Marketing 2014: gli eventi da non perdere nei prossimi mesi

Se lavori nel marketing, nell’advertising o – più in generale – nel mondo della comunicazione, ma anche se desideri entrare a far parte di questo mondo, non puoi non sapere che il modo migliore per crescere professionalmente è partecipare agli eventi. Scambiarsi informazioni, condividere esperienze ed apprendere novità ed idee provenienti da tutto il mondo è fondamentale in un settore dove “l’unica costante è il costante cambiamento” – dice Philip Kotler.

Nel marketing e nella pubblicità, gli eventi sono l’unico modo per essere aggiornati e per stare al passo con la creatività. Dall’ascoltare professionisti di tutto il mondo allo scambiarsi idee con i neofiti del settore, ma anche stare a contatto con pubblicitari, influencer, opinion leader ed utenti, ogni cosa può esserci d’aiuto per creare conoscenza, stringere relazioni e crescere professionalmente.

Noi di Ninja tutto questo lo sappiamo bene e – oltre a creare eventi nostri, come la BattleSA – presentiamo un calendario di eventi da non perdere in quest autunno!

1. IAB Forum Milan

25 – 26 Novembre, Milano

Lo IAB Forum di Milano, l’evento organizzato dalla divisione italiana dell’Internet Advertising Bureau è forse la vetrina più importante in Italia per aziende che operano nel web marketing. E’ una due giorni in cui ci saranno speech commerciali e formativi tesi a far percepire i trend generali in atto sul mercato pubblicitario e web.

Questo appuntamento milanese è cresciuto nel tempo, infatti quest’ anno l’agenda è fittissima e ricca di momenti interessanti. Numerosissime sono anche le aziende che sempre più vogliono parteciparvi.

2. AD:Tech

5 – 6 Novembre, New York

L’Ad:Tech di New York è l’evento per gli appassionati e i professionisti del Digital Marketing. Si articola su due giorni e due piani: uno conferences e l’altro expo dove saranno presenti gli stand dei vari sponsor che ne fanno parte. Scopo dell’evento è quello di incontrare professionisti e trovare soluzioni, lo slogan infatti è “Shake Hands, Talk Business, Make Deals”.

L’evento è anche interattivo. Infatti non solo è possibile seguirlo su twitter con l’hashtag #adtechNY ma anche parteciparvi condividendo i video della tua esperienza lì.

3. Real Time Advertising Summit

19 – 20 Novembre, Londra

Il 19 e 20 novembre 2014 si terrà a Londra il Real-Time Advertising Summit, anche qui due giorni focalizzati sulle opportunità chiave per gli advertiser e le sfide che sono chiamati ad affrontare nello sviluppo dell’advertising. Obiettivo dell’evento, che sarà guidato tramite case study, pannelli di discussione e sessioni interattive, è fornire agli advertiser una piattaforma di apprendimento peer-to-peer per conoscere meglio gli ultimi trend in fatto di adv. L’edizione 2014 si rivolge ai professionisti già dentro al settore e affronterà argomenti come: mobile e video, sicurezza del brand, Ad Networks, Ad Exchanges.

4. Eurobest

1 – 3 Dicembre, Helsinki

Gli Eurobest Awards è uno degli eventi più importanti per l’industria della comunicazione creativa in Europa poiché premiano i campioni della creatività internazionale. Sono infatti considerati gli “oscar europei della pubblicità”. Il Festival fornisce spunti di discussione, esperienze utili per l’apprendimento e l’opportunità di fare networking in una sempre più vasta comunità di art director, copywriter, dirigenti di agenzie multimediali, account manager, produttori e registi provenienti da tutta Europa. L’evento è itinerante e dopo la data di Lisbona del 2013, quest’ anno si terrà nella capitale finlandese di Helsinki. Si compone di varie categorie ed oltre il premio principale ci sono una serie di premi speciali dati al merito.

5. Cristal Festival

16 – 20 Dicembre, Courchevel

Il Cristal Festival è l’evento internazionale per i professionisti della comunicazione, della pubblicità e della creatività in generale che si tiene ogni anno a dicembre nella località di Courchevel in Francia. L’evento ha un respiro fortemente paneuropeo promuovendo la cultura comunitaria in fatto di adv e mettendo in risalto le opere realizzate da agenzie creative di tutta europa. Il networking è il cuore del Cristal Festival infatti l’evento offre grandi opportunità di incontrare e interagire con i rappresentanti dei brand più influenti del mondo e le relative agenzie. Sul sito è già disponibile il programma!

