Googlighting, Microsoft torna all'attacco di Google [VIDEO]

Microsoft sembra decisa a continuare la sua campagna contro Google: dopo Gmail Man di poche settimana fa, l’azienda di Bill Gates ha prodotto un nuovo video contro il colosso di Mountain View e le sue web apps.

Se prima oggetto dell’offensiva era il continuo attacco alla privacy degli utenti, questa volta Microsoft ha deciso di toccare quello che forse è il vero nervo scoperto di Google, ovvero la longevità di alcuni suoi servizi (vi ricordate gli esperimenti, poi rivelatosi fallimentari, di Buzz e Wave?). Il video manifesta le sue intenzioni fin dal titolo: “Googlighting” nasce infatti dall’unione dei termini “Google” e “moonlighting” che in inglese significa “doppio lavoro, impiego in nero”. Che in questo caso sarebbero appunto i servizi di web app che Microsoft attacca.

Entrambi i video tuttavia non sembrano essere stati particolarmente apprezzati dal pubblico, raccogliendo un alto numero di feedback negativi su Youtube (di proprietà, tra l’altro, di Google). Che Microsoft debba affidarsi a qualcosa di meglio che una pubblicità comparativa, anche se mascherata da video ‘comico’?

Harry Potter sbarca in Giappone: ecco il manga!

Dopo 7 libri,8 film, un numero davvero impressionante di fan fiction, altrettanti video realizzati dai fan e giochi di ruolo, sia online che nel mondo reale, Harry Potter sembra destinato a continuare a far parlare di sé.

L’ultima trovata arriva dal Giappone. L’artista Nakagawa ha trasportato tutti i personaggi della saga di J.K. Rowling da Hogwarts nel mondo degli anime. Appassionati della saga del maghetto più famoso del mondo o meno, il risultato è tutto da guardare.

DreamGiver, la short animation firmata Ty Carter [VIDEO]

Dura poco meno di sei minuti il primo capolavoro formato mini di Tyler Carter, illustratore e artista visivo tra i più creativi del settore. Al suo attivo, già durante la specializzazione in illustrazione alla Brigham Young University, numerose collaborazioni con Walt Disney Animation Studios e Pixar in film come Bolt, Toy Story 3, Day & Night, Cars 2 e Brave. Attualmente in forza agli Blue Sky Studios.

Tema del suo short film il sogno, come egli stesso racconta: “L’origine di sogni e di incubi mi ha sempre affascinato: Da dove vengono, come si materializzano nella nostra mente. DreamGiver spiega questi pensieri e vivifica le nostre menti attraverso la narrazione visiva.”

Con DreamGiver si realizza con grande successo anche la passione e il suo sogno d’infanzia: quello di toccare gli altri con il mezzo cinematografico. E siamo solo all’inizio!

L'iPad 3 e i rumors: notizie fresche o riciclate?

Il popolo della rete rincorre le ultime notizie sull’arrivo della terza versione del tablet di casa Apple, l’iPad 3. Ora sul web circolano anche le foto del misterioso nuovo tablet di Cupertino.

I rumors sono sempre più insistenti e col tempo si è iniziato a parlare anche di fonti “più che attendibili”, che come ad ogni lancio di un nuovo iDevice sono per lo più provenienti dalla Cina. Ma a ben guardare tra le righe dei numerosissimi articoli che riempiono il web, non staremo leggendo da circa un anno sempre le stesse notizie?

E’ Wired a farcelo notare proprio in questi giorni quando le voci sul lancio dell’iPad 3 si fanno più “rumorose”! Le notizie sull’iPad 3 non sono tutte così “fresche” e in molti casi sono state “riscaldate e rimaneggiate” in queste ultime settimane, quando in realtà di alcune di queste si sente parlare già da circa un anno.

Sulla data di lancio le notizie ormai si sono fermate alla data del 7 marzo allo Yerba Buena Center di San Francisco, sebbene nessuna conferma sia ancora arrivata da Apple e non ci sia conferma di eventi in programmazione per quella data allo Yerba. E giusto per mettere ancora più carne al fuoco, ora si parla anche della data del 23 marzo per il lancio (fonte iFun.de), che al momento alcuni prevedono solo per gli U.S.A., altri anche per la Germania, i più ottimisti per il mondo intero!

