loackerland app loacker

LoackerLand: l'app di Loacker che fa giocare tutta la famiglia!

loackerland app loacker

Vi saranno capitate quelle cene o quei pranzi di famiglia in cui il cuginetto o il nipotino di turno vi chiede di giocare con il vostro tablet o smartphone. Quelli di voi che sono genitori, invece, avranno già scaricato molte app per giocare con i loro piccoli: insomma, un’app può essere anche un modo simpatico per unire la famiglia, coinvolgendo i piccini e i grandi.

Loacker ha realizzato un gioco su piattaforma web e su applicazione mobile e per Facebook, LoackerLand, che piacerà ai bambini come ai genitori. Ho avuto io stessa modo di provare LoackerLand su app per iPad poco dopo l’uscita su App Store e  mi son fatta subito prendere la mano: il gioco è divertente anche per gli adulti!

LoackerLand: scopri giocando le delizie Loacker!

Loackerland è un modo davvero originale per far conoscere il mondo Loacker ed ora vi spiego come.  Loacker, lo sapete già, è la celebre azienda altoatesina produttrice di dolci, in particolare famosa per i suoi wafer, esportati in tutto il mondo.

Ricorderete anche gli spot che per anni hanno accompagnato la nostra infanzia e poi adolescenza e di cui ancora oggi ascoltiamo lo slogan “Loacker, che bontà!”. Di quegli spot ricordate anche i protagonisti? Sì, i Nanetti! Ora li trovate anche sul gioco LoackerLand!

A dirla tutta, per giocare, sarete voi stessi a diventare un nanetto: all’inizio del gioco infatti potrete creare un avatar nanetto o nanetta, entrando con il vostro account Facebook o creandolo con e-mail, nome e password. Divenuti nanetti/e, potrete muovervi a piedi o con un veloce monopattino semplicemente facendo tap sullo schermo.

LoackerLand è la riproduzione molto ben fatta del Villaggio della Bontà dove vivono i nostri Nanetti che hanno, ovviamente, bisogno del vostro aiuto: il  Grande Albero della Bontà è stato distrutto da un forte fulmine, ed ora voi dovete aiutarli a ricostruirlo! 

Avrete tante missioni che vi permetteranno di conoscer meglio le specialità Loacker e di apprenderne le ricette: quale modo migliore per spiegare la genuinità di un prodotto e per far venire la voglia di assaggiarli? 

Peraltro è possibile velocizzare la riuscita delle missioni utilizzando i codici che si trovano sulle confezioni dei prodotti Loacker: se intanto vi fosse venuta voglia di quei wafer alla vaniglia, avrete almeno la scusa ufficiale per acquistarli…

Per cronaca: giocare senza codici non compromette la riuscita del gioco… No, ecco, poi non dite che non ve lo avevo detto!

Un gioco crossmediale: desktop, mobile e social

LoackerLand, come ho anticipato, è un gioco multipiattaforma: è disponibile in versione desktop su www.loacker.it e playloacker.it. Come app mobile gratuitamente su piattaforme iOS e Android. Via Facebook come app della pagina Loacker International. Si può accedere con un unico account su tutte le piattaforme, così da poter continuare il gioco ovunque ci si trovi.

Ho provato a salvare il gioco  su iPad (ricordate di farlo spesso, questa è una regola base per tutti i giochi!) e poi a continuare su Facebook: ho ricominciato esattamente dal punto dove avevo lasciata la mia Nanetta e senza dover imparare nuovi comandi, perché l’app su Facebook è esattamente identica all’app mobile.

Un’app per i bambini e per i loro genitori!

E se vi sembra tutto troppo complicato per i vostri bambini, beh, vi stupirete nello scoprire con quanta facilità i cari pupetti sanno interagire con Mestolo, Nocciolo, il nanetto contadino, ecc ecc!

La facilità del gioco per i più piccoli è data da una grafica simpatica, colorata e curata, dalla colonna sonora e dal fatto che le azioni da compiere sono ben spiegate passo dopo passo: al piccolo giocatore sembrerà di parlar davvero coi Nanetti e si lascerà presto coinvolgere dal gioco e dalle diverse missioni.

Il fatto di poter creare un unico account valido per tutte le piattaforme vi permetterà di far continuare il gioco al vostro bambino anche quando siete in viaggio in macchina ad esempio: comodo, no?