6. Clio Awards

1 Ottobre – New York City
 

Il Clio Award è un premio nato nel 1959 come riconoscimento ai migliori spot televisivi USA, che nel tempo ha assunto carattere internazionale, includendo poi premi alla creatività anche in radio e carta stampata.
Attualmente è il premio più prestigioso che celebra l’eccellenza creativa in pubblicità, design e comunicazione, insieme con i Cannes Lions.
Quest’anno, l’evento – che è ormai giunto alla 55° edizione – sarà tenuto nel lussuoso Cipriani Club di New York durante l’Advertising Week di New York. La cerimonia di premiazione ci sarà l’1 Ottobre e, per pubblicitari e creativi di tutto il mondo, si annuncia essere un’occasione da red carpet poiché vedrà l’assegnazione di statuette in oro, argento e bronzo ai vincitori. Noi di Ninja saremo particolarmente attenti a questo evento poiché quest’anno in giuria avremo per la prima volta l’italiano pluripremiato Bruno Bertelli, direttore di Publicis Italia.
Saranno premiate le migliori idee pubblicitarie divise in categorie categorie come Film, Print, Radio e Innovative media. I premi però più attesi e ambiti sono quelli definiti “speciali” quali Agency of the year, Advertiser of the year, l’Honorary Clio e – soprattutto – il Grand Clio Award.

Dunque marketer, save the date! Se ne abbiamo dimenticato qualcuno o c’è qualche evento che ritieni importante, postacelo in un commento qui sotto.

Samsung fa rivivere a tre coppie il primo incontro [VIDEO]

Samsung fa rivivere a tre coppie il primo incontro [VIDEO]

Alcuni abiti sono molto più che semplici abiti. Prenditi cura di loro.” Si chiude così lo spot di Samsung Brasile dal titolo “First Date“, che promuove il nuovo modello di lavatrice dell’azienda raccontando la dolce storia di tre coppie che ricordano il loro primo appuntamento.

Il video prende il via con le affermazioni delle donne, che dichiarano come i rispettivi compagni spesso si dimentichino di date importanti o particolari passati della storia d’amore. Inclusi quindi i vestiti che indossavano in occasione del primo incontro.

La sorpresa che i mariti hanno organizzato loro assieme a Samsung sembra dire il contrario, come vedrete nel video.

La campagna rappresenta un tentativo di collegare un’emozione positiva ad un elettrodomestico che, in quanto tale, viene solitamente percepito in maniera piuttosto asettica.

Cosa ne pensate, obiettivo raggiunto?

Credits:

Agency: Cheil – Brazil
Creative Director: Fred Sartorello
Creative: Rubens Marinelli
Creative: Joao Gragnani
Production: Hungry Man
Director: Gualter Pupo
Managing Director/Exec Producer:Rodrigo Castello
DP: Fernando Young
Head of Post Production:Rodrigo Oliveira
Editor: Jair Peres

Adidas Cina celebra l'unicità e la libertà [VIDEO]

Adidas Cina celebra l'unicità e la libertà [VIDEO]

L’ultimo spot televisivo di Adidas Cina è un inno alla libertà di esprimere la propria personalità. La campagna #thisisme, che coinvolge molti volti noti testimonial del brand, invita i fan a prendere parte all’iniziativa condividendo la propria #thisisme story.

Una vera e propria campagna crossmediale, che ha preso il via a fine luglio per le strade di Shanghai e Pechino, dove sono stati attaccati stickers che riportavano l’hashtag #thisisme. Nelle settimane successive, fino al lancio televisivo, un bus ha attraversato le principali città cinesi per far conoscere l’iniziativa, incoraggiando i partecipanti a condividere post e immagini su social e piattaforme di maggior successo, come Weibo e WeChat.

A corredo di una campagna nata per celebrare il modo in cui i consumatori cinesi si connettono con il brand Adidas, è stato costruito un sito ufficiale, che gli utenti possono arricchire con i propri contenuti, raccontando cosa significhi per loro sentirsi unici e perché Adidas diventa importante in questo processo.

I creatori dei cinque contributi ritenuti più interessanti avranno la possibilità di partecipare allo spot finale che sarà tramesso in tv a fine settembre.

