolezza collettiva, di diffondere la tolleranza, e di facilitare la comprensione culturale.” Bella missione, no? Continua a leggere

Il processo di mitizzazione secondo il NoTube Contest

Il processo di mitizzazione secondo il NoTube Contest

Qualche tempo fa vi avevamo parlato di un interessante concorso, il NoTube Contest. Ieri sul blog del concorso è stato pubblicato un interessante post che vi segnaliamo volentieri.

Il 25 Giugno 2009 è morto Michael Jackson. Con il decesso del “Re del pop” finisce ufficialmente l’era dei quindici minuti di fama. Inizia quella dei quindici minuti di privacy. Un’era in cui il titolo di “Re” non sarà mai più attribuito. L’istituzione che si incaricava di tale nomina è ora distribuita, diffusa, in costante ridefinizione. È la marea di punti singoli che produce, linka e richiama il “pop” tutto, nella sua accezione più ampia.

Il video del vincitore del NoTube Contest 2009 è stato cancellato dall’utente che lo aveva prodotto. Come se, scoperto nell’atto peccaminoso di creare vuoto, insensatezza, perdite di tempo, l’utente abbia nascosto ogni prova incriminante.

Il NoTube Contest d’altronde fa proprio questo. Si insinua nelle ombre, in quello che, in un’era di costante esposizione, vorrebbe restare privato. Preferibbe non esistere, nonostante l’upload sia una testimonianza del volere lasciare una traccia di questa assenza (ogni suicida che si rispetti fa trovare qualche biglietto scritto…).

Il video è stato cancellato, ma questo non fa che aumentare il piacere della sua mitizzazione. Il processo che parte oggi, a questo punto, diventa anche un’opera di archeologia e preservazione.

Sul canale NoTube Contest potrete trovare l’ormai scomparso video “Whistle” segnalato dal primo premio Paolo Pedercini, in una versione restaurata per il grande pubblico (la copia salvata dal comitato NoTube risulta essere l’unica rimasta).

Nel post originale trovate anche i link ai  remake e la suoneria di Whistle per i vostri cellulari.

Una grande occasione per rivivere il non-culto di Whistle. Un fischiettare che quasi non si sente, un senso che proprio non si coglie. Una totale mancanza di appigli semantici che non mancherà di darvi la nausea.

Grande successo e spunti interessanti insomma per il NoTube Contest, aspettiamo già l’edizione 2010!

Starbucks: social media marketing offline – seconda parte

Starbucks social media marketing offline - seconda parte 1

Starbucks social media marketing offline - seconda parte 2

Ricorderete il post “Starbucks e il non convenzionale: Alla conquista del Social Media Marketing Offline del mese scorso, in cui facevo riferimento ad un concorso fotografico, in cui gli utenti erano invitati a scovare e condividere le foto delle azioni offline (e quindi delle affissioni) su Twitter, ricevendo un premio.

Il claim della campagna era: “Se il tuo caffè non è perfetto, te lo rifacciamo. Se di nuovo non è perfetto, non dovresti trovarti in uno Starbucks“;

Ecco le affissioni.