E ancora, sulla data di lancio, 9to5mac pronostica che l’iPad 3 sarà messo in vendita in Inghilterra tra il 12 e il 19 marzo in concomitanza dell’apertura di un Apple Store all’interno dei magazzini Harrods: beh, sarebbe un lancio in grande stile, non c’è che dire!

Visto che le voci sul lancio e sull’arrivo sul mercato sono ancora solo pronostici un pò azzardati, analizziamo i rumors più insistenti sulle caratteristiche dell’iPad 3 e vediamo se sono davvero notizie “fresche”!

Schermo

Fonte @MacRumors

E’ forse il rumors più chiacchierato, come fa notare Wired: a fine novembre Richard Shim, analista di DisplaySearch, parla a CNET di una produzione appena iniziata di schermi da 2048 × 1536, da 10 pollici, un Retina Display, e che i produttori sono Samsung, Sharp e LGD, fornitori della Apple.

Lo stesso CNET che il martedì 21 ha anche lanciato questo video in cui “svela” le caratteristiche che ormai tutti si aspettano sull’iPad 3:

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=gh4GMzgT6yQ’]

A luglio 2011 però ThisIsMyNext, oggi The Verge, è stato uno dei primi a segnalare che il prossimo iPad di Apple avrebbe avuto lo schermo da 2048 × 1536 pixel.

Ora MacRumors dice di avere tra le mani uno di questi schermi proveniente direttamente dall’Oriente, e ha riferito che questo schermo è dotato di quattro volte i pixel dello schermo del iPad 2, in altre parole, una risoluzione di 1536 x 2048 in 9,7 pollici di diagonale.

Case e fotocamera

Fonte @MicGadget

Quando si parla di tablet, i “millimetri” fanno la differenza! Per questo motivo l’immagine sopra, tratta dal sito cinese Mic Gadget, che mostra il confronto dei profili delle scocche dell’iPad 2 e dell’ipotetico iPad 3, ha attirato tanta attenzione. Quella che dovrebbe essere la case dell’iPad 3 è lievemente più alta e qualcuno ha già ipotizzato che il motivo sia per garantire una migliore dissipazione del calore per il nuovo processore, quello che come vedete nella foto sotto è segnato come A5X. Pensate che a novembre 2011 già iLounge parlava di un case “modestly thicker” rispetto a quello dell’iPad2.

Fonte @MicGadget

Sul processore, possiamo anche credere che si parli di notizie fresche, visto che un anno fa si parlava dell’arrivo del processore dual core A6 e invece ora questa versione X di quella già esistente ci lascia un pò perplessi: ovviamente nulla ha fermato le indiscrezioni che sia comunque più veloce, soprattutto lato grafica. Ma da una foto così, noi personalmente deduciamo ben poco.

Fonte @MicGadget

La fotocamera: i blog ormai danno per certo che si tratti di una fotocamera da 8 megapixel e a dar forza a questo rumor c’è la foto che vedete qui sopra, che mostra il retro di due tablet, nuovamente l’iPad 2 e l’ipotetico iPad 3, in cui il secondo sembra avere un obiettivo maggiore. Ma già a dicembre 2011 DigiTimes aveva parlato di una fotocamera da 8 Mp, vantando fonti molto vicino ad Apple.

Non solo: aveva anche distinto tra due differenti modelli, uno di fascia alta e l’altro dedicato all’utente medio: peccato che parlasse anche di un lancio il 26 gennaio 2012 e del fantomatico processore A6. Se controllate le notizie di DigiTimes con tag “ipad” noterete che il blog ha spesso lanciato la notizia dell’arrivo dell’iPad 3 sul mercato…

 4G o 3G?

L’iPad 3 deluderà le aspettative dei fan che sperano che l’iDevice superi i concorrenti con una connessione 4G? Pensate che è da dicembre 2010, cioè dall’iPad 2 che gli Apple fans ci sperano, come si leggeva su Time allora. Bene, ora persino il Wall Street Journal  parla dell’iPad 3 disponibile per Verizon Wiraless e AT&T con connessione LTE, cioè 4G.