Credits:

Producer: Ays Tan
Planner: Phyllis Yip
Group Creative Director: Patrick Tom
Executive Creative Director: Colin Lee
Creative Director: Kate McMullen
Copywriter: Sam San
Business Director: Catherine Talpey
Art Director: Kenny Huang
Advertising Agency: TBWAShanghai
Account Director: May Wu

10 trucchi per diventare dei veri Ninja su Twitter

Ammettetelo, a volte il vostro rapporto con Twitter è complicato. Seguite centinaia, forse migliaia, di utenti e scorrere il vostro feed è più un incubo che è un piacere. Come potete organizzare questo disordine? Come superare la confusione e ottenere il massimo da Twitter?

Beh, usando questi 10(,5) trucchi! Imparando ad usare questi strumenti da power user diventerete dei Ninja su Twitter in pochissimo tempo!

1 – Create una lista e..

Le liste sono una funzione che vi permette di suddividere il vostro feed disordinato in più feed organizzati in base a un argomento, o a un principio scelto da voi.

Per trovare questa funzione dovrete cliccare nel piccolo ingranaggio nella barra in alto e cliccare “Liste” – o andarlo a cercare nel tab “Altro” del vostro profilo. Dopodiché vi basterà creare una nuova lista dandole un nome ed una descrizione e aggiungere gli utenti che vi interessa raggruppare. Per farlo dovrete andare nel profilo dell’utente interessato e cliccare sull’ingranaggio accanto al tasto “Segui”.

In questo modo avrete a disposizione degli stream legati ad argomenti che vi interessano e vi sarà più facile orientarvi nel mare magnum di notizie che Twitter vi offre.

1,5 – ..iscrivetevi a liste pubbliche

Per iscrivervi alle liste create da altri utenti vi basterà cliccare “Liste” nel loro profilo e iscrivervi a quelle che vi interessano. Questo vi permette di ottenere feed specifici per diversi argomenti ed ottenere visibilità interagendo con i membri e i partecipanti alle conversazioni.

Ricordate, potete seguire una lista di un utente senza necessariamente seguire lui.

2 – Scoprite se fate già parte di qualche lista

Per conoscere il vostro grado di popolarità e la percezione che hanno di voi gli altri utenti, scoprite di quali liste fate parte. Se fate parte di molte liste inerenti “SEO”, ad esempio, saprete che siete considerati competenti in materia.

Per scoprire a quali liste siete stati aggiunti andate di nuovo su “Liste” nel vostro profilo, dopodiché cliccate “Membro di“.

3 – Usate gli hashtag

Più usate gli hashtag  più engagement otterranno i vostri tweet. È provato che i tweet con hashtag portino più follower, migliorino la reputazione e, ovviamente, guadagnano più visibilità.

4 – Fasce orarie

Ci sono tante scuole riguardanti i migliori orari in cui twittare, ma è difficile trovare una regola che valga per tutti. La verità è che dipende molto dal pubblico a cui mirate. Il nostro consiglio è di fare attenzione alle fasce orarie che vi offrono più interazioni e di cercare di twittare prevalentemente in quelle.

5 – Usate la ricerca avanzata

La barra di ricerca di Twitter è uno strumento molto utile per cercare tweet e utenti, ma a volte potrebbe essere necessario affinare la ricerca per trovare esattamente quello che si sta cercando. A questo fine c’è lo strumento di ricerca avanzata.

6 – Controllate le app con accesso all’account

Grazie ai sistemi di login tramite i social, ormai evitiamo di registrarci a nuovi siti/app e diamo ai nostri profili il permesso di farlo per noi. Spesso, però, alcuni di questi che non usiamo più da tempo continuano a godere di questi permessi.

Per motivi di sicurezza è utile controllare ogni tanto quali applicazioni hanno accesso al vostro account Twitter. Per farlo vi basta andare nelle impostazioni del vostro profilo e selezionare “App”. Se c’è qualcosa che non vi interessa, cliccate semplicemente “Revoca accesso.”

7 – Usate gli hashtag nella bio

Qualche tempo fa abbiamo dedicato un post dal titolo Twitter: come scrivere una bio perfetta? a come presentarsi con la propria biografia. Se non avete ancora avuto occasione di leggerlo, vi consigliamo di darci un’occhiata.

