Ninja social oroscopo dal 15 al 21 Maggio

Il grande evento della settimana è la Luna piena di giovedì 15 in Scorpione, che sensibilizzerà enormemente tutti i segni d’acqua e dunque anche Cancro e Pesci, che potrebbero lanciarsi in dichiarazione di amore eterno! Grandi opportunità lavorative e fortuna economica per Gemelli, Bilancia, Acquario e Ariete. Potrebbero sentirsi più stanchini e irritabili Toro, Capricorno e Leone mentre per il Sagittario un passeggero senso di abbandono si trasformerà in una forza ancora più grande e un nuovo slancio di imprevedibilità per la Vergine.

 

 

Startup Weekend torna a Cagliari dal 16 al 18 maggio

 

Dopo il successo della prima edizione, non sorprende che anche quest’anno Cagliari ospiti Startup Weekend, la startup competition internazionale promossa da Kauffman Foundation e Google for enterpreneurs. Il format, ormai consolidato dalle numerose edizioni tenutesi in svariati angoli del pianeta, prevede una cinquattaquattro ore di lavoro e formazione in cui team eterogenei – esperti di marketing, sviluppatori, design, creativi – metteranno insieme le forze per dare alla luce progetti imprenditoriali ad alto valore innovativo e tecnologico.

Una full immersion di innovazione

Il ricco weekend di Cagliari si aprirà venerdì 16 maggio con la presentazione delle idee dei partecipanti attraverso pitch di sessanta secondi ai quali farà seguito la selezione delle idee migliori – sia in termini di innovazione che di realizzabilità – da sviluppare nelle due giornate successive. Sabato e domenica vedranno i team alle prese con la definizione degli aspetti strategici e operativi, supportati da esperti e imprenditori di successo. La full immersion si concluderà domenica 18 maggio con la presentazione dei progetti in gara davanti a una giuria di esperti e la premiazione della migliore startup in gara.

Novità Startup Weekend Cagliari 2014

La sensibilità di Cagliari sul tema startup non è superficiale e non si ferma a un weekend, come dimostrano le iniziative collaterali all’evento messe in atto con il supporto di due startup nate nella città. Grazie a Guide me Right, vincitrice dello Startup Weekend Cagliari 2013, i partecipanti all’evento potranno trovare una sistemazione e un local friend di cui condividere lo stile di vita del posto durante i giorni di permanenza. È previsto inoltre un contest, organizzato in collaborazione con la startup Yeseya e dedicato a tutti i designer: si aggiudicherà un premio di 500 euro chi realizzerà la migliore T-Shirt dedicata all’iniziativa.

Partner di Startup Weekend Cagliari

L’edizione di Cagliari di Startup Weekend è un evento organizzato da Open Campus di Tiscali con il supporto della Camera di Commercio di Cagliari e in collaborazione con The Net Value, Sardegna Ricerche, Mind the Bridge, Ied Cagliari e Sardegna 2.0. Neanche i Ninja si perderanno l’innovativo weekend cagliaritano che vedrà Mirko Pallera – CEO di Ninjamarketing – nel ruolo di speaker e Adele Savarese, Editor-in-chief, in veste di coach.

Credits: cagliari.startupweekend.org

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

Il gatto, il cane, il piatto di pasta, il tramonto. Il commento obbligato sulla partita di calcio, sulla notizia di cui parlano tutti. Per molti i social network si riducono ad essere esclusivamente mezzi per incontrare il favore altrui, per raccogliere like “vincendo facile” con status update che incontrano il quasi scontato favore altrui. Perdiamo così l’occasione di esprimere ciò che pensiamo: scelta rischiosa oltre che un peccato, perché nell’era dei social network sei quello che condividi.

Per mettere freno allo sharing incontrollato e immotivato, è nato State.com, una piattaforma che promette di essere basata sulle opinioni.