Sperate a questo punto che i vostri pargoli vi permettano di metterci mano o almeno di giocarci con loro! E anche se loro fossero più bravi di voi nel completare tutte le missioni, tranquilli: il gioco può continuare anche svolgendo missioni giornaliere. Buon divertimento in famiglia allora!

Per scaricare l’app, gratuita lo ricordiamo, su iTunes e Android :

 

 

 

Sindrome da selfie, il narcisismo nell'era dei social media [INFOGRAFICA]

Cos’è il narcisismo?

Secondo l’APA (American Psychiatric Association) può delinearsi un disturbo di personalità narcisistico che prevede una mancanza di sensibilità verso gli altri insieme a un’ostentazione di grandiosità e al bisogno continuo di adulazione.

Non esiste solo un narcisismo patologico ma anche uno sano: quando abbiamo un’adeguata autostima, quando vogliamo che gli altri riconoscano le nostre qualità, non siamo certo “malati”.

Chiaramente tra la patologia conclamata e un narcisismo utile per sè e per gli altri esistono tanti gradi intermedi: sono le persone che siamo e che incontriamo.

Dimmi in che società vivi, ti dirò chi sei…

L’ambiente sociale influenza come il disagio personale può trasformarsi in malattia.
Per esempio l’anoressia nervosa è un tipico disturbo che si manifesta nelle civiltà tecnologicamente avanzate e non nelle tribù.

Il nostro mondo è talmente basato sull’immagine che alcuni studiosi hanno proposto di eliminare il narcisismo patologico perché ormai siamo tutti molto “narcisi”.
Che ruolo hanno i social media?

Sindrome da “selfie”

Secondo una serie di studi, il Web 2.0 può incrementare il nostro narcisismo “cattivo”.
Non sono solo i selfie e la ricerca di like ma anche dei comportamenti online preoccupanti:
incapacità di accettare critiche
– andare fuori dalle regole
– incapacità di prendersi le proprie responsabilità (“è colpa degli altri”)
– andare facilmente su di giri (basta vedere a che livello di offese si può arrivare nei commenti)

Facebook: lo specchio

Secondo alcuni studi:
più le persone usano Facebook più è facile che presentino personalità insicure o narcisismo
– i narcisisti online postano più frequentemente, mettono molte foto di sè, usano frasi per auto-glorificarsi

Twitter: il megafono

Dati dell’Università del Michigan:
– più una persona è “narcisa” più twitta
– twittare per ricevere gratificazioni sociali può portare a sovrastimare l’importanza delle proprie opinioni.

Alcool, energia e Rocky Balboa: i migliori video della settimana

Alcool, energia e Rocky Balboa: i migliori video della settimana

Anche nel 2014 continua una delle tradizioni preferite dai Ninja: il post del weekend con i video della settimana che potreste esservi persi!

In questo primo appuntamento dell’anno vi proponiamo quattro video che vanno dal non profit alle tecnologie per il riscaldamento della casa, con un pizzico di Rocky Balboa nel mezzo.

Pronti? Via!

Dryathlon 2014 TV ad – Cancer Research UK

Tutto il mese di gennaio senza toccare un goccio di alcool. Per sentirsi più in forma, più sani, e per risparmiare soldi da donare a favore della ricerca sul cancro. Cancer Research UK chiama con simpatia il popolo britannico a partecipare alla raccolta benefica con uno spot ironico che mette in scena “l’abitudine al bicchiere” in ogni occasione, anche quando ci si versa addosso del cibo o una bibita.

Agency: Abbott Mead Vickers BBDO
Creative: Prabs Wignarajah / Jeremy Tribe
TV Producer: Sophie Delaney
Production Co: HSI London
Director: Olly Williams
Producer: Scott O’Donnell
Executive Producer: Simon Monhemius
Photography: Sam Goldie
Editor: Leo King @ Stitch
Post Production: Absolute Post

The Sun – Get Holiday Ready – Grey London

Ancora Inghilterra, per l’ultimo video di “The Sun” e Grey London che invita gli inglesi a mettersi in movimento per arrivare in forma all’estate. Bambini, adulti e meno giovani fanno dell’improbabile ginnastica sulle note della colonna sonora di Rocky IV.

