App of the Week: Akinator, l'app che ti legge nel pensiero!

App of the Week è la rubrica di Ninja Marketing sulle app più divertenti, più cool, più utili che il nostro Kenji Uzumaki scova nei market e testa per Voi! Siete pronti a fare download? Fate tap su questa nuova App of the Week!

Akinator è il genio degli smartphone che indovina il personaggio a cui stai pensando!

Disponibile sia per dispositivi iOS che Android, l’intelligenza artificiale che si cela dietro Akinator rivolge alcune domande mirate al giocatore, per capire a chi o cosa si sta pensando.

Non si deve fare altro che rispondere Sì, No, Non lo so, Probabilmente, Probabilmente no e lui, attraverso le nostre indicazioni, arriverà alla risposta esatta mediante un metodo di esclusione.

E dico “esatta” perché non sbaglia (quasi) mai! Indovina sia personaggi realmente esistenti, sia personaggi storici, ma anche personaggi inventati, epici, personaggi di libri o cartoni animati, personaggi fantastici come draghi, fate, elfi, etc… insomma tutto!

Akinator necessita di una connessione internet (Wi-fi o 3G), grazie alla quale si connette ad un motore chiamato “Limule”, scritto in linguaggio C++.

Il suo database contiene circa 100.000 personaggi ed è pensato per arrivare alla risposta con circa 20 domande.

Facendo qualche calcolo, basti pensare che 20 risposte permetteranno al Genio virtuale di distinguere tra 1.048.576 personaggi (esistenti e non), considerando che grazie ad ogni risposta all’incirca si dimezzano le possibilità di risposta.

Ma non finisce qui, perchè il Genio è sempre più imbattibile!

Infatti, nei (rari) casi in cui Akinator perde, sarà possibile aggiungere la persona e la relativa foto all’interno del suo database, in modo da rimanere sempre aggiornato e da poterlo indovinare in futuro, grazie alle risposte che il giocatore gli ha fornito e che Akinator collegherà al nuovo personaggio..

Il gioco è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco, ebraico, portoghese, spagnolo, arabo, russo, turco, inglese statunitense, coreano e giapponese. Disponibile per Android anche in versione Lite, il prezzo dell’app è di  1,59…e, a mio avviso, li vale davvero tutti!

Per fare il download da Apple Store, cliccate sull’immagine qui sotto:

Per il download su Google Play cliccate qui invece:

Nuok.it, un ebook e la solidarietà con l'Emilia

nuok.it piantina città del mondo

Nuok.it è un magazine online dove poter conoscere città di tutto il mondo da un diverso punto di vista. Chi le racconta non è il solito turista ma è qualcuno che vive ciò che descrive. Racconti di quartieri, strade, percorsi. Report di mostre, monumenti, chiese e tutto ciò che è arte e cultura. Recensioni di posti dove mangiare a pranzo e cena o dove fare colazione, dei negozi e locali dove uscire la sera.

logo nuok

Nel sito, scrivono ragazzi italiani (o comunque che parlano italiano) che descrivono ciò che vivono, per condividerlo con il lettore. Lo fanno da ogni parte del mondo con lo spirito di raccontare in modo semplice e diretto ciò che li circonda e ciò che li appassiona. Come si può leggere nel sito, chiunque può entrare a far parte di questa redazione virtuale pur rispettando alcune regole e dopo aver fatto una selezione. L’impegno che viene richiesto sono 9 articoli per 9 mesi, per descrivere il luogo che si conosce meglio.

Per l’estate 2012, è disponibile una raccolta di articoli relativi a 35 città: da New York a Sydney, da Venezia a Napoli, da Vancouver a Istanbul. 80 pagine, dove trovare spunti per le vacanze, per dei weekend diversi o, perchè no, per scoprire con occhi diversi casa propria!

L’iniziativa però va oltre e unisce il download completamente gratuito dell’ebook e la solidarietà con l’Emilia. Infatti nelle prime pagine del libro si trovano le coordinate bancarie del comune di Finale Emilia, uno dei comuni colpiti dal terremoto lo scorso maggio. Un modo per essere vicini alle persone colpite aiutandole, ognuno come può,  a ricostruire la loro città senza avere intermediari e avendo la certezza che quanto raccolto vada effettivamente a chi ne ha bisogno.