“State lets people communicate in a lucid, non-competitive way. It’s a place where you don’t need hashtags, followers, or fame, just an opinion. The solution we lit upon was at the convergence of simple design and semantic intelligence. It allows people to express opinions in a quick and fun way that also provides enough information to interpret, count, and connect them.”

In un crescendo ritmico e comico, il video di lancio dell’app ci propone un’immagine grottesca dell’utilizzo dei social media: i protagonisti si affannano nel creare e impacchettare contenuti con hashtag improbabili e quantomeno inappropriati o inflazionati. E il verdetto, dopo tanti sforzi, rimane sempre lo stesso: tanto a nessuno interessa niente di quello che posti.

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

A nessuno interessa quello che condividi sui social network [VIDEO]

A questo vuole essere d’aiuto State, un app dove non hai bisogno di cancelletti, follower o amici. Ti bastano le tue opinioni per condividere con gli altri e usare i social non come finto palcoscenico ma come un’ulteriore opportunità per esprimerti.

social network state app

Credits:

Director and Editor: Alex Gorosh
Director of Photography: Matt Garrett
Executive Producer: Max Joseph
Producer: Josh Fruehling

Mobile Marketing, le statistiche più recenti ed interessanti

Molte aziende hanno ormai una propria strategia di mobile marketing: se la vostra non è ancora fra queste ma siete, intenzionati ad avviarne una, queste statistiche recenti potranno esservi di supporto per pianificarla.

1. Dal pc al tablet per arrivare allo smartphone

Abbiamo avuto più volte modo di affermare che il futuro è sempre più mobile: in questa rivoluzione i pc sono i primi device a non reggere il passo, ma non sono gli unici. Dopo i personal computer, prima desktop e poi portatili, a subire un colpo alle vendite sono ora anche i tablet.

I tablet hanno avuto un’ascesa imprevedibile negli ultimi anni, ma il tasso di adozione ci mostra dei dati molto interessanti. Secondo due studi separati sui consumatori statunitensi di Pew Research, infatti i consumatori che hanno acquistato un tablet sono:

– il 16% di età compresa tra i 15-20 anni

– il 18% di età tra i 20-29 anni

il 25% di età tra i 30-55 anni.

L’analista Dustin Curtis ha sottolineato che questo è l’esatto opposto di come le nuove tecnologie sono tradizionalmente adottate: solitamente sono le nuove generazioni a farsi trascinare dalle nuove tendenze tech. In questo caso sono invece le generazioni più grandi a prediligere i tablet.

La cosa più interessante di questa tendenza è che ci mostra come per le generazioni più adulte i tablet siano in realtà un’evoluzione dei pc portatili e desktop.  

Nonostante ciò si deve sempre guardare alle nuove generazioni per comprendere l’evoluzione del mercato nel futuro: chi deve pianificare una strategia di mobile marketing, deve tener conto che gli smartphone restano i device del futuro

Gli smartphone stanno lentamente uccidendo il Web così come abbiamo imparato a conoscerlo negli ultimi 10-15 anni: il passaggio decisivo in questo senso riguarda l’abbandono dei browser e l’utilizzo sempre più frequente e totale delle applicazioni per la navigazione in Rete. E per utilizzare le app non è necessario uno schermo grande, ma è anzi preferibile quello degli smartphone.

Il futuro è dunque l’“internet delle app”, come dimostra questa ricerca di Smart Insight:

Ciò comporta dunque non la diffusione dei tablet, bensì una differenza sempre più sfumata tra tablet e smartphone: la dimensione media dello schermo per smartphone infatti oggi è di circa 4.5 ” a 5 ” pollici (escludendo Apple che preferisce per i suoi iPhone una dimensione dello schermo più piccola). Più gli smartphone diventano grandi e più le vendite dei tablet tendono a ridursi. Secondo Dustin “il tablet è davvero solo un passo evolutivo laterale e temporaneo”. 

 

 2. I consumatori sono meno propensi a guardarsi intorno per altre opzioni quando usano le app di un’azienda

Secondo comScore , il 46 % degli acquirenti è meno propenso a guardarsi intorno per altre opzioni quando sta utilizzando l’app mobile di un’azienda.