Poi, ormai come accade per questi rumors, giungono le immagini dell’evidenza della notizia: a fornirla è BGR e mostra addirittura il processo di debug di un iPad 3 per mostrare quali sono le caratteristiche dell’ultimo iPad. Il blog afferma con sicurezza che l’iPad 3 avrà una connessione ad alta velocità, cioè LTE.

Per combattere la noia dell’attesa di maggiori notizie, c’è chi ha già dato per scontato che il nuovo iPad avrà un maggiore dispendio di batteria e che questa sarà perciò maggiorata ma comunque leggera: ma non lo aveva già detto il Taiwan Economics in settembre 2011?

Ma allora quanto c’è da aspettare per l’iPad 3?

Ci dispiace deludervi, qui non abbiamo la risposta a questa domanda, sebbene speriamo presto di potervene dare una!

Intanto vi lasciamo ad una riflessione finale: la iOSfera, quella composta da chi scrive e parla di Apple per passione e per lavoro, non avrà dato per buono tutte le notizie di cui finora vi abbiamo parlato credendole “fughe di notizie”, senza riflettere sul fatto che sembrano invece esser più plausibilmente delle “previsioni”?

E anche le immagini che circolano sulla Rete possono davvero dirsi con estrema certezza quelle dell’iPad 3?

Voi cosa ne pensate? Noi aspettiamo qualche notizia più certa, ma per non lasciarvi a bocca asciutta cercheremo di tener d’occhio le notizie più interessanti, sperando non sia una lunga attesa 😉

ADCI Awards 2012: anche quest'anno si premia la creatività italiana [EVENTO]

Come ogni anno è arrivato il momento degli “ADCI Awards”!

L’Art Directors Club Italiano, l’associazione che riunisce art director, copywriter, fotografi, illustratori, registi, professionisti digitali e altri operatori della creatività pubblicitaria italiana, infatti, ha dato il via alla “raccolta” dei lavori pubblicati dal 1° febbraio 2011 al 31 gennaio 2012 e si prepara a dare il via alla grande bagarre che vedrà assegnati gli ADCI Awards e il Grand Prix 2012.

Gli Awards come di consueto si suddividono in categorie differenziate per mezzi e tecniche, e categorie non merceologiche: Identity, Packaging, Product Design, Grafica Editoriale, Environmental Design, Digital Design, Motion Graphic, Tipografia e Graphic Design.

 

 

Tante le novità di quest’anno!

Quali? Bhè, innanzitutto possono partecipare all’ambita corsa anche i singoli creativi e non solo le agenzie.

E’ stata introdotta la categoria “Live Advertising”, dedicata all’Ambient, agli eventi e all’ Unconventional.

E poi attenzione alla sezione “Digital”: quest’anno si possono iscrivere anche blog, fanpage e progetti nati sui social network.

Partecipa entro il 29 febbraio!

Volete iscrivervi e concorrere con i grandi della comunicazione italiana?
Niente di più semplice.

Non occorre essere soci dell’ADCI, ma è assolutamente necessario (e lo diciamo per voi) leggere prima il Call for entries per conoscere tutte le informazioni inerenti ai materiali occorrenti all’iscrizione nelle varie categorie, le quote e le modalità, la spedizione dei lavori, il trattamento e pubblicazione delle opere iscritte.

Le iscrizioni sono aperte dal 19 gennaio e avete tempo fino al 29 febbraio, quindi fate subito un salto alla sezione dedicata all’iscrizione on line e buona fortuna!

BuzzFeed, il tool per dare un tocco vintage al Facebook timeline

Facebook timeline: l’opinione sulla sua utilità si divide, ma sicuramente il nuovo cambiamento made in Facebook punta molto sulle emozioni. Grazie al timeline possiamo infatti ripercorrere la nostra storia sul social network fino al momento in cui abbiamo aperto il profilo. Ma cos’è successo prima, e in generale nell’era ante-Facebook?

Riportando TechCrunch, BuzzFeed sta cercando di ovviare a questo limite, aggiungendo specifici bottoni in alcuni post che permettono di posizionare un avvenimento prima del 2004 nel proprio timeline. Il primo articolo con questa opzione è stato “What was your first computer?”: scegliendo un calcolatore e indicando la data (es. 1977), il contenuto viene inserito nel timeline.

Cliccando su Add to my Facebook Timeline”, ecco il risultato!

 

Ecco dunque la possibilità di postare e condividere aggiornamenti ad alto contenuto nostalgico, ‘completando’ la storia della nostra vita. Vi piace? Provatelo subito!

3 motivi per cui oggi è più facile fare impresa

Siamo tutti d’accordo nel dire che l’Italia non è tra i paesi maggiormente startup-friendly per via dello scarso ecostistema a supporto delle nuove idee di business, cosa che rende difficile la vita a molte persone che per la prima volta si affacciano nel mondo dell’imprenditoria.

C’è però una buona notizia: gli avanzamenti tecnologici degli ultimi anni, la trasformazione del mercato del lavoro e la (seppur ancora contenuta) semplificazione normativa stanno creando i presupposti ideali per fare impresa, sfidando anche la peggiore delle recessioni. Proviamo a riassumere il tutto in 3 punti:

1) Tecnologia low cost

Una delle più importanti voci della struttura dei costi di un’impresa che si costituiva fino a qualche anno fa era rappresentata dal software e dai dispositivi informatici.

Un’impresa che si costituisce oggi e che abbia un buon orientamento alla tecnologia, dispone dell’indubbio vantaggio di poter contare su un numero molto ampio di risorse gratuite lato software e di hardware a prezzi molto più accessibili di quelli di un tempo, anche perché con il cloud l’elaborazione si è spostata dal client al server.

Tra gli strumenti ai quali oggi tutti possono permettersi di accedere ci sono le piattaforme di gestione collaborativa dei progetti e dei documenti, spazi di archiviazione gratuiti e sincronizzati, come ad esempio Dropbox, che in molte nuove imprese hanno sostituito la classica intranet e la tendenza è destinata ad aumentare in quanto le software house stanno traslando il focus dei loro modelli di business dal software verso i servizi ad esso collegati, rendendo l’esecuzione dell’applicazione una pura commodity molto spesso gratuita.

2) Rivoluzione del mercato del lavoro

Le imprese di vecchia generazione che avevano intenzione di dotarsi di tutte le skill necessarie per l’avvio erano quasi obbligate ad assumere a tempo pieno personale specializzato reclutandolo sul mercato.

Con la diffusione del lavoro freelance e delle piattaforme di crowdsourcing, le imprese di nuova generazione hanno il vantaggio di raggiungere professionisti con le più svariate esperienze a costi molto contenuti, facendogli svolgere parti specifiche del lavoro in tempi prestabiliti, potendo così rispettare i loro budget limitati. Il fondatore di Freelancer.com, Matt Barrie, ha affermato che oggi una sola persona potrebbe essere in grado di gestire un business da un miliardo di dollari.

3) Semplificazione normativa

La burocrazia snella non è mai stata il vanto di questo paese, ma quando viene fatto un sforzo, seppur piccolo, questo va apprezzato.

Uno dei frutti della recente fase “Cresci Italia” del governo Monti è la società semplificata a responsabilità limitata, che tuttavia non è stata ancora approvata in via definitiva.

Questa nuova forma giuridica, la cui sigla è s.s.l.r., da la possibilità di costituire una società di capitali con un conferimento di capitale pari a solo 1€ e con un atto costitutivo in forma di scrittura privata, evitando il passaggio dal notaio di turno e quindi permettendo anche in questo caso un bel risparmio per l’aspirante imprenditore.

Conclusioni

Ed è così che oggi con una buona idea, un po’ di coraggio e un piccolo investimento iniziale si può avviare un business a un costo notevolmente più basso rispetto al passato, contribuendo anche all’abbassamento del burn rate.

In tal senso è possibile interpretare positivamente anche le parole del presidente del consiglio Monti quando afferma che i giovani devono abituarsi a cambiare e a non fossilizzarsi sul posto fisso. Che sia un invito a startuppare? 🙂

Io sono fermamente convinto che l’intraprendenza dei giovani possa costituire un vero e proprio ingrediente per la ripresa economica del nostro paese, quindi perché non approfittare del momento favorevole?

Due piedi? Due snowboard, easy!

Dual Snowboards offre un tocco unico al mondo dello snowboard dividendo il classico snowboard a metà, fornendo una mini-tavola per ogni piede.

Con questa semplice mossa secondo la società produttrice i rider ottengono più manegevolezza nella circolazione e la creazione di nuovi tricks, come i calci ninja, ma attenzione, le protezioni sono fondamentali per non incorrere in devastanti cadute.

Dual Snowboards propone di ampliare il campo dei tricks e dare al rider la libertà di muoversi sulla neve in modi che non pensava possibile.

Il CEO Scott Rickett Gizmag ha detto: “Dual Snowboards è stato inventato prendendo le migliori qualità di sci e snowboard insieme. I rider avrannola capacità di sciare e divertirsi come su una tavola da snowboard con attacchi e stivali comodi, ma con i piedi lioberi in modo da avere la mobilità dei sci senza le ingombranti dimensioni”.

Tutte le foto ed i video mostrano un chiaro focus freestyle. Rickett dice che le manovre sono possibili con un pò di pratica e il controllo muscolare, ma due lati corti sembrano molto meno ideale per il carving e la velocità. Anche se, il rider medio dual difficilmente si avventurerà lontano dal park o pipe.

Snowboard Dual costa 265,00 dollari per coppia, un prezzo che è più conveniente che la maggior parte delle tavole da snowboard sul mercato. È possibile ordinare attraverso il sito Dual.

Microsoft presenta il nuovo logo di Windows 8

Microsoft sta apportando diversi cambiamenti in occasione dell’arrivo del nuovo sistema operativo Windows 8: tra questi, la novità più visibile e immediata riguarda il nuovo logo Windows.

Come spiegato dalla Microsoft grazie al post di Sam Moreau, responsabile User Experience Design sul blog ufficiale Windows, il logo è stato creato con l’aiuto della Pentagram design agency, che ha posto una semplice domanda durante lo sviluppo dei bozzetti:

“Your name is Windows. Why are you a flag?”

Il brainstorming tra Pentagram e Microsoft ha portato così ad un risultato dai risvolti apparantemente semplici e minimal, così come altri loghi di importanti brand di cui abbiamo trattato come HP, Levis e Wikipedia.
Qui potete osservare le evoluzioni che il logo Windows ha subito nel tempo:

In questo caso possiamo osservare che il logo di Windows 8 è formato da quattro pannelli, i quali assomigliano molto di più a una finestra rispetto alle precedenti versioni del logo, e richiama inoltre il nuovo linguaggio di design in stile Metro: nome in codice interno basato sul linguaggio della design typography creato da Microsoft, originariamente per l’utilizzo di Windows Phone 7.


Microsoft rivela inoltre che il logo è “autenticamente digitale”, e dice che ci darà il benvenuto con colori diversi in base al desktop che abbiamo.

Il risultato ottenuto ha eliminato la tendenza all’utilizzo di più colori e si è raggiunto così un valido compromesso all’identità visiva del nuovo sistema operativo.
E voi cosa ne pensate dell’evoluzione del logo di Windows? Sicuramente la via della semplicità è quella giusta, ma sarà quella definitiva?

Angry Birds alla conquista dello spazio!

Tutti conosciamo le vicende dei volatili arrabbiati sul pianeta terra ma Rovio ha intenzione di andare oltre e conquistare lo spazio!

Angry Birds sta per cambiare letteralmente pianeta, e lo farà il 22 di marzo.

“Angry Birds Space è un gioco completamente nuovo, con un gameplay innovativo ma con diversi elementi in comune con Angry Birds che i fan già conoscono e amano – più alcune sorprese”

Fa sapere Rovio stessa. Come ormai è consuetudine aspettiamoci anche lanci simultanei di gadget, animazioni e tutto il mondo di Angry Birds in salsa spaziale, per il secondo spin – off del gