Ben & Jerry's e Viralbeat: AAA cercasi Digital Reporter!

Una notizia importante per i nostri lettori: siamo felici di comunicare che, anche per quest’anno, l’agenzia Viralbeat si occuperà della comunicazione digitale di Ben & Jerry’s, il noto marchio di gelati distribuito da Unilever.

Tra le iniziative, la campagna 2012 prevederà uno Scoop Tour, che porterà un furgoncino carico di gelati e altre sorprese nelle principali città italiane (per ora sicuramente Roma, Milano, Padova Venezia, Bologna, Ferrara, Pisa, Firenze, Siena, Perugia, e Napoli) dal 7 Maggio al 17 Giugno. Alcuni appuntamenti potranno addirittura essere scelti direttamente dagli utenti sulla pagina Facebook ufficiale della marca. Inoltre, per il tour l’azienda cerca un Digital Reporter, che riporti sul web quanto succede nelle diverse tappe: dovrà postare contenuti in tempo reale e gestire le richieste degli utenti provenienti dai social. Il candidato dovrà avere conoscenze approfondite di piattaforme 2.0 e una personalità allegra e curiosa.

Sembra il lavoro fatto apposta per voi e siete maggiorenni? E allora cosa aspettate! Inviate entro il 13 Aprile a digital.reporter@viralbeat.com il vostro cv e una lettera motivazionale. Per esprimere il proprio ‘lato social’, il candidato dovrà inoltre caricare sulla pagina FB di Ben & Jerry’s la lettera, una sua foto simpatica e/o una video-candidatura. Un unico requisito, dunque, sembra quello di farsi notare e spiccare per creatività!

Viralbeat selezionerà poi le candidature che parteciperanno ai colloqui finali, nell’obiettivo di formare la risorsa per gestire al meglio i social media in modo autonomo.

Per queste attività, il digital reporter percepirà 4000€ lordi, più vitto e alloggio. Cosa aspettate, unitevi al team più pazzo del momento! 🙂

Gowalla chiude i battenti [BREAKING NEWS]

Dopo essere stata acquisita da Facebook solo qualche mese fa (ricordate il post “Facebook ha comprato Gowalla”?), Gowalla chiude. Il servizio puntava tanto sulla geolocalizzazione, ed era stato acquisito proprio da Facebook per portare il team esperto all’interno dei propri uffici.

Le parole pubblicate in homepage del suo sito web lasciano poco spazio a dubbi:

Ecco la lista degli interessi di Facebook

L’8 Marzo Facebook ha annunciato l’arrivo di una nuova feature: è la lista degli interessi:

Un ottimo modo per organizzare sugli amici e focalizzarti sulle persone che contano di più

In altre parole, sarà possibile organizzare contatti e pagine secondo appunto classificazioni di interessi. E, come suggerisce Wired, in linea come un giornale online personalizzato i post di maggiore interesse per le sezioni saranno inclusi nella lista di feed. Gli utenti potranno:

> Aderire a liste già esistenti

> Crearne delle proprie

Sono in tanti a sostenere che tutto questo ricordi un po’ le liste e gli hashtag di Twitter. Punto Informatico rimanda anche ai circles di G+. In generale, quanto sarà utile l’opzione? Stiamo a vedere, il rischio che diventi time consuming per ora esiste, mentre apre potenzialità molto interessanti in termini di advertising

Apps4Italy: il contest per il riuso degli Open Data

Se siete una startup e avete sviluppato un servizio 2.0, sicuramente vi sarà capitato di affrontare il problema dei problemi: arricchire la vostra piattaforma di dati. O’Reilly ce lo ha insegnato: data is the next intel inside, i dati sono la principale risorsa della società della conoscenza. YouTube non ha valore senza i video caricati dai proam, e così anche la principale ricchezza di Facebook sono i dati dei suoi utenti.

Oltre ai cosiddetti User Generated Content, un altro tipo di dati di grande valore sono quelli della Pubblica Amministrazione ovvero gli Open Data. Comuni, Regioni e Province hanno infatti a loro disposizione un enorme patrimonio informativo ma spesso non dispongono delle risorse per poterlo sfruttare.

Le Pubbliche Amministrazioni possono però “liberare” i propri dataset, renderli pubblici online mettendoli a disposizione dei cittadini, sia in funzione di una maggiore trasparenza, sia per stimolare nuove attività imprenditoriali. Gli utenti della rete, avendo a disposizione grandi dataset aperti e ri-utilizzabili, posso ideare applicazioni innovative e dare vita a servizi utili ai cittadini e alla stessa PA, ma anche sviluppare nuovi modelli di business.

Apps4Italy

Proprio allo scopo di stimolare questo circolo virtuoso è stato lanciato il concorso Apps4Italy, rivolto a cittadini, PA, associazioni, sviluppatori indipendenti e aziende. L’obiettivo del contest, come è spiegato nel webinar di presentazione, non è solo dare un’applicazione ai dati liberati ma anche dare la possibilità ai diversi soggetti che operano a livello territoriale di mettere in evidenza le proprie soluzioni d’utilizzo.

Per partecipare al contest è necessario inviare entro il 30 aprile 2012 un’idea di business, un’applicazione già sviluppata, una visualizzazione o un dataset.

Per presentare la propria idea è necessario realizzare una presentazione che ricalca il formato dell’“elevator pitch”, ovvero in cui viene identificato il problema, spiegata la soluzione, quantificato il mercato, descritto il business model, definito il market plan, il team e le milestone, come specificato nel canvas di presentazione.

Il montepremi totale di 45.000 euro è messo a disposizione dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione e dagli sponsor quali TopIx, Google e Microsoft. Un connubio che dimostra come il tema degli Open Data sia d’interesse sia per gli enti pubblici che per le attività imprenditoriali private.

Torino Open Data

Apps4Italy non è tuttavia il primo contest italiano dedicato agli open data. Durante la Biennale della Democrazia 2011, il Comune di Torino, assieme a CSI – Piemonte, al Centro NEXA e al Politecnico di Torino, avevano infatti organizzato Torino Open Data Contest. I dati messi a disposizione dal Comune (quali la disponibilità di parcheggi e i flussi di traffico in tempo reale, gli orari dei trasporti pubblici, la qualità dell’aria, le aree verdi, …) hanno stimolato la creatività degli sviluppatori piemontesi che hanno proposto servizi di pubblica utilità legati alla mobilità cittadina e alla sostenibilità.

I dataset in Italia

Un anno dopo si sono moltiplicati i dataset a disposizione. Oltre al precursore piemontese dati.piemonte.it, sono stati lanciati il portale nazionale dati.gov, seguito dalla Regione Emilia Romagna,
e dal comune di Firenze, fino a quelli messi a disposizione da Decoro Urbano, servizio web e mobile che consente di segnalare alla PA problematiche legate alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione e alla segnaletica stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e alle affissioni abusive.

Le opportunità di riuso quindi non mancano! Avete ancora 7 settimane per proporre la vostra idea. Ne potete approfittare per approfondire il tema con i seminari online sui dati aperti organizzati da Dati.gov.it.

ADCI Awards: deadline vicina, iscrivi il tuo lavoro entro il 15 marzo!

Vi avevamo già parlato degli ADCI Awards qui, ma vogliamo tornare a parlarne perchè a grande richiesta il termine utile per iscriversi al concorso dedicato al meglio della creatività italiana è stato prolungato!

Fino al 15 marzo ci sarà ancora tempo per iscrivere il vostro miglior lavoro realizzato dal 1° febbraio 2011 al 31 gennaio 2012, sia da studenti che da associazioni, che da agenzie che da istituzioni o da singoli individui qualsiasi.

Ogni vostro progetto che contenga creatività (o quasi) va bene: blog, fanpage, progetti su Twitter, siti web, applicazioni, illustrazioni, e chi più ne ha più ne metta!

In pratica le porte del premio dell’Art Directors Club italiano si aprono a tutti!

E lo fanno anche con l’aggiunta di nuove categorie, per arrivare ad un totale di 7 categorie: Advertising, Design, Live Advertising, Digital, Sociale, Studenti e Crafting.

Volete tutte le informazioni, il regolamento, i formati da inviare, ecc? Consultate il bando e mettetevi in gioco!

Il premio più prestigioso in Italia per la comunicazione aspetta solo di esser vinto!

"Dear 16 year old me" ritorna: non studiate legge [VIDEO]

Siete giovani, vi state diplomando e dovete scegliere cosa fare della vostra vita. Volete aiutare il prossimo e vi piace fare sempre la cosa giusta. Quale facoltà sceglierete? Probabilmente quella di Giurisprudenza, law school in inglese. Pessima scelta: fermatevi finché siete in tempo. L’ironica (e poi neppure tanto) raccomandazione arriva dagli stessi studenti della facoltà di legge della University of Calgary, che hanno realizzato questo video sulla falsa riga del tanto apprezzato “Dear 16 Year Old Me“.

Jon Ng, che ha ideato l’iniziativa in occasione dell’annuale talent show universitario, ha scelto di rifarsi minuziosamente proprio al video promosso dal David Cornfield Melanoma Fund perché ne condivide l’obiettivo di fondo: prevenire future vittime.