Agency: Grey London
Media agency: MSix
Production company: Moxie Pictures
Director: MJ Delaney
Editor: Rebecca Luff at Ten Three
Producer: Dom Delaney
DOP: James Friend
Post-production: Grade – Finish, Online – Glassworks
Soundtrack composer: Jonathan Goldstein
Audio post-production: Munzie Thind at Grand Central

Hive Active Heating

Uno spot illustrato (che ricorda un po’ il tentativo del video di successo “Dumb Ways To Die”) per Hive Active Heating, un sistema di controllo intelligente del riscaldamento domestico gestibile da remoto, mentre si fa sport o va a spasso con gli amici.

Lift lives for good with Oxfam

Un bellissimo spot di Oxfam (confederazione di 17 organizzazioni non governative che lavorano con 3.000 partner in più di 100 paesi contro povertà e ingiustizie sociali), che riesce a rappresentare con forza il potere di ogni singola azione di aiuto e supporto alle popolazioni in difficoltà e in via di sviluppo.

CES2014: Polaroid stupisce ancora con l'action cam C3

CES2014: Polaroid stupisce ancora con l'action cam C3

CES2014: Polaroid stupisce ancora con l'action cam C3

Photo Credits @ TheVerge

Qualche giorno fa vi abbiamo svelato l’asso nella manica di Polaroid al CES 2014 di Las Vegas  – la Polaroid Socialmatic – ma, a quanto pare, non è tutto!

Di cosa si tratta? Polaroid definisce la C3 una vera sport action camera da 35 mm, con un prezzo, a quanto dicono le indiscrezioni, veramente competitivo pari a 99 dollari.

CES2014: Polaroid stupisce ancora con l'action cam C3

Photo Credits @ TheVerge

Le dimensioni sono ridottissime (basta vederla paragonata ad un passaporto, che è di soli 12,5×8,8 cm) e la tecnologia di tutto rispetto, ovvero:

Obiettivo grandangolare a 120 gradi  in grado di catturare video HD con risoluzione 1280×720 e 640×580, e immagini fisse fino a 5 megapixel

Impermeabilità fino a 2 metri

– 2 MB di memoria interna e uno slot micro SD espandibile fino a 32 GB

Microfono e luce a LED

Qualche dubbio ci rimane, data la definizione “sport camera”: ci sembra difficile vederla montata su un casco o su una bici, insomma su supporti adeguati dove le più famose action camera vengono agganciate oggi. Probabilmente il punto di forza che aiuterà nelle vendite è questa sua dimensione davvero compatta, ma la mancanza di wi-fi costringe ogni volta a scaricare i file dal supporto micro SD.

Il design ci piace, ma come per la Socialmatic, è stato possibile vedere solo il prototipo. Bisognerà aspettare l’estate per iniziare a scattare e riprendere.

Saluti&foto: l'app delle Poste per inviare cartoline via mobile!

Fino a qualche anno fa, aprire la cassetta della posta voleva dire verificare chi dei tuoi amici si era ricordato di te mandandoti una cartolina.
Poi con l’avvento degli smartphone tutto è finito e le cartoline sono diventate acqua passata: ora basta inviare una foto via WhatsApp, Skype e tutte le nuove app di messagistica o addirittura un video che il destinatario riceverà in tempo reale!

Eppure se potessimo tornare indietro, scommetto che un brivido di emozione lo proveremmo sempre nel ricevere una cartolina da lontano, da quell’amico che non vediamo da tempo…

Chi, se non Poste Italiane, poteva dunque lanciare un’app in grado di creare una cartolina proprio con le fotografie scattate da mobile? Si chiama Saluti&Foto e permette di coniugare la funzione di invio immagini tramite Social Network, WhatsApp o mms con il crescente utilizzo di smartphone e tablet come strumenti fotografici.

saluti&foto app poste italiane

Cartoline personalizzate!

Il funzionamento è molto semplice: scegli una foto dal tuo archivio oppure scattala al soggetto/paesaggio che più preferisci, modificala con gli effetti fotografici, scrivi il messaggio (di 100 caratteri al massimo), firma e invia.

Una volta premuto il tasto “invia” la tua cartolina personalizzata sarà stampata e consegnata direttamente nella casella di posta (reale) di chi vuoi tu. L’app è gratuita, mentre l’invio è a partire da 2,59 euro iva compresa.

I crediti per acquistare potranno essere acquistati con carta di credito o PayPal direttamente dall’app.

Pensate l’invidia dei vostri amici quando vedranno la cartolina del vostro weekend all’estero oppure del caminetto della vostra casetta in montagna! Ma ancor più bello sarà far recapitare una cartolina a qualcuno che non vedete da molto tempo, magari un ex coinquilino che si emozionerà alla vista della foto della sua vecchia casa… Oppure una cartolina ai nonni lontani che riceveranno la foto del nipotino appena nato!

Insomma, il fascino della cartolina tradizionale e tutto il meglio della tecnologia mobile!

Potete scaricare l’app per iOS su iTunes:

 

 

 

 

 

e per Android su Google Play Store:

 

 Provatela per le vostre prossime vacanze e fateci sapere!

Chi è Lester Bangs, il rocker che scriveva di rock [JACKNROLL]

Ciao a tutti e buon anno da Jack ‘n Roll,

non è necessario saper suonare per fare rock ‘n roll (certo sarebbe meglio), ce lo dimostra l’editore romano Minimum Fax pubblicando “Guida ragionevole al frastuono più atroce” una raccolta di articoli di Lester Bangs, il Rocker che scriveva di Rock, con prefazione di Wu Ming.

Guardatevi il video e commentate sennò Ciube ci rimane male…

Jack ‘n Roll

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=cntislqQ6n0’]

Come ricevere regali gratis con le mobile app

Come ricevere regali gratis utilizzando le mobile app

Come ricevere regali gratis con le mobile app

Chi non vorrebbe dei regali in modo gratuito e semplice? Soprattutto se i regali di Natale vi hanno un po’ deluso…

Ecco alcune app che vengono incontro a questa voglia intrinseca di “vincere” gli oggetti dei nostri sogni o anche oggetti che non avremmo mai pensato di comprare.
Le due app presentate oggi si comportano in maniera completamente differente, ma hanno come punto in comune la possibilità di ricevere in modo gratuito diversi premi.

 

GIFTIZ

GIFTIZ per android
La prima app è presente solo su Google Play, quindi esclusivamente dispositivi Android e vede come linea principale lo scaricare altre app, fondamentalmente giochi ma non solo.
Sostanzialmente bisognerà effettuare delle azioni richieste per ogni app che andremo a scaricare: a volte basterà effettuare il download e lanciarla, mentre in altri casi sarà necessario addentrarsi un po’ nel gioco appena installato ma il tutto non porterà quasi mai via più di 5 minuti.

Ad ogni azione richiesta completata vinceremo dei punti XP che serviranno per aumentare di livello e poter vincere regali più preziosi, potete trovare buoni acquisto, consolle, macchine fotografiche e tanto altro.

Come ricevere regali utilizzando le mobile app

Per poter vincere questi oggetti sarà però tutta questione del famosissimo “fattore C”. Ebbene si: i punti XP servono semplicemente per salire di livello e poter raggiungere premi più prestigiosi ma per vincerli dovrete, tramite una ruota “della fortuna”, riuscire a far fermare l’indicatore esattamente sopra la casella del premio. Per girare la ruota avremo bisogno dei GIFTIZ (da cui prende il nome l’app), non sono altro che delle monete che potrete guadagnare ogni giorno tramite un gratta e vinci virtuale.

Sostanzialmente l’app è stata pensata più per pubblicizzare e far scoprire vari giochi android presenti nel market, ma ovviamente la possibilità di vincere è dietro l’angolo: fare una visita al giorno su Giftiz non toglie troppo tempo! Eventualmente dovremo stare attenti allo spazio a disposizione del nostro smartphone, ma una volta finita la missione richiesta potremo tranquillamente cancellare il gioco e poi chissà, magari così facendo non solo potremo vincere un regalo ma anche trovare un gioco che ci conquisti e che riempia l’attesa alla posta!

POINTSTIC

POINTISTIC
Tutti noi andiamo in giro con lo smartphone anche quando dobbiamo semplicemente andare al supermercato sotto casa ed è qui che entra in gioco Pointistic.
Tramite l’app ci verranno date diverse missioni da compiere che ci faranno guadagnare i punti necessari per scegliere il nostro premio preferito.
Le azioni da compiere sono divise per categorie:

– Prodotti –
Verrà richiesto di scansionare il codice a barre di determinati prodotti. Non è necessario comprare i prodotti, quindi basterà comportarsi come degli agili Ninja per non essere guardati male dai vari clienti del negozio, mentre ci accingeremo a scansionare i piselli surgelati richiesti per guadagnare i nostri agognati punti.

