Maker Faire Rome, i maker svelano il futuro che ci aspetta

Trentacinquemila presenti e lo stupore di circa 6.000 studenti hanno popolato il Palazzo dei Congressi nella giornata di venerdì 4 ottobre. Anche noi, con gli occhi quasi increduli, ci siamo sentiti come bambini che per la prima volta si trovano davanti a qualcosa di mai visto. Con stupore e meraviglia abbiamo ripreso, applaudito e fotografato un pezzo di storia, quella con cui probabilmente entreremo in confidenza nel futuro prossimo e che adesso ci lascia ancora un po’ sorpresi.

Mentre assaporavamo quella che è stata definita la più grande esposizione europea sulla creatività e sull’artigianato digitale, abbiamo incontrato loro, i Maker, gli hobbisti tecnologici di tutta Europa, dal cui entusiasmo e creatività è stato impossibile non essere contagiati. Per ben 4 giorni ci hanno mostrato le creazioni più innovative, facendoci immergere in un nuovo modo di vedere la realtà che ha a che fare con nuovi modelli di produzione sostenibili e a basso costo.

Le innovazioni che cambieranno il nostro futuro

Siamo stati testimoni di ben 250 progetti, selezionati dalla Call for Makers, e abbiamo assistito ad esibizioni, workshop, performance dal vivo che hanno dissetato la nostra sete di “nuovo”, mostrandoci come è possibile, a livello concreto, realizzare oggetti di design, costruire strumenti musicali a partire dal riutilizzo dei materiali, elaborare nuove forme di vivibilità e mezzi di trasporto eco-sostenibili che nascono da quella che probabilmente è la più grande invenzione degli ultimi tempi, la Stampante 3D.

Tra gli espositori, ricordiamo 3DItaly, il primo 3D Printing Store a operare in Italia. Li abbiamo visti nella 3D Print Exhibition, intanto che non mancavano le dimostrazioni del loro credo “Se puoi immaginarlo, puoi crearlo“. Così abbiamo visto un oggetto di design, come un vestito o una scarpa, diventare accessibile al singolo, a partire dal processo di produzione.  Il design della moda è solo uno dei campi d’applicazione di questa sorprendente tecnologia: al Maker Faire è stato esposta la prima moto elettrica 100% italiana i cui pezzi sono stati prodotti con la stampante 3D.

E se da un lato gli studenti hanno avuto modo di conoscere come l’introduzione della Stampante 3D renderebbe più divertente e innovativo l’apprendimento tra i banchi, dall’altro la Maker Faire per molti di loro è stato il momento in cui per la prima volta hanno visto da vicino dei Robot. Dal Robot para-rigori, al Robot Bassista, è stato un susseguirsi di competizioni in chiave interattiva ed educativa. La Robotica educativa è stato un tema centrale di questa edizione della Maker Faire, esempio di come le attività logico-creative possano essere di stimolo per i giovani.

Il lato “naturale” dell’innovazione

Oltre a Robot musicisti, abbiamo visto grazie ai Capone & BungtBangt che è possibile non solo far nascere un basso da una scopa e percussioni da una vecchia tastiera di pc, ma che addirittura è possibile metter su un’intera band! Sul palco dell’Auditorium del Palazzo dei Congressi, la band campana ha portato un sound energico e travolgente, quello degli strumenti musicali creativi e  a costo zero fatti con amore per la musica e per la natura.

L’innovazione, quindi, incontra la sostenibilità e si traduce in risparmio. E oltre che fruirne all’esterno, di innovazione si vive… dentro! Questo è lo spunto che ci suggerisce Emiliano Cecchini presidente de “La Fabbrica del Sole” che ci insegna a vivere Off-Grid, staccati dalla rete elettrica delle case. La soluzione è la Off-Grid Box, un scatola che consiste di un sistema ecologico-termico capace di rendere un’abitazione sostenibile dal punto di vista energetico.

Pronti per il grande passo?

Riassumere tutto quello che abbiamo visto purtroppo è impossibile. Però è certo che, come Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino e anima del movimento Maker a livello mondiale  “c’è una parte consistente del nostro Paese pronta a fare il prossimo passo verso un nuovo futuro“. Questa è la parte che partecipa al mega-racconto fatto di chipopen sourcemateriali di riciclo e circuiti digitali. Questi siamo noi, quelli che vogliono vivere nell’humus di una cultura basata sulla condivisione dei risultati, dove la creatività è un’ondata che travolge tutti i campi e li trasforma, mettendo in scena nuovi paradigmi esistenziali. E’ lei a tenere vivo il sogno di cambiare l’economia globale.

Il nostro videoracconto

Il nostro fotoracconto

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I 10 errori nelle relazioni pubbliche che le startup devono evitare

Non è facile essere una startup.

Senza un enorme budget da investire in campo pubblicitario, diventa molto complicato ottenere visibilità sui media.
Se questa operazione risulta difficile anche per attività o brand affermati, per le nuove imprese create o ancora in fase embrionale, può essere davvero scoraggiante, soprattutto se nessuno dei fondatori ha esperienza con la stampa.

Fortunatamente però, la maggior parte degli gravi errori a cui si può andare incontro causa inesperienza, si possono aggirare; ecco qui dieci disastri di relazioni pubbliche che le startup devono assolutamente evitare:

Un lancio troppo in grande stile

Il mondo delle startup è pieno di storie di grandi party celebrativi di aziende che ormai non sono più sul mercato.
Una presentazione esagerata può far nascere dei dubbi su quanto rimanga dell’investimento a seguito di una festa faraonica con champagne e caviale. Se non hai un buon prodotto, nessun trampoliere coreografico e nessun invitante cocktail con ombrellini variopinti potrà renderlo migliore. Gli invitati devono lasciare l’evento col tuo prodotto fissato in mente, non con l’immagine di una contorsionista.

 

Eccedere nel follow-up della startup

Questa è una fase temuta e delicata. Per un giornalista non c’è nulla di più noioso che ricevere quotidianamente la stessa mail, più e più volte. Questa strategia rischia di raggiungere l’effetto opposto: scoraggiare chi sarebbe stato interessato a parlare del vostro prodotto con una serie di mail degne di uno stalker.
Non puoi importunare qualcuno mascherando questo comportamento come persistenza. La morale: non esagerare.

Fare uno di questi errori tipici da posta elettronica

1. Scrivere una email sgrammaticata, piena di errori.
2. Inviare una email con una forma sgradevole, costruita con copia/incolla da testi diversi, ognuno con una formattazione differente.
3. Scrivere con eccessiva confidenza: iniziare la comunicazione con “Caro [nome]..”. Succede più spesso di quanto si possa pensare.
4. Inviare comunicazioni con troppi allegati o troppo pesanti. Oltre al serio rischio di venire filtrati da procedure anti-spam, intasare la posta di un giornalista può essere davvero controproducente.

Rendersi difficilmente reperibili

È incredibile quanto alcune aziende facciano il possibile per non rendere evidenti le proprie informazioni di contatto.
Non dovrebbero essere necessari più di 15 secondi per accedere alle informazioni di contatto una volta approdati sul tuo sito.
È impensabile che un giornalista, costretto da scadenze e tempi ridottissimi, possa sottoporsi a form di registrazione per accedere ad alcuni dati o per scaricare delle immagini del prodotto. Fatti trovare facilmente.

Sperare che un piccolo lancio diventi un evento enorme

Non puoi pensare di affidare la comunicazione ad un piccolo canale e poi sperare che, una volta coperto l’argomento, venga ripreso da mezzi di diffusione più grandi e appetibili.

Non comprendere e non rispettare i tempi tecnici

Se per una startup, sebbene sia tutto progettato e discusso da mesi, il lancio può essere complicato, è ancora più difficile per un giornalista scrivere un pezzo su un prodotto o un evento che, all’uscita della rivista, sarà già vecchio. Se riesci a comunicare uno scoop o una notizia dell’ultimo minuto, avrai maggiori probabilità di copertura.

Partire in un momento sbagliato

Scegliere il momento giusto è importante. Se già le grandi aziende sono sottoposte al rischio che eventi inaspettati possano compromettere il lancio di un servizio o un prodotto, questa possibilità si moltiplica a dismisura quando la protagonista è una startup.
Se tutta la stampa specializzata è indaffarata e concentrata sul lancio del nuovo prodotto Apple, ad esempio, è una mossa suicida pianificare una presentazione negli stessi giorni.
Questo errore può fare perdere grandi occasioni, è quindi necessario documentarsi ampiamente sugli eventi in corso.

Commenti negativi sui concorrenti

È un grande errore concentrare il proprio messaggio su ciò che i potenziali concorrenti stanno facendo male; le startup dovrebbero diffondere solo vibrazioni positive su quello che stanno facendo e come lo stanno facendo.
Le startup hanno spesso bisogno di collaborare, in quanto “piccoli pesci” in un mare sconfinato. Crearsi dei “nemici” è una mossa sicuramente sbagliata, decisamente poco professionale e porta a bruciarsi dei ponti che si potrebbe avere interesse ad attraversare in futuro.

Scambiare entusiasmo per partnership

È probabile che presentando il vostro elevator pitch le reazioni possano essere di approvazione ed entusiasmo. È necessario ricordare che “dobbiamo fare qualcosa insieme” è solo una frase, non un partenariato formale.

Poca attenzione alle dichiarazioni “fuori onda”

Alcuni soggetti compiono l’errore di lasciarsi andare a dichiarazioni poco lusinghiere o inappropriate perché non c’è nessun addetto della stampa nelle vicinanze. Attenzione a questo atteggiamento: con la condivisione sui social supportata perfettamente dalla tecnologia, ogni frase, dichiarazione, ammissione può facilmente finire in rete.

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2013, i vincitori

L’innovazione che nasce nei centri di ricerca e nelle università italiane ha un appuntamento fisso autunnale: il Premio Nazionale dell’Innovazione (PNI), a cui partecipano i vincitori delle 15 Start Cup Competition regionali delle oltre 30 Università associate al PNICube e del CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dopo la conclusione delle competition calabre, lombarde, venete, toscane, pugliesi e sarde, il 3 Ottobre a Novara, nella sede dell’Università degli Studi del Piemonte orientale, si è svolta la cerimonia di premiazione di Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta.

I numeri di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta

Tra le 314 Idee di Impresa e i 139 Business plan ricevuti sono stati selezionati 10 finalisti che hanno presentato il loro progetto durante la cerimonia di premiazione.

Durante la premiazione, l’assessore al Welfare della Regione Piemonte Claudia Porchietto ha sottolineato come Start Cup sia un esempio dell’Italia che non si arrende alla crisi. E aggiunge: «Le start up nate sotto la supervisione degli incubatori e il sostegno della Regione continuano a crescere: quest’anno possiamo contare su 150 imprese che generano un fatturato di 51,2 milioni di euro e che offrono lavoro a 914 persone. Numeri importanti in crescita rispetto all’anno scorso (+5%). In un momento di incertezze politiche, economiche e finanziarie è fondamentale costruire il futuro del nostro tessuto imprenditoriale».


I progetti vincitori

Ad aggiudicarsi il 1° premio di 20.000 è stato Intoino, il servizio che rende l’open hardware e l’open software alla portata di chiunque. Volete accendere le luci del vostro negozio a distanza o controllare le tende automaticamente? Volete bagnare i fiori quando siete in vacanza o riempire la ciotola del cane? La soluzione è Intoino, un i-Tunes per Arduino dove il codice rappresentato da semplici icone può essere usato da tutti per programmare il kit elettronico. L’idea di business nata a Startup Weekend Torino 2012, incubata presso TreataBit, il programma di supporto alle startup digitali di I3P, finalista a LeWeb’12 Paris e Hy!Berlin, si aggiudica quindi la partecipazione al Premio Nazionale dell’Innovazione che si svolgerà a Genova nell’ambito del Festival della scienza il 30 e 31 ottobre.

Assieme ad Intoino parteciperanno a PNI i cinque vincitori di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta. Tra questi Red, progetto dell’Incubatore dell’Università di Torino, vincitore del 2° PREMIO di 15.000 euro: un mini robot per interventi micro invasivi sui tumori gastro-intestinali. 3° premio di 10.000 euro va infine ad Isalit, una start up nata presso enne3, che ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria applicata al monitoraggio, alla conservazione e alla salvaguardia dei beni culturali e degli oggetti d’arte.

Insieme ai tre progetti saliti sul podio, alla finale nazionale altri due progetti dell’Incubatore del Politecnico di Torino classificati 4^ ex equo: Ecolumiere, linea innovativa di dispositivi di illuminazione LED, che consente un risparmio energetico grazie alla regolazione automatica della luminosità, emessa in funzione della luce già presente e Scloby, il sistema alternativo ai registratore di cassa che permette l’emissione di scontrini fiscali e fatture, la gestione dell’inventario e delle campagne promozionali in modo facile e intuitivo, tramite tablet, smartphone o pc.

Incuriositi da questi progetti? Potrete travarli all’esposizione delle idee selezionate per il Premio Nazionale per l’Innovazione a Genova il 30 e 31 Ottobre 2013.

Pictures: per emozionare basta un click [VIDEO]

Pictures: per emozionare basta un click [VIDEO]

Pictures, il video di Gioacchino Petronicce, è un racconto poetico della nostra società e anche di come le foto siano diventate sempre di più il mezzo principale per ricordare e rappresentare un istante o una situazione.

Una serie di immagini che scorrono fino a creare un video in bianco e nero per, come scrive lo stesso artista, raccontare attraverso un semplice click l’attimo che si è voluto immortalare, ma anche l’artista stesso che ha voluto cogliere quel determinato momento.

Il suono dei tasti del pianoforte in sottofondo uniti a voci che sembrano venire da lontano come da una vecchia radio, in poco meno di tre minuti accompagnano un video che anche da solo potrebbe regalare emozione e pathos come solo l’istantanea di una fotografia può trasmettere.

Pictures non è un semplice cortometraggio, ma un susseguirsi di fotografie che scorrono e muovendosi danno l’idea che siano animate. L’occhio riesce a comprendere che sono dei frame; momenti catturati per rimanere nella memoria e raccontare quello che l’artista vuole trasmettere, perché è questo l’obiettivo finale: ricordare e raccontare.

Il video realizzato da Petronicce è l’emblema del racconto per immagini, la parola diventa superflua e bastano i dettagli delle foto a parlare. Le uniche parole che appaiono sono l’invito dell’autore alla fine del video. Il suo “Say cheese” è un invito a sorridere che non si potrà fare a meno di seguire!

Complimenti all’autore e al modo in cui ha voluto trasmettere il suo messaggio di vita.

La rete 4G di Vodafone in uno spot ad alta velocità [VIDEO]

Veloce, ritmato, a tratti mozzafiato, il nuovo spot di Vodafone Germania per raccontare il network 4G: la rete veloce di ultima generazione che assicura standard di navigazione senza precedenti.

Parte piano lo spot, con il protagonista intento, con non poca perplessità, ad inserire una SIM Vodafone 4G all’interno di un uovo che all’improvviso si trasforma prima in un gatto, poi in un quadrupede robotizzato che comincia a correre infrangendo una vetrina.

Da qui parte un inseguimento tra il protagonista e quello che si rivelerà essere il suo Smartphone. Quest’ultimo durante la corsa subisce diverse metamorfosi: dapprima un bufalo, poi un auto da corsa, fino a divenire uno shuttle aerospaziale, tutte icone che trasmettono l’immagine della velocità, ma che vogliono anche dare l’idea dei contenuti a cui si può accedere con un device in 4g.

Più vicino ad un commercial automotive o a quello di un brand sportivo, il video ha un ritmo incalzante grazie ad un’ottima regia del director Sebastian Strasser e ad una non meno importante colonna sonora: Run Boy Run di Woodkid alias Yoann Lemoine, cantante e art director, famoso per aver diretto videoclip di cantanti del calibro di Lana del Rey.

Il video si conclude con un claim che va dritto al punto: “Add power to your life – The Vodafone High speed Network” (Aggiungi potenza alla tua vita – La rete veloce Vodafone).

Lo spot è efficace, di qualità e comunica un messaggio chiaro. È molto diverso dai commercial di compagnie telefoniche che siamo abituati a vedere in Italia, legati molto spesso a testimonial e spokesperson, probabilmente non meno efficaci, ma che si portan dietro uno strascico di commenti non sempre positivi. Ciò che forse non sapremo mai è se uno spot di questo tipo possa risultare appealing e convincente anche per un’audience made in Italy.

Credits:

Agency: Jung von Matt/Alster
Creative Director: Goetz Ulmer
Creative Director: Simon Hiebl
Agency Producer: Christoph Koehler
Copywriter: Heiner Twenhaefel
Art Director: Pavel Bondarenko
Director: Sebastian Strasser
Production Company: @radical.media Berlin
Producer: Lutz Mueller
Producer: Christoph Petzenhauser
Producer: Susa Ehlers
Director of Photography: Joost Van Gelder
Postproduction: Time Based Arts

Digital PR: le nuove professioni nell'era del digitale

Digital PR: le nuove professioni nell'era del digitale

Digital PR: le nuove professioni nell'era del digitale

Il mondo del digitale ha cambiato inevitabilmente le dinamiche della comunicazione tradizionale. Grazie all’estrema facilità concessa dal web di entrare in contatto e stringere relazioni con persone sconosciute sparpagliate un po’ ovunque nel globo, così come il vicino di casa con cui non ci si incrocia mai, alcune professioni un tempo esclusivamente “offline” e vissute dal vivo attraverso incontri reali o grazie al supporto di telefono e mail, si sono radicalmente trasformate.

La professione delle PR è una di quelle che in questi anni sta subendo l’avanzata inesorabile di un nuovo profilo professionale, quello del Digital PR. Un profilo specializzato che si muove prevalentemente online, sfruttando tutte le potenzialità e le risorse della comunicazione digitale.

Mentre nelle PR tradizionali ci si relaziona con figure di riferimento del proprio settore di competenza, il più delle volte giornalisti, sul fronte digitale le cose cambiano e si entra in contatto semplicemente con le persone, che siano influencer, community manager, stakeholder, blogger o giornalisti.

Così come cambia l’interlocutore, così cambia l’approccio per entrarci in contatto: è stato quindi teorizzato un cambio di paradigma nella definizione stessa di Digital PR. Se fino a poco tempo fa l’acronimo PR era comunemente inteso come Public Relations, oggi viene meglio espresso – almeno nel settore digital – come “People Relations” [dall’intervista di Panorama a Giulio Xhaet, autore del libro “Le nuove professioni del web”,].

Quali le competenze che potrebbe richiedere un’agenzia/azienda ad un Digital PR:

– conoscenza dei fondamenti della comunicazione tradizionale, per esempio essere in grado di gestire i rapporti con la stampa e quindi conoscere testate e personalità affini all’attività della quale vi state facendo promotori;

– conoscenza dei fondamenti della nuova comunicazione digitale;

– attenzione per la “cultura tecnologica“, ovvero capacità di aggiornarsi ed acquisire nuovi concetti in tempi brevi sulle nuove potenzialità del digitale e quindi delle future esigenze del proprio cliente;

– essere un professional networker che sviluppa i giusti contatti ed è quindi in grado di governare le relazioni surfando tra online e offline, cercando di non tramutare il web in una barriera anziché una risorsa. Non dimentichiamoci mai che conoscere una persona dal vivo significa anche capire alcune peculiarità della sua personalità e dei suoi gusti, ma soprattutto sarà utile per capire quando una relazione non funziona;

– raggiungere e filtrare blogger e social media super user, potenziali ambassador del vostro brand o della vostra iniziativa.

Ed infine forse la cosa più importante, che vale un po’ per tutti i lavori e le professioni, la vera chiave per riuscire davvero a portare a casa risultati è quella di non smettere mai di essere curiosi ed appassionati per quello che si fa.

10 tratti paradossali nel carattere di ogni creativo

La creatività è sempre stata un tema caldo nel corso degli anni, ormai quasi tutti gli annunci di lavoro richiedono di saper pensare fuori dagli schemi e trovare nuove soluzioni per contribuire allo sviluppo dell’azienda. Quindi cos’è la creatività? Come la si riconosce nelle persone?

Mihaly Csikszentmihalyi, professore di Psicologia e Management della Claremont University, ha passato nientemeno che trent’anni a studiare 91 persone tra le più creative al mondo. Da questo studio è nato il libro “Creativity: The Work and Lives of 91 Eminent People” (HarperCollins, 1996), in cui viene subito fissato un interessantissimo assunto:

“Ciò che accomuna tutte queste persone è la complessità. Mentre la maggior parte mostra tendenze univoche nei comportamenti, i creativi sono caratterizzati dal passaggio continuo da un estremo ad un altro, invece che essere un singolo, sono una moltitudine”.

Per comprendere meglio il Creativo tipo, vi proponiamo i 10 conflitti caratteriali che il Prof. Csikszentmihalyi ha individuato studiando scrittori, premi Nobel, jazzisti e CEO, spiegati da Fast Company in un articolo dedicato alla creatività.

#1. Lavoratori energici, ma anche pigri e silenziosi

Riescono a lavorare per tantissime ore sempre con lo stesso entusiasmo e voglia di coinvolgere, ma spesso sono anche silenziosi e tranquilli come il più timido dei dipendenti.

#2. Intelligenti ma anche ingenui

Non tutti riescono ad immedesimarsi con il proprio interlocutore, i creativi sì! Per questo motivo riescono ad analizzare soggettivamente qualsiasi idea, anche la più semplice e insidiosa.

#3. Responsabili ma anche irresponsabili, concentrati ma rilassati

Nonostante il mito del creativo senza regole, molti di loro riescono a rendere il lavoro un momento di svago e spensieratezza, senza dimenticare di focalizzarsi sugli obiettivi e portare a termine il lavoro anche a costo di stare svegli tutta la notte.

#4. Alternano momenti di fantasia e immaginazione alla realtà quotidiana

Spesso stare con i piedi per terra è deleterio e dispersivo, perché non svagarsi e uscire dalla routine quotidiana lasciando spazio alla fantasia?

#5. Sia introversi che estroversi

Di solito le persone si identificano in un unico modo di essere, i creativi no. Amano le luci della ribalta come la stanza solitaria della loro casa, da dove possono guardare il mondo scorrere e magari lasciare spazio al punto 4 😀

#6. Umili ed orgogliosi allo stesso tempo

Pensavate sia impossibile? Invece no, come strane creature mitologiche, i creativi, forse annoiati dalla routine quotidiana, cambiano vestito come personalità.

#7. Non amano gli stereotipi di genere

Le persone creative preferiscono mescolare le caratteristiche tipiche dei generi, studi dimostrano che le donne creative tendono ad essere più dominanti delle altre, mente gli uomini più sensibili e meno aggressivi.

#8. Sia ribelli che conservatori

Per poter dar vita alle idee più strane e inusuali a volte bisogna staccarsi dalla propria cultura d’origine ed esplorare nuove frontiere. Nonostante ciò è vero anche il contrario. Confusi? Provate a pensare alle idee dei più grandi direttori creativi e troverete risposta.

#9. Sono molto appassionati al loro lavoro, ma possono essere anche eccessivamente obiettivi

La passione è una delle poche cose che ti fa continuare quando un lavoro è veramente difficile, le persone creative però tendono essere anche troppo obiettive sul loro operato, risultando perfino poco credibili o impreprate ad affrontare quel tipo di impegno.

#10. La sensibilità e l’apertura mentale che accomuna i creativi crea spesso sofferenza e dolore, ma anche grande gioia e stima

Le grandi idee spesso generano invidia e tensioni, ma le persone che riescono a dare vita a questi pensieri spesso creano degli ambienti lavorativi molto fertili e utili alla crescita professionale dei partecipanti. Si possono amare o odiare, ma i creativi restano comunque una risorsa da cui prendere esempio.

iOS 7: la guida per risolvere bugs e problemi

ios7 bugs e problemi

Ogni nuovo sistema operativo ha i suoi problemi si sa, e Apple con il suo nuovo iOS 7 non fa certo eccezione. Abbiamo visto una moltitudine di bug report a rotazione,  mentre molte persone hanno aggiornato con successo il proprio dispositivo molte altre hanno incontrano glitch e bug importanti. Abbiamo già precedentemente discusso su vecchi articoli  di come prepararsi per il download iOS 7 e abbiamo suggerito alcuni utili  consigli, ora è il momento di rivedere alcuni problemi comuni di iOS 7 e se possibile identificare le soluzioni.

Bloccati sul logo Apple

blocco su logo apple

Se l’aggiornamento non viene eseguito correttamente  potreste scoprire che il vostro iPhone è bloccato su una schermata di boot vuota o sul logo Apple  non avviandosi correttamente.

Possibile soluzione:

  • Tenere premuto il tasto Standby / Riattiva per spegnere  il vostro iPhone .
  • Aprire iTunes sul computer e collegare il vostro iPhone.
  • Tenere premuto il pulsante Stop / Riattiva e il tasto Home insieme per dieci secondi, quindi rilasciare il tasto Stop / Riavvia.
  • Continuare a tenere premuto il tasto Home fino a vedere un pop-up su iTunes che ci avverte  “iTunes ha rilevato un iPhone in modalità di ripristino. È necessario ripristinare questo iPhone prima che possa essere utilizzato con iTunes “.

Lo schermo del vostro iPhone dovrebbe essere vuoto, se si vede un logo o un messaggio su di esso  non si è in modalità DFU.
Seleziona il tuo iPhone nella colonna di sinistra di iTunes e cliccare su Sommario quindi Ripristina.
Potrebbe essere necessario installare nuovamente l’aggiornamento iOS 7.

Problema 2: La batteria si scarica facilmente

La batteria si scarica facilmente

Molte persone stanno constatando  che  iOS 7 è molto più “assetato di energia” della precedente versione iOS 6. Potete trovare qualche aiuto generale facendo riferimento ai consigli per il risparmio della batteria dello smartphone , ma ci sono anche un paio di  correzioni specifiche da prendere in considerazione .

Possibili soluzioni :

  • Disattivare l’effetto di parallasse che dà la schermata iniziale che aspetto 3D andando in Impostazioni> Generali > Accessibilità > Riduci velocità .
  • Spegnere l’aggiornamento automatico delle App per almeno alcune delle vostre applicazioni andando su Impostazioni> Generali > Aggiornamento App in Background
  • Spegnere AirDrop scorrendo  dal fondo dello schermo e selezionando la levetta in Centro di Controllo.
  • Vai su Impostazioni > Centro Notifiche e deselezionare  eventuali applicazioni che non si desidera includere nelle notifiche push .

Wifi e Bluetooth non funzionano

Wifi e Bluetooth non funzionano

Molte persone hanno scoperto che il Wi-Fi e Bluetooth non funzionano correttamente dopo l’aggiornamento a iOS 7 . Entrambi possono essere visualizzati in grigio in Impostazioni e entrambi non vengono attivati correttamente nelle impostazioni di iOS 7, rendendo impossibili l’attivazione tramite toggle.

La prima soluzione è quella di provare a riavviare il vostro iPhone e il vostro router, ma è improbabile che possa risolvere definitivamente il problema .

Altre possibili soluzioni sono:

  • Alcune persone hanno avuto successo rimuovendo un apostrofo dal nome iPhone . Se il vostro iPhone si chiama qualcosa come “Giovanni’s Iphone”, allora questo potrebbe funzionare (sopratutto per gli utenti di  lingua inglese): vai a Impostazioni > Generali> Info > Nome – e cambiarlo rimuovendo l’apostrofo .
  • mettete l’iPhone in modalità aereo e successivamente in  Impostazioni > Generali> Ripristina > Ripristina impostazioni di rete , ma il problema potrebbe persistere .
  • Si potrebbe anche provare ad andare in Impostazioni> Centro di controllo e disabilitare l’accesso sul “Blocco Schermo” successivamente  spegnere il vostro iPhone e riaccenderlo .
  • Assicurarsi che il firmware del router sia aggiornato.
  • Provate a eseguire il backup sul vostro iPhone e poi ripristinarlo.
  • Se nessuna di queste procedure ha funzionato, provate a contattare Apple o portate il vostro dispositivo in un Apple Store.

Lag con la tastiera

 

Lag con la tastiera

Il problema dei ritardi (lag) con la tastiera è più frequenteper i possessori di iPhone 4, ma non può essere esclusivamente limitata a quel solo modello. Alcuni utenti, quelli più esigenti, hanno denunciato alcuni gravi ritardi quando si digita sulla tastiera virtuale. Finora la soluzione trovata da alcuni utenti sul web è quella di andare su Impostazioni> iCloud e impostare Documenti e dati in modalità off.

iTunes Store continua a bloccarsi

iTunes Store continua a bloccarsi

Molti utenti hanno constatato che l’App Store di iTunes sul proprio iPhone si blocca quando si tenta di aprirlo. Ci sono due possibili correzioni da provare.

  • Aprite l’applicazione Musica e toccate Store in alto a sinistra. L’app Store dovrebbe ritornare a funzionare correttamente, anche se il problema potrebbe ripresentarsi.
  • Cliccate due volte il tasto Home per aprire il menu multitasking. Chiudere iTunes Store se è aperto. Ora vai su Impostazioni> iTunes e App Store e clicca sul tuo ID Apple quindi scegliere Esci. Entra di nuovo e apri l’App Store di iTunes, ora dovrebbe funzionare.

iMessage o FaceTime non funziona

iMessage o FaceTime non funziona

 

In molti hanno riscontrato problemi con FaceTime e / o iMessage che paiono non funzionare correttamente dopo l’aggiornamento iOS 7. Se è accaduto anche a voi, spegnete e succesivamente riaccendete  FaceTime e / o iMessage tramite toggle in Impostazioni.

Dunque spegnete Dati cellulare in Impostazioni> Cellulare e assicuratecidi essere connessi a internet Wi-Fi, quindi andate su Impostazioni> Generali> Ripristina> Ripristina impostazioni rete. Dovrete impostare la connessione di nuovo, ma FaceTime e iMessage dovrebbero ora funzionare correttamente.

Glitch: Freezing

Glitch: Freezing

Molti possessori di iPhone si sono lamentati a causa di un casuale “Freezing” (ovvero di un repentino bloccarsi) sul proprio iPhone dopo l’aggiornamento specialmente mentre si sta utilizzando la tastiera. Non sembra essere limitato ad uno specifico modello.

Potete provare a risolvere il problema tenendo premuto il pulsante Stop / Riattiva e il tasto Home fino a quando viene visualizzato il logo Apple. Altrimenti fate il backup e provate il ripristino del iPhone.

Si può bypassare il blocco schermo

Si può bypassare il blocco schermo

Se siete preoccupati per la di sicurezza del vostro dispositivo dopo essere venuti a conoscenza che è possibile bypassare il blocco schermo con codice di sicurezza, avendo così accesso ad alcuni contenuti del vostro iPhone, sappiate che potete stare tranquilli perché c’è un modo per risolvere il problema: andate su Impostazioni> Centro di controllo e posizionart la levetta del blocco dello schermo su off.

iPhone non si accende

iPhone non si accende

 

Alcune persone hanno riferito che il loro iPhone non si accende affatto dopo aver installato l’aggiornamento e collegare il caricabatterie non sembra avere alcun effetto. In alcuni casi, non c’è alcun riconoscimento quando si collega a un computer o cercando di connettersi a iTunes. C’è probabilmente più di un problema sul quale lavorare qua:

  •  Assicurarsi che si sta utilizzando un cavo Apple. Apple sta lavorando per bloccare i cavi di terze parti e caricabatterie inserendo un chip autenticatore nei suoi cavi ufficiali, provare quindi a utilizzare un altro cavo e una presa di corrente diversa.
  •  Prova a tenere premuto il pulsante Stop / Riattiva e il tasto Home contemporaneamente per almeno 10 secondi.
  •  Se si utilizza un cavo ufficiale collegare il vostro iPhone  e lasciarlo in carica per almeno un paio d’ore prima di provare di nuovo il pulsante Stop / Riattiva
  •  Se nessuno di questi passaggi funziona per voi allora è il momento di chiamare Apple, o , meglio ancora , prendere il vostro iPhone in un Apple Store .

 

L’altoparlante non funziona

Un altro problema rilevato da alcuni utenti è una disfunzione degli speaker che pare funzionino solo durante la riproduzione di video,  o in altri casi è accaduto che non funzionasse l’audio se non con l’ausilio delle cuffie. Ci sono alcune possibili soluzioni da poter provare prima di contattare Apple.

  •  Se avete il problema con un iPad, provate ad attivare l’interruttore laterale. È inoltre possibile controllare in Impostazioni> Generali> Usa interruttore laterale per vedere se è impostato su Muto.
  • Controlla in Impostazioni> Generali> Accessibilità> Audio  e assicurarsi che sia spento.
  • Premere e tenere premuto il pulsante Stop / Riattiva e il tasto Home per riavviare il dispositivo.
  • Provare a ripristinare il vostro iPhone.
  • Se trovate che le cuffie funzionano allora ci potrebbe essere un problema con la porta.

Non è possibile inviare messaggi di testo

Non è possibile inviare messaggi di testo

Alcune persone hanno riportato problemi con l’invio di messaggi di testo dopo l’aggiornamento iOS 7 . Ci sono un paio di possibili ragioni per questo, ma se dovete subito inviare un messaggio, toccate e tenete premuto il messaggio, quindi selezionate ” Invia come messaggio di testo ”

Possibili soluzioni :

  • Se il problema spunta in iMessage  allora potrebbe essere perché iOS 7 trasforma “invia come sms” fuori dalle impostazioni predefinite. Andate su Impostazioni> Messaggi  Invia come SMS .
  • Potrete anche provare le possibili soluzioni elencate sotto Bug : iMessage o FaceTime non funziona .

Un sacco di messaggi di posta elettronica non letti

email non lette su ios7

Alcune persone si  ritrovano ad avere centinaia o addirittura migliaia di e-mail non lette dopo l’aggiornamento a iOS 7. Questo problema sembra essere particolarmente comune per gli utenti di Gmail, ma può verificarsi con altri account di posta elettronica.

Per risolvere velocemente il problema, andate nel vostro account di posta elettronica sul computer e selezionare tutti i vostri messaggi di posta elettronica quindi scegliete Segna come già letto.

Applicazioni in logout 

Applicazioni in logout

Molti utenti hanno riscontrato problemi con applicazioni come MailBox e  Snapchat che non riconoscono il log-in automatico. Molti sviluppatori di applicazioni stanno lavorando sulle eventuali correzioni e sono convinti che il nuovo sistema di aggiornamento automatico delle app sia il vero problema di iOS7.

Per risolvere il problema provate con Impostazioni> Generali> Aggiornamento App in Background e spegnerlo per qualsiasi applicazione in cui si sta trovando problemi.

Confidiamo in Apple e nelle capacità dei suoi sviluppatori per risolvere questi problemi nei prossimi aggiornamenti di iOS 7?

Partecipa GRATIS al free webinar del Corso Online in Digital PR!

Cari guerrieri,

come sapete il 28 ottobre parte il Corso Online in Digital PR firmato Ninja Academy. Per farvi arrivare preparati al corso, Venerdi 11 ottobre dalle ore 17 alle ore 18 circa ci sarà il FREE WEBINAR di presentazione del Corso Online in Digital PR (con SCONTO Early Booking fino a lunedì 14 ottobre): una lezione gratuita in cui il nostro docente del corso Giovanna Montera presenterà le tematiche e le case-history che verranno affrontate nel percorso formativo.

Inoltre, il team Ninja Academy spiegherà come accedere e utilizzare la piattaforma webinar per partecipare alle lezioni virtuali. In questo modo avrete le basi teoriche e tutte le nozioni tecniche necessarie per seguire il corso.

Iscriversi è semplicissimo! Cliccando QUI vi si aprirà il form di iscrizione, da compilare in tutte le sue parti. Una volta registrati, vi arriverà una mail di conferma con tutte le indicazioni.

I posti disponibili sono 500: quindi “chi prima arriva meglio alloggia”! ;)

Free webinar

  Ricapitolando quindi:

FREE WEBINAR
Ninja Corso Online in DIGITAL PR con Giovanna Montera
Venerdì 11 ottobre, ore 17

ISCRIVITI AL FREE WEBINAR!

E non dimenticate di dare un’occhiata ai nostri prossimi corsi in programma!

Il team Ninja Academy resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Potete scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.

Knowledge for change!
BE NINJA.

Matrimonio a tema Lego per i romantici dal cuore geek

Tutti gli innamorati sognano di poter dire “Lo voglio” sull’altare nel modo più originale possibile, così che possa essere un giorno indimenticabile tanto per loro quanto per gli invitati. Ma cosa succede se a pronunciare la solenne promessa sono due creativi romantici dal cuore geek?

Ebbene, prendendo alla lettera la consapevolezza che una solida relazione va costruita un mattone alla volta e unendola alla loro passione comune, questa giovane coppia ha organizzato un insolito quanto raffinato matrimonio a tema… Lego!

Scatola degli anelli, gemelli da polso, bouquet, torta, decorazioni: ogni componente del grande giorno conteneva un dettaglio Lego, persino le bomboniere, “il mattoncino” sulla torta!

Galeotta fu la Lego: sembra proprio che i due innamorati abbiano trovato l’incastro perfetto, e il risultato è stato un matrimonio 100% creativo e originale.