Il Black Friday delle Apps. Approfitta degli sconti delle Apps per iPhone e per iPad [Ninja App Trends]

Anche quest’anno Apple avrà il suo Black Friday (il Venerdi Nero) 😉

Invito del Black Friday della Apple

Su Apple Store fino a venerdi 28 novembre ci sono sconti speciali sulle Apps di molte software house, tra cui i più grandi produttori di videogames, come Electronic Arts, Gameloft, ma sono scontate anche le apps prodotte da sviluppatori indipendenti.

collection apps black friday
Ecco le Apps di video games con i prezzi scontati validi fino a venerdi 28 novembre [le apps con “*” indicano il prezzo più basso di sempre- i prezzi sono i dollari e la fonte di riferimento per l’elenco e dati  è AppAdvice]

iPhone:

iPad:

Apps economy segue i riti e le tradizioni consumistiche: apps personalizzate o in edizioni speciali per Halloween, per Natale, etc.

Qui lanciamo le Apps in offerta speciale! [KAP]
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Ambient Marketing: il cassonetto che aiuta le persone con problemi legati all'abuso di alcol

La Blaues Kreuz Zurich, la croce blu di Zurigo, ha realizzato questo Ambient simile alla Fun Theory di Volkswagen, per comunicare la presenza in città dell’associazione a tutte le persone con problemi legati all’abuso di alcol.

Ogni volta che nel cassonetto viene gettata una bottiglia, si attiva un sensore con una voce registrata: “Voglio ancora un sorso. Non sono ubriaco“.

Voi pensate che al target di quest’azione sia piaciuta la campagna?

Trovato qui.

Più sicurezza sulle strade: ecco i semafori del futuro

Come cambieranno le città nel prossimo futuro? Sicuramente la tecnologia aiuterà in molti campi, primo fra tutti quello della sicurezza.

Da Wired proviene la notizia del semaforo a forma di clessidra. Il progetto è della designer Thanva Tivawong, che ha pensato ad un semaforo a forma di clessidra con luci a LED al posto dei granelli di sabbia. La clessidra cambia colore, passando dal verde al rosso, mostrando lo scorrere del tempo.

La parte inferiore della clessidra, infatti, si riempie piano piano di sabbia, lasciando ad automobilisti, motociclisti e pedoni la possibilità di vedere quanto tempo manca al cambiamento di colore. Solo nel caso del giallo appare anche il conto alla rovescia (3-2-1).

Ma non è l’unica novità a riguardo. Il Designer Roberto Vackflores ha pensato ad un impianto semaforico che integra anche i pannelli solari ed un sistema di webcam.

In pratica il semaforo diventa un piccolo schermo dove vengono visualizzate anche altre informazioni, come per esempio la velocità eccessiva delle automobili. Tramite la videocamera il sistema è connesso con i veicoli di emergenza e può segnalarne il passaggio per agevolare il traffico ed i pedoni.

Tramite il pannello solare vengono proiettati a terra dei simboli colorati che cambiano al cambiare della luce del semaforo.

I due cambiamenti principali sono:

– i veicoli di emergenza vengono rilevati a distanza con dei sensori intelligenti;

– la possibilità di avere informazioni, mentre si è fermi allo stop, riguardo il traffico, le condizioni meteo, ecc.

Pronti per la rivoluzione sulla nostre strade? Più sicurezza è la parola d’ordine.

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Sono stupido e me ne vesto: Diesel torna all'attacco

Chi non ha mai pensato a cose tremendamente stupide mentre un professore universitario è intento a spiegare un noiosissimo argomento? Se lo avete fatto siete proprio dei geni di stupidità…

La filosofia innovativa e forse per questo chiacchieratissima della campagna pubblicitaria diesel, ritorna anche quest’anno ma non si limita a diffondere la stupidità latente dell’essere umano per strada, si cambia location… Quest’anno la sede della demenza-volontaria-cosciente è la prestigiosa Brooklyn Law School e nel famoso New York Transit Museum.

La priorità è identica; permettere a chiunque di esprimere la propria spontanea stupidaggine attraverso idee che li rendono protagonisti e per la prima volta l’unicità non viene accostata all’essere smart ma a quegli atteggiamenti stupidi e infantili che ci contraddistinguono con gli amici più intimi.

Quest’anno non sono solo i testi pubblicitari e le immagini a comunicare idee e concetti stupidi, sono proprio i capi e soprattutto la lingerie a “tematizzarsi” con frasi del tipo: “stasera sono il tuo prigioniero” oppure “oggi sono la tua maestra” e ancora “Venerdì sono la tua nurse”. Diesel non si accontenta della pubblicità per comunicare la propria idea, ha bisogno di tatuare il messaggio sui suoi capi per abbracciare a 360° la sua filosofia di stile.

Perchè mai una location tanto prestigiosa? Perchè lo stupido vero si nasconde ovunque, è lì in mezzo a te e soprattutto è dentro di te. Laddove l’essere opportuni, intelligenti, sempre pronti a rispondere e a rispondere nel giusto tono, risulta fondamentale; Diesel interviene portando una ventata di sana demenza.

Il brand che per anni ha comunicato la sfrontatezza, l’impulsività e la sciattezza portata con stile (jeans scoloriti e dall’effetto usato hanno dato al marchio grande notorietà) come suoi principi imprescindibili, oggi si affida a nuovi temi schierandosi dalla parte degli stupidi perchè nella stupidità sa di poter trovare una genialità incompresa e mentre il mondo corre verso le proposte più intelligenti, Diesel si dirige verso la direzione opposta.


Breaking News – Ninja Candy: ecco i vincitori della Ninja Academy in Personal Branding

Cari Guerrieri,
come sicuramente sapete è in arrivo il corso di specializzazione in Personal Branding con Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, fondatori di PersonalBranding.it e autori del best seller “Personal Branding” edito da HOEPLI.

Il nuovo appuntamento con Ninja Academy è quindi Sabato 27 Novembre a Milano, nel nostro Covo Ninja di via Zanella 54/56. In occasione del corso avevamo deciso di organizzare per voi il Ninja Candy, il contest che metteva in palio ben 10 PREMI.

Ebbene, dopo due settimane di dura lotta fra i contendenti a colpi di video su Youtube, post sui blog e aggiornamenti di status sui Social Network, ecco che la giuria di qualità, composta da Luigi Centenaro, Mirko Pallera, Francesca Albrizio e Silvia Carbone ha eletto i vincitori!

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Tim Burton e Cadavre Esquis: una user generated story via Twitter

Vi ricordate quando vi avevamo parlato di YourOpera come esperimento di costruzione di un libretto d’opera user generated via Twitter?

Adesso ci prova anche Tim Burton che con Cadavre Esquis dà a tutti la possibilità di contribuire ad una storia fino al 6 dicembre. I migliori tweets selezionati diventeranno parte della storia finale.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di generare hype in vista del Toronto International Film Festival (TIFF), che ospiterà la rassegna del MoMA Tim Burton.

Parteciperete?

Con questi occhiali la realtà è aumentata. Anche il prezzo però!

Passi da gigante per la tecnologia dell’augmented reality. Proprio qualche giorno fa vi abbiamo proposto l’intervista al CEO di Joinpad, Mauro Rubin, per quanto riguarda AR e cinema.

Oggi siamo a parlarvi di un paio di occhiali che ognuno di noi vorrebbe avere. Sicuramente, in qualche circostanza, hanno fatto parte dei nostri sogni. Sviluppati dalla società Vuzix, gli occhiali Wrap920AR combinano immagini digitali con i feed video catturati da due videocamere montate sulla parte frontale delle lenti. Il video catturato viene mostrato a chi indossa gli occhiali tramite due schermi in miniatura inclusi nel vetro.

Le immagini che variano leggermente nell’occhio destro e in quello sinistro garantiscono un senso di profondità, mentre i sensori che tracciano i movimenti della tasta permettono all’utente di vedere diversi lati dell’oggetto virtuale.

Anticipati durante l’ultimo CES, hanno un costo di 2.000 $. Forse ancora troppo per colpire il segmento mainstream. Che ne pensate?

Trovato qui.

Amazon Italia è on line con il lancio del programma Amazon Prime

L’avevamo anticipato la settimana scorsa, è arrivato oggi 23 novembre 2010. Amazon è finalmente disponibile in lingua italiana, con un’offerta tutta italiana.

Amazon Prime

La Home Page di Amazon.it, accoglie il visitatore con una lettera del Founder e CEO Jeff Bezos con la quale, oltre ai classici convenevoli, viene lanciato il programmaAmazon Prime, grazie al quale, chi si iscriverà al sito di e-commerce potrà usufruire di spedizioni gratuite illimitate che arriveranno garantite entro 2-3 giorni a un prezzo annuale di 9,99 euro. L’offerta è davvero allettante, e pensato come mezzo di fidelizzazione è davvero potente, visto che punta proprio su quello che è il tallone di Achille dell’e-commerce all’italiana, ovvero la lantezza delle spedizioni. Le premesse per incrementare la quota italiana dell’e-commerce rispetto al commercio totale, ferma attualmente all’1% ci sono… staremo a vedere!

Kate e William: con un vestito blu nasce un brand di sangue blu

A volte basta un elemento di spicco, anche solo cromatico, per attirare l’attenzione e fare la differenza. Almeno agli occhi di migliaia di donne che, guardando il primo video ufficiale dei neo-promessi sposi Kate Middleton ed il Principe William, sono state colpite dalla scelta dell’abito di lei. Un piccolo segnale dal pubblico femminile e si spalancano le porte di un nuovo brand la cui storia si scriverà negli anni a venire.

Issa, sold-out con un video

Dopo nemmeno 24 ore dal video dell’annuncio del fidanzamento, il vestito blu disegnato dalla stilista Daniella Issa Helayel (385£, circa 450€) ha registrato il tutto esaurito da Harvey Nichols, storico department store londinese. Il direttore acquisti del negozio, Averyl Oates, ha dichiarato di essere stato letteralmente “inondato dalle richieste. Issa è un brand best-seller e la versatilità dei suoi capi li rendono sobri per il giorno ed eleganti per le occasioni speciali”. La stilista, nata in Brasile ed impiantata in UK, ha incontrato negli anni il gusto di molte celebrità: Naomi Campbell, Madonna e la Principessa Beatrice, per cui c’è da meravigliarsi se solo adesso il suo nome risuona nei media mainstream di tutto il mondo.

Fioccano persino concorsi (ad esempio su Express.co.uk) per vincere uno degli agognati “abiti blu”. C’è voluta una notizia romanticamente globale ed una brand ambassador dal volto “nuovo” per raggiungere il risultato. E cioè un transfer d’immagine perfetto ed equilibrato tra Kate ed Issa: alla moda ma classica, moderna ma iconica al contempo. Ed ora il buzz online mormora che sarà proprio Issa a disegnare l’abito da sposa di Kate.

Il gioiello di famiglia

Abbinato al vestito blu vi è un altro oggetto che aggiunge ricchezza, in termini di heritage, al brand Kate&William: l’anello di fidanzamento di zaffiro e diamanti, regalato da Carlo d’Inghilterra a Lady D nell’ormai lontano 1981, del valore di circa mezzo milione di USD. Uno spessore storico-nostalgico che contribuisce all’affettività del pubblico nei confronti della coppia e dell’oggetto stesso. Associated Press descrive come gioiellieri in tutto il mondo abbiano ricevuto migliaia di richieste di forgiarne delle repliche.

Gli artigiani di New York’s Natural Sapphire Co. sono già all’opera. Michael Arnstein, CEO della gioielleria, ha dichiarato: “Ho chiamato mia moglie e le ho detto di non aspettarmi per cena. Siamo assaliti dalla frenesia. Questa storia ha cambiato il nostro business nel giro di una notte”. Proprio come è avvenuto per Michelle Obama, Kate Middleton ha tutti i presupposti per diventare una trendsetter e per incrementare il giro d’affari di qualche fortunato designer.

Business sotto i riflettori

Complice l’imminente atmosfera natalizia, il brand Kate & William sta entrando a regime e si trasforma in un vero e proprio business. Come? Intanto col merchandising/memorabilia, per lo più kitsch: tazze, t-shirt, set di porcellana e mousepad. Sharon Gater, dipendente del Wedgwood Museum di Stoke-on-Trent ha affermato: “Le nuove tecniche produttive hanno rivoluzionato la manifattura di prodotti commemorativi.. di questi tempi, è facile prendere una foto ed applicarla istantaneamente su di una tazza o un piatto”. Sarà! Così come appaiono in libreria diversi titoli biografici sulla coppia. Intanto, tra turismo, diritti mediatici e merchandising, il Regno Unito si attende una “spinta” da 620 milioni di sterline per l’economia. E stando alle dichiarazioni di David Cameron, la data delle loro nozze (in primavera o estate 2011) potrebbe diventare una festività nazionale.

E con l’annuncio di matrimonio, aumentano anche i servizi di security: al prezzo di circa 300,000 USD (di denaro pubblico), Kate Middleton si vedrà assegnare due delle migliori donne detective del regno, che la seguiranno 7 giorni su 7 e che tristemente rievocano l’importanza di proteggere un membro della famiglia reale inglese.

Il meme postmoderno del principe e della principessa

Il brand Kate e William ha già tanti proseliti. Quando molte proposte di matrimonio stentano a destare sorpresa ed attenzione, succede che l’audience individui la coppia giusta per proiettare i propri sogni, introiettare le proprie aspettative ed attraverso la quale vivere in maniera vicaria delle emozioni. Il loro lungo fidanzamento, la tenerezza dei loro comportamenti e l’eroismo di William (che a 48 ore dall’annuncio di fidanzamento ha salvato con l’elicottero la vita di un uomo durante un’operazione militare nel Galles) rappresentano dei requisiti identitari chiave di un brand (un Lovemark?) del quale sentiremo a lungo parlare.

E voi? Siete stati contagiati dalla febbre regale del matrimonio del decennio? Se sì, sappiate che il dominio www.prince-william-and-kate.com è stato già registrato!

La moda di seconda mano va in passerella: sfilata a sorpresa!

Per riuscire a “competere” con la Oslo Fashion Week, che vede coinvolte le più grandi firme di moda, la Fertex, una catena d’ abbigliamento di seconda mano gestita dall’ Esercito della Salvezza norvegese, ha realizzato una “passerella a sorpresa” all’ uscita della metropolitana centrale di Oslo con tanto di pubblico e di Dj…

Con questa eccezionale azione di ambient, l’ azienda ha trasformato i passanti in modelli ed ha trasmesso chiaramente il suo messaggio : “ La nostra nuova collezione non è altro che ciò che indossate voi oggi!

Ma vediamo come hanno reagito i “nostri modelli” sfilando e sentendosi acclamare da un pubblico…

Inoltre, Fertex ha regalato delle giftcards ai loro “modelli” incoragandoli a supportare l’ azienda donando vestiti!

Fertex ha compreso perfettamente cosa significa “mettere al centro i consumatori” soprattutto quando, in questo caso, sono anche donatori!

Trovato qui.