Per Edelman il Marketing Mediterraneo è roba da poveretti?

Edelman parla del Marketing Mediterraneo

Neanche noi siamo contentissimi della Seconda Conferenza Internazionale sul Word of Mouth Marketing che si è tenuta di recente a Barcellona, ma essere definiti con `briatorizzati` appellativi come `poveretti` davvero non ce lo saremmo aspettati.

Non da un napoletano, non da chi dovrebbe possedere i concept del futuro, indirizzando clienti del calibro di Algida, Bauli, Beiersdorf, Beretta, Berlucchi, Findus, Giochi Preziosi, Lavazza, Puma, Regione Lombardia, ecc. nell’era del marketing del futuro (vedi qui la lista completa dei clienti).

Probabilmente in Edelman si sono accorti l’altro giorno del Cluetrain Manifesto, di opere rivoluzionarie come il libro di Bernard Cova, che ha creato il concetto di Marketing Tribale, ma soprattutto non si sono ancora resi conto del fatto che l’Italia ha ben poche possibilità di competere sui mercati asiatici se non ritrova un’identità forte, differenziante, che punti sulla qualità, sul concetto di “dolce vita”, sulla lentezza e sulla misura.

Tutti concetti che afferiscono al Marketing Mediterraneo, scuola di marketing che non solo chiama a raccolta i popoli mediterranei stimolandoli a definirne e ad attuare un modo proprio di porsi sul mercato, ma che proietta tale particolare e distintiva identità all’esterno, creando un posizionamento forte ed un ponte – “The Med is the Net” dice Camper – con i mercati internazionali.

Certo credo sia difficile che in Edelman abbiano mai sentito parlare del ‘Pensiero Meridiano’ di Franco Cassano. Del resto vivere a Milano – e lo dico da milanese (dice Mirko) – ti porta a non sentirlo più quel pensiero che inizi a percepire di fronte al mare.

Effettivamente come ultimo degli interventi (la platea era sfiancata) e con la nostra pronuncia “mediterranea” non siamo forse riusciti a trasferire con la massima efficacia le profonde riflessioni che sostengono il concetto di Marketing Mediterraneo. Ma alla fine credo sia stato uno degli approcci che, malgrado l’ora, ha maggiormente stimolato la curiosità e il dibattito.

Comunque per dovere di cronaca nei confronti delle centinaia di amici che hanno seguito la ricerca e lo svolgimento del I° Forum Internazionale sul Marketing Mediterraneo vi linkiamo al blog di Edelman invitandovi a lasciare un vostro commento.

Leggi qui il post sul blog di Edelman

PS: a breve saranno disponibili gratuitamente dal sito i videoatti del Forum

Marketing Mediterraneo? No, Marketing… MONDIALE!

Mondiali di Calcio 2006 - Manifesti mortuari della Francia

Dobbiamo confessarvi che in questi giorni nel clan di NinjaMarketing il dibattito sul Fifa World Cup GERMANY 2006 è accesissimo: chi non si perede una partita, chi addrittura organizza nella piazzetta adiacente al nostro studio megaraduni in occasione di ogni match azurro, chi odia il calcio, chi tifa Ghana per motivi ideologici, chi disprezza tutto il marcio che c’è dietro il calciomercato, chi approfitta delle partite per incontri ‘malandrini’…
Di tutto di più: abbiamo scoperto che ognuno di noi vive l’evento in maniera del tutto personale.

Ma oltre ai grandi marchi/sponsor della chermesse sportiva mondiale, questa mattina a Napoli è stato divertente vedere con che tempismo bande di allegri giovanotti fanno della febbre da finale un ‘momentum’ di marketing!

Oltre alle solite trombe e bandiere di rito, la città è invasa di venditori di manifesti funebri che ‘celebrano’ la morte della nazionale Francese sotto le reti degli azzurri.
L’idea non è originalissima, ma ci ha fatto riflettere sulla necessità, per creativi e strateghi (e vi assicuriamo che i giovani venditori in questione incarnano a pieno queste due qualità), debbano distaccarsi dalla vecchia abitudine di seguire pedissequamente, negli anni, lo stesso concetto di comunicazione.

Sembrerebbe che nella società contemporanea premi più la capacità di essere sensibili ai continui mutamenti in corso, di essere sensibili a ciò che il pubblico ‘prova’, di essere, praticamente, culturalmente attuali.

Noi il manifesto lo abbiamo comprato. Ed è stato divertente vedere che la città intera (vetrine di negozi, finestre private, lunotti di auto e parabrezza di motorini) si univa al cordoglio dei ‘vicini’ francesi.

Meditate gente, meditate…

Mondiali di Calcio 2006 - Manifesti mortuari della Francia

Mondiali di Calcio 2006 - Manifesti mortuari della Francia

Finger Skilz – Soccer with Fingers

Viral Video - Soccer With Fingers

Il suo blog è praticamente neonato, il post più vecchio è datato 27 maggio, ma il video del 2 giugno sta facendo il giro del mondo. Ma chi è l’autore? Di lui si sa poco o nulla.
Il blog dispensa anche consigli pratici su come costruire artigianalmente il corredo di un finger-soccer-player.

Quindi da dove viene fuori la voglia di produrre un video con questa potenza virale? Passione per il calcio? Un ritorno ai giochi d’infanzia con le dita pronte a calciare casareccie palline di carta? Oppure un nuovo modo di presentarsi alla rete ed aumentare il traffico sul proprio sito?

Il video non sembra legarsi ad alcuna proposta strettamente commerciale, ma una cosa è certa: la finger-football mania è una realtà!

Come ti Rappo le News sul traffico!

Traffic Rap

Jenny, il reporter del traffico per WXII12 – Greensboro/WinstonSalem – NC, stava guidando per andare a lavorare quando un giorno le viene in mente questa incredibile idea.

Il suo obiettivo: raggiungere e sensibilizzare alla prudenza e all’attenzione al traffico i giovani e gli annoiati dallo stile spesso rigido ed poco movimentato del palinsesto giornalistico di questa sezione delle news.

Il contesto ed il contenuto in cui va in scena questo piccolo show sta decretando il successo e la diffusione di questo video sulla rete.

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In palestra? Meglio se single e consumista

Fitness Lab

Il mondo del fitness in Italia è oggi composto da circa 5 milioni di sportivi attivi. La ricerca ha cosi delineato il profilo “tipo” del frequentatore della palestra:

E’ nella maggioranza dei casi single (60%), ha un’età media di 33 anni e un’istruzione di ottimo livello (40% diploma di media superiore e 26% laurea/master) e nel 20% dei casi una buona posizione professionale; va in palestra 2/3 volte alla settimana (51%), o anche più spesso (38%), principalmente nel tardo pomeriggio, in una fascia oraria compresa tra le 17.00 e le 21.00 (66%).

Che cosa pratica questo sportivo una volta recatosi nel suo fitness club?

Le attività più praticate risultano essere quelle di tonificazione (48%), cardiofitness (31%), aerobica e step (28%), apprezzate soprattutto dal pubblico femminile, mentre risultano ancora poco praticate le discipline più di tendenza come il pilates (6%) o lo spinning (14%).

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Ninja Marketing Tour: da Bologna con Furore!

NinjaMarketing Tour

Si, avete letto bene. Il NinjaMarketing Training Tour è partito per davvero. E non poteva che farlo da una città magica come Bologna.

La tenacia di Luigi Sghinolfi ci ha imposto di fissare una data di partenza e con l’aiuto della TP e della Federpubblicità (grazie Nevio), l’ospitalità della Confesercenti (grande Marco!) siamo finalmente partiti per questa prima tappa di preparazione per i marketer del futuro!

La mattinata è stata dedicata all’analisi socieconomica attuale: il come, il quando e, soprattutto, il perché si sono sviluppati i cosidetti stili di marketing non convenzionale! Il pomeriggio ha visto una carrellata su tutte le tecniche (viral, guerrilla, tribale, etc…) con molti ed aggiornatissimi esempi.

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Io vivo in 786 kilometri quadrati

Ambient Marketing - IKEA Everyday Fabulous Exhibit

La campagna, promossa dall’azienda svedese più famosa al mondo, è stata battezzata “Everyday Fabulous Exhibit” con lo scopo di invitare le persone a ripensare al ruolo del design come mezzo per rendere spettacolari ed emozionanti i “non luoghi” della metropoli contemporanea in cui siamo immersi quotidianamente.

E’ stato lo stesso design team dell’azienda ad “arredare” New York offrendo a cittadini e turisti uno spettacolo ed un’esperienza unici: quella realizzata da Ikea è, infatti, anche una geniale tattica di marketing esperienziale che, attraverso un uso ludico ed edonistico degli spazi urbani, incoraggia l’interazione delle persone con i prodotti dell’azienda.

La vita nella metropoli diviene così un’esperienza di marca ad elevato coinvolgimento.

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Pjotro. L'uomo con il vestito musicale!

Viral Site Nokia - Pjotro e la tuta musicale

“I’m Pjotro, I love music, I love dancing and I love engineering”.
Così si presenta Pjotro, giovane appassionato di musica dance che ha messo a punto un abito speciale in grado di produrre suoni attraverso il movimento del corpo. Sul suo sito tutti possono sperimentare il funzionamento della sua creazione e comporre propri brani di musica elettronica che, una volta ultimati, possono essere condivisi con amici o inviati al proprio computer o telefonino.