Questo dato non deve soltanto far pensare all’utilità di realizzare un’app per la propria azienda, e-commerce, brand o prodotto: è importante investire anche su annunci su altre applicazioni come Facebook per indirizzare il traffico mobile verso la nostra applicazioni o sito mobile piuttosto che verso i competitors.

3. Il traffico mobile crescerà in modo significativo nei prossimi cinque anni

Secondo il rapporto di Ericsson Mobility, la crescita del traffico dei dati mobile tra il 2013 e il 2019 crescerà ad un CAGR (tasso di crescita composto annuo) del 45 %.

La stessa ricerca stima che il traffico dati mobile nel 2019 sarà di 10 volte quello attuale. La vostra azienda deve tener conto di questa crescita veloce e esplosiva, per non restar indietro rispetto ai propri concorrenti.

4. I video rappresentano il 53% del traffico mobile

Entro il 2018 inoltre i video rappresenteranno il 69 % di tutto il traffico mobile, contro il 53 % nel 2013. L’anno scorso , gli utenti hanno guardato circa due ore di video al mese sui loro telefoni cellulari secondo il report annuale di Cisco.

Dunque i video sono attualmente una delle migliori pubblicità che la vostra azienda può adottare. Con la giusta strategia, un video mobile ha un forte ROI che può produrre risultati a lungo termine. Se finora vi siete concentrati su discorsi quali viralità e non convenzionalità per i vostri video,ora sapete che questo non è più sufficiente: vi serve il giusto canale, dovete pensare al Mobile Marketing.

5. Gli utenti di Facebook si collegano soprattutto via mobile

A dirlo è proprio Facebook, che ha recentemente riferito che ha un miliardo di utenti mensili attivi sulle sue applicazioni mobili, nonché 200 milioni di utenti mensili attivi su Instagram.

La grande rete di Facebook è dunque un potente canale per raggiungere i vostri clienti anche attraverso i loro mobile device. Non dimentichiamo inoltre che il noto social network vi permette anche di targettizzare i vostri potenziali clienti.

Ricordiamo inoltre le più recenti novità introdotte da Facebook proprio a favore degli sviluppatori di applicazioni, che disegnano un futuro sempre più “Facebook-centrico”.

6. Il mobile couponing è una tendenza in crescita

Secondo le previsioni, nel 2014 uno su quattro utenti di telefonia mobile sceglierà di riscattare un coupon tramite un dispositivo mobile. Secondo eMarketer, il numero di utenti di smartphone che scarica coupon promozionali è aumentato del 66 % dal 2012 e continua a crescere anno su anno.

Un maggiore utilizzo di smartphone e tablet ha reso i coupon e le offerte on-the -go più convenienti per quei consumatori che sono alla ricerca di promozioni provenienti dai loro marchi preferiti.

Una delle migliori opportunità che i coupon mobili fornisce per la vostra azienda è il fatto che in questo modo potete conquistarli proprio mentre stanno già visitando il vostro sito e potete così incentivarli all’acquisto prima che lo facciano i vostri competitors.

Infine , la pubblicità con i coupon vi permette di ottenere una maggiore visibilità per le vostre campagne.

7. La maggior parte delle ricerche mobile comporta un’azione immediata

Secondo iAcquire , il 70 % delle ricerche mobile porta l’utente a compiere un’azione su un sito web entro un’ora da quando la ricerca è stata condotta. Lo studio suggerisce che gli utenti mobili che fanno le ricerche sono più motivati ​​a intraprendere azioni immediate rispetto a quando compiono la ricerca da desktop.

Questa ricerca sottolinea quanto sia importante per la vostra organizzazione avere un sito web mobile o almeno con design responsive così da assicurarvi che l’utente che arriva sul vostro sito non sia demotivato dalle difficoltà di navigazione. E questo è importante anche nel momento in cui quel utente sta cercando ad esempio di localizzare i vostri retail più vicini.  In secondo luogo, la ricerca vi ricorda che l’efficacia della vostra pubblicità mobile è subito verificabile.

Inoltre ci sono meno distrazioni su uno schermo mobile, quindi alcune azioni di marketing intraprese su un dispositivo mobile ottengono più attenzione da parte dell’utente mobile di quanto non accade su un computer desktop o portatile.

 

Bene, questa piccola carrellata di statistiche è finita. Quali avete trovato più sorprendente e quale vi sembra più utile per il vostro marketing? Fatecelo sapere nei commenti 😉

Twitter introduce il tasto "mute" per silenziare gli utenti

Twitter ha annunciato ufficialmente due giorni fa una nuova funzione per il web e per le app Android e iOS. Si tratta del tasto “silenzia” (“mute”, in inglese) che permetterà di nascondere gli utenti di cui non ci interessano i contenuti pubblicati, senza defollowarli – un po’ come quando smettiamo di seguire qualcuno si Facebook.

Silenziare un utente farà sì che non vedremo i suoi tweet e retweet sulla timeline; inoltre se abbiamo attivato le notifiche push per i nuovi tweet, non ne riceveremo per quelli postati da loro. Loro non sapranno quando qualcuno li avrà silenziati e, se vorrete, potrete annullare l’operazione.

Troverete il nuovo tasto per silenziare un utente in uno qualsiasi dei suoi Tweet e nel suo profilo, cliccando sull’icona dell’ingranaggio. Inoltre, visitando il profilo di un utente silenziato, troveremo una seconda icona che ce lo ricorderà.

In questo modo non ci imbatteremo più nei post di qualcuno che, puntualmente, ci fa mettere le mani tra i capelli o che esagera col numero di tweet.

Perché Twitter ha voluto inserire il tasto “mute”? Una possibile interpretazione è che il gesto del follow/unfollow è comunque, nel suo piccolo, la rottura di un legame sociale, che al pari di quanto capita in Facebook può essere giudicato male. Grazie al tasto “mute”, gli utenti che usano Twitter potranno evitarsi molte discussioni antipatiche fatte di giustificazioni e spiegazioni traballanti!

In ogni caso: il roll out della nuova funzione è iniziata da pochi giorni e gradualmente sarà disponibile per tutti gli utenti.

Che ne pensate, amici lettori?

Interact 2014: creare una nuova era per la crescita

Interact Congress 2014

Interact, la conferenza che riunisce il gotha mondiale del settore digital, giunge alla sua ottava edizione. Gli enormi edifici de Les Salons de l’Aveyron di Rue del’Aubrac di Parigi, ospiteranno l’evento che si terrà il 20 e il 21 maggio.
Il tema centrale del dibattito, che vedrà coinvolti i maggiori e più influenti player del mercato digitale è “Creating a New Era for Growth” e lascia intuire, in barba alla crisi, che il mondo digital si sta confermando come settore che fa da traino a diverse realtà economiche europee.

Quali sono i trend emergenti nell’ambito del native advertising, programmatic trading, video e mobile in uno scenario in fermento come quello europeo? Come sta cambiando il modo di comunicare un messaggio pubblicitario? Lo scopriremo tra qualche giorno, quando esponenti del calibro di Josh Partridge, Director EMEA Advertising di Shazam o Josh Grau, Director of Brand Strategy, EMEA di Twitter, si confronteranno sul tema.

Interact non è solo un’occasione, per le agenzie digital di discutere assieme delle novità in questo ambito. L’evento infatti premia le eccellenze che si sono distinte per originalità e innovazione e ricerche di mercato.