– Check-in –
Dovremo andare nei pressi di uno dei negozi indicati nell’app e basterà fare il classico check-in per guadagnare i fatidici punti. Verranno anche visualizzate delle offerte presenti in negozio.

– Fotografie –
Alle volte troveremo missioni in cui dovremmo scattare una foto ad alcuni prodotti, le quali potrebbero anche venire pubblicate nella pagina Facebook del brand o prodotto, ovviamente con ogni foto si guadagneranno punti.

Dopo aver guadagnato un bel po’ di punti e magari invitato qualche amico giusto per ricevere altri punti in omaggio verrà il momento di guardare il catalogo dei premi (ok in realtà sappiamo benissimo che sarà la prima cosa che andremo a guardare).
Anche qui il piatto è ricco di oggetti allettanti che variano dalle Carte regalo, alle consolle, agli Abbonamenti a riviste e tanto altro, fortunatamente però in questo caso basterà avere il punteggio richiesto per poter selezionare il prodotto che più ci aggrada e ordinarlo.

Di seguito trovate le app presentate nell’articolo. Cliccate sulle icone per accedere ai rispettivi store!

Google Play

     

iTunes

 

Personalmente uso entrambe le app, ovviamente ci sono periodi in cui magari ho più voglia di perdere quei 5 minuti nel scaricare e provare qualche giochino nuovo mentre in altri periodi mi dedico solo alla scansione selvaggia dei prodotti al supermercato. Conoscevate una delle app? Se si come vi siete trovati? Utilizzate altre app per ricevere regali gratis?
Se da ora in poi vedrete gente scansionare surgelati o passate di pomodoro con il proprio smartphone saprete che non sono pazzi.

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori della settimana

Nuovo anno, nuova serie di Top 10! Come sempre solo i migliori “stimoli visivi” nel panorama del fumetto e dell’illustrazione, selezionati per voi cercando tra gli artisti più interessanti trovati sul web, nelle librerie, nelle mostre in Italia e nel mondo. Pronti?

 Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Rat Man 100

Questa è la copertina di Rat-Man 100 (ed. Panini), numero che “segnerà una svolta nella storia dell’eroe” creato dal genio di Leo Ortolani. Per celebrarlo è in programma una grande festa a Parma l’11 gennaio 2014, con mostra e incontro con il pubblico: il Rat Con 2014!

 Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Luke Pearson

Di Luke Pearson e dei suoi fumetti ne abbiamo già parlato tra le pagine della nostra rubrica. Ora l’annuncio che arrivano finalmente tradotti in Italia da Bao Publishing. Si inizia con l’avventura di Hilda e il Troll.

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Preciado Bayliss

Ricordate The Deal, il webcomic/fan art di Gerardo Preciado e Daniel Bayliss che ha fatto il giro della rete? Oggi la coppia creativa ci propone un una nuova emozionante storia sul loro blog Moonhead Press: God’s End, alle prese con un altro grande supereroe…

 Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Brandon Graham, Xurxo Penalta

L’ha annunciato la Image per il mercato USA, è in uscita il nuovo progetti di Brandon Graham: 8House, una serie di miniserie science-fiction/fantasy a in cui lavorerà con un gruppo di creativi tra i più interessanti in circolazione.

0 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Frank Miller

Copertina speciale di Frank Miller per l’uscita Detective Comics #27 in USA questa settimana, albo che celebra in DC Comics i 75 anni dell’uscita dell’originale DC 27 all’esordio di Batman.

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Blutch

Annunciato dalla casa editrice Dargaud tra le prossime uscite il nuovo lavoro di Blutch, dal titolo: Lune L’envers, questa la cover del volume.

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Mauro Gatti

Mauro Gatti è uno undici illustratori “che il mondo ci invidia” della collettiva Illustri a Vicenza. Mostra con il record di visite che chiude i battenti questa settimana.

Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Elisa Rocchi Laura Fuzzi

Elisa Rocchi e Laura Fuzzi su Verticalismi nel nuovo episodio della loro serie 101 Superpoteri che si acquisiscono dopo i 30 anni…questa settimana a proposito di lavoro!

 Top 10 fumetti e illustrazioni: i migliori creativi della settimana Stefano Turconi

Stefano Turconi è l’autore (tra l’altro) di questa tavola tratta dal volume con i testi di Teresa Radice: Viola Giramondo, edito da Tunué.

Top 10 fumetti e illustrazioni- i migliori creativi della settimana Fairy Tale Comics

E per concludere, c’è un gruppo di incredibili fumettisti come Gilbert Hernandez, Vanessa Davis, Ramona Fradon, Jaime Hernandez, David Mazzucchelli, Craig Thompson e tanti altri nel volume Fairy Tale Comics, a cura di Chris Duffy, edito da First Second Books, che racchiude delle splendide favole a fumetti, per tutti.

Nel salutarvi vi ricordo come ogni volta che se siete degli artisti e volete segnalarci i vostri lavori, basta commentare questo post con il link al vostro blog, Tumblr, sito o portfolio! Grazie a tutti quelli che l’hanno già fatto, vi aspettiamo!

Odri

Keek: cos'è e come si usa? Una guida al social di video condivisione

Keeks, Keekbacks, Kred ecco qualcosa da segnarsi e che, probabilmente, inizierete ad usare presto. Il mondo social è talmente vasto che a volte qualcosa passa sotto silenzio, ma non ai ninja!

Keek è un social network di video sharing che, secondo quanto leggiamo su Mashable, ha 60 milioni di utenti ed è principlamente utilizzato dagli adolescenti. Un pubblico che sicuramente farà gola alle aziende!

E’ stato lanciato nel 2011 e ha mantenuto un basso profilo, guadagnando comunque utenti all’ombra dei social network.

Possibile, quindi, che Keek diventi il prossimo strumento di social marketing. Certo in Italia forse ci sarà ancora da aspettare un po’, ma meglio essere pronti. E’ disponibile per Android, iPhone, WindowsPhone e Blackberry.

Cosa è?

Partiamo dalla traduzione di Keek e da un numero: 36.

Nella pagina dedicata alle FAQ leggiamo: Keek significa occhiata, sguardo veloce, sbirciata. Un messaggio immediato di quale sia lo scopo del social network: poter condividere con amici e follower i propri momenti.

Perché è importante un numero come 36? Il primo motivo, certo non di poco conto, è costituito dal fatto che i video che possiamo postare su Keek hanno a disposizione ben 36 secondi di durata. Motivo non da poco se si pensa che i competitor concedono al massimo 15 secondi…

Nell’intervista di Mashable il portavoce aggiunge che 36 per loro è un numero significativo: 36 secondi la durata dei video, 36 il numero massimo di utenti da includere in chat private e infine 36 le lingue in cui Keek è disponibile.

Come funziona?

In realtà è molto semplice. Come ogni social che si rispetti, ha un interfaccia immediata. Un pulsantone verde da premere per far partire la ripresa video e per terminarla.

Una volta creato il vostro video potrete decidere se salvarlo e postarlo in seguito. E’ inoltre possibile scegliere fra i video presenti nella libreria del vostro smartphone. Avrete creato il vostro primo keek.

Keek offre, poi, la possibilità di usare il flash e la telecamera anteriore dello smartphone per migliorare i vostri video. Avrete a disposizione uno stream (flusso) che vi aggiornerà su tutti i nuovi post, la possibilità di cercare fra i video, gli utenti e i tag.

In più Keek ha una parte ‘privata’: keekmail. In parole semplici un centro notifiche nel quale vedere i nuovi keeks, gli alert e chi si è iscritto. E per non farsi mancare proprio nulla, l’ultimo social offre anche un servizio di statistiche.

Che succede una volta postato il vostro keek ?

Ovviamente gli altri utenti possono commentarlo con un altro video. Ecco che si fa Keekback.

In più gli user possono votare tramite un KRed, una parola chiave come divertente, cool, significativo… questo permette di raggiungere possibili follower che si saranno fatti un’idea di ciò che postate e di cosa vi occupate e guadare la propria reputazione online.

Aggiungere una @ davanti al nome utente permetterà di citare gli user, in un commento ad esempio.