 

piscina in città

Beh…io l’ebook l’ho scaricato, il mio contributo a Finale Emilia l’ho dato e adesso posso pianificare un pò di weekend 🙂

Fiat 500, la nuova generazione sbarca oltreoceano [VIDEO]

Fiat 500 torna nelle televisioni statunitensi con la nuova pubblicità “Immigrants“.

Lo spot racconta la rinascita del brand torinese, in modo smart ed elegante, per l’esigente pubblico americano!

Una versione moderna dei migranti nostrani, con una serie di Fiat 500 che si tuffano dalla costa amalfitana per raggiungere New York, sulle note di “Torna a Surriento“, rivisitata da Arianna&Pitbull.

L’agenzia Paul Pananek ha impiegato 12 giorni per riprendere il viaggio delle sei 500, con la collaborazione di uno stuntman anfibio e una gru.

Lo stereotipo del Bel Paese avrà catturato i cuori degli yankees?

LittleMonsters.com, a lezione di personal branding da Lady Gaga

Littlemonsters.com, l’atteso social network di Lady Gaga, è stato aperto al pubblico settimana scorsa. Se prima (da febbraio 2012) ci si poteva iscrivere solo su invito, ora tutti i fan di Mother Monster, come lei ama farsi chiamare, avranno libero accesso anche loggandosi via Facebook e Twitter.

Questo simil-Pinterest, che ricorda anche Reddit (le caratteristiche sono spiegate bene in questo articolo di KillerApp), ha la forza di 30 milioni di fans, e non compete ma anzi coopera con i social più orizzontali.

Possiamo prendere spunto dalla notizia per qualche riflessione su un uso decisamente vincente dei social media. Ryan Rancatore, nel bel post “The Lady Gaga rule of social networking”,  si domanda: qual è la regola aurea che permette a Lady Gaga di essere considerata la regina dei social?

Eccola, semplicissima: dai importanza al tuo network.  Quando i critici ipotizzano che il suo nuovo album potrebbe non piacere a chi non è già suo fan, lei risponde: mi interessano solo quelli che sono già miei fan. Che sia vero o non vero, è la sua politica anche sui social.

I suoi fan (i Little Monsters, appunto) sono a tal punto coccolati da meritarsi l’apertura di un social network dedicato. Potrebbe sembrare scontato, ma non lo è. E’ di primaria importanza imparare ad apprezzare, e coltivare, le relazioni che abbiamo già costruito. Rafforzarle e approfondirle dovrebbe essere ancora più importante che trovarne di nuove.

Ma poichè le piattaforme sociali sono strutturate in modo da ricordarci ossessivamente quanti fan /contatti/ followers abbiamo, questa regola può sembrare difficile da seguire. Se c’è chi compra followers finti a pacchetti, è evidente che la caccia al numero può essere molto fuorviante.

La qualità invece deve vincere sulla quantità. Ma in che modo possiamo mostrare apprezzamento per il nostro network di contatti? Ecco alcune idee:

  • Fare una lista di persone da sentire telefonicamente.
  • Tenere d’occhio le connessioni di Linkedin e i profili aggiornati di recente, spia di assunzioni, licenziamenti o promozioni: tutte situazioni potenzialmente interessanti.
  • Fare una lista dei tweeters preferiti (soprattutto persone che si conoscono anche offline) e cercate occasioni per retweetarli o valorizzare il loro lavoro.
  • Monitorare anche le email e rispondere a quei vecchi messaggi per i quali “non c’è mai tempo”.

Mantenere alta la qualità delle connessioni esistenti, in fondo, è anche una delle basi del customer care. Perciò, invece di soccombere alla smania di nuove conoscenze o nuove opportunità dietro l’angolo, non dimenticatevi di quello che avete già costruito. Sui social come nella vita.

Applefields Ads: lo stile Apple applicato alle campagne dei brand più noti

Apple fa scuola e la sua formula vincente viene applicata a prodotti che tutti noi utilizziamo quotidianamente come i Post-it, la Coca-Cola e persino McDonalds.

Bryan Evans, un direttore artistico sopra le righe, ha dato il via al progetto Applefields Ads.

Lo stile minimalista che rende così riconoscibili ed insieme celebri gli annunci pubblicitari della notissima azienda di Cupertino diventa una firma stilistica da copiare e divulgare.