Ovviamente i pericoli che raccontano i protagonisti di questa versione sono di caratura ben differente (intento chiaramente espresso anche nel disclaimer presentato negli ultimi secondi). Ma alienazione, frustrazione, sogni e ideali calpestati sono certamente cose da tenere in considerazione e di cui essere avvisati prima.

I ragazzi (più un vero professore della facoltà, che ha simpaticamente accettato di partecipare) raccontano proprio questo: il duro lavoro, l’isolamento dovuto alla totale lontananza degli amici rispetto alla passione per la legge, la prospettiva di lavorare per far arricchire grandi multinazionali anziché diventare nuovi idoli della giustizia, alla Erin Brockovich.

Ng racconta di aver prodotto il video assieme ai suoi compagni perché, nonostante l’amore per i suoi studi, metterne in luce difficoltà e rinunce che questi comportano sembrava loro molto più divertente. In fondo di posti dove leggere quanto è bello studiare legge ce ne sono già tanti. E forse qualcuno dei tanti stereotipi su chi studia o pratica legge, è anche vero. Vi ricordate del surreale dialogo di “So You Want to Go to Law School“?

PES prepara un guacamole esplosivo [VIRAL VIDEO]

Stanchi del solito guacamole? Niente paura, la casa di produzione Showtime ci suggerisce una nuova ricetta nel video “Fresh Guacamole, ultima creazione di PES (l’autore, per intenderci, del viralissimo “Western Spaghetti“).

Per un’ottimo guacamole alla PES prendete la polpa di una bella granata, una palla da baseball sminuzzata a dadini, un puntaspilli a cubetti, il succo di una pallina da golf, mezza lampadina tagliata a casette e una spolverata di re nero e regina bianca. Pestate il tutto e gustate la salsa con delle fiches croccanti.

Il video è divertente e spettacolare. Tecnicamente impeccabile, mixa riprese a stop-motion in maniera perfetta per un risultato magico, lasciando lo spettatore incredulo. L’assenza di una colonna sonora e  gli effetti audio danno un maggior senso di realtà alle immagini, come se stessimo vedendo l’esecuzione di una vera ricetta.

Il video è già un virale e i motivi di tale successo sono lampanti: idea semplice e fuori dagli schemi, filmato divertente e sorprendente, scelta innovativa. Ecco la ricetta per un viral video!

Oltre Tata: educatrici a portata di click!

AIUTO! A chi lascio i bambini? Vai tu a prenderli a scuola? Conosci qualcuno che dà ripetizioni?

Trovare personale adatto a prendersi cure dei propri figli non è sempre facile. La paura di affidarsi ad un estraneo e la necessità di professionalità potrebbero rendere lunga e dispendiosa la ricerca della persona giusta di cui fidarsi.

Così Chiara Riccardi e suo marito Francesco Trucchia hanno pensato proprio a questo, lanciando la loro soluzione: Oltre Tata!

Oltre Tata è un motore di ricerca geolocalizzato nato con l’obiettivo di semplificare l’incontro tra famiglie e ed educatrici atte alla cura e alla formazione dei bambini.

Il suo servizio è rivolto a due figure principali: ai genitori, che possono accedere ad un archivio di aiuto compiti, tate e animatrici e alle educatrici, che hanno la possibilità di proporsi evidenziando le loro professionalità.

Il team


Il punto di forza di Oltre Tata è senza dubbio la composizione eterogenea del team che lo ha ideato.
Chiara, psicologa, con passato da educatrice presso cooperative sociali, strutture per minori e per adulti affetti da patologie psichiatriche e Francesco, ingegnere web con esperienza pluriennale, founders di Ideato srl, azienda italiana esperta nello sviluppo di software web ed incubatrice di Oltre Tata.

“Il bambino si costruisce un modello interno di se stesso in base a come ci si è preso cura di lui” J. Bowlby

E’ fondamentale soddisfare le esigenze dei genitori, puntando al benessere del bambino, questo è possibile mettendo a disposizione un vasto database di candidati, che oggi conta quasi 1500 profili di candidati ma cresce sempre più. Ognuno è descritto in maniera dettagliata attraverso le esperienze passate, le referenze e la foto, importante per avere una prima impressione della persona.

Grazie all’esperienza di Chiara ci si è focalizzati anche sulle difficolà delle educatrici, prima tra tutte non riuscire a mettere in evidenza le proprie capacità. I canali tradizionali infatti non bastano, né non garantiscono la visibilità per lunghi periodi.

