Il Grande Vecchio è in città: Philip Kotler al convegno "Il Marketing del 3° millennio"

Chi legge questo sito con una discreta costanza, sa chi è e cosa vuol dire per il marketing Philip Kotler. Giusto? Ok.
Detto questo, sa anche che riuscire ad ascoltare Kotler o altri guru internazionali del marketing è un’esprienza indimenticabile per la scia evocativa e la traccia esperienziale che lasciano le loro parole.
Inoltre è chiaro (e questo lo sappiamo noi di ninjamarketing) che tutti coloro che hanno la fortuna di assistere ad una conferenza con un personaggio del peso Kotler vorrebbero rivolgergli una domanda per approfondire una questione o solo capire un aspetto tralasciato dalle proprie analisi.
Tutto questo in Italia tra un po’ è possibile. Seguitemi

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Satoboy contro i tronisti di provincia: cronaca di una lotta culturale

Negli androni di Ninjamarketing in questi giorni c’è stato un vero terremoto di libidine: un gruppo di bravissimi writers e street artists salernitani che si raggruppano sotto il nome collettivo Satoboy hanno risposto con le armi della contropromozione “educata” all’appropriazione dei loro codici artistci da parte di alcuni promoter di discoteche della città.

Spieghiamo a tutti le vicende per condividere la libidine.

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Idea regalo per maschietti incalliti

No, non stiamo diventando dei maniaci assatanati, non pensiamo che il mondo giri tutto intorno a quella cosa lì, proponiamo questo video, dopo il “must” delle Bonitas, per marcare una differenza almeno di gusto e ironia rispetto al precedente.

Video virale che Nintendo ha realizzato per il suo nuovo Wii Fit, console con cui è possibile fare allenamento virtuale e mantenersi in forma nel salotto di casa.

Il video è mosso con molta sagacia nella rete e riesce a giocare ironicamente sul senso sessuale senza marciarci troppo o spatolare in faccia agli utenti carne troppo aggressiva.

Scena domestica con fidanzato che guarda con interesse la propria ragazza, (crediamo o almeno speriamo che non sia la sorella) tutta dedita alla forma e alla linea, che ancheggia armoniosa per far girare l’hula hop virtuale del Wii Fit.

Il disinteresse totale della ragazza all’occhio del fidanzato marpione e la scelta “costumistica” ammiccante di lei fa propendere verso l’idea che il video sia un progetto virale dell’azienda, come detto, messo in circolo con l’arguzia di chi conosce la gestione dei flussi intermediali del web.

In poche parole alla Nintendo vanno i nostri complimenti per il progetto e per averci dato un’ottima idea regalo per il compleanno della nostra fidanzata. Sperando che inizi anche lei con quella nonchlance a far girare l’hula hop con il costume.

I.U.K. GANGBANG: grandi nomi per Galleria Marconi

Domenica 8 giugno alla Galleria Marconi di Cupra Marittima si inaugura l’ultimo appuntamento della rassegna Con te o senza di te. La mostra che chiuderà la stagione espositiva 2007/08 della Galleria Marconi è I.U.K. GANGBANG! International Urban Kulture da un’idea di David Vecchiato e Alepop, con Alepop, Alessandro Baronciani, Alberto Corradi, Diavù, Dr. Pira, Francesca Ghermandi, Massimo Giacon, Maicol&Mirco, Ratigher, Squaz, Davide Toffolo e Tuono Pettinato, ed il testo critico di Luca Valtorta, direttore di La Repubblica XL.
La mostra è organizzata in collaborazione con La Repubblica XL e la galleria Mondo Pop di Roma.

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Il video più castrante della storia

Al pari delle conferenze stampa del Dino Zoff ct della nazionale e delle lezioni di chimica organica su RaiNettunoSat2, ecco uno dei video più noiosi della storia.

Le due squinzie che nell’angolo di un cesso di una suite sbatacchiano cose verso la telecamere a mò di minaccia sono “Las Bonitas” altro uragano spagnolo che incombono sulla nostra estate come “Las Ketchup” un po’ di tempo fa.

La canzone s’intitola “Tanga” ed è stata registrata nel 2005 con il rapper-produttore Tobias Gonzales, alias Tobias Gill (minchia che fantasia!).

Il vero boom lo ha avuto grazie a You tube con 800mila accessi in pochi giorni, al punto che il quotidiano tedesco Bild ha portato alla luce il fenomeno.

C’è da dire che questo video è già più movimentato; basta vedere la versione che lo ha preceduto. Un monotematico culo in bella vista di una delle bonitas esposto per l’intera canzone.

A metà brano inizi a pensare ad altro. Brutta storia.

Marketing Mystere: Le piramidi bosniache

Nuova rubrica tra il diletto e il concetto, tra il mistero e il dinero, tra l’understanding e il marketing: MARKETING MYSTERE.

Apriamo la nuova rubrica con una di quelle vicende misteriose che tirano in ballo così tanti elementi da sembrare “costruita”.

Visoko, Bosnia Erzegovina, a 30 km dalla bucherellata Sarajevo. La cittadina si trova ai piedi di una formazione collinare, la Visocica, che, incombente sul paese, si staglia con la sua forma piramidale perfetta.

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Energia solare for dummies

Esauriente analisi sull’energia solare e i pannelli fotovoltaici.

Da vedere e ascoltare, per pensare e agire.

Lode a Byoblu.

Overload fisiologico

In occidente non ci sono problemi. Carichiamo tutto il caricabile sui nostri (nostri si fa per dire, qua si è tutti precari ormai) SUV, inscatoliamo l’inscatolabile nelle nostre monovolumi (l’inscatolato interessa soprattutto le carni e i tonni), inchiavardiamo l’inchiavardabile nei nostri pickup (e dalle, qui si va ancora con la Fiat Uno di papà: praticamente quella che ti portava ad Agropoli le domeniche di Luglio).


Prima anche da noi le nonne accumulavano l’accumulabile sulle teste e via andare.

Questo avviene oggi in moltissime parti del mondo, che noi ammiriamo in qualche documentario, mentre ci scappa un sussurro: “Ma dai è un set! Esistono ancora cose così”.

Ebbene sì e per le tratte più lunghe, quando serve un mezzo di locomozione e la quantità di carico aumenta fino a sfiorare l’impossibile, accadono cose straordinarie e “pittoresche”.

Un buon occhio di marketing potrebbe far prendere vita a queste prove di equilibrio e pensare ad una campagna non convenzionale, ad una serie di video virali, oppure a dei manifesti, insomma la creatività dei trasportatori potrebbe entrare in corto circuito con quella dei professionisti della comunicazione e far esplodere la fantasia.

A voi il link dove trovare altre foto.

Nike: allenarsi per condividere

La Nike per la sua campagna “Take it to the Next Level” non ha badato davvero agli stimoli. Una strategia tradizionale ed insieme virale che si impernia sulla dimensione della partecipazione individuale all’evento Europei di calcio e alla condivisione delle emozioni tra tifosi e calciatori che scendono in campo.

Molti virgulti Nike sono stati chiamati a rapporto e tutti hanno risposto presente in diversi video virali (alla Kobe che salta la Aston Martin per intenderci, oppure alla Ronaldinho che prende quattro volte la traversa, secondo una strategia di “meraviglia sospetta” che la Nike sta portando avanti da un po’ di tempo) che mettono in mostra le qualità in cui eccellono.

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Gary Taxali: Toy art e illustrazione

Grande iniziativa al MondoPop international Gallery & Shop di Roma, dove Gary Taxali presenterà in esclusiva italiana i suoi OH NO! & OH OH!, due nuovi giocattoli-feticcio per tutte le età e per tutti gli usi estetico-ludici a cui vorremmo indirizzarli.

Gary Taxali è uno dei più importanti toy designer del mondo, capace di modellare sotto le sue benedette manine i giocattoli per il bambino del 2010, abile nel riconoscere molto prima le forme e le cromie.

Artista indiano di nascita e canadese di adozione, è uno dei massimi esponenti del Newpop, grazie anche alla Toy art in cui si è specializzato, ed è un punto di riferimento per l’illustrazione nordamericana.

Ha lavorato per Time, New York Times, Rolling Stone, Coca Cola e altri.

Nel 2005, in occasione del suo primo giocattolo, The Toy Monkey, ha preparato una versione speciale per il Whitney Museum of American Art di New York della cui collezione è in seguito entrato a far parte con stampe e serigrafie.

Fra i riconoscimenti ricevuti, da ricordare sono: l’American Illustration, il Communication Arts Illustration Annual e la medagli d’oro della Society of Illustrators.

OH NO! & OH OH! fanno parte della serie Chump Toys e aderiscono perfettamente alla linea creativa dell’artista indiano.

Grande maestro delle illustrazioni, è conosciuto soprattutto per le sue opere su superfici povere come legnetti, cartoline già spedite, copertine strappate, post it segnati, tovagliette da ristorante, retro dei biglietti da visita.

Il disegno richiama molto il mondo dei giocattoli e i suoi spalancati universi di senso (basta guardarci dentro per capire le tracce che i nostri giocattoli hanno scatenato sulle nostre esistenze) e l’uso della parola all’interno dell’opera ha un leggero sapore alla Basquiat, senza la vorace profondità semiotica dell’afroamericano, ma con il tocco leggiadro e fumettistico da seguace accanito di Tin Tin.