LinkedIn conferma il furto di password

Dopo i rumors, arrivano le comunicazioni ufficiali di LinkedIn, che conferma il furto di password. Secondo le stime sarebbero oltre 6,5 milioni gli account compromessi da un hacker, che avrebbe poi pubblicato su un forum russo le password rubate.

Vicente Silveira, direttore del comparto ingegneristico LinkedIn, proprio in queste ore sta tenendo aggiornati gli utenti sull’accaduto, dando tre indicazioni che riportiamo:

  • Gli utenti i cui account sono risultati collegati alle password rubate noteranno che queste non risultano più valide;
  • Queste persone riceveranno comunicazioni ufficiali relative a come resettare la stessa password;
  • Verrà inviata loro un’altra e-mail che contestualizza e spiega più in profondità quanto accaduto.

L’articolo di WebNews “LinkedIn: la tua password è stata rubata?” contiene interessanti indicazioni su come verificare se si rientra tra i possessori di account violati.

Intanto, Mashable riporta che l’hacker di LinkedIn sembra avere anche rubato 1,5 milioni di dati sensibili dal sito di incontri online eHarmony.

Un mini universo racchiuso nelle borse Louis Vuitton

Ricreare mondi in miniatura, decontestualizzandoli dalla realtà. L’idea forse non è nuova, ma il set certamente si. Il fotografo francese Vincent Bousserez ha trasportato il concept già sperimentato da Slinkachu con il suo Little People Project in un set d’eccezione, firmato Louis Vuitton.

Larger than life, questo il nome del progetto, racconta tante storie ambientate nei Louis Vuitton store dopo l’orario di chiusura. I personaggi in miniatura di Bousserez diventano un pretesto per mettere in luce la competenza, l’artigianalità e la cura per i dettagli del noto brand francese.

Twitter rinnova il logo

E’ di poche ore fa la notizia del restyling del logo di Twitter, il nuovo simbolo di uno dei social network più conosciuti al mondo:

“Twitter is the bird, the bird is Twitter.”

I diversi formati e colori sono scaricabili dalla pagina dedicata, mentre se volete sapere una curiosità sul logoguardate qui 😉 Intanto, ecco il video di presentazione!

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=Fh20pdCrCAU’]

 

B2B e social media, una relazione sempre più stretta [INFOGRAFICA]

Molti ancora si chiedono se i social media siano appropriati per il marketing B2B o se il marketing B2B sia appropriato per  i social media. Per dare una risposta alla domanda – in qualsiasi direzione voi la leggiate! – abbiamo selezionato per voi una serie di infografiche esplicative che vi daranno le risposte che state cercando.  😉

Una prima infografica pone l’accento sulle vendite tramite social network, in altre parole sul social selling, e vengono specificati i tassi di crescita delle utenze nei differenti social. Tra questi, Pinterest con i suoi 10 milioni di visitatori mensili risulta avere l’evoluzione più rapida nella storia delle piattaforme 2.0.

Successivamente passiamo in rassegna i brand che conducono la leadership on-line. I grafici  in basso a sinistra parlano chiaro: solo una piccola parte delle  imprese utilizza contemporaneamente Facebook, Youtube, Twitter e Rss. Questo è determinato anche da un uso mirato dei differenti social network. Dalla comparsa dei primi social (visibili sulla timeline a lato) possiamo dire che il B2B abbia compiuto un’evoluzione rafforzando sempre di più il rapporto con questi canali di comunicazione, traendone ingenti vantaggi.

Nella prossima infografica invece, vengono illustrati 14 step riguardanti un piano di B2B sui social media: dalla definizione degli obiettivi, alla loro misurazione.

Terminiamo infine con un memorandum su cosa fare/non fare sui social, per non incappare in epic fail che porterebbero conseguenze negative al vostro B2B. Oltre a tenere a mente le principali regole del business 2.0  prendete in considerazione anche la prossima infografica. Può essere di grande aiuto! 😉

Qualcuno all’ascolto che voglia portarci la sua esperienza sul tema?

Al via Frontiers of Interaction 2012: il 7-8 giugno a Roma!

Al via Frontiers of Interaction 2012: il 7-8 giugno a Roma!

Oggi e domani occhi puntati su Roma, con l’appuntamento internazionale dedicato a tecnologia, design, innovazione. Al via Frontiers of Interaction 2012!

Al via Frontiers of Interaction 2012: il 7-8 giugno a Roma!

Un evento lanciato nel 2005 per esplorare idee ed argomenti nel campo dell’Interaction Design, in breve tempo è diventata una delle principali conferenze internazionali sui temi della tecnologia e dell’innovazione.

Il suo format di nuova concezione è focalizzato nel creare un’esperienza immersiva che unisce speaker internazionali, workshop, musica, istallazioni creative ed artistiche, dimostrazioni dal vivo e keynote, rendendola il punto di incontro di innovatori e maker, manager e imprenditori, ricercatori, early adopter e giovani talenti.

Al via Frontiers of Interaction 2012: il 7-8 giugno a Roma!

FOI 2011: http://www.flickr.com/photos/frontiersofinteraction/

Sicuramente un’occasione da non perdere (per tre buoni motivi, come suggerisce Martina Pennisi su CheFuturo!) anche se l’ingresso è a pagamento.

In questa edizione i temi dei workshop ruoteranno intorno a design&business, applicazioni di augmented reality e quali lezioni di organizzazione aziendale possiamo imparare dalle missioni spaziali.

Fra gli speaker si segnalano:

David Crane, storico game designer (creatore di Pitfall) e co-founder di Activision;

John Rogers, CEO di Local Motors;

Romotive, start up americana che produce un robot controllato da uno smartphone;

Christophe Duteil, Ceo di ePawn, un’innovativa piattaforma touch-screen per espandere il gaming sul tuo smart-phone;

Johanna Kollmann, fondatrice di Design Jam che parlerà di lean start up e design;

Tanya Vlach, cyborg artist;

Simonetta di Pippo, consulente dell’Ente Spaziale Europeo;

Mauro Rubin, Ceo di Joinpad, start up specializzata in applicazioni di Augmented Reality;

– i creatori di Waze che palrelanno della loro app per smartphone che offre la navigazione turn-by-turn basata sulle reali condizioni della strada fornite dagli utenti.

Al via Frontiers of Interaction 2012: il 7-8 giugno a Roma!

FOI 2011: http://www.flickr.com/photos/frontiersofinteraction/

Potete seguire Frontiers of Interaction 2012 anche su Twitter (@frontiersof) con l’hashtag ufficiale #foi12.

Appuntamento al Teatro 10 di Cinecittà!

FashionCamp 2012: tutto il mondo Fashion, Geek e Social Media in un unico barcamp [EVENTO]

Siete pronti al barcamp più cool e fashion di Italia?
Ebbene si, anche quest’anno è giunto il momento del FashionCamp 2012! Ormai il conto alla rovescia è quasi finito e sole 48 ore ci dividono dall’evento Fashion Geek Green più importante del settore.

Il mondo luccicante e paiettato del mainstream della moda si apre al confronto con gli innovatori del settore, i fashionbloggers e chi sperimenta sempre soluzioni alternative.

E dove incontrarsi se non nella capitale della moda?
La Cattedrale di Fabbrica del Vapore, in Via Procaccini, 4 a Milano, infatti, il prossimo 8 e 9 Giugno sarà la passerella d’onore di: professionisti della moda, stilisti esordienti e grandi marchi, innovatori, piccole realtà etiche, fashionbloggers e fashion lovers.

Perchè passa il tempo ma il FashionCamp ha sempre come progetto quello di rendere la moda aperta, condivisa, altamente tecnologica e fortemente democratica… quindi siamo tutti invitati!

Una due-giorni piena, piena: workshop, unconference, temporary shop, presentazioni e contaminazione di nuovi e differenti punti di vista, si possa giungere ad un arricchimento, sia degli operatori, sia di quella moda con la M maiuscola.