Vi chiederete cosa ha fatto Francesco. Beh il suo compito è stato quello di creare uno strumento semplice da utilizzare, che consentisse in poco tempo di raggiungere il risultato sperato.

In quanto ad usabilità e grafica si può dire che abbia fatto buon lavoro: il sistema di filtri alla base della ricerca ci consente, inserendo pochi parametri, di estrapolare i profili delle persone più adatte alle nostre esigenze ma soprattutto individuare quelle più vicine.

Il business model

Il modello utilizzato prevede un Abbonamento per le sole famiglie, mentre per le educatrici il servizio è completamente gratuito.

La scelta di far pagare i genitori non è dovuta solo ad esigenze economiche, si è pensato ad una formula che consentisse di filtrare gli utenti realmente interessati e garantire che i profili inseriti fossero tutelati, incentivando in questo modo le candidate a scegliere Oltre Tata.

In realtà anche per i genitori buona parte del servizio è free, essi infatti possono registrarsi gratuitamente e inserire un annuncio. Il sistema lo inoltrerà a tutte le educatrici che si trovano a meno di 30Km di distanza, restituendo i nomi delle persone interessate.
Se la famiglia vorrà visionarne i profili completi o contattarle potrà sottoscrivere uno degli abbonamenti, altrimenti potrà continuare a fare ricerche senza impegno.

Oltre Tata è stata scelta per entrare a far parte del family network Nostro Figlio, rivista per le mamme e i papà sulla gravidanza, i neonati e i bambini.

Un consiglio in più? Seguite questa interessante startup attraverso la sua community, da facebook a twitter senza tralasciare il blog ricco di interessanti interventi di chi ha già provato il servizio.

TwitterScrabble, il social game per rilanciare lo Scarabeo

“Un nuovo gioco necessita di nuove modalità per essere lanciato”. Ed ecco che cosa hanno inventato all’agenzia pubblicitaria belga Duval Guillaume per promuovere lo “Scarabeo Trickster” : un social game per promuovere un gioco da tavolo. Il “Twitter Scrabble” in realtà non è altro che una campagna innovativa per lanciare, anzi rilanciare, uno dei giochi più conosciuti al mondo: lo Scarabeo.

Libretto delle istruzioni: per partecipare al Twitter Scrabble avete bisogno di una connessione ad internet e di un account Twitter. Vi saranno assegnate 100 lettere casuali. Utilizzando tali lettere bisogna comporre il tweet più lungo possibile. Ogni giorno, il più abile tra i partecipanti, sarà premiato con uno Scrabble Trickster.

Piccoli bug a parte, questo è sicuramente un modo originale ed innovativo di promozione che sta avendo un grande successo grazie al video che sta girando sul web. Purtroppo per ora il sito è disponibile solo in lingua tedesca ma si vocifera che presto verranno sviluppate versioni in altre lingue. #buondivertimento!

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=O5a1djT-m1w’]

Meet The Media Guru torna il 13 marzo con Jeff Gomez ! [EVENTO]

Torna l’appuntamento con Meet The Media Guru,  il primo appuntamento del 2012 del progetto di Mattei Digital Communication, realizzato da Camera di Commercio di Milano in collaborazione con Regione Lombardia e Provincia di Milano.

Lunedì 13 marzo presso la Mediateca Santa Teresa a Milano, dalle ore 19:30, sarà Jeff Gomez ad accompagnarvi in una serata speciale.

Il tema della serata? Transmedia, brand extension e sinfonie narrative!

Jeff Gomez

Jeff Gomez è uno tra i massimi esperti internazionali di transmedia storytelling e brand extension; ex produttore della divisione comics dell’Acclaim Entertainment, azienda dell’industria dei giochi d’avventura e dei video games, e fondatore della Starlight Runner Entertainment, studio di animazione e produzione di contenuti digitali.

Oltre al mondo dell’animazione, Gomez ha sviluppato esperienza anche in ambito di brand extension, facendo della transmedialità il fulcro della sua professione, con particolare importanza al cross-platform dei contenuti, sviluppando la capacità di adattare i prodotti d’intrattenimento a differenti media.

Grazie a questa sua peculiarità Jeff Gomez può vantare di consulenze per major quali Disney, Microsoft, Coca Cola, Showtime e 20th Centrury Fox. (Biografia tratta da qui).

Partecipa!

Un incontro imperdibile e straordinariamente gratuito!

Per partecipare infatti basta compilare il form d’iscrizione, ma naturalmente… solo fino ad esaurimento posti! Quindi affrettatevi!

Posti esauriti? Mettetevi comodi, tenete d’occhio il profilo Twitter  e l’hashtag #MMGGomez e seguite la serata!