Bill Taylor: capolavori d'arte in ufficio

 

A volte il fatto che i pc ci mettano più di qualche istante ad avviarsi produce talenti, oltre al manifestarsi di tic nervosi.
É il caso di Bill Taylor, data manager di professione ma fumettista a tempo perso.
Le sue opere nascono su una lavagna del suo ufficio, che da oggetto dimenticato in un box è diventata una tela emozionante e visitatissima.

I disegni prendono forma gradualmente, dai 2 ai 5 minuti al giorno, di solito proprio quando arriva sul posto di lavoro, in attesa che il pc si avvii; in circa 6 settimane riproduce opere classiche di artisti come Monet, Cézanne (il suo preferito), Degas e anche Banksy.


Una volta finito, il capolavoro rimane un paio di giorni in ‘esposizione’ prima di essere cancellato, in modo da avere la sua lavagna di nuovo libera per una nuova avventura.
Circa 18 le opere totali realizzate in un paio di anni, il feedback è decisamente positivo, i colleghi lo raggiungono anche solo per vedere i progressi o per strappargli informazioni sulla scelta del soggetto successivo. A giudicare dai risultati forse sarebbe il caso di… ridurre le prestazioni del suo pc!

La top 3 dei letti high-tech

La top 3 dei letti high-tech

Chi è appassionato di tecnologia non potrebbe mai farne a meno. In qualunque posto (magari per deformazione professionale) deve avere nelle vicinanze un prodotto o un device high-tech. Oggi siamo andati a “scomodare” anche le camere da letto: scoprite con noi 3 esempi di letti con tecnologia (più o meno) incorporata.

1 – HiCan

Un gioiellino davvero ad alta tecnologia: l’HiCan è stato ideato da Edoardo Carlino, giovane designer cosentino che non ha risparmiato sulle dotazioni presenti all’interno di questo mix di comodità e tecnologia.

La top 3 dei letti high-tech

Ai piedi del letto troviamo uno schermo a scomparsa (collegato ad un proiettore JVC Full HD e ad una console Xbox 360) mentre per quanto riguarda il suono abbiamo un sistema audio Home Theatre composto da quattro casse più subwoofer.

La top 3 dei letti high-tech
E il pc con la connessione? Ovviamente presente il personal computer con webcam e connessione ad Internet! Dotato di telecomando (anche per gestire dispositivi esterni alla camera da letto) che serve, tra l’altro, per le tende regolabili elettronicamente.

Prezzo di partenza? Intorno a 50 mila euro.

2 – Magnetic Bed

La top 3 dei letti high-tech

Il letto a levitazione magnetica dall’architetto olandese Janjaap Ruijssenaars è il risultato di una ricerca lunga sei anni. Il letto può supportare fino a 900 chili.

La top 3 dei letti high-tech

Il modello in scala costa circa 115.000 euro, mentre per il modello completo il costo si aggira intorno al 1,2 milioni di euro.

3 – Glow Bed

La top 3 dei letti high-tech

Dal designer Karim Rashid, un letto dallo stile moderno e dai colori molto accesi: Glow possiede molti spazi nascosti disponibili al’occorrenza. Cassetti sotto il letto, mensole che escono e formano i comodini, materassi regolabili per utilizzare il letto in mille differenti modi e una docking station per iPod sulla testata del letto.

La top 3 dei letti high-tech

Appuntamento al prossimo post sul tema, anche perché durante la ricerca abbiamo trovato altri esempi interessanti di letti “tecnologici”! E ve li illustreremo al più presto!!

Flying People: il mito di Icaro rivive oggi [VIRAL VIDEO]

Icaro fu il primo uomo, secondo la leggenda, a volare nei cieli. Nessuna magia o potere divino ma solo grazie alla scienza e alla tecnica del padre Dedalo. Con le sue ali piumate solcò i cieli scappando dal labirinto del Minotauro ma, come accade sempre in ogni mito, la sua presunzione gli costò cara. Infatti, preso dall’ebrezza del volo, si avvicinò troppo al sole e le sue ali si sciolsero facendolo precipitare.

Oggi, sempre grazie alla tecnologia, il mito di Icaro torna a vivere nei cieli di New York City. Non per fuggire da un labirinto ma per pubblicizzare il film Chronicle, presto in uscita nelle sale. Il video ci mostra la performance di volo di modellini dalle fattezze antropomorfe che solcano i cieli americani.

Rievocando l’ancestrale sogno di volare liberi nel cielo, grazie alla spettacolarità delle immagini e a una colonna sonora coinvolgente (“Unstoppable 2” di Tom Quick) il filmato è schizzato ai primi posti tra i video più visualizzati di Youtube facendo rivivere, se pur in chiave moderna, il mito di Icaro ancora una volta.

Rémi Gaillard torna, ecco l'autovelox umano [VIRAL VIDEO]

Ci ha provato a mettersi dalla parte delle forze dell’ordine Rémy Gaillard, con buoni propositi e provando anche a dare una mano, ma a quanto pare proprio non riesce a farsi voler bene.
Una delle ultime volte si era messa male per lui: fermato dalla polizia mentre guidava un kart in versione Super Mario, riuscendo poi per fortuna a fuggire.

Questa volta la mente francese ha ideato l’autovelox umano: posizionandosi sul ciglio della strada e scattando foto alle auto che transitavano di fronte a lui, ha simulato un vero misuratore di velocità, con conseguente stupore dei conducenti preoccupati dalla probabile multa.
Anche in questo caso è riuscito a cacciarsi nei guai.

L’umorista francese non è nuovo a situazioni simili in cui ha dovuto eludere e fronteggiare sicurezza e forze dell’ordine. Ha iniziato come “disturbatore” durante incontri sportivi: travestito da giocatore durante i festeggiamenti in una finale di coppa di Francia, infiltrato nella nazionale francese di volley cantando l’inno prima di un match e persino intervendo e partecipando ad un incontro di tennis.

La notorietà in rete è giunta con i suoi video che lo hanno consacrato artista: dagli ambient non convenzionali dei suoi ascensori, agli street tricks di calcio in un viral per la Nike. Il suo canale tocca il miliardo di visualizzazioni e anche l’autovelox umano non ha tradito le aspettative contando 7 milioni di views in appena una settimana.

Quello che rende speciale i suoi video è la compresenza di situazioni anomale in contesti ordinari, generando in chi guarda stupore e soprattutto ilarità. Trattasi di un vero e proprio genio creativo che mette a disposizione di tutti le proprie idee bizzarre e divertenti seguendo un claim che sembra più uno stile di vita: “C’est en faisant n’importe quoi qu’on devient n’importe qui” ovvero “È facendo qualsiasi cosa che qualcuno diventa chiunque”

Ieri aerei militari, oggi capolavori del graffitismo

Come rivalutare gli aerei militari americani risalenti alla Seconda Guerra Mondiale e ormai in pensione? Basta dare un’occhiata al progetto “Art from the boneyard: return trip” per avere la risposta.

Fino al 31 Maggio 2012, infatti, il PIMA Air & Space Museum di Tucson, in Arizona, ospiterà gli scheletri di svariati modelli di aeroplani dell’epoca, riconvertiti in capolavori del graffitismo proprio come usavano fare i soldati della Seconda Guerra Mondiale prima di affrontare la battaglia.

"Untitled" di Nunca, spray su dc3 aircraft

"Untitled" di Nunca, spray su dc3 aircraft, dettaglio

"Untitled" di Nunca, spray su dc3 aircraft, dettaglio

"Warning shot" di Retna, inchiostro e spray su dc3 aircraft

"Flying tiger" di Andrew Schoultz, acrilico su aircraft, dettaglio

"Naughty angels" di Faile, acrilico su c45 aircraft

"Time flies" di How e Nosm, spray su dc3 aircraft, dettaglio

Mextagram, la community messicana di Instagramers

Mextagram è una social app che funge da piattaforma e forum per gli utenti Instagram in Messico: l’obiettivo è quello di riunire la maggior parte dei seguaci e fan della comunità Instagram messicana attraverso contest creativi, il cui premio in palio è il più delle volte la reputazione e il divertimento.

Il progetto è stato lanciato a metà Gennaio, quando la comunità di Instagramers messicana si è riunita a un evento al National Art Museum di Mexico City (Munal), il primo del genere in cui si è parlato dell’importanza di sviluppare idee creative. Durante il meeting è andato live un concorso che ha visto sfidarsi a ‘colpi di foto’ sei squadre, che in tre ore dovevano ‘impressionare’ le immagini migliori del museo rispettando tre hashtag: # munal_sentimiento, # munal_bestias e # munal_miradas.

Il contest è stato così l’occasione per i Mextagramers di visitare il museo e partecipare al concorso, nonchè di promuovere lo stesso museo. Terminato il 29 di Gennaio, qui potete ‘sbirciare’ alcune delle foto che hanno partecipato al contest: tutte taggate rigorosamente #mextagram_munal!

Una buona ricetta per gustare e mixare arte, cultura e fotografia, verso quella che è stata definita la democratizzazione creativa

This is the way!

La banca norvegese DNB "canta" e mette in scena Clooney!

La banca norvegese DNB si è resa conto che i suoi clienti erano stufi della solita voce “robotica” e noiosa del proprio customer service telefonico e ha così trovato un’idea innovativa e geniale: una telebank cantata dai migliori coristi norvegesi.

Nel mese di dicembre 2011, le telebank sono state registrate in studio dal coro norvegese “The Norwegian Boradcasting Boys Choir” ed i risultati sono stati incredibili. Molti clienti della banca telefonavano anche soltanto per ascoltare i ragazzini cantare.

La banca poi non manca di genialità per gli spot televisivi. Eccone uno con George Clooney già oltre le 2 milioni di views su YouTube.

Infografiche: forma d’arte o di comunicazione?

Il tuo target pensa a colori. Sai che tonalità preferisce?Questo articolo è realizzato in collaborazione con Thinkstock – un servizio in abbonamento di immagini royalty-free, di Getty Images. www.thinkstockphotos.it

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Il Web ne è invaso. Ogni giorno ne arrivano di nuove sempre più bizzarre e appariscenti. Parliamo di infografiche, fusione di informazione e grafica (solitamente vettoriale): moda del momento o vera forma evoluta di comunicazione visiva?

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Le infografiche nascono con l’intento di rappresentare in maniera intuitiva e comprensibile dati di qualunque natura, presentandoli in veste grafica attraente. Tuttavia sempre più designer ne fanno una forma d’arte e l’attenzione finisce per ricadere sull’estetica più che sulla sostanza.

Eppure quotidiani autorevoli, blog internazionali e social network continuano a preferirle per presentare ricerche e nuovi trend, sostenendone l’efficacia e l’appeal. Allora non ci resta che affidarci al tempo e al nostro buon gusto per seguirne le evoluzioni.

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Al momento ci limitiamo a ricordare a tutti coloro che si apprestano alla realizzazione di una infografica di tener conto di alcune semplici ma validissime regole:

•    Il modo migliore di realizzare una Infografica è sicuramente ricorrere ad Illustrator. Prima di mettervi all’opera ricordatevi però di fare qualche schemino a matita su carta, vi chiarirà le idee.

•    Più organizzati e precisi sono i dati che dobbiamo rappresentare, migliore sarà il risultato finale. Divideteli quindi per categorie, unità di misura e altri insiemi che aiutino a portare ordine nel progetto.

•    Attribuite ad ogni gruppo di dati un colore netto, che vari d’intensità ma non di tono.

•    I colori si devono ben distaccare dal fondo, e mai confondere tra di loro altrimenti viene meno uno degli obiettivi di comunicazione fondamentali: la chiarezza.

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•    Legende e titoli: scegliete dei font comprensibili, di facile lettura, e soprattutto favorite un impaginato che renda chiaro cosa si riferisce a chi.

•    Non create una infografica solo perché avete voglia di farlo. Realizzatela per parlare di cose complesse nel modo più semplice che vi viene in mente.

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Potete trovare tutti gli articoli di questa serie nella brand page di Thinkstock su Ninja Marketing.

 

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Twitter: alcuni esempi delle nuove brand page

Già a Dicembre vi avevamo annunciato le grandi novità Twitter: maggiore usabilità e nuovi servizi, soprattutto per le aziende pronte a investire su uno dei social network che spopoleranno nel 2012! In particolare, il restyling del social contiene anche il lancio delle nuove brand page (su cui potete avere più informazioni consultando il link dedicato), con tante nuove potenzialità.

Dall’annuncio ufficiale alle prime sperimentazioni con alcune importanti realtà, il passo è stato breve. Dopo i primissimi casi, dal 1 Febbraio sono ricominciate le collaborazioni: TheNextWeb riporta che brand come EAsports FIFA, Cadbury, Sky HD, Anobii, Huffington Post, NBC News, Anobii stanno testando il nuovo format e investendo in Twitter marketing.

E proprio di investimento, non solo di tempo ma anche (soprattutto!) di denaro, bisogna parlare: i candidati per le nuove brand page devo aver speso in pubblicità sul social almeno 25.000 dollari

Chissà se e quando le brand page Italiane avranno la possibilità di sperimentare le nuove funzionalità offerte da Twitter per il business?

Lampada a forma di palloncino: ecco Balloon!

Lampada a forma di palloncino: ecco Balloon!

Noi della redazione TechStyle siamo curiosi. E sempre alla ricerca di quegli oggetti così pieni di novità ed innovazione che tanto ci piacciono. Oggi vi mostriamo una lampada, dal design particolare: Balloon!

Lampada a forma di palloncino: ecco Balloon!

Da un’idea dello studio CrousCalogero (studio di design fondato da Francesc Crous e Alessandro Calogero) arriva questa lampada in stampo rotazionale, disponibile da parete e da soffitto: la cosa bella è che il filo può funzionare da interruttore!

Lampada a forma di palloncino: ecco Balloon!

Balloon è stata realizzata per Estiluz, società spagnola che progetta e realizza illuminazione decorativa.

Peccato sul sito non sia presente il prezzo!