Gli speaker

Sono più di 70 e tra i nomi dell’interminabile lista consultabile nel sito, risaltano ad esempio:

Josh Partridge Director EMEA Advertising – Shazam
Josh Grau Director of Brand Strategy, EMEA – Twitter
Will Hayward VP Advertising Europe – BuzzFeed
Giuseppe de Martino Executive VP – Dailymotion
Pierre Chappaz Co-Founder & CEO – Ebuzzing
Andy HartVice President – Microsoft Europe
Anne de Kerckhove Managing Director EMEA – Videology
Townsend Feehan CEO – IAB Europe
Erhard Neumann CEO – ADTECH
James Quarles Regional Director – Facebook EMEA
Ludovic Levy Vice President Orange Data & Analytics – Orange Group
David Gosen European Managing Director, Digital, Online & Mobile – Nielsen
Luke Aviet Vice President – AOL International
Raphaelle Tripet Head of Brand Partnerships & Advertising EMEA – Rovio Entertainment Ltd
Graham Wylie Senior Director, EMEA & APAC Marketing – AppNexus Europe Ltd
Anne Goodman VP Sales Marketing & Enablement – BBC Advertising

Interact in pillole

Interact 2013 Barcellona

  • Interact, è l’evento più importante del mondo digital. Promosso e organizzato da IAB Europe, l’evento si tiene ogni anno e premia la creatività e l’innovazione delle agenzie di comunicazione.
  • IAB è l’Interactive Advertising Bureau, il punto di riferimento per chi fa pubblicità. In Italia, la sede è a Milano.
  • Alla sua ottava edizione IAB Europe ha collaborato anche con Cristal Festival nell’organizzare l’evento.
  • Sono 28 i paesi europei coinvolti e IAB Europe rappresenta più di 5.500 realtà della scena digital.
  • L’edizione 2013 si è tenuta a Barcellona.

Premi e riconoscimenti

Research Award Interact 2014

  • eDay Ranking (European Digital Agency of the Year) è la vera novità dell’ottava edizione dell’Interact 2014. Nella classifica compariranno i nomi delle digital e media agency che hanno realizzato le migliori campagne nel 2013.
  • Marketing and Interactive Excellence Awards o semplicemente  MIXX Awards, premia le migliori campagne interattive europee.
  •  Best use of research budget è una delle categorie che rientra negli indicatori di best performance valutati da Interact e riconosce alle agenzie che concorrono a questo titolo il contributo e l’impegno in termini di ricerca e sviluppo in ambito digital.


 

Performance Marketing: gli strumenti di web marketing e analytics per campagne efficaci

performance marketing web analytics

L’estate si avvicina, ma i Ninja non vanno in vacanza! A giugno, infatti, partirà il Corso Online in Performance Marketing & Web Analytics targato Ninja Academy. Il corso è stato progettato con lo scopo di fornire ai partecipanti una visione strategica e le abilità operative, utili per poter affrontare le sfide del Performance Marketing. I docenti illustreranno quali sono gli strumenti migliori e le soluzioni emergenti, fornendo le competenze e le attitudini necessarie per la gestione di campagne multicanale e multipiattaforma.

In particolare:

  • Come si sta evolvendo e quali sono i nuovi ruoli professionali dell’advertising digitale?
  • Quali sono e come scegliere tra gli strumenti più innovativi in base ai nostri obiettivi e le nostre audience di riferimento?
  • Come pianificare e lanciare campagne performanti sulle diverse piattaforme digitali a disposizione?
  • Come ottimizzare i contenuti e valutare gli elementi strategici in una dimensione multicanale e mobile-friendly?
  • Come leggere i dati di analisi in tempo reale, e interpretare i risultati con una strategia a lungo termine?

Docenti del corso saranno Alessio Semoli, Alberto Mengora e Matteo Polli. Li ho incontrati per farmi raccontare qualcosa in più sugli argomenti che verranno affrontati durante il percorso formativo. Ecco cosa mi hanno detto…

performance marketing web analytics ninja academy

Prima di leggere la loro intervista, ne approfitto per ricordarvi che lo SCONTO Early Booking è valido entro il 10 giugno (oltre agli ulteriori sconti e bonus se avete già frequentato uno o più corsi Ninja Academy).

Ciao Alessio. Cos’è la Web Analytics e quali sono i benefici del Performance Marketing in termini di ROI?

La Web Analytics permette di sfruttare a pieno le potenzialità del mondo digitale, perché di fatto permette in tempo reale di comprendere i meccanismi di funzionamento di qualsiasi business online. Grazie ad una analisi dei fattori di successo ed insuccesso del raggiungimento degli obiettivi aziendali è possibile trovare e mettere a punto l’alchimia degli ingredienti necessari. Grazie alla misurazione è possibile conoscere le dinamiche di acquisizione media ed utilizzare la leva del Performance Marketing per riuscire ad acquisire quella utenza web specifica che permette di avere il migliore ritorno sull’investimento (ROI).

Ciao Alberto. Potresti darci 3 consigli per pianificare una Social Media Advertising di successo sui diversi Social Network?

A livello generale è importante sottolineare che nell’ambito dell’ADV sui social network non esistono pacchetti standard, ma è necessario sempre e comunque ripartire da zero. E’ uno degli aspetti più interessanti per chi si occupa di dare visibilità ai progetti di un’azienda, ai suoi prodotti e alle sue iniziative: la creatività nella pianificazione è tanto importante quanto il messaggio in sé.

Nonostante gli strumenti a disposizione siano numericamente limitati, è importante approcciare questo mondo considerandoli come tessere di un puzzle che devono incastrarsi alla perfezione. Solo in questo modo è possibile creare una campagna che risponda agli obiettivi dell’azienda e, allo stesso tempo, sfrutti alla perfezione le potenzialità comunicative.

Sintetizzare in 3 punti è particolarmente complesso, ma esistono sicuramente almeno 3 consigli da cui non si può assolutamente prescindere:

Il primo consiglio è: non approcciare un social network se non si dispone di contenuti sufficienti per continuare il dialogo con gli utenti dopo la pianificazione.

Il secondo consiglio è: sui social network gli obiettivi di visibilità immediata devono essere coerenti con quelli di business a medio periodo. L’informazione sulla rete ”rimane visibile”, non è un quotidiano che il giorno dopo è “vecchio”.

Il terzo consiglio è: sperimentare e differenziare. Il comunicatore deve adattarsi al contesto, esattamente come l’acqua al suo contenitore. Solo così si può essere certi che la campagna abbia sprigionato il massimo delle sinergie e della potenzialità.

web analytics key performance indicators

Ciao Matteo. Cos’è il Real Time Bidding e quali vantaggi può portare nella campagne di advertising?

Il Real Time Bidding è un sistema di aste virtuali che permette all’inserzionista di acquistare spazi e traffico display messo a disposizione da siti che, in un preciso momento, dispongono di spazi pubblicitari invenduti. Tutto questo è reso accessibile attraverso piattaforme ottimizzate grazie alle quali è possibile partecipare alle aste: gli inserzionisti caricano le creatività, impostano l’offerta che ritengono essere adeguata per raggiungere un particolare tipo di pubblico e si aggiudicano gli spazi invenduti messi a disposizione degli inserzionisti. I vantaggi che si ottengono utilizzando un sistema di Real Time Bidding rispetto ad una campagna display tradizionale sono molteplici:

  • la gestione tramite asta permette una riduzione dei costi d’acquisto degli spazi;
  • gli spazi pubblicitari che si ha l’opportunità di occupare vengono erogati su di un insieme di siti differenti rispetto al Google Display Network;
  • è possibile andare a colpire un target mirato e selezionato in base alle esigenze, ai comportamenti e alle abitudini che questi mostrano in Rete.

L’intera procedura, dalla segnalazione dello spazio invenduto da parte del publisher all’assegnazione dell’asta e caricamento della creatività, avviene in meno di 100 millisecondi, un tempo che non inficerà minimamente l’esperienza-utente ci colui che sarà il fruitore del banner.

Knowledge for change. Be Ninja!

Primo Maggio social, Roma vs. Taranto su Twitter


Rispetto alle polemiche generate intorno alla partecipazione ai due concerti del Primo Maggio, quello istituzionale di Roma e quello alternativo di Taranto, nonostante una guerra di numeri del tutto mediatica, perché basata su criteri di misurazione non oggettivi, uno strumento certamente affidabile per valutare il grado di coinvolgimento e interazione del pubblico è stato il web.

L’analisi dei tweet sul Primo Maggio

Il think tank digitale pugliese WatkinsMedia.com ha analizzato per la Gazzetta del Mezzogiorno oltre 25mila tweet relativi al Primo Maggio in Italia tra l’1 e il 2 maggio, attraverso gli strumenti di monitoraggio web offerti da Brandwatch.

Dall’analisi comparativa è emerso che proprio l’account ufficiale dell’evento confederale di Roma @concerto1maggio e quello del Comitato dei Lavoratori Liberi e Pensanti @liberiepensanti sono stati i più menzionati del Primo Maggio, rispettivamente con 1132 e 486 tweet. Circa cinquemilatrecento sono stati i tweet contrassegnati dall’hashtag #concertoprimomaggio, quello dell’evento di Piazza San Giovanni per intendersi, mentre tremilatrecento sono stati i tweet sul #1maggiotaranto.

 

 

Impression, sentiment e topic

Sempre grazie ai tools online è stato possibile rilevare anche le impression su Twitter per le due manifestazioni. Dieci milioni e mezzo di utenti hanno visualizzato i cinguettii collegati al concerto organizzato dai sindacati, mentre quasi in nove milioni sono entrati in contatto con i tweet relativi all’evento tarantino.

 

Tra più e meno, paragoni sulle dimensioni delle città che ospitavano le due iniziative, comparazioni quantitative e qualitative sulla durata e sugli artisti, tirando le somme si potrebbe parlare di un equilibrato pareggio. Eppure proprio questo risultato costituisce in realtà una vittoria per gli organizzatori del Primo Maggio di Taranto, soprattutto considerando da un lato la diffusione mediatica sui canali ufficiali della Rai per l’ormai più che ventennale concertone romano e dall’altro la difesa affidata ai tweet da parte di centinaia di migliaia di utenti contro il tanto discusso “commento” della Cisl.

Il Primo Maggio tarantino, appena alla seconda edizione, si è aggiudicato anche il record di post positivi, analizzando argomenti ricorrenti e sentiment dei tweet.

E se i due concerti si sono affrontati sul piano di paragoni diretti da parte degli utenti di Twitter, come dimostra l’analisi dei topic, da un lato a San Giovanni hanno dominato le dirette tv, dall’altro nel parco archeologico delle mura greche si riscoprivano sorpresa, desiderio di cambiamento e soddisfazione per un evento organizzato dal basso.

Il tweet boomerang della Cisl

Anche il tweet della Cisl ha involontariamente contribuito a dare visibilità in positivo al primo maggio tarantino. Le repliche al sindacato, infatti, hanno aggiunto forza all’iniziativa dei Liberi e Pensanti, costringendo la Cisl a cancellare il tweet per evitare il linciaggio social: rispetto alla media di 200 menzioni giornaliere della @CislNazionale, il tweet fail ha scatenato un’improvvisa impennata, con 2001 cinguettii tra 1 e 2 maggio.

Heineken e l’Orange Fever da World Cup

Heineken e l’Orange Fever

Sponsor della squadra nazionale di calcio olandese e protagonista di tutti i suoi momenti più importanti, Heineken lancia un nuovo spot, firmato dall’agenzia Wieden + Kennedy Amsterdam.

Celebrare l’Orange Fever alla vigilia dei Mondiali di Calcio 2014. E’ questa l’idea di base della nuova pubblicità del famoso brand olandese di birra, che porta in scena l’orange feeling nell’atmosfera delirante del carnevale di Rio per celebrare l’Olanda e la sua squadra di calcio.