Al momento non è possibile tenere il proprio account privato o limitare la visione. Il portavoce dichiara a Mashable (e lo si legge anche sul sito del social) che verrà rilasciato presto un aggiornamento che includerà questa possibilità. Ora è possibile mandare keeks privati tramite chat. Un flusso di messaggi in cui postare video e testi includendo, come dicevamo prima fino a 36 user. Un qualcosa di simile alla chat di WhatsApp.

Infine è possibile condividere tutto anche su Facebook e Twitter.

Come trovare utenti?

Semplicemente tramite le classiche opzioni, come quelle dei propri contatti e-mail e telefonici, poi tramite Facebook e Twitter, infine utilizzando le categorie e i tag: i klusters, ad esempio dei video più popolari,  gli ultimi aggiunti, quelli che parlano di sport… C’è poi una lista top 100 degli user che vi sarà molto utile per esplorare il mondo keek.

Per iniziare Mashable suggerisce di tenere d’occhio i tag: #discoverme e #keekitreal e #throwback.

Chi lo usa?

Il numero degli utenti cresce, il dato più aggiornato è 60 milioni di utenti, anche se non si sa esattamente quanti siano attivi. Un numero tale mette Keek alla pari con i suoi concorrenti. Il portavoce afferma che l’85% degli utenti è fra i 13 – 25 anni, e che gli user stanno diventando sempre più globali ed è utilizzato anche da qualche celebrities.

Ecco i link per scaricarlo:

Google play
Apple Store
Blackberry
WindowPhone

se avete voglia raccontateci se dopo il download è rimasto lì a fare da icona o se avete inziato ad usarlo 😉

Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Dal Consumer Electronic Show di Las Vegas edizione 2014, ecco uno degli oggetti tecnologici più interessanti per chi fa sport sia a livello agonistico sia per passione.

Giochi a tennis, golf o baseball e nonostante innumerevoli sedute di allenamento non riesci a migliore i tuoi punti deboli? Allora hai bisogno di un allenatore, oppure di un sensore o meglio di Zepp sensor.

Esattamente come un coach, Zepp consente di migliorare il proprio gioco analizzando le performance ed evidenziando punti deboli e aree di miglioramento.

Caratteristiche e funzionamento

In linea con il trend della tecnologia indossabile, Zepp è un sensore di movimento 3D che viene fissato nella parte inferiore del manico o sul guanto e monitora le performance. I dati raccolti vengono inviati tramite Bluetooth al proprio smartphone o tablet dove, grazie a delle applicazioni per dispositivi iOS o Android si riceverà una analisi delle varie battute di gioco, della direzione, della velocità. Il sensore è acquistabile sul sito Zepp al costo di $149.99.

Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Tennis

Fissa il sensore Zepp al manico di qualsiasi racchetta da tennis, vai di swing e poi con l’app Zepp Tennis:

  • Tieni traccia delle partite
  • Rivedi le tue prestazioni durante partite e sessioni di allenamento
  • Memorizzi il tipo di tiro (servizio, dritto, rovescio, smash), la potenza, lo spin (topspin, slice, colpo piatto) e il tempo totale sul campo e del tempo attivo (punti di palleggio o di gioco)
  • Confronti e condividi i dati dello swing con altri
Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Baseball

Fissa il sensore Zepp al manico di qualsiasi mazza da baseball o mazza da softball, vai di swing e poi con l’app Zepp Baseball:

  • Tieni traccia delle partite
  • Effettui il replay e rivedi il tuo swing a 360° da qualsiasi angolazione
  • Memorizzi la velocità della mazza, il piano dello swing, le angolazioni della mazza all’impatto
  • Confronti e condividi i dati dello swing con altri
Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Golf

Fissa il sensore Zepp a qualsiasi guanto da golf, vai di swing e poi con l’app Zepp Golf:

  • Tieni traccia delle partite
  • Effettui il replay e rivedi il tuo swing a 360° da qualsiasi angolazione
  • Memorizzi la velocità della testa della mazza, il percorso della mano, il tempo, la posizione di backswing, la rotazione delle anche e altro
  • Confronti e condividi i dati dello swing con altri
  • Ricevi consigli, esercizi e allenamenti personalizzati
  • Fissi obiettivi e tieni traccia dei tuoi miglioramenti nel tempo
Zepp sensor, il tuo nuovo allenatore "indossabile" presentato al CES 2014

Zepp sensor sul campo

Ecco cosa succede durante una partita di tennis con Zepp sensor.