Il primo QR Code realizzato con pietre [VIDEO]

In Portogallo l’agenzia creativa MSTF Partners sviluppa un QR Code che unisce tecnologia e tradizione storica per promuovere in tutto il mondo e valorizzare il turismo nel Paese.

Il codice QR, inventato in Giappone nel 1994, ha rivoluzionato l’industria del marketing, ma nella capitale del Portogallo è stato utilizzato in un modo nuovo, costruendo un elemento di informazione turistica con ciottoli bianchi e neri incorporati nella pavimentazione di Rua Garrett, nel Chiado di Lisbona.

La fusione tra una delle più innovative tecnologie del XXI secolo, unita ad una delle più antiche tradizioni e forme d’arte portoghesi, la lavorazione di ciottoli, promuovere il Paese all’estero e fornisce al turista immediate informazioni riguardo la storia, le tradizioni e gli appuntamenti culturali della città.

Oltre a Lisbona è stato realizzato a Barcellona, dove chi ha avuto la curiosità di fotografare il codice QR, ha vinto una notte gratuita in un hotel portoghese.

Non è ancora stato determinato se gli ideatori fossero consapevoli che la luce del sole, in certe ore del giorno, avrebbe interferito con la lettura del codice sulla superficie di pietra altamente riflettente. Non è chiaro pertanto se è più importante la funzionalità del codice o l’aspetto e le sue capacità complementari. In ogni caso l’idea non smette di essere originale ed attrattiva tanto da poterla definire virale.

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini! [NINJA REVIEW]

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Credits @ forum.notebookreview.com

Siamo finalmente pronti a raccontarvi il nostro testing del notebook Alienware, modello “M17x-r4”.

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Dopo aver aperto il packaging siamo piacevolmente sorpresi dalla presenza di ermetiche protezioni in gommapiuma che proteggono e immobilizzano in maniera perfetta il computer.

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Inoltre la presenza della fodera personalizzata ci indica chiaramente come nulla venga lasciato al caso quando si parla di un Alienware.

Prime impressioni / sensazioni dei materiali usati

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Il colore nero stealth opaco regala alla vista un’ottima sensazione di moderna sobrietà.
Sulla parte anteriore siamo da subito ipnotizzati dai due rispettivi speaker audio che si presentano esteticamente come delle vere e proprie prese d’aria luminose.

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Mentre sulla cover posteriore troviamo incastonato in rilievo la celebre piccola testa simbolo dell’alieno, che una volta acceso il prodotto si illuminerà.

Sia sul lato sinistro che destro del notebook troviamo rispettivamente due ingressi USB 3.0, poi sono presenti ovviamente l’ingresso Gigabit LAN (10/100/1000 Mbps), i connettori d’uscita video HDMI 1.4 e VGA, i Jack Audio (per cuffie e microfono), il lettore ottico.
Mentre sulla parte posteriore è presente il connettore dell’alimentatore, scelta perfetta per non intralciare l’utilizzo ottimale del mouse e delle altre periferiche.

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Nell’insieme l’Alienware M17x-r4 piace perché si distingue per il suo marcato design non-convenzionale senza eccedere.

Specifiche Hardware / caratteristiche tecniche

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Il display è un Full HD di 17.3 pollici (16:9)1920×1080 pixel, con retroilluminazione LED.
Il processore è un quad-core Intel i7-3610QM (che può raggiungere i 3.30 GHz con tecnologia Intel Turbo Boost).
La memoria conta su 8 GB RAM di tipo DDR3 (1600 MHz).
La grafica è supportata da una AMD Radeon HD 7970M  con 2GB RAM di memoria video dedicata di tipo GDDR5.
La memoria d’archiviazione ha a disposizione un disco da 500 GB.
Il drive ottico è un masterizzatore DVD Super-Multi 8x.

Inoltre il notebook è dotato di una webcam Full HD da 2.1 Mega pixel con doppio microfono digitale.
La connettività wireless supporta gli standard Bluetooth 4.0 e Wi-Fi.
Il comparto audio è dotato da speaker stereo e microfono integrati, avvalendosi della tecnologia Creative Sound Blaster Recon3Di.
La batteria è agli ioni di litio a 9 celle ad alta capacità (90 Wh).
Tastiera retroilluminata a 82 tasti.