8 – Stop alle mail

Non volete più ricevere mail per qualsiasi interazione? Disattivatele tutte con un solo click. Nelle impostazioni del vostro profilo selezionate “Notifiche via email” e cliccate “Disattiva”. D’altronde, ormai c’è un tab che si preoccupa di raggrupparle tutte sia su desktop che sulle app.

9 – Usate di più “Scopri”

Twitter analizza costantemente i vostri interessi, e nella sezione “Scopri” vi offre una marea di nuovi contenuti basandosi proprio su questi. Abituatevi a visitarla più spesso per trovare nuove fonti d’informazione e nuovi utenti da seguire.

10 – Usate le scorciatoie da tastiera

Se digitate “?” in qualsiasi pagina di Twitter comparirà una tabella contenente tutte le scorciatoie da tastiera. Ecco cosa vedrete:

In questo modo potrete navigare all’interno del social ancora più rapidamente!

Benissimo, ora siete anche voi dei veri Ninja anche su Twitter! Se  avete alcuni trucchi da condividere fatelo nello spazio dedicato ai commenti!

Come fare soldi con internet? Scopritelo a Pane, Web e Salame 2014!

Ma internet, serve anche a vendere? E’ questa la domanda amletica che si pongono ancora in molti, soprattutto responsabili e dipendenti di piccole e medie imprese.

A rispondere una volta per tutte torna anche quest’anno “Pane, Web e Salame, l’evento completamente gratuito su social media e comunicazione online organizzato da Gummy Industries e Talent Garden. Il focus di questa edizione saranno i progetti italiani, con un’attenzione particolare ai piccoli esercizi che hanno scelto di cambiare la propria comunicazione ‘aprendosi’ al web verso un approccio integrato con i canali offline più tradizionali.

Interverranno diversi imprenditori giovani e illuminati, che hanno compreso il valore della relazione diretta con il proprio pubblico lavorando all’integrazione tra negozio fisico, social media e canali digitali. Verso una nuova tipologia di impresa… e un nuovo modo per comunicarla!

Allora, cosa aspettate? Appuntamento Venerdì 3 Ottobre a Brescia, dalle 9 alle 15 presso il Cinema Nuovo Eden. Ci saremo anche noi, aggiudicatevi subito il biglietto e incontriamoci lì! 😉

eCommerce: il mobile è la nuova sfida per aumentare le vendite

L’eCommerce è certamente la nuova forma di vendita al dettaglio: comoda, veloce ed economica tanto per il venditore quanto per il consumatore. Già dal 2012 l’Europa, ad esempio, ha iniziato ad attuare una serie di iniziative volte a facilitare e sviluppare il commercio elettronico all’interno dell’Ue.

L’eCommerce diventa sempre più attento agli acquisti da mobile

Oggi però la sfida che si pone a chiunque voglia intraprendere un’attività di vendita al dettaglio online, è legata ai dispositivi mobili, sempre più utilizzati per qualsiasi genere di attività, dall’invio delle e-mail, all’acquisto del biglietto aereo.

Secondo quanto riportato da Internet Retailer Magazine, entro la fine dell’anno i dispositivi mobili rappresenteranno il 21% delle vendite di eCommerce per i “500 principali rivenditori”. A livello globale, secondo i dati riportati, il commercio su mobile arriverà a quasi 84 miliardi di dollari nel 2014, con una crescita pari quasi all’80% rispetto al 2013.

 

 

Il segreto della crescita: app e design responsive

Stando al rapporto, proprio in conseguenza a questi dati sugli acquisti da mobile, anche il design responsive comincia ad essere adottato sempre più frequentemente per i siti eCommerce, tanto che oltre il 20% dei principali retailer utilizza siti responsive, in grado quindi di adattarsi ai differenti dispositivi.

Ma c’è un altro dato interessante in questo report: circa il 42% delle vendite da mobile, infatti, avviene tramite app e circa il 58% da siti web per mobile.

 


Non stupisce che il numero maggiore di vendite provenga da siti piuttosto che da applicazioni, perché, in particolare nella vendita al dettaglio, l’uso delle app è ancora abbastanza limitata. Oltre ad Amazon ed eBay, i consumatori non scaricano molte applicazioni di vendita al dettaglio convenzionali sui loro smartphone, e la maggior parte dei siti di eCommerce non hanno ancora sviluppato adeguatamente app che valga la pena scaricare e conservare.

Anche secondo un altro report, quello di ShopVisible, sarebbe da confermare questo 21% per le vendite degli Internet Retailer. Ma secondo il fornitore di piattaforme di eCommerce, mentre il 38% del traffico dei siti eCommerce proviene da dispositivi mobili, è solo il 19% delle vendite a concretizzarsi effettivamente da mobile.

 

Come superare il divario tra ricerche da mobile ed acquisti effettuati?

È proprio questo divario a rappresentare un’opportunità di crescita per il commercio mobile, che può essere almeno in parte realizzato attraverso applicazioni che migliorino le esperienze degli utenti web mobile.
Secondo ShopVisible mentre i tassi di conversione in acquisto da tablet corrispondono a circa il 61% rispetto a quelli da PC, le conversioni da mobile sono solo circa il 22%. E questo è per lo più causa di siti web non responsive e di applicazioni non ben sviluppate per agevolare l’esperienza di acquisto.

 


Il divario è evidente, dato che, se una notevole quantità di ricerche nello shopping online avviene da smartphone, l’acquisto effettivo si conclude poi su un altro dispositivo o direttamente in un negozio.
Secondo Fluent, che fornisce una ulteriore analisi dei dati di vendita al dettaglio, il 68% delle transazioni mobili avvengono da dispositivi iOS contro il 32% da telefoni e tablet Android.

eCommerce Paris Conference 2014: in Francia, l'appuntamento di punta del settore

eCommerce Paris Conference 2014

A dieci anni dal suo esordio torna l’eCommerce Paris Conference, l’evento annuale, internazionale e multicanale che richiama periodicamente i più importanti maker del commercio elettronico e del retail da tutto il mondo.

Si terrà a Parigi, quest’anno, dal 23 al 25 settembre:  per ottenere il badge gratuito per l’accesso, basta iscriversi qui. Dunque, con la registrazione online accederete gratuitamente all’evento. Potrete anche registrarvi direttamente in situ, ma in questo caso il  biglietto d’ingresso avrà costo di 30€.

Se state già organizzando un viaggio nella deliziosa Ville Lumiere, oppure se l’avete ancora fatto  non lasciatevi sfuggire questa interessante opportunità di approfondimento e networking nella capitale del commercio.

eCommerce Paris Conference 2014 ville lumiere

Il programma dell’edizione 2014

La novità in programma è che la struttura degli interventi è per la prima volta pensata anche per le esigenze specifiche delle aziende che sono in fase startup, con cinque sessioni ed oltre 330 presentazioni divise in 30 conferenze.

programma dell'edizione 2014 eCommerce Paris Conference

L’evento riunisce 500 aziende partecipanti e più di 30.000 visitatori, posizionandosi come il più grande evento dedicato al settore dell’eCommerce in Europa.

I temi di discussione ruoteranno intorno alla digitalizzazione del commercio e alla multicanalità del business dell’impresa, oltre che alla sua internazionalizzazione, dando risposte utili sulle esigenze e sui trend emergenti.

In particolare, basandosi sul suo successo nel 2013, la manifestazione intende rafforzare il suo carattere cross-channel continuando ad aiutare le imprese nel loro movimento verso lo sviluppo del commercio multicanale, utilizzando appunto sia le risorse tecnologiche a disposizione di tutti, sia aiutando lo sviluppo dei servivi su tutti i device web e mobile, nella convinzione che solo coloro che riusciranno a fornire un’eccellente esperienza al cliente, riusciranno a farsi meglio conoscere da lui e fidelizzarlo.

La struttura dell’evento: un incubatore per le innovazioni dell’ecommerce

incubatore per le innovazioni dell'ecommerce

Come nel 2013, l’intera catena di ecommerce sarà coperto attraverso quattro zone: Technologies (piattaforme, hosting, pagamento), Digital Marketing (emailing, affiliazione, grandi dati, web analytics), Logistica (stoccaggio, imballaggio, consegna) e Customer Experience (percorso del cliente, esperienza del consumatore).

Inoltre per mostrare la digitalizzazione del punto di vendita e l’esperienza di acquisto nella sua interezza, un “Innovation Store”, un vero e proprio laboratorio di innovazione pratica, soprattutto per le startup, disegnato da Cegid, sarà presentato a Parigi al Salone ECommerce. Questo negozio di quasi 100 mq offrirà un vero e proprio viaggio di acquisto omni-channel per il consumatore, e sarà caratterizzato dagli ultimi sviluppi nel software, tecnologie, marketing e materiale per punti vendita.

