Il tempo delle tribù. Michel Maffesoli insegna.

Il Tempo delle Tribù - Michel Maffesoli

Michel Maffesoli è uno degli intellettuali europei maggiormente disposti ad interpretare i fermenti del tempo nuovo sfuggendo da una griglia di lettura oscura e tendenzialmente apocalittica.

Insignito della carica di professore ordinario alla Sorbonne di Parigi alla fresca età di 38 anni, non ha mai smesso di assegnare dignità scientifica ai fenomeni verso i quali abitualmente le discipline scientifiche riversano più scetticismo se non indifferenza: i lati banali e tragici che accompagnano il tempo ciclico della vita quotidiana, i fenomeni simbolici e affettivi che disegnano l’emersione del neo-tribalismo postmoderno, l’essere-insieme banale, presenteista e neocomunitario sostenuto e accelerato dai media di massa e ancor di più dai nuovi media.

Un libro che al tempo (è stato pubblicato per la prima volta nel 1988) ha segnato una rottura ed ha rappresentato un pensiero controcorrente rispetto al filone dotto dell’antropologia sociale contemporanea di marca accademica.

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The milliondollar…building?

The Million Dollar Building

E’ possibile ammirare questa opera d’arte, emmmmm no volevo dire di pubblicità cartellonistica emmm no mattonelistica (scusate ho qualche difficoltà nella definizione dei concetti), ad Amsterdam nella zona economico-commerciale della città chiamata ‘Zuid-as’, ben visibile a migliaia di persone che giornalmente transitano davanti a questo palazzone.

L’istituto Sandberg che si è concesso ai grandi marchi è già parzialmente coperto di noti brand che hanno colto subito l’occasione di assicurarsi le posizioni migliori anche su questo edificio così come hanno fatto sulla nota homepage.

Questa volta però aggiudicarsi una piastrella costerà ben 19,99€. Ricordiamo che l’acquisto di 1 pixel costò sul sito di miliondollarhomepage 1$.

Quello che mi chiedo, ma sarà veramente utile affrettarsi ad acquistare qualche decina di piastrelle? Oppure l’acquisto di uno spazio seppur piccolo è determinato dalla logica che poi ti spinge a dire in futuro ‘io c’ero’?
L’effetto per i passanti è indubbiamente divertente, un palazzo colorato nel grigio quartiere commerciale.

Che dite mi conviene affittare le mattonelle del balcone di casa? Se mi va bene ci ricavavo i soldi per una pizza!

The Million Dollar Building

La guerrilla dal pollice verde dei Friends Of The Earth

GUERRILLA - Friends of the Earth

Nulla più di questa azione di guerrilla condotta dai Friends Of The Earth Netherlands, una sezione della più grande organizzazione mondiale Friends Of The Earth International e guidata dall’agenzia olandese Hallelujah Law & Kenneth incarna e legittima il primo principio del manifesto del guerrilla marketing.

Il tema trattato in questa campagna è di carattere etico, civile, umanitario e, soprattutto, ambientale. Quest’azione di guerrilla vuole focalizzare l’attenzione sull’abbattimento illegale degli alberi che avviene, purtroppo, in tutto il mondo.

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Litigio sul bus ed è record di download

The Bus Uncle Hong Kong

Il protagonista di questa incredibile storia ha 51 anni, vive ad Hong Kong ed è disoccupato, la sera in cui è stato filmato il 27 aprile 2006, era disperato perché sommerso dai suoi problemi lavorativi aveva anche litigato con la fidanzata che voleva lasciarlo.

Roger quella sera sale come di consueto sul bus 68 ed in preda ad una grande disperazione, meditando quasi di suicidarsi, chiama il Telefono Amico per avere conforto e chiedere consiglio. Il tizio seduto dietro il suo sedile, infastidito dal tono alto della conversazione telefonica, picchia sulla sua spalla con fare indispettito e chiede di abbassare la voce.. da qui in poi comincia lo show!

‘The Bus Uncle’, così soprannominato dai giornalisti che hanno raccontato la sua storia, esplode e si accanisce con veemenza sul povero malcapitato, un giovane appassionato di web riprende la sua performance e la carica on line a maggio.

Il successo della diffusione del video, si deve soprattutto alle frasi pronunciate dallo ‘zio’ prontamente trasformate in una versione musicale dal ritmo hip hop.

I personaggi dell’avventura, la discussione e la canzone scaricata e diffusa all’interno di metà della popolazione della sola Hong Kong, fa ormai parte del linguaggio della comunità cinese che ha fatto propria la storia di Roger.

‘Siamo tutti sotto pressione’ diventa una frase cult.

Quando il web vuole dare rilievo ad un evento o personaggio allora arriva anche su Wikipedia, così la nota enciclopedia inserisce una nuova voce con la sua storia.

Può la diffusione in rete di una storia personale cambiare la vita di un uomo?

Per ora le attenzioni dedicate a questo ‘poveraccio’ (come lui stesso si definisce) arrivano dai media, giornalisti e uomini di marketing. Questi ultimi non hanno mancato si sfruttare il litigio per pubblicizzare ed aumentare le vendite di un’acqua minerale.

E allora per immortalare le cose di tutti i giorni che ruotano intorno alle nostre vite senza che ce ne accorgiamo, tocca armarsi di videofonino o telecamera e buttare tutto in rete.. poi le comunità che popolano il web si lasceranno più o meno influenzare dalla forza delle storie in cui si identificheranno.

Adcreeping, fino a dove ci entrerà la pubblicità?

Adcreeping INVAD

Tra fantasia e realtà INVAD vuole al tempo stesso provocare ma anche sperimentare.

Fondamentalmente questi giovani si sono chiesti come nel prossimo futuro la pubblicità potrà sopravvivere, visto che nel tempo è passata dalla persuasione alla perversione entrando sempre più prepotentemente nella nostra vita di tutti i giorni, insinuandosi in tutti i possibili spazi consentitegli… quegli spazi che poi, alla fine per rigetto, gli individui – i famigerati target – hanno imparato nel tempo, a svicolare, criticare, boicottare, ed evitare, trovando allora altri luoghi in cui scegliere, consigliare e relazionarsi in maniera diversa.

Partendo da questa presa di coscienza, gli stessi marketing manager bramano dentro di loro di poter occupare qualsiasi altro spazio fisico o virtuale che la natura ci ha dato. Alcuni hanno già cominciato a farlo, ma i loro sono gesti ancora troppo timidi.

Invad, allora, ha preso il coraggio di dire come andranno le cose. Ha rotto gli indugi fantasticando di stuprare gli ultimi spazi ancora vergini, immaginando brand che si fanno largo all’interno di improbabili media che l’invasione pubblicitaria dei nostri giorni non ha ancora profanato, forse per pudore.

‘E siccome il pudore non è nelle nostre corde, abbiamo raccolto tutte le nostre idee dentro un contenitore. Che oggi è questo blog e continuerà a raccogliere stimoli e spunti di chi vorrà cimentarcisi, ma anche denunce e testimonianze di quanti vorranno pubblicare l’ennesima intrusione di un advertising sempre più in difficoltà.’ Recita il loro manifesto.

Adcreeping INVADAdcreeping INVAD

Adcreeping INVAD

Qual è l'ultimo libro che hai visto?

Booktrailer by IED

Cos’è un book-trailer? Si tratta di un breve video multimediale costruito sul modello dei trailer cinematografici, il cui scopo è evocare attraverso musica, parole e immagini i temi e le atmosfere di un romanzo, accendendo l’interesse dello spettatore e lasciandogli la curiosità di saperne di più.
Suggestivo e accattivante come un film o un videoclip, dotato della stessa forza e immediatezza comunicativa, un book-trailer è in grado di descrivere in pochi secondi i contenuti di un libro più efficacemente di mille parole e di tradurlo nel linguaggio di un cortometraggio.

Varie voci si intrecciano e si confrontano sull’argomento e, più in generale, sulle tematiche degli strumenti di marketing e comunicazione non convenzionali. La tavola rotonda propone infatti diversi punti di vista di scrittori, come quello di Marco Bacci, scrittore e critico cinematografico, di Clelia Pallotta, giornalista e docente di Sociologia della comunicazione e di Andrea Carlo Cappi, scrittore ed editore di Alacràn. Ai loro interventi si affiancano quelli del videomaker Fabio Legnani di bonsaininja.com e di Andrea Bosso, responsabile Divisione Domino UM.

L’incontro è moderato da Jacopo De Michelis di Marsilio Editori, la prima casa editrice italiana a credere con convinzione in questo nuovo veicolo di diffusione e comunicazione, al punto da proporre agli studenti del terzo anno del Corso di Video Design di IED Arti Visive di creare alcuni book trailer per i due libri “Montezuma airbag your pardon” di Nino G. D’Attis e “Supervita” di Marco Bacci, della collana Marsilio X. Nel corso della tavola rotonda saranno anche proiettati i progetti realizzati dagli studenti.

IED Arti Visive, in collaborazione con Marsilio Editori
presenta la tavola rotonda:

IL BOOKTRAILER:
NUOVE FORME DI PROMOZIONE
DI UN PRODOTTO ANTICO

29 giugno 2006 ore 18.30
Aula Magna Istituto Europeo di Design
Via A. Sciesa, 4 Milano
Seguirà un cocktail

Relatori:
Marco Bacci – scrittore e critico cinematografico
Fabio Legnani – videomaker Bonsaininja
Andrea Carlo Cappi – scrittore ed editore Alacran
Clelia Pallotta – giornalista e docente di Sociologia della comunicazione
Andrea Bosso – responsabile Divisione Domino UM

Moderatore:
Jacopo De Michelis editor, Marsilio Editore

Jontex: I preservativi da guerrilla

Jontex Condoms

E’ proprio a questo desiderio di trasgressione e libertà sessuale che deve essersi ispirata l’agenzia McCann Erikson Spagna nella realizzazione di questa simpaticissima campagna di guerrilla marketing realizzata in Brasile per pubblicizzare la marca di preservativi Jontex della Johnson & Johnson.

Entrando nel bagno di alcuni ristoranti e bar brasiliani è possibile imbattersi in questa immagine stampata sul pavimento che riporta la scritta “Você nunca sabe quando vai precisar”, che in italiano vuol dire “Non sai mai quando puoi averne bisogno”
giustissimo direi!

Quindi ragazzi e ragazze, uomini e donne, single e coppie, cominciate ad imbottire le tasche dei vostri jeans, camicie e giacchette, nonché i vostri marsupi, borse e borsette, di quantità industriali di preservativi così sarete sicuri di non farvi sfuggire il momento giusto nel bagno giusto.

E quando sono a mare in costume, come faccio?!?! …che paranoia!

LEGO Construction Site

Ambient Marketing - Lego Construction Site

Enormi e grigi container sono stati disposti in una location reale di una zona industriale, e ridipinti e riadattati per riportare l’immaginario collettivo agli storici mattoncini, questa volta mattONI, con i quasi ognuno di noi avrà avuto a che fare durante l’infanzia.

L’operazione guerrilla ha coinvolto anche una gru rivestita, questa volta chiaramente, del marchio lego che solleva un mega mattone. Quest’ultima azione è stata portata avanti dalla squadra creativa a IDB-FCB durante un week-end non lavorativo a Santiago, presso un sito realmente in costruzione destando grande stupore alla ripresa dei lavori.

Le iniziative oltre a creare brand awareness con rilevanza anche su stampa, tv e radio, sono servite a lanciare la sezione dei prodotti Lego Construcion Site proprio legata a mezzi e veicoli industriali.

Ambient Marketing - Lego Construction Site

Ambient Marketing - Lego Construction Site

VIRAL SITE – Lavagiste moolto servizievoli

Viral Site - The sexy CarWash

E’ molto di moda, soprattutto in America, stuzzicare la fantasia degli ometti che desiderano farsi lavare le autovetture da ragazze con atteggiamenti ed abbigliamenti molto sexy.

Non è tuttavia questo l’intento di questo nuovo intrattenimento pubblicitario, niente a che vedere con richiami a visitare un nuovo sexy car wash.

A cosa serve allora The CarWash? Oltre a distribuire wallpaper, loghi sfondi per cellulari a pagamento ritraendo le sexy girls, ‘One of the Labs Ltd’ non fa altro che promuovere se stessa ed i servizi pubblicitari e di marketing della propria agenzia.

‘One of the Labs’ si vende in tutto e per tutto. La promozione degli spazi banner sulla propria homepage è supportata da statistiche visitatori e utenti unici, a loro detta, davvero impressionanti: 20 -40.000 utenti unici giornalieri, che trascorrono mediamente 15 minuti a giocherellare, nei primi 4 mesi dal lancio del sito (avvenuto a gennaio 2006) riceve 6 milioni di utenti unici.

Gli spazi pubblicitari venduti sul sito si affiancano allo stuzzicante intrattenimento degli utenti alla ricerca delle parole magiche per vedere animate le proprie fantasie…

Un modo per dimostrare come lavora una agenzia che produce, distribuisce e misura ogni action. Un viral marketing pianificato oltre ogni limite senza neanche l’esclusiva di un advergame già “brevettato” da Burger King?

Learning by producing: Siamo stati creati per partecipare

Learning by producing

La storia della rete è stata sempre affollata di individui che hanno fortemente creduto e voluto la realizzazione di un ambiente in cui fosse possibile mettere in pratica quegli ideali di libera circolazione della conoscenza e del sapere al fine di poter collaborare e cooperare con quante più menti possibili alla creazione e allo sviluppo di una cultura mondiale e umanitaria fondata sul contributo di tutti e, di conseguenza, libera sia di essere capita sia di essere utilizzata da tutti.

Quello della rete è stato il progetto che ci ha dato l’opportunità di capire veramente cosa si intende quando si dice che gli unici veri creatori, sviluppatori e detentori di una tecnologia sono gli utenti ovvero coloro che la usano e la adattano ai loro scopi e alle loro finalità.

Think global, act local (pensa globale, agisci nel locale), questa è la mission, ovvero la missione strategica, l’obbiettivo fondamentale della società in rete.

Dato che ci troviamo sempre più ad utilizzare e a servirci delle stesse tecnologie e delle stesse fonti di informazioni, insomma dato che operiamo tutti con gli stessi mezzi e sullo stesso materiale, abbiamo finalmente creato una base comune per capirci, per intenderci, per conoscerci e soprattutto per scambiarci dati, informazioni e conoscenze.

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