Esclusive funzionalità native Alienware

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Poter personalizzare le proprie sessioni video-ludiche è davvero importante, oltre che molto piacevole, per tutto questo ci viene incontro il software Alienware Command Center che permette di ottimizzare, per esempio, i consumi energetici tramite la funzionalità AlienFusion.
Mentre la tecnologia di illuminazione AlienFX riesce a trasmettere delle sensazioni visive uniche perché ci consente di scegliere, a nostro piacimento, tra 19 diverse colorazioni della tastiera oltre a darci la possibilità di personalizzare dei temi cromatici appositi con specifici effetti riguardo gli eventi di gioco.
Inoltre la funzionalità AlienAdrenaline consente di attribuire un profilo specifico ad ogni videogioco installato sul computer.

La nostra illuminazione personalizzata preferita è stata quella di creare, lungo la tastiera, un autentico effetto “arcobaleno”.  🙂

La tecnologia AMD Radeon HD

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Abbiamo potuto testare con diversi videogames il comparto grafico di questo Alienware, che si avvantaggia di una scheda video AMD Radeon HD 7970M .
Risultati semplicemente stupefacenti grazie alla sua velocissima memoria GDDR5 e allo standard PCI Express 3.0.
Decisamente utile il Catalyst Control Center per ottimizzare la gestione delle impostazioni grafiche per i giochi tramite la funzionalità “Prestazioni per giochi” per il comparto 3D e la funzionalità “Qualità Immagine” per modificare l’anti-aliasing, ossia la tecnica per ridurre la scalettatura grafica, ammorbidendone le linee e smussandone i bordi.

Performance da Gaming avanzato

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

In maniera più approfondita abbiamo potuto testare le performance dell’M17x-r4 con “Need for Speed: The Run” e  “Diablo III”.

Le impostazioni grafiche su entrambi i giochi sono state settate al massimo, come la qualità del: terreno, ombre, texture, effetti, vegetazione, fisica, densità elementi del terreno.

Alienware M17x-r4, videogiochi senza confini!

Una resa dei colori eccellente sotto ogni punto di vista che hanno saputo trasmettere un senso di realismo estremo mentre correvamo sui tracciati di corsa con la nostra Lamborghini, una pregevole fluidità mentre facevamo stragi di malvagi mostri col nostro Cacciatore fantasy.
Se amate quindi giocare questo Alienware regala semplicemente sensazioni magnifiche.

Giudizio complessivo

10 e lode per la qualità della retroilluminazione della tastiera personalizzabile, perfetto il display Full HD nella sua risoluzione ottimale di 1920×1080.

Un notebook davvero straordinario per i gamers più esigenti e per tutti coloro che desiderano giocare ad alti livelli, dove conta solamente vincere! 😉

Ringraziamo DELL  per averci inviato il notebook in modo che potessimo svolgere al meglio e in maniera davvero approfondita questo testing ufficiale.

Musica glocalizzata e social media: I 24Grana a Studio35Live! [ESCLUSIVA]

A Studio35 abbiamo già avuto nelle scorse settimane testimoni della musica indipendente (Paolo benvegnù, 99 Posse, 2Pigeons, Baba Sissoko, Fluon, Bisca, BSBE, The Sleeping cell).

Oggi sotto i riflettori, per la 9^ e penultima puntata di Studio35Live, ci sono i 24Grana e loro musica cosiddetta glocalizzata e vi consigliamo di non perdere il loro live concert che domani sarà pubblicato sul canale ufficiale Youtube dell’evento.

Nascono a Napoli a metà degli anni ’90 come trio: Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno basso; Renato Minale, batteria; in un periodo di grande fermento sociale e culturale che trova amplia espressione nella loro musica.

Con l’ingresso della chitarra di Giuseppe Fontanella, il gruppo assume la formazione definitiva.

Il loro sound cerca di unire l’energia tribale e la frenetica dinamicità del digitale, per descrivere e visualizzare gli aspetti del nostro tempo che ci circondano.

La band ha rilasciato dichiarazioni importanti, in occasione del secret live, inerenti all’evoluzione del mercato musicale e curiosità sul loro percorso artistico, sulla loro relazione col pubblico, con la propria terra e con i nuovi media.

Dichiarazioni di cui trovate tracce nel seguente video, oppure potete comodamente leggerle in un pdf, in versione integrale, allegato a questo post del Centro Studi Etnografia Digitale.

Articolo redatto da Valentina Scannapieco

Tutti i vantaggi di essere Ninja: scopri gli sconti Ninja Academy!

Sconti Ninja

Se state leggendo questo articolo, probabilmente siete già a conoscenza della nostra scuola (Ninja Academy, la sacra scuola del marketing non-convenzionale) e dei nostri Guerrieri Ninja.

Può esserci poi la possibilità che conosciate a memoria le modalità di corsi da noi proposte: corsi in aula, online, in-house: insomma, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

A proposito, avete già dato un’occhiata ai corsi in programma?

Forse non tutti sanno però che, entrare a far parte della community Ninja Academy, dà diritto a sostanziosi vantaggi. Scopriamoli insieme!

#1 Networking costante

Che si tratti di un corso in aula o di un corso online, state certi che vi ritroverete immersi in lezioni pragmatiche con un continuo scambio di pareri e opinioni: una sorta di formazione nella formazione.

Non ci credete? Leggete il feedback dei partecipanti al Ninja Master Online.

Ninja Comunity

#2 Disponibilità dei materiali illimitata

Il materiale visionato durante la lezione (video + slide) continuerà ad essere disponibile anche dopo il corso e sarà consultabile online senza alcun limite di tempo!

Ninja On-demand

#3 Sconti speciali

Più corsi frequenti, più sconti accumuli!

A voler essere precisi, avrete a disposizione non uno ma ben due tipi di sconto:

✔ SCONTO GUERRIERI NINJA

Partecipando ai corsi Ninja Academy accumulerai ore formative e potrai ottenere sconti vantaggiosi da utilizzare in futuro. Maggiori saranno le ore di corso accumulate, maggiore sarà la tua percentuale di sconto!

Lo sconto Guerrieri Ninja non si esaurirà al primo utilizzo: potrai usufruirne ogni volta che vorrai.

1° livello Ninja: 16 ore formative = 10% di sconto
2° livello Ninja: 40 ore formative = 15% di sconto
3° livello Ninja: 80 ore formative = 20% di sconto
4° livello Ninja: 160 ore formative = 30% di sconto
5° livello Ninja: 320 ore formative = 50% di sconto

✔ PUNTI BONUS

Per ogni 100 € di spesa (IVA esclusa), Ninja Academy regala 5 € di sconto per il tuo prossimo corso.

Una volta speso, il bonus accumulato si esaurirà.

#4 Partecipazione verificata

Per tutte le modalità formative sarà possibile, a fine corso, ricevere l’attestato di partecipazione. E lì non ci sarà grado che tenga: a testa alta e petto in fuori potrete urlare al mondo intero: I’m a qualified Ninja!

Coccarda Ninja Academy

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Subterranean Homesick Blues di Dylan ricreato con matita e penna [VIDEO]

Bob Dylan e la motion typography: un’icona della musica e una tendenza di video design sempre più in auge sono stati uniti da Leandro Senna per creare questa versione animata del testo di “Subterranean Homesick Blues”.

L’accostamento non è casuale: il brano del cantautore americano colpì all’epoca della sua uscita anche per l’innovativo videoclip creato per far parte del film documentario “Don’t Look Back” di D. A. Pennebaker in cui Dylan, occhi alla telecamera, sfilava uno ad uno dei cartelli bianchi sui quali erano stati scritte alcune parole della canzone. La clip un paio di anni fa è stata ripresa anche da Google che ne ha sfruttato il concept per promuovere la velocità di ricerca del suo motore.

Oggi l’art director e graphic designer Senna ha rinnovato questo connubio con un progetto completamente handmade. 66 fogli per un mese di lavoro, utilizzando null’altro se non matite, penne e pennarelli neri.

Benetton "Unemployee of the year": contro l’indifferenza e la stigmatizzazione

Quasi un anno fa scrivevo della campagna di guerrilla marketing Benetton in cui manifesti shock che raffiguravano il Papa che baciava l’imam vennero affissi a pochi passi dal Vaticano. Per molti il solito Oliviero Toscani, salvo poi scoprire che non c’entrava davvero nulla.

Eccoci di nuovo qui a parlare di una campagna United Colors of Benetton che si distingue per la sua forza, il passaparola generato e l’enorme copertura mediatica.

Questa volta la campagna di comunicazione globale della Fondazione UNHATE mira a sensibilizzare il pubblico sul tema della non occupazione giovanile e lo fa attraverso un film, un contest, annunci stampa e attività di social media marketing.

Il messaggio è di forte impatto e di estrema urgenza: secondo una stima dell’ OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), sono 75 milioni i giovani disoccupati nel mondo di età compresa tra i 15 e i 24 anni, con un tasso di disoccupazione giovanile mondiale del 12,7%. Se si considera poi la fascia dai 15 ai 29 anni, si stima che la cifra superi i 100 milioni.

Il Film

A supporto della campagna “Unemployee of the year” è stato realizzato un film, diretto da Tristan Patterson,  che ritrae alcuni momenti di vita dei giovani “NEET” (Not in Education, Employment or Training), le loro lotte contro l’indifferenza per trovare un lavoro, ma più di ogni altra cosa una dignità.

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Il Contest

I giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, senza un’occupazione stabile (inferiore ai sei mesi consecutivi), sono invitatati a sottoporre i propri progetti per contribuire alla missione della Fondazione UNHATE: la lotta contro la non occupazione giovanile.

[…] Sappiamo che esiste una generazione di giovani impegnati, adeguatamente preparati, motivati, positivi e pacifici che mettono a disposizione le proprie menti e capacità per creare un futuro migliore per se stessi e le proprie famiglie.

Perdere, anche solo in parte, il contributo, la visione, l’energia di questi giovani è uno dei rischi maggiori […]

Alessandro Benetton

Le proposte dovranno avere un effetto positivo concreto sulla comunità (es. realizzazione di opere d’arte, attività economiche profit o no profit) ed essere coerenti con le finalità della Fondazione.

Attraverso il sito ufficiale e con un profilo Facebook è possibile caricare la propria proposta tra il 18 settembre 2012 al 14 ottobre 2012. I 100 progetti più votati dalla community riceveranno un premio di 5000€ ciascuno.

L’Advertising

I soggetti della campagna stampa, ironicamente vestiti in modo formale come se dovessero affrontare una normale giornata lavorativa, sono tutti giovani disoccupati. Troveremo Ilenia la “non-ricercatrice”, Django la “non-regista”, Eno il “non-attore” e così via.

La campagna, nonostante l’utilizzo di media tradizionali, si dimostra decisamente non-convenzionale. L’approccio è strategicamente efficace: Benetton ha istituito nel 2011 la Fondazione UNHATEper individuare e perseguire iniziative e progetti tangibili a sostegno delle aspirazioni sociali delle proprie campagne.

Facendo ciò è come se avesse sdoppiato l’identità del brand: le campagne di comunicazione sociale realizzate negli ultimi due anni assumono maggiore “autorevolezza” perché legate alla Fondazione e non direttamente a Benetton.

Come molte altre catene di distribuzione e produzione d’abbigliamento Benetton ha infatti scelto, negli ultimi decenni, di esternalizzare gran parte delle attività produttive in paesi dove la manodopera ha un costo inferiore (soprattutto in Cina).

Ciò di certo non aiuta queste aziende a sostenere con credibilità iniziative sociali legate a temi quali la disoccupazione o la sostenibilità ambientale. Ma al di là di qualsiasi considerazione su questo tipo di strategie è opportuno comunque considerare le campagne di comunicazione sociale, intraprese dalle aziende multinazionali, “utili e positive” per l’intera comunità. In particolare quando queste supportano progetti tangibili che vanno ben oltre l’iniziativa pubblicitaria.

Da questo punto di vista l’ultima campagna Benetton mostra decisamente maggior concretezza rispetto a quella dello scorso Novembre, alla quale seguì unicamente un’iniziativa artistica per creare una gigantesca“Colomba della pace”.

 

Qual’è la vostra opinione su questa campagna?

 

AgenziaFabrica, Treviso, Italy