Workshop

Perchè il FashionCamp non è solo un’agorà di confronto sulla moda, ma uno spazio dove si realizzano manufatti. Tutti possono partecipare gratuitamente ai corsi indetti da artigiani e professionisti, ma hanno un numero chiuso quindi scrivete a redazione@fashioncamp.it per iscrivervi.

Scegliete tra i tanti workshop di: Douglas Profumerie con Simone Belli e Davide Frizzi  svelerà come fare per una perfetta manicure professionale e avere un maquillage labbra perfetto; Antonio Lupetto, meglio noto come Woork, parlerà della #twitterexperience, come utilizzare al meglio Twitter BuzzMyVideo, dedicato alla realizzazione di video su Youtube; 1896 Cosmetics vi mostrerà come creare la vostra personalissima crema composta da ingredienti naturali;  e tanti altri!

Unconference

Tante le non-conferenze del barcamp, ce la farete a starci dietro senza troppi problemi?!

– Alessandra Facchinetti – L’ispirazione degli utenti per una user generated collection: Uniqueness Cast
– Adam Ardvisson – La netnografia come strumento di marketing intelligence
– Alberto D’Ottavi – Your ideas. Your power. Yourself.  Partecipazione e sviluppo per creatività e moda indipendente grazie a un E-Commerce più umano
– Paola Maugeri, PR Ambassador di Sodastream ItaliaLa mia vita a impatto zero
– Silvia Del Ciondolo – DeAbyDay Wardrobe Refashion: l’arte del fai da te creativo secondo DeAbyDay
– Andrea Latino – Green GeekGreen Geek, l’innovazione prima di tutto
– Thomas Alisi – Fashion Flux – predirre le tendenze attraverso i social media
– Silvia Stefanini – SteSy LABSteSy LAB fashion&image: total look concept store

Eventi collaterali

Ci sarà la sfilata delle 10 vincitrici del contest Modella per un pelo: le dieci donne con la storia più interessante, riguardante una esperienza drammatica/imbarazzante/divertente relativa la depilazione sfileranno davanti al pubblico fashion-addicted che ne eleggerà la vincitrice di un epilatore Philips Satin Perfect e un buono del valore di 500 Euro da spendere in scarpe su Sarenza.it.

 Crowdknitting: il progetto nato con lo scopo di creare in collaborazione e condivisione progetti di Yarn Bombing che caratterizzino ambienti urbani e sostengano iniziative sociali, il tutto davanti ad un caffè, per ricreare un Knit Cafè all’interno del quale qualsiasi knitter voglia parteciparvi potrà prendere parte.

Sarà premiata la migliore fotografia per il contest InstaPatterns, organizzato dal FashionCamp e da In e  in collaborazione con Raptus and Rose l’autore della migliore fotografia riceverà un abito, un pezzo unico della nuova collezione P/E 2012 .

In pratica, tanto, tanto e ancora tanto da fare! Per partecipare al FashionCamp 2012 iscriviti gratuitamente qui.

Metti in valigia i vestiti, le scarpe e gli accessori più cool che hai, raccogli le idee e poi unisciti al FashionCamp per scrivere oggi il futuro della Moda.

Vimeo Awards, al via il premio per i migliori video della rete

È tutto pronto: domani 7 giugno avrà inizio a New York la seconda edizione del Vimeo Festival + Awards, evento dedicato ai videomakers di tutto il mondo e soprattutto ai loro lavori migliori, i più affascinanti e creativi caricati sulla piattaforma di condivisione video durante i mesi scorsi.

Tante le categorie di quest’anno, dalla Narrativa alle Motion graphics, passando per le new entry Fashion e Action Sports. Tanti settori dove professionisti e amanti del video hanno mostrato nel corso degli ultimi mesi tutto il loro talento: ricordiamo infatti che i Vimeo Awards sono aperti a tutti i membri della Community!

Chi avrà la fortuna di partecipare alla 3 giorni non assisterà però solo agli awards, ma anche ad un ciclo imperdibile di conferenze, workshop e proiezioni. Tutto all’insegna del tema scelto per l’edizione di quest’anno, “The End of the Beginning“.

Riteniamo che i video online e la creatività stiano passando dalla fase dello stupire alla fase dell’azione. Il video si è rivelato essere un mezzo di incredibile valenza e potenziale. Con tutti gli eccezionali strumenti per la raccolta fondi, le riprese, la modifica e distribuzione che hanno democratizzato il processo di video-making, le barriere all’accesso sono diminuite, e così il Festival + Awards di quest’anno sarà focalizzato sul “fare” anziché “parlare”. Questo è un momento di empowerment e di accessibilità per tutti, e vogliamo ispirare le persone a creare e agire per far circolare le proprie idee.

Ecco, allora, alcuni dei finalisti che gareggeranno.

Webcam

Short film sui rischi dell’utilizzo inconsapevole delle tecnologie e i rischi legati alla privacy, di ZBros Productions.

The Adventures of Tintin

Sequenza titoli “amatoriale” per il film “Le Avventure di Tintin” di Steven Spielberg, di James Curran.

Under the clouds

Emozionante video racconto di un viaggio tra le terre francesi, di Gioacchino Petronicce.

Apache

Animazione per l’omonimo brano dei “Danger Beach”, di Oneedo.

Go all day

Promo non convenzionale per Gatorade, di Colin Kennedy e Steve Berra.

Potete visionare le shortlist complete qui.

La street art prende vita nei Gif-fiti di Insa

Graffiti animati? Street art dinamica? Non è un’utopia, sono i Gif-iti di Insa, nati dal felice connubio tra graffitismo e fotografia.

L’artista inglese, per realizzare i suoi ingegnosi lavori, dipinge più volte sullo stesso murales, variando di volta in volta alcuni dettagli. Ogni fase di questo processo è accompagnata da numerosi scatti fotografici, una selezione dei quali viene poi montata per generare la gif finale.

La particolarità dei Gif-iti di Insa è che essi si fondano su un formato immagine che necessita dell’ausilio della piattaforma internet per la sua massima espressione, creando dunque un forte legame tra mondo offline e mondo online.

Inoltre, la natura effimera del graffito è portata alle estreme conseguenze, essendo il lavoro continuamente sottoposto a modifiche.
Che sia questo un nuovo passo verso una nuova era del graffitismo?

Digital diary FVG: il Friuli Venezia Giulia come non lo avete mai visto! [NINJA REPORT]

Cosa ci fanno quattro videomaker, uno skater e una Ninja in Friuli Venezia Giulia?

No, non è un indovinello. È un viaggio. E’ un viaggio che racconta un territorio attraverso luoghi, persone, cultura, sapori, emozioni, avventure e passioni. Un viaggio indimenticabile. Ed è proprio questo il nome del progetto: Can’t Forget Italy. Un progetto di marketing territoriale non convenzionale che a noi Ninja, ovviamente, non è passato inosservato sin dall’inizio 😎 Vi abbiamo già raccontato, infatti, del progetto e intervistato Mikaela Bandini, l’ideatrice.

Il successo di un progetto semplice e al contempo innovativo come quello di Cantforget.it{aly}– dopo gli ottimi risultati della prima edizione del diario digitale svoltasi in Basilicata – ha suscitato l’interesse di molti, e l’Agenzia Regionale Turismo Friuli Venezia Giulia ha deciso di attuare il progetto per promuovere il proprio territorio scegliendo di farlo in due edizioni, una invernale (svolta a fine Febbraio) ed una estiva (conclusa venerdì).

A fine Giugno verranno pubblicati i video realizzati durante le due edizioni del diario digitale in Friuli Venezia Giulia. I tre video che otterranno più visualizzazioni vinceranno il premio finale.

Durante le riprese è stato realizzato – fuori concorso – anche  il videoclip di un brano dei Carnicats, band rap della Carnia che canta in carnico, chiosati dal violino folk di Giulio Venier. Le persone più disparate incontrate durante lo shooting delle due edizioni del digital diary FVG sono state invitate a cantare e ballare il brano dei Carnicats per un entusiasmante video musicale!

Ho avuto il piacere di essere stata invitata come ninja reporter a seguire per alcuni giorni questa edizione estiva del digital diary FVG, per raccontarvi tutti i retroscena di questo progetto, e ovviamente ho accettato subito 😉

Dopo avervi resi partecipi in diretta dall’account twitter di sezione della missione, eccovi il report completo di questa avventura e soprattutto le foto e il video del backstage!

A Trieste incontro Mikaela Bandini e loro, gli artisti!

Caspar Diederik: olandese, vive da un anno a Matera, ha già partecipato a entrambe le precedenti edizioni del digital diary. È il vanitoso del gruppo, se c’è da ballare e saltare davanti all’obiettivo lui c’è!

 

 

George Karellas: metà irlandese metà greco, sempre pronto a buttarsi per terra per cogliere la magia di un dettaglio dall’angolazione migliore. Se ci sono delle belle ragazze nei paraggi un motivo per coinvolgerle nelle riprese lo trova sempre 😉

 

 

Jan Niklas Stollberg: tedesco, il più piccolo del gruppo. Racconta i luoghi attraverso le acrobazie in skateboard del suo amico e compagno di viaggio Till.

 

 

Jonah M. Kessel: americano vive a Pechino. Non si muove senza controllare sullo smartphone a che ora tramonterà il sole, perché la luce giusta è fondamentale!

 

 

 

 

 

Dopo un breve briefing passiamo la serata a fare amicizia e a festeggiare il compleanno di Cristina Menis, responsabile comunicazione e web marketing di Turismo FVG – una vera social media addicted 😀

Anche se il lavoro non è ancora iniziato, i ragazzi scaldano gli obiettivi con i primi scatti, e quando George tira fuori il suo prototipo di timelapse creato con due timer da cucina capisco di essere davvero con le persone giuste, non convenzionali e geniali!

La mattina seguente ci incontriamo tutti nella hall dell’albergo e via, a visitare Trieste! Da Piazza dell’Unità d’Italia al Porto, arrivando fino al Castello e alla Cattedrale di San Giusto.

Itinerario tradizionale? Non proprio se durante il tragitto si invadono gelaterie e vinerie, si ferma il traffico, si fa ballare e cantare il rap dei Carnicats ai passanti, se ci si butta a terra (loro, io no :-D) per immortalare i dettagli più belli e si fanno acrobazie in skateboard nelle piazze e salti dai cornicioni!

Nemmeno la pausa pranzo è salva dall’obiettivo e soprattutto dal cavalletto snodato di Caspar.

Dopo aver reclutato un tassista appassionato di fotografia che si è offerto di portare Jan, Till e George nei ritrovi degli skaters, noi abbiamo proseguito la visita a Trieste passando per un viaggio sul tram per Opicina arrivando al tramonto al magnifico Castello di Miramare.

Dopo esserci ritrovati con gli altri ragazzi ci siamo diretti nel Collio e una volta giunti a destinazione stanchi e affamati ci siamo saziati con degli ottimi piatti tipici all’Agriturismo Nonno Lince.

La mattina seguente al Relais Russiz Superiore è stato un dolce risveglio, e dopo la colazione abbiamo visitato la cantina per poi partire per il giro del Collio in vespa e sidecar!

Mentre il resto del gruppo ha sfrecciato in mezzo a campi da golf, visitato cantine e una fabbrica d’aceto, Caspar ed io con la nostra vespa ci siamo diretti a Cormons.

Da D’Osvaldo Monica ci ha svelato col sorriso sempre sulle labbra tutti i segreti della stagionatura del prosciutto affumicato col legno di ciliegio, e ci ha fatto assaggiare sia il prosciutto sia le ciliegie 🙂

Dopo i prosciutti siamo andati a visitare l’Azienda Agricola Zoff che produce formaggi. Giuseppe ci ha letteralmente incantati con la sua passione per i formaggi e lo yogurt che produce e con il suo amore per gli animali, e twittare in mezzo alla mucche è stato divertente 😆

Nell’agriturismo dell’azienda c’erano dei simpaticissimi ospiti con i quali ci siamo intrattenuti grazie all’ospitalità di Giuseppe e della moglie Patrizia, assaggiando i formaggi, lo yogurt e la panna cotta prodotti da loro.

Dopo la mattinata bucolica ci siamo diretti verso Gorizia, fermandoci e scendendo al volo dal pulmino per riprendere un raduno di vespe che attraversava le strade del Collio a clacson spianati.

A Gorizia abbiamo visitato il Castello, la città e un’antica ferramenta del 800, sempre in mezzo alle acrobazie in skateboard di Till.

La sera abbiamo vissuto la vita notturna di Gorizia tra stupide traduzioni in inglese, cinese, tedesco e italiano, tipiche delle ore piccole, e George non ha potuto fare a meno di coinvolgere delle belle ragazze per le proprie riprese, che si sono divertite a spiegargli il doppio senso della parola limoni 😀

La mattina seguente dopo aver lasciato a malincuore l’incantevole Palazzo Lantieri, dove solo il profumo dei fiori può farti scordare per un attimo le meraviglie che ti circondano, ci siamo diretti ad Aquileia.

Arrivati alla Basilica Patriarcale ci siamo imbattuti in giullari e dame medievali che ovviamente abbiamo coinvolto nelle riprese del video dei Carnicats. E Jonah ci ha sorpresi tutti mettendosi a suonare canzoni medievali con il mandolino come se lo avesse sempre fatto!

Purtroppo per me dopo Aquileia la mia Ninja missione è finita e una volta arrivati a Grado ho dovuto salutare il team, davvero a malincuore 😥

Il loro viaggio però è continuato fino a venerdì e vedere le foto che pubblicavano sull’account Instagram di Cant Forget Italy mi ha fatto davvero rimpiangere di non essere ancora in Friuli Venezia Giulia con loro!

Per i video dovremo aspettare fine giugno, ma intanto potete guardare il video del backstage e tutte le foto scattate durante la ninja missione! Enjoy 🙂

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=x-dvkXKtkY4′]

 

Dietro le quinte del digital diary FVG

JWT, il recruitment del copy inizia con le parole crociate

La scelta di un copy per una agenzia di comunicazione rappresenta sempre l’ostacolo più alto in termini di acquisizione di personale. Bisogna garantirsi un soggetto che dimostri competenza nel ruolo, attitudini di interdisciplinarietà al fine di relazionarsi al meglio con le altre figure professionali ma soprattutto, al di là di ogni ragionevole dubbio, la capacità di proporre contenuti nella maniera più creativa ed originale possibile.

Questo tipo di caratteristiche sono difficili da riscontrare nelle selezioni, perché il desiderio di essere scelti influisce nel modo di rapportarsi durante i colloqui inibendo quelle qualità anche solo di natura caratteriale che possono fare la differenza quanto e più di un curriculum per l’ottenimento di una posizione lavorativa.

In questo senso la JWT, la più grande e conosciuta agenzia su scala globale, per la sua sede di Varsavia ha messo insieme una iniziativa di recruiting davvero eccezionale, utilizzando un ambient capace di superare tutte le difficoltà di selezione (sia per l’agenzia che per chi avesse voluto candidarsi al ruolo di copywriter) e garantirsi un ritorno d’immagine strepitoso.

La campagna viene chiamata “Cruciverba per Copy” e vi proponiamo un video promosso dalla stessa JWT che illustra come il progetto sia stato portato avanti :

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=2El55dynai0′]

Il video mostra come l’agenzia abbia creato uno schema di parole crociato facendolo pubblicare su una nota rivista di marketing nell’intento di intercettare la curiosità dei copywriters liberi o presenti nelle altre agenzie della città.

Una volta risolto, il premio per il completamento del cruciverba consisteva nell’accesso ad un colloquio per la sede della JWT al quale hanno avuto diritto in 300 e che ha portato nel Febbraio di quest’anno all’assunzione di un nuovo copywriter al termine di questo originale metodo di selezione.

Ciò che ci preme sottolineare è la capacità che ha dimostrato la JWT di Varsavia di proporre un annuncio di lavoro in maniera tale da trasformarlo in una campagna pubblicitaria di successo il cui eco si riverbera a distanza di mesi. Una dimostrazione di creatività senza eguali. Il resto sono solo “parole” !