Una trovata simpatica e coinvolgente, quella di Nokia, che ha scelto una strategia di marketing virale per promuovere il nuovo modello di telefono cellulare N91 la cui caratteristica è quella di riuscire a contenere migliaia di brani musicali.

La campagna lanciata dalla nota azienda finlandese ha come punto di forza l’elevato grado di coinvolgimento che riesce a generare negli utenti del sito grazie alla possibilità di creare da sé veri e propri brani di musica dance “ballati” in contemporanea dal simpatico e anche un po’ grottesco Pjotro.

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Alex, Mirko ed il WOM a Barcelona…

Alex, Mirko e il Word Of Mouth a Barcelona

Come sempre all’alba di una trasferta impegnativa (non le ormai quasi quotidiane milano-napoli) sono sempre svogliato. Rimpiango l’impegno preso e sogno di poter rimanere a letto a rotolarmi tra le coperte per ore ed ore. Ma questa volta non è stato così. Barcellona mi ricorda il Sonar, Francesca, il FoodBall, alcuni vecchi e strambi amici che si sono trasferiti lì…

Ero contento di fare un giro nella colorata città catalana e curioso di vedere che sviluppi avrebbe preso questa seconda conferenza mondiale sul marketing non convenzionale.

Per un volere del destino ci siamo ritrovati in Casa Camper . Eravamo gia preparatissimi sul residence di proprietà dell’omonimo marchio di scarpe, ma è stato amore a prima vista!!!! Sicuramente di seguito Mirko vi dirà meglio con qualche commento…

Sulla conferenza devo dire che rispetto alla prima conferenza questa seconda edizione ha ospitato meno lezioni accademiche, lasciando più spazi agli attori internazionali del settore.
Lascio ogni considerazione contenutistica sulla conferenza, per soffermarmi sul piacere che ho avuto di conoscere e di entrare in sintonia con un bel po’ di personaggi interessanti. Molti dei quali erano iscritti alla conferenza e non relatori… Ed anche questo la dice lunga: “intelligenti pauca”!

Al di là dei contenuti, tra l’altro gia disponibili on-line , ho apprezzato lo stile e lo spessore di un veterano dei blog legati al marketing non non-convenzionale. Vi parlo di John Moore del famosissimo Brandautopsy . Il dottore del marketing ci ha analizzato e, come vedrete dalla foto, ha sancito che siamo morti!!!!! Ma attenzione: non è possibile rinascere senza prima morire 😉

In un periodo in cui siamo stressantissimi dal lavoro è stato bello passare ore di relax e farci un sacco di risate con Mirko. Ancora più bella è stata la possibilità di farlo in compagnia di amici come il sardo Andrea Riccio (di Marketing e Formazione) e Fluido, blogger/membro della comunità di ninjamarketing e visto di persona una sola volta ma dopo 30 min di chiacchiere in giacca e cravatta a Barcellona eravamo già come fratelli. Credo che Fluido abbia capito tutto sul futuro del marketing, è forse per questo che presto apriremo insieme una pizzeria biologica da qualche parte nel mondo…

Interessante è stato fare la conoscenza di Tony Gherardelli. Avevo letto i suoi articoli sul celebre WMTools è sapevo che era uno dei pochi in Italia ad insegnare marketing non convenzionale all’interno del suo corso a La Sapienza. Fortunatamente tutto è andato bene fin dal primo incontro: molto più vicino ad Oscar Wilde che non a Kotler! Ottimo. Ci troviamo al cospetto di un vero e proprio Dandy! Con lui e con l’ottimo Fabio Timodei (AD della Gas) abbiamo cenato a base di pesce crudo e paella al Bocafumeiro e, tra una risata e l’altra, abbiamo fatto l’alba tutti insieme. È stato bello vedere che unite ad una coerente spinta al narcisismo ed al culto estremo dell’estetica convivano in Tony una cultura ed una sensibilità davvero fuori della norma.
Sicuramente è stato l’inizio di future collaborazioni.

La lista sarebbe ancora lunga con Fernando di Seisgrados, Fernando di Dancinbee lo stesso Nils Andres… Purtroppo devo preparami per domani. Roma, Milano, Bologna ci aspettano tra consulenze, corsi e NinjaMarketing Tour. Credo che il pensiero volerà spesso a Barcellona e…
…alla pizzeria biologica! Vero Fluido 😉

Alex, Mirko e il Word Of Mouth a Barcelona

Alex, Mirko e il Word Of Mouth a Barcelona