L’E-Commerce Awards premia la migliore innovazione

startup emergente

Gli Awards invece tornano per il settimo anno e offrono l’occasione per puntare i riflettori su coloro che sono coinvolti nella ricerca di soluzioni innovative.
Quest’anno, una nuova categoria di premio, Rookie of the Year, è stata aggiunta ai tradizionali trofei. I premi coprono Acquisizione, Loyalty, Customer Experience, Brand Experience, Social Commerce, Multi-schermo, Pagamento, tecnologia e logistica. Il premio andrà ad un’emergente e promettente startup, scelta la sera della cerimonia, in diretta, da parte del pubblico.

Perché partecipare

Oggi, l’internazionalizzazione è una fondamentale questione per tutti i soggetti coinvolti nella filiera del commercio elettronico. Lungi dall’essere uniforme, la panoramica mondiale dell’ecommerce è caratterizzata da una maturità differente nei vari mercati, oltre che da lacune significative nell’utilizzo della tecnologia (influiscono in particolar modo le connessioni ad alta velocità e il possesso di tablet e smartphone per quanto riguarda il mobile commerce).

Accanto a questo, le sfide dello sviluppo internazionale sono considerevoli, dare le notevoli differenze culturali e strutturali dei vari mercati, con la conseguente necessità di adattare la piattaforma alle soluzioni logistiche, fiscali e giuridiche dei vari Paesii di riferimento.

È per rispondere a tutte queste domande, e per consentire agli interessati di trovare la “formula giusta” per il funzionamento di un efficace ecommerce, che l’eCommerce Paris Conference le pone al centro dei dibattiti e sviluppa il suo grande evento europeo per la decima edizione.

Insomma, un appuntamento top del settore da non perdere, anche e soprattutto per la magia della location in cui si svolge, Parigi, e per la gratuità della partecipazione.

Cinque consigli per lavorare all'estero con successo

 

Trasferirsi all’estero per lavoro ormai per gli italiani è diventata quasi una norma, obbligata o no. Ci si trasferisce per cercare prospettive lavorative migliori di quelle che offre il nostro paese, oppure per esigenze della multinazionale per cui si lavora. In entrambi i casi l’integrazione nel paese ospite, accettarne la mentalità, la cultura e le usanze diventa di fondamentale importanza se si vuole evitare che un’opportunità si trasformi in un’esperienza forzata.

Ecco alcuni semplici consigli e avvisi per non restarne completamente spiazzati.

Tutto il necessario per lavorare: passaporto, visti, assicurazione sanitaria

 

 

La maggior parte delle mete, in questo periodo, sono i paesi del medio oriente o le capitali dei paesi emergenti. D’obbligo è il passaporto da richiedere presso il comando di polizia dove si ha la residenza. Una volta inoltrata la domanda con le foto, passano in media 20 giorni per ritirarlo. In alcuni paesi è obbligatorio il visto di lavoro, per questo aspetto potete consultare il sito Vistionline.it. È bene munirsi di un’assicurazione sanitaria internazionale che copra eventuali necessità. In genere di visti e assicurazione si occupa l’azienda, ma sono informazioni utili se partite accompagnati dal partner o come lavoratori autonomi.

Salari, fisco e tenore di vita

 

 

Sempre più persone sottovalutano questo aspetto. Ogni paese ha il proprio regime fiscale ed è bene informarsi per tempo soprattutto se si vuole avviare un’attività in proprio. Stessa cosa per il tenore di vita e i salari. Questi ultimi saranno proporzionati agli standard locali perciò meglio non illudersi di poter fare “lo Zio d’America”.

Management

 

I principi universali del Management non esistono. Ci sono delle buone pratiche da applicare e relativizzare in base al paese in cui ci si trova. Un comportamento che in un’azienda francese è considerato ottimale, può essere distruttivo in un’azienda brasiliana. Ad esempio se in Italia il caporeparto o addirittura il principale gira tra le linee di produzione di una fabbrica, in Italia è visto di buon occhio, in Messico questa cosa metterebbe tutti gli operai in allarme.

Cultura, Tradizioni, società

 

È inutile porsi in totale antagonismo con una cultura e con delle tradizioni che non condividete. Ricordate sempre che siete ospiti e lo sarete per molto tempo. Rispetto non vuol dire condivisione in toto. Bisogna cercare di capire, di comprendere e modificare ad hoc determinati comportamenti senza ovviamente mortificare ciò in cui si crede. Non è relativismo, è semplicemente buon senso.

 

Non lasciate solo il partner

 

Se il partner decide di condividere con voi questa scelta, non lasciatelo solo, a maggior ragione se vi segue senza un lavoro. Il suo impatto con la nuova cultura sarà molto più incisivo rispetto al vostro. Dovrà vivere la routine, dovrà crearsi una routine. Cercate di condividerla e di crearla assieme.

Queste sono solo delle pillole. Se avete esperienza dirette da raccontare o semplicemente altri consigli aspettiamo i vostri commenti.

Airbnb e Ikea per una notte indimenticabile

Attraverso una interessante iniziativa di co-branding, lo scorso 31 agosto Airbnb e Ikea hanno dato la possibilità di affittare una stanza presso il negozio/showroom Ikea di Sydney, in Australia. Fedele al modus operandi del noto portale online, l’annuncio presentava:

Vicino all’aeroporto, con vista sulla città, ampio parcheggio, ascensori e scale mobili di accesso. Le singole inserzioni comprendono una cucina/sala da pranzo adiacente. Per i più piccoli area di ritrovo comune agli altri ospiti.

Il sito aperto nel 2007  conta oltre 26.000 città e 192 paesi attivi, e ha festeggiato più di 10 milioni di notti prenotate in tutto il mondo. Gli annunci includono stanze private, appartamenti, castelli, ville, barche, baite, case sugli alberi, igloo, isole private e ora anche spazi Ikea!

Per soddisfare gusti e abitudini, come un vero portale di booking sa offrire, Airbnb e Ikea hanno messo a disposizione tre arredamenti a scelta tra Rustic Charme, Inner City Living e Modern Elegance.

Le tre famiglie australiane che hanno avuto la possibilità di trascorrere una notte da Ikea sono state selezionate tra circa mille iscritti. La loro esperienza è cominciata dopo la chiusura del negozio: sono stati accompagnati nelle loro rispettive stanze, hanno ordinato i loro vestiti nei guardaroba e hanno gustato una deliziosa cena svedese. Al mattino sono stati svegliati con dei cuccioli, un’orchestra e una colazione servita a letto.

Jakob Kerr, portavoce di Airbnb Europa, ha dichiarato che valuteranno la possibilità di ripetere l’iniziativa in altre città, mentre Ikea svela che l’intento del co-branding è quello di ispirare le persone a creare connessioni con gli altri e sfruttare l’economia di condivisione.

CREDITS
Clients: Ikea and Airbnb
Creative Agency: The Monkeys
Event: Mango
PR: Mango and Espresso Communications

Marketing Turistico: come coniugare Social Media e Turismo 2.0? #ninjaturismo

Corso in Marketing Turistico - Andrea Rossi

© Brian Jackson - Fotolia.com

Ve li abbiamo già presentati ed ora iniziamo a conoscerli meglio. Parliamo dei docenti del Corso Online in Marketing Turistico della Ninja Academy. Partiamo con Andrea Rossi [Social Media & Marketing Manager], docente del ninja corso online.

Nello specifico, il Corso Online in Marketing Turistico risponderà alle seguenti domande:
✔ Come progettare esperienze di viaggio davvero significative?
✔ Con quali elementi soddisfare le esigenze del turista di oggi e domani?
✔ In che modo integrare il digitale e i social network in ambito turistico?
✔ Quali sono le competenze dell’Experience Designer?
✔ Come sfruttare appieno lo storytelling nel turismo?

Prima di leggere l’intervista ad Andrea, ne approfitto per ricordarvi che lo SCONTO Early Booking è valido fino al 30 settembre (e si somma agli ulteriori sconti e bonus se avete già frequentato uno o più corsi Ninja Academy). Volete un assaggio del corso? Giovedì 18 settembre a partire dalle 17 vi aspettiamo al free webinar di presentazione del corso! #ninjaturismo

Ciao Andrea, potresti spiegare ai nostri lettori cosa si intende per Tourist Experience Design®?

Il turismo esperienziale rappresenta una possibile risposta alla competizione delle destinazioni e delle offerte turistiche, fenomeno derivato dalla comparabilità delle offerte turistiche su internet, che ha portato alla guerra prezzi e al proliferare della concorrenza, un tempo anche molto lontana e poco nota.

Il Tourist Experience Design e il turismo esperienziale mettono al centro il viaggiatore. I suoi bisogni, gusti e desideri vengono studiati, esplicitati e canalizzati nel processo di creazione dell’offerta turistica, che viene sviluppata di volta in volta e che non è più rappresentata unicamente da “pacchetti preconfezionati”.

Un forte orientamento al viaggiatore richiede una profonda conoscenza dei suoi desideri e dei suoi bisogni. Quando si parla di turismo esperienziale non è più possibile, infatti collocare i turisti in macro-categorie di appartenenza, ma occorre definire in modo dinamico segmenti e sotto-segmenti turistici in base alle esigenze che di volta in volta possono essere diverse e combinare queste caratteristiche dei turisti con gli elementi del territorio che meglio soddisfano tali esigenze. In quest’ottica l’offerta del territorio deve essere sviluppata e potenziata lì dove si mostra carente in relazione ai diversi sotto-segmenti scelti.

Il designer dell’esperienza pertanto progetta un’offerta integrata di tutti gli elementi che concorrono alla soddisfazione dei turisti, e tale componente progettuale prende il nome di “concept esperienziale“.

Il concept esperienziale diventa pertanto una fonte di vantaggio competitivo di una destinazione o di un operatore, in quanto se appare relativamente facile copiare un sistema di offerta, molto più difficile è comprendere gli elementi più profondi di un concept esperienziale che lavora sulle emozioni, sulle passioni e sullo studio del profilo degli utenti.

Il designer dell’esperienza turistica è in grado di progettare un’offerta su misura per ciascun segmento e sotto-segmento di viaggiatori, ma il vero giudice sarà il turista, il quale, valuterà se l’offerta che gli viene proposta è per lui realmente significativa.

Corso Online in Marketing Turistico

© Julien Eichinger - Fotolia.com

In che modo coniugare i Social Media e il Turista 2.0?

Oggi il turista è il re. E’ sempre più esigente e competente nel confrontare diverse proposte e nel valutare quella per lui più conveniente. Nessuna offerta può avere sufficientemente successo se non parte dal turista stesso. In molti casi il viaggiatore si aspetta anche di poter partecipare in modo attivo nel progetto di costruzione del valore. Il ruolo più attivo del turista impone oggi una maggiore rilevanza della proposizione ed una maggiore trasparenza. Tutto ciò rende evidente quanto sia necessaria la capacità di design thinking anche nell’utilizzo dei social media.

In quest’ottica i social media dovranno essere prima ancora che strumenti di comunicazione, strumenti di ascolto e relazione umana. Le esigenze del turista sono oggi sempre più specifiche e dettagliate ed è fondamentale arrivare allo stile di viaggio desiderato dal turista. Pertanto il bisogno va declinato per stili e contesti omogenei, e questo sarà possibile solo attraverso l’ascolto attivo che permette di ottenere quella conoscenza in grado di differenziare il sistema di offerta turistica in base ai diversi gusti di ogni viaggiatore.

Il turista oggi richiede un’offerta personalizzata e il nuovo turismo esperienziale non può prescindere dalla perfetta conoscenza dei sottogruppi in cui si collocano gli utenti. L’analisi delle conversazioni sui social network rende più facile questo processo di ascolto, rispetto al passato.

Inoltre i social media sono anche il primo punto esperienziale dove si forma l’esperienza attraverso la narrazione e l’ultimo punto esperienziale attraverso la condivisione della memoria. Per questo noi prestiamo così tanta attenzione al design della memorabilità, ispirandoci alla grande intuizione di Walt Disney il cui pensiero si può trovare nei suoi parchi a tema condensato nella frase “let the memory begin”. Pertanto i social media diventano uno strumento indispensabile sia per conoscere i viaggiatori in profondità e per ispirare la progettazione di concept esperienziali di offerta sempre più in linea con le loro esigenze, sia come elementi costituenti l’esperienza unica e memorabile che i turisti vogliono.

Grazie Andrea. Ci vediamo online al Corso Online in Marketing Turistico! #ninjaturismo 😉