Il quesito è uno solo: i lavori di Bryan saranno efficaci quanto gli originali? A voi l’ardua sentenza.

 

 

 

 

 

Nasce i.search: per migliorare e integrare le vostre ricerche nel Web!

Nasce i.search: per migliorare e integrare le vostre ricerche nel Web!

Un progetto tutto italiano sta per esordire nel Web: si tratta di i.search, realizzato da TwinPeople (una società italiana di idee digitali).

Nasce i.search: per migliorare e integrare le vostre ricerche nel Web!

Per scoprirne di più, leggiamo di cosa si tratta dal sito ufficiale: “i.search è un’innovativa applicazione per browser che consentirà di avere a portata di mano link di approfondimento alla pagina navigata, anche in base alle preferenze dell’utenza.

i.search, sfruttando i servizi di un potente motore di correlazione semantica già leader in Italia, implementa una nuova soluzione di ricerca basata principalmente su concetti di indicizzazione sociale. Il servizio sarà dunque complementare ai motori di ricerca esistenti, integrandoli a favore di una navigazione più approfondita e pertinente”.

In attesa di vedere il nuovo nato, che sarà disponibile ufficialmente sul Web dal 3 Settembre, dal 23 Luglio sarà disponibile (per un limitato numero di beta user) l’iscrizione alla beta per scoprire in anteprima il prodotto.

Altre informazioni sono attualmente disponibili sul sito www.twinpeople.com.

Pinterest: esempi e tool per pianificare un'efficace content strategy

Eliminato qualsiasi dubbio sulla mole di traffico referral generato su Pinterest, avete deciso di  utilizzare questa piattaforma “esperienziale” per  il vostro business. Bravi!

Dopo aver delineato i vostri obiettivi strategici e aver definito il posizionamento sui diversi social network, eccovi a dover fare i conti con i vostri social KPI. Come misurare il traffico sull’account Pinterest? Da dove iniziare?

Un momento… Avete ripetuto almeno cento volte ciò che disse (in realtà scrisse) Bil Gates “content is king“? Sentite un brivido lungo la schiena o ancora la parola content non fa parte del vostro vocabolario? Allora vi serve un ripassino sulla content strategy, a proposito della quale vi abbiamo recentemente proposto 12 tipi di contenuto davvero efficaci.

Ad ispirare la vostra “content-ezza” ci pensiamo noi fornendovi un bell’esempio di utilizzo di Pinterest grazie a Janet Fouts e le sue otto strategie per il Business su Pinterest.

Nashville, città del Tennessee (USA): prendete un rivenditore di elettrodomenstici e accessori per la pulizia della casa (stimolante vero?). Ebbene, ecco qui l’account Pinterest di Oreck con più di 1500 followers… Tutti collezionisti di aspirapolvere? Assolutamente no!  😆

Possiamo  facilmente capire cosa voglia dire non essere troppo autoreferenziali. Svariate pinboard in cui il prodotto offerto da Oreck non compare esplicitamente. Sono state sapientemente suddivise per argomenti e interessi che possono stimolare l’interazione con gli utenti ma soprattutto con i clienti ideali. Inoltre non manca il riferimento alla propria area geografica “Love my Nashville”: una sorta di geolocalizzazione creativa! 😉

Su Pinterest come su qualsiasi altro social network non esiste una strategia vincente che possa valere per tutti, ma bensì la possibilità di sperimentare cercando di essere il più possibile creativi, originali o perlomeno utili.

Per questo vi proponiamo cinque tool utili per analizzare e implementare e monitorare il traffico:

  • PinReach: misura i cosiddetti trending pin in %, assegnando un punteggio ai diversi account;
  • Pinerly: per la pianificazione di campagne marketing su Pinterest, un’alternativa all’utilizzo di Google Analytics;
  • PinAlerts: invia un alert via e-mail ogniqualvolta un contenuto del vostro sito viene condiviso. Vien da sé che questo tool può essere molto utile per scoprire potenziali clienti;
  • Curalate: rende visibili i pin che funzionano meglio in termini di engagement e impression;
  • PinVolve: app Facebook che vi permetterà di rendere condivisibili su Pinterest le vostre immagini della brand page aumentando così la viralità e integrando nella vostra social strategy differenti social.

