Twitter: come scrivere una bio perfetta?

La nostra descrizione su Twitter è più influente di quanto pensiamo. Ecco alcuni consigli per scriverla al meglio.

Costruirsi una buona reputazione online non è cosa da poco: richiede lavoro costante dato che ogni aspetto, anche il più piccolo, può influire enormemente. Per esempio, la biografia del vostro profilo Twitter: un abstract di soli 140 carattere, fondamentale per farsi un’idea al primo colpo. Che siate novellini o professionisti sui social, questi sono i nostri consigli per avere una bio su Twitter efficace .

Per sapere come agire è bene cominciare dalle sfide che comporta scrivere una descrizione.

Avete a disposizione solo 160 caratteri.

Certo, sono 20 in più rispetto ad un tweet, ma con questi dovete far capire al mondo chi siete, cosa fate, cosa amate. La sfida è ardua.

La vostra bio compare tra i risultati di Google

Quando qualcuno vi cerca su Google troverà tra i risultati il vostro profilo Twitter, e con questo la descrizione che l’accompagna: la più visibile in tutta la rete (giusto per non per creare ansie!).

Essere prevedibili è facile

Se avete letto una dozzina di descrizioni, le avete lette tutte. In linea di massima tutti amano qualcosa, hanno la passione per qualcos’altro o hanno un cibo preferito. Su Twitter basta poca originalità per svettare al massimo.

Potreste essere presi per un fake

Se avete un profilo anonimo, molti penseranno che si tratta di un profilo falso, soprattutto se avete ancora un uovo come immagine profilo. La pic profile, insomma, è parte integrante della vostra bio su Twitter: non trascurate quest’aspetto!

Non è necessario essere divertenti

Qualcuno ci riesce, ma non è detto che dobbiate per forza puntare sul sorriso per suscitare interesse. Inoltre, i risultati sono peggiori quando si tenta disperatamente di “fare i simpatici”, e non ci si riesce. Vale nella realtà, vale doppio su Twitter dopo si ha pochissimo spazio a disposizione.

Essere creativi è difficile

Spesso siamo convinti di aver avuto un’idea geniale e finiamo per essere spaventosamente prevedibili. Evitiamo la banalità, soprattutto quando parliamo di noi stessi!

Autopromuoversi lo è ancora di più

A molti non piace farsi pubblicità, ma in quest’ambito non è completamente negativo. In fin dei conti, state scrivendo una descrizione di voi stessi: se non è autopromozione questa! Comunque vada, ci saranno sempre persone che non apprezzeranno voi prima ancora della vostra descrizione, e ce ne saranno altre che vi seguiranno anche se vi presentate poveramente. Quindi, che affrontiate critiche o apprezzamenti, date il massimo per introdurvi al meglio al vostro pubblico!

Per questo ecco i 7 ingredienti per scrivere un’ottima bio. Ricordate, una descrizione completa è:

1 – Accurata. Dice chi siete o cosa fate.

Su Twitter è bene usare la vostra vera identità. Anche se avete una passione per Game of Thrones, non c’è bisogno che vi riferiate a voi stessi come “Madre dei Draghi” o “Il Tyrion della Val Padana”. Qualcuno potrebbe trovarlo simpatico, ma è meglio puntare su chi siete in realtà e cosa fate.

2 – Eccitante. Fatela suonare cool, perché lo è.

Su Twitter eccitare è fondamentale: se vi considerate noiosi, non è il posto dove mostrarlo al mondo. Usate un tono ottimista e positivo.

3 – Mirato. Attirate persone come voi.

Su Twitter si interagisce prima di tutto con persone simili a voi. Per mostrare che ne fate parte e che avete certi interessi usate un vocabolario adatto. Le persone che decidono di seguirvi lo fanno perché vedono queste parole e capiscono che avete qualcosa in comune. Usate parole specifiche che descrivano la vostra posizione e il vostro ruolo.

4 – Lusinghiero. Parlate delle vostre conquiste.

Qua entriamo nel concetto di autopromozione. Pensate alla descrizione come ad un curriculum. Un ottimo curriculum vi fa ottenere un lavoro, un’ottima descrizione vi fa ottenere follower. Come sul curriculum, parlate dei vostri risultati. Cos’avete fatto?

  • Se siete genitori, “Mamma” o “Papà” sono conquiste importanti
  • Se avete aperto un’azienda, definitevi imprenditori
  • Se andate a correre durante l’anno, sarete sicuramente fitness guru

L’idea è che state facendo qualcosa e che il vostro contributo è fondamentale. Dimostrate di voler contribuire anche su Twitter.

5 – Umanizzante. Provate che siete autentici.

Non rischiate di venire scambiati per uno di quei profili falsi. Basta poco: cominciate togliendo l’uovo e mettendo una vostra foto come immagine del profilo. A questo punto potete scatenarvi con l’amore per la birra, l’informatica, il bricolage e le bambole di porcellana. Come vi abbiamo già detto, le persone vogliono seguirvi per ciò che siete davvero e le vostre passioni sono un gran modo per essere autentici.

6 – Intrigante. Invitate le persone a seguirvi.

Cercate di suscitare l’interesse di chi legge la vostra descrizione puntando sulla curiosità. Se vi definirete viaggiatori, ad esempio, le persone si chiederanno se in questo momento siete da qualche parte del mondo.

7 – Connesso. Usate hashtag, tag e link.

La vostra bio può anche essere collegata a qualcosa che vi rappresenti al di fuori del vostro profilo.

  • Hashtag: per esempio, se vi occupate di SEO, vi basterà scrivere #SEO per collegare la vostra bio alle menzioni riguardanti il vostro settore
  • @: se lavorate in un’azienda o siete in qualche modo connessi ad altri account, collegate il vostro profilo con questi
  • Link: Potete anche inserire link nella vostra descrizione. Se avete un sito web è molto utile usare questo spazio per consigliarlo. Attenti però al numero di caratteri che prende.

Conclusione

Per concludere tenete a mente alcune cose:

  • Non dovete usare necessariamente tutti i 160 caratteri
  • Anche se siete timidi non sentitevi in colpa a parlare di voi stessi; è lo scopo di una bio
  • Non seguite le convenzioni

Ci vorranno alcuni tentativi prima di riuscire ad incontrare tutti questi parametri; prendete anche in considerazione che la descrizione è una di quelle parti del vostro profilo che potete – e col tempo dovetecambiare.

E voi, avete dei consigli da condividere?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?