Uno straordinario carro olandese irrompe nel carnevale di Rio e ruba la scena al Brasile per celebrare l’Orange Fever. La birra preferita dall’Olanda dà inizio ai festeggiamenti pazzi in un’esplosione di musica, colori, festa e simboli olandesi per rendere omaggio alla nazione, al calcio ed esprimere l’essenza dell’Orange Fever al mondo intero.

Heineken e l’Orange Fever

Heineken e l’Orange Fever

La campagna TV rappresenta una sintesi perfetta dell’Olanda e, infatti, oltre al mulino a vento, alla birra e agli olandesi, appare l’illusionista più famoso del paese, Hans Klok, e il leggendario calciatore Dennis Bergkamp, dinanzi al quale la folla, infervorata, urla il suo nome in un tripudio di energia. Il colore arancione rappresenta l’orgoglio di essere olandesi ed avvolge i protagonisti dello spot per celebrare l’intera nazione al meglio.

Heineken open your mind

Heineken si appropria della scena del carnevale di Rio e, sotto gli occhi di tutti i brasiliani, dimostra cosa significa essere orgogliosi della propria squadra di calcio.

Mixare, osare, stupire: lo stile delle campagne Heineken è, da sempre, eclettico, ironico e coinvolgente. E quando il calcio incontra il divertimento e l’energia brasiliana si ha una ventata di positività e i valori olandesi vengono trasmessi a tutto il mondo con forza ed energia. “Open your world”, proprio come esprime il payoff.

Credits
Brand: Heineken
Media: TV
Category: Alcoholic Drinks
Agency: Wieden + Kennedy
Geo: Netherlands
Heineken: Orange Fever
Advertising Agency: Wieden + Kennedy, Amsterdam, netherlands

Gi Bike: la bicicletta smart che si connette a Internet

bicicletta smartUsate la bicicletta tutti i giorni? Se la mitica due ruote è il vostro principale mezzo di trasporto, Gi Bike è l’evoluzione di un veicolo antico eppure sempre tanto amato. Immaginate di montare in sella, mettere in carica il vostro smartphone e ricevere le indicazioni per la destinazione preferita. Questo e molto altro è racchiuso nel progetto Gi Bike, la bicicletta smart che sbarca domani 13 maggio su kickstarter.

Gi Bike: la bicicletta smart che si connette a InternetLeggera e maneggevole, Gi Bike è stata studiata soprattutto per i ciclisti urbani. Chi utilizza la bici per andare al lavoro, fare la spesa e muoversi agevolmente nel traffico selvaggio di automobili e scooter, sarà sorpreso dalle novità proposte da Gi Bike. Ha un’autonomia di oltre 65 chilometri con una batteria LiFePo4, un sistema antifurto integrato (che scatta automaticamente quando il proprietario si allontana) e ruote illuminate da led per incrementare la visibilità della bici in condizioni di buio.

Elemento che la farà apprezzare dai ciclisti urbani è sembra dubbio la sua chiusura: la bicicletta smart infatti si chiude con un meccanismo a scatto in meno di 3 secondi.

Gi Bike: la bicicletta smart che si connette a InternetGi Bike sembra avere tutte le caratteristiche per conquistare una grande fetta di ciclisti abituali: è piccola, pieghevole e connessa alla rete e ai social network. Inoltre il sistema di sicurezza integrato garantisce che la bicicletta possa essere guidata soltanto dal proprietario e dalle persone che deciderà di indicare. Gi Bike, almeno sulla carta, risponde alle esigenze di quanti desiderano una maggiore integrazione tra rete e uso intensivo della bici.

Passerà ancora qualche tempo prima di poterla vedere scorrazzare in giro per le città, ma i propositi affinché Gi Bike diventi la bicicletta del futuro prossimo ci sono tutti. Quanto costa? La campagna di fundraising su kickstarter ci rivelerà presto maggiori informazioni su prezzi e tempi di lancio sul mercato.