Siamo curiosi di sapere se già utilizzate alcuni di questi tool, e se così fosse non esitate a condividere  le vostre “sperimentazioni”, in questa estate da pin fucile ed occhiali!  😉

Unipro Award: alla scoperta delle eccellenze nella cosmetica

Prende il via la prima edizione di Unipro Award, il Premio Italiano per la Cosmetica promosso da Unipro, associazione nazionale del settore della cosmetica e del benessere.

Con questa iniziativa Unipro vuole accrescere la reputazione delle aziende che operano del campo mediante la realizzazione di una serie di obiettivi.

Come candidarsi?

La partecipazione è completamente gratuita ed è possibile proporsi inviando la scheda di partecipazione presente sul sito opportunamente compilata entro il 30/11/2012.

Tema

Non si tratta di pensare di più, quanto di pensare diversamente” Jean Marie Domeneque


Il tema scelto per la prima edizione l’Innovazione, per questo il concorso è aperto alle sole imprese che nel corso del 2011 hanno introdotto un’innovazione nel campo della cosmetica e del benessere volta a creare Ricchezza per l’Azienda e/o Ricchezza Sociale.

In particolare sono ammesse, per quanto riguarda le le migliorie che generano benefici per l’azienda, le Innovazione di prodotto e le Innovazione di processo.
Mentre per quello che riguarda le innovazioni che portano ricchezza alla società il campo si restringe al Welfare privato e le Open company.

Categorie

E’ possibile candidarsi come Start-Up (aziende costituite dopo il 01/01/2009) o come Consolidate (imprese nate prima del 31/12/2008)

All’interno delle consolidate c’è un ulteriore divisione in base al fatturato con una soglia 25 milioni di €..

Iter di selezione

L’individuazione dei vincitori prevede due fasi:

Nomination. La commissione nomina le aziende sulla base di una serie di indicatori quantitativi legati a tre ambiti di valutazione.

Selezione vincitori. Per ogni categoria una giuria esterna voterò l’azienda vincitrice considerando:

a. Coinvolgimento dei giovani
b. Propensione all’innovazione
c. Grado dell’innovazione
d. Potenziamento reputazione del settore o dell’azienda
e. Beneficio sociale

Evento finale

I vincitori saranno premiati durante una serata di gala organizzata il prossimo gennaio, alla quale saranno invitati i partecipanti al premio, gli associati Unipro e la stampa.

Le aziende finaliste avranno la possibilità di proiettare un video di sintesi e la giuria assegnerà ulteriori premi ai candidati meritevoli.

A tutti i partecipanti della prima edizione sarà offerto un corso di formazione gratuito, da scegliere all’interno del catalogo “Formazione & Informazione” di Unipro.

Per maggiori informazioni potete consultare il bando.

Sephora: ecco come aumentare il traffico al sito web attraverso Facebook [CASE STUDY]

Sephora concorso su Facebook

Sephora, marchio leader mondiale nel comparto del beauty e della cosmesi, ha recentemente concluso una campagna molto particolare sulla sua pagina Facebook, volta a spingere il traffico del suo sito, completamente rinnovato di recente.

La campagna, denominata “15 Days of Beauty Thrills“, offriva ai fan della pagina la possibilità di vincere premi esclusivi, i “Thrills“, appunto, tra cui un viaggio a Los Angeles, una Fiat dagli interni Gucci, un viaggio per quattro persone a Parigi alla Make Up For Ever Academy, una shopping card da 5,000 $ da spendere nei punti vendita Sephora. Oltre a questi premi “big”, erano previsti inoltre moltissimi “Mini-Thrills“, ossia piccoli regali firmati Sephora.

La campagna di Sephora su Facebook

La campagna “15 Days of Beauty Thrills” è durata dal 21 maggio al 4 giugno negli Stati Uniti, ma i dati ufficiali di successo dell’iniziativa sono disponibili da un paio di settimane. L’idea intelligente di Sephora è stata quella di mantenere attivo l’interesse e l’engagement delle fan per tutta la durata della campagna, ossia 15 giorni, offrendo quotidianamente un contenuto nuovo e molto accattivante, in riferimento al premio del giorno.

Sephora e la campagna facebook

Il salto di qualità è poi stato quello di spingere gli utenti sul sito web per mostrare la nuova versione rinnovata di recente e far impennare gli indici di traffico sia sulla piattaforma social che sul sito web. Un’unica campagna con due canali attivi contemporaneamente, gestiti in modo esemplare.

Di certo i 3,500,000 “Mi piace” su cui poteva contare la pagina hanno aiutato a portare un traffico molto maggiore rispetto a un brand meno conosciuto, ma questo non può essere che un punto a favore: significa che Sephora ha saputo sfruttare egregiamente i suoi numeri per i suoi scopi, in modo intelligente e pianificato. Non tutti i brand sanno farlo, nemmeno i leader di mercato!

Un’altra iniziativa geniale è stata quella di creare molta attesa nelle fan, che a mezzanotte di ogni giorno scoprivano qual era il “Thrill” del giorno successivo, cercando così in tutti i modi di vincerlo. L’aver sfruttato un momento particolare del giorno, un momento in cui il target medio della pagina (18-35) era sicuramente connesso, ha favorito il clima di attesa nelle fan, generando così un maggior passaparola e un alto livello di engagement nei confronti della pagina.

15 Days of Beauty Thrills - Sephora

Durante i 15 giorni di concorso online, Sephora ha inoltre intensificato la propria campagna pubblicitaria su Facebook, per il target considerato più interessato all’evento (Donne 18-35, con “Beauty” e “Fashion” tra i loro interessi personali).

I risultati della campagna di Sephora

Julie Bornstein, SVP di Sephora Digital, intervistata da Lauren Drell di Mashable ha commentato così il successo della campagna:

“Abbiamo ottenuto un’ottima risposta nel pubblico, abbiamo aumentato la quantità di fan della pagina di circa 6 volte rispetto al numero medio, e abbiamo avuto un incremento notevole nelle vendite rispetto a quanto registriamo normalmente su Facebook.”

Il brand ha inoltre riscontrato un notevole aumento nel traffico medio verso il sito web, che ha sfruttato così una buonissima occasione per mostrarsi al pubblico nella sua veste rinnovata.

Sephora e i successi nel digital

I numeri di questo successo non ci spaventano, se consideriamo che Sephora è uno dei brand con l’attività social più florida, tanto da guadagnarsi un punteggio altissimo, quello di “genius”, nella scala del Facebook IQ misurato da Think Tank L2 per l’innovazione digitale.

Nell’ultimo anno Sephora ha visto aumentare del 300% il suo mobile shopping, e del 400% il traffico da iPad verso il proprio sito. Per quanto riguarda Facebook, inoltre, da sempre registra tassi di coinvolgimento altissimi, in virtù della gestione particolarmente intelligente che realizza sul mezzo: renderlo una piattaforma di discussione sul makeup, offrire soluzioni ai problemi delle fan, far scoprire prodotti e dare ispirazione per il trucco fai-da-te.

Non da ultimo, Sephora ha saputo brillantemente utilizzare il mezzo Facebook come un vero customer service, in grado di fornire supporto alle clienti e utilizzare strumenti di indagine interna (come le domande) per conoscere sempre più profondamente il proprio target. Ricordiamo infine l’iniziativa “Fan Fridays“, un appuntamento settimanale dedicato a sconti e speciali promozioni riservate alle fan di Facebook, da spendere online inserendo un codice sul sito.

Sephora Fan Fridays

Abbiamo visto dunque come, avendo una conoscenza a 360° e qualitativamente elevata dei mezzi digitali e conoscendo perfettamente il proprio target, Sephora ha saputo sfruttare la piattaforma Faceobook per coinvolgere i fan e spingere al contempo il nuovissimo sito web. Verrebbe da dire “quando la bellezza incontra l’intelligenza“. 🙂

You are not Banksy: le opere di Banksy trasformate in foto

Ricordate Nick Stern? Vi avevamo già parlato di questo fotografo inglese, che ha legato la sua fama a uno dei più famosi artisti di strada di tutti i tempi, Banksy. Nick ha trasformato i suoi graffiti in foto iconiche, raccolte nel progetto You are not Banksy.

Ecco i suoi nuovi scatti, perfetti in ogni mimino dettaglio e frutto di uno studio accurato delle opere di Banksy: