Ambient per la guida sicura nel New Mexico: attenti ai rischi!

Il dipartimento dei trasporti Nuovo Messico ha deciso di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi stradali e sulle  conseguenze di comportamenti scorretti alla guida, puntando su una campagna ambient molto diretta. Tre i temi: l’alta velocità, la guida in stato di ebbrezza, la mancanza della cintura di sicurezza. Il risultato sono questi sconcertanti billboards, realizzati da Esparza Advertising:

Dramma familiare, arresto, morte, gli elementi per colpire ci sono tutti.

Gli incidenti causa scongiuri non sono contemplati, quindi…mani ben salde sul volante! 😉

Come lanciare Company Profile o Personal Brand su LinkedIn [HOW TO]

LinkedIn, il popolare social network dedicato al mondo del business, conta ormai da qualche mese più di 100 milioni di iscritti, un numero in continua crescita, soprattutto al di fuori della rete statunitense (il 56% degli utenti è fuori dal bacino USA, infatti). Per questo torna utile saper sfruttare appieno questo media, soprattutto per chi desidera mettersi in proprio o elevare la visibilità della propria azienda: capire come lanciare e gestire un Company Profile o il proprio brand su LinkedIn diventa quindi fondamentale. A trattare l’argomento è stata Barbara Rozgonyi su Inc.com, considerata un’autentica guru nell’ambito di questo strumento di business networking. Vediamo dunque di che si tratta, passo per passo.

Per iniziare è necessario soddisfare un requisito molto importante: è necessario avere un indirizzo e-mail con il dominio aziendale, perchè gli indirizzi legati ai servizi di posta elettronica gratuiti – come Yahoo, Gmail e Hotmail – non contano: il brand è necessario. Per aggiungere l’azienda, clicca su “Aziende” nella parte superiore della home page, per poi cliccare su “Aggiungi un’azienda” nella schermata successiva, al link in alto a destra. La pagina Aziende di LinkedIn permette alle persone di seguire gli aggiornamenti delle società ed è anche un buon posto per la ricercare nuovi clienti e connessioni. In meno di 30 minuti possiamo realizzare la pagina: bisogna essere sicuri di non aver perso nessun passaggio, quindi ora li elenchiamo uno ad uno, in modo da essere pronti a completare tutte le informazioni ancora prima del login.

Nome della società
Assicurarsi che il nome della società lista corrisponda al nome utilizzato nel profilo.

Admins
LinkedIn ha sempre bisogno di sapere chi gestisce il profilo dell’azienda. Abbiamo due scelte: o tutti i dipendenti con un indirizzo email valido registrato o utenti designati come amministratori.

Loghi
I loghi possono essere caricati come standard e come quadrato che verrà utilizzata per gli aggiornamenti della rete.

Descrizione della società
In questa sezione abbiamo la possibilità di descrivere chi siamo e cosa facciamo. Ci si può presentare dunque come free lance, ma se siamo qui per la società allora bisognerà focalizzarsi sul brand presentandolo come vera e propria entità reale ed affermata.

Specialità
Questa parte è molto importante perchè include le parole chiave che descrivono ciò che si fa, le caratteristiche: abbiamo dunque 256 caratteri a disposizione per descrivere tutte le peculiarità che vogliamo taggare. Se scelte bene, bastano anche solo tre parole.

Twitter e blog aziendale (Feed RSS)
Grazie agli aggiornamenti via Twitter o attraverso i feed del blog, siamo sempre capaci di mantenere attiva la pagina della società: questa sezione è spesso fondamentale per la buona visibilità su LinkedIn.

News
L’aggiunta nei moduli di ricerca visualizza le notizie da condividere con la community, ma inseriamo le news dell’azienda solo se sappiamo con certezza di averne, altrimenti vedremo pubblicate notizie che non riguardano la società. Se non “facciamo notizie”, è meglio selezionare “non mostrare le notizie sulla mia azienda”.

Azienda, Dimensione, URL
In questa sezione possiamo scegliere tra le opzioni che descrivono lo stato aziendale, mentre l’URL è necessaria per inviare l’utente al sito web, a un servizio o ad una galleria d’immagini.

Industria, stato operativo, anno di fondazione
Una volta scelto il settore principale dell’azienda è possibile scegliere una qualsiasi tra le categorie LinkedIn, inserendo successivamente le altre informazioni che riteniamo interessanti per inquadrare appieno la società.

Sedi
L’ultimo passo sono le località: è possibile aggiungere fino a cinque indirizzi diversi, dopodichè… saremo pronti per attivare il Company Profile!

Opportunità di lavoro
Facoltativo: se vorremo mai visionare curricula o profili, potremo inserire le richieste attraverso questo form.

La scheda successiva – prodotti e servizi – offre l’opportunità di promuovere chi siamo e cosa facciamo attraverso 11 semplici passi. Sono richiesti: prodotto / servizio, categoria, nome e descrizione, con la possibilità di aggiungere disclaimer, URL, contatti e altro. Molte info non sono obbligatorie, ma di certo aiutano ad arricchire la propria presenza online.

L’ultima scheda – analytics – è una risorsa importante che dobbiamo imparare a utilizzare. intuizioni e di valore: attraverso le statistiche è infatti possibile tenere traccia di pagine viste e visitatori unici per un’unica visione d’insieme, monitorando anche carriere, prodotti e pagine dei servizi. Volendo, si può anche confrontare la nostra azienda con altre del settore.

Ora che la pagina è pronta, siamo pronti a invitare gli utenti. Come prima cosa è già possibile aggiungere un pulsante personalizzato sul proprio sito o blog, grazie ad una semplice riga di codice fornita da LinkedIn. Se questo è troppo complicato (mettere le mani nel template non è sempre semplice, lo ammettiamo), possiamo sempre aggiungere un “segui la nostra azienda su LinkedIn” nella firma elettronica delle mail o in un qualsiasi profilo di altri social network. O ancora a conclusione di una newsletter, di esempi ce ne sono tanti! Insomma, in solo mezz’ora la nostra visibilità online è decisamente migliorata. Per il resto, dipende da noi e dalla nostra professionalità, come sempre. E mai dimenticare: be social.

C'era una volta Linux. Dopo 20 anni Linux c'è! [VIRAL VIDEO]

Per celebrare i primi 20 anni del sistema operativo Linux, la Linux Foundation ci regala questo video che ripercorre, in pochi minuti, la storia del sistema operativo free source.
Dal lontano 1991, quando un giovanissimo Linus Torvalds, per hobby, ha elaborato la prima versione del celebre software del pinguino, Linux ha subito molteplici revisioni: l’utilizzo della GPL (general public license) ha permesso a programmatori e appassionati di informatica di modificare e migliorare progressivamente il software, condividendo le innovazioni di volta in volta.
Oggi, nel 2011, Linux è costantemente aggiornato (basti pensare che ne viene rilasciata una nuova versione ogni 3 mesi!) e al continuo perfezionamento partecipano anche grandi aziende di tutto il mondo.
Linux, quasi in punta di piedi, è veramente entrato nelle nostre vite: lo troviamo nei cellulari, nelle TV, nel 95% dei super computer e in tantissimi device che utilizziamo ogni giorno.
Con questo video, la Linux Foundation ci dice grazie per essere stati parte importante di questi primi 20 anni di Linux.

Tattoo Rock Contest: mostra il tuo tatuaggio e Virgin ti fa vincere una Harley!

Se andate fieri del vostro tattoo e vi sentite un po’ spiriti liberi alla Easy Rider, il Tattoo Rock Contest è il posto giusto per voi.
Per il terzo anno consecutivo, Virgin Radio mette a nudo la pelle di rocker e centauri per premiare i tatuaggi migliori con due Harley-Davidson nuove di zecca. Si, avete letto bene, una Sportster 883N Iron e una Dyna FXDB Street Bob (le vedete nella foto sopra), entrambe personalizzate da Kaos Design con il logo dei tatuaggi vincenti sul serbatoio.

L’evento, organizzato in collaborazione con la concessionaria Numero Uno Milano, ha preso il via in questi giorni e terminerà a fine Settembre. Nei prossimi mesi, sul sito del contest sarà possibile votare le opere preferite e tra i 15 tattoo più votati una giuria di tatuatori professionisti e dj proclamerà i due fortunati vincitori.

L’evento, sulla scia del successo delle precedenti edizioni e grazie alla diffusione sui social, ha visto una grande partecipazione di pubblico già nei primi giorni, con oltre un centinaio di tattoo uploadati. E se voi ninja ancora non ne avete uno, questo è il momento buono per decidersi!

Il passaparola nel marketing dell'era digitale [VIDEO]

Abbiamo già parlato di Facebook Studio (qui), il sito che raccoglie le migliori e più creative idee di marketing che utilizzano il famoso Social Network per promuoversi. Campagne dunque che sfruttano il cosiddetto “word of mouth“, quel passaparola, digitale e non, che si crea intorno ad un prodotto o ad una stessa campagna, grazie alla possibilità fornita dai SN di condividere in tempo record ogni contenuto con tutti i propri contatti. Ed è proprio la capacità di avviare questo meccanismo che oggi pesa, sempre più, sul successo di un’azienda e dei suoi prodotti: si sa, le raccomandazioni migliori sono quelle che vengono dagli amici.
In questo video è lo stesso Facebook Studio a spiegarci come sia cambiato il panorama del marketing degli ultimi anni, grazie al Web 2.0, e, ovviamente, alle reti sociali, quella di Mr. Zuckemberg in primis. Il video in questo contesto è forse un pò autocelebrativo, ma racconta certamente una tendenza che le aziende oggi non possono più ignorare, pena un ritardo che costerà loro caro, in termini economici, ma anche e soprattutto d’immagine e fidelizzazione.

Human Jukebox Playlist: il CEO ingoia uno stereo, il web sceglie cosa fargli "suonare"! [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Fredrik Hjelmquist, CEO del negozio svedese Pause Home Entertainment, ha ingerito un impianto stereo wi-fi su misura che l’ha trasformato in un jukebox umano. Sì, ingerito, avete letto bene! E la musica da riprodurre la decidiamo noi, scegliendola dalla Human Jukebox Playlist tramite il loro sito e social network come Facebook. L’iniziativa sponsorizzata tramite il web fa parte delle campagne nominate ai Webby Awards (noi di Ninja Marketing ne abbiamo già parlato qui). Ecco il video introduttivo:

Il pillolone, dentro cui è celato lo stereo, misura 3×1,3 cm ed è composto di 4 parti:
– un ricevitore radio FM
– un amplificatore
– una batteria
– uno speaker, tutto su misura.
Lo stereo customizzato è stato subito soprannominato GutPod.
Guardate il video qui sotto in cui lo stesso Human Jukebox spiega il suo ‘folle’ progetto per dimostrare l’elevata qualità degli stereo su misura marchiati Pause, e ingerisce il GutPod.

Le vendite, dopo l’iniziativa, sono aumentate del 112%, notevole vero?

Lenovo e l'uovo misterioso [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Come far incontrare giovani studenti e tecnologia? Lenovo ha pensato alla realtà aumentata, un distributore automatico ed un uovo misterioso.

Per far scoprire il suo ThinkPad, la società cinese ha pensato di puntare sui giovani e la curiosità verso i distributori automatici. Tramite eventi (anche nei campus) e renren.com (uno dei più popolari social network in Cina) le persone sono state invitate ad inserire gettoni virtuali sul sito.

La realtà aumentata ha permesso di presentare agli studenti i vantaggi del portatile in modo curioso e divertente. E, tramite la raccolta di 6 uova, veniva rilasciato un codice che metteva in palio un viaggio in Giappone.

Risultati dell’azione? In un mese circa 2,5 milioni di visite, 462 mila visitatori unici e migliori vendite verso il segmento degli universitari.

Delicious acquistato dai fondatori di Youtube! [BREAKING NEWS]

Stamanattina la notizia era pubblica: il sito Del.cio.us, il più grande servizio di social bookmarking presente sul web è stato acquistato dai fondatori di Youtube, Chad Hurley and Steve Chen! L’atto di acquisto, di cui non si conoscono ancora i dettagli, ha così sottratto a Yahoo il social bookmarking, che il ninja Luigi ci spiegava come usare in “Delicious: che cos’è e come usarlo in modo innovativo!”.

L’attesa per i dettagli è già partita: cosa cambierà? Il web è davanti ad una nuova rivoluzione nella condivisione di contenuti?

L’acquisto è stato confermato sia sul blog di Delicious che sul sito della nuova azienda di Hurley e Chen, Avon, facendo il giro del mondo.

I due scrivono:

“We’re excited to work with this fantastic community and take Delicious to the next level. We see a tremendous opportunity to simplify the way users save and share content they discover anywhere on the web.”

Non ci resta che attendere e scoprire quali saranno i cambiamenti in Delicious alla luce di questa notizia!

Stay tuned and stay ninja! 🙂

Facebook Ads: 3 nuovi tipi di Notizie Sponsorizzate

Facebook ha lanciato 3 nuovi tipi di Notizie Sponsorizzate (in inglese Sponsored Stories), di cui vi avevo già accennato nel post “Le inserzioni non bastano: Facebook rilancia con le Sponsored Stories“.

Le vecchie Notizie Sponsorizzate

Diamo un’occhiata alle notizie sponsorizzate già esistenti.

Page Like: quando una persona clicca “Like” sulla tua pagina, i suoi amici vedono una notizia a riguardo.

Page post: quando posti un update nella tua pagina, i fan vedono una storia a riguardo.

Check-in: quando qualcuno fa il check-in attraverso Facebook Places nel tuo business, i fan vedono una notizia a riguardo.

App share: quando qualcuno condivide la tua app con gli amici, altri amici ne vedono la notizia.

Le nuove Notizie Sponsorizzate

Veniamo adesso alle nuove notizie sponsorizzate.

Page post like: quando a qualcuno clicca “mi piace” ad un tuo update nella tua pagina, i fan vedono la notizia.

App used & game played: quando qualcuno ha usato una tua app o gioco, i suoi amici vedono una notizia a riguardo.

Domain: quando qualcuno clicca Like o condivide un’informazione sul tuo sito, gli amici vedono la notizia.

Per maggiori informazioni visita http://www.facebook.com/advertising/.

Noi dentro Ikea, Giovanardi fuori dal Mondo: partecipa al flashmob! [EVENTO]

Noi dentro Ikea, Giovanardi fuori dal Mondo: partecipa al flashmob! [EVENTO]Sabato 30 alle 15 appuntamento per “un bacio libero lungo un minuto”.

Vuoi partecipare?
Ti basterà avere un compagno o una compagna che faccia coppia con te!

Insieme potrete così prendere parte alla protesta nata su Facebook e trasformata in flashmob contro il sottosegretario con delega alla Famiglia, Carlo Giovanardi.
E’ stato lui a scagliarsi contro la pubblicità di Ikea che ritrae una coppia omosessuale accompagnata dallo slogan “Siamo aperti a tutte le famiglie”, perché la giudica “in contrasto con la nostra Costituzione”

Noi dentro Ikea Giovanardi fuori dal Mondo: i partecipanti al flashmob, si troveranno davanti all’ingresso di Ikea e si baceranno per un minuto in modalità freeze. Entreranno poi mano nella mano nel negozio.

Il tam tam ha già raggiunto Roma, Milano Catania e Torino, ma a queste città potrebbero aggiungersene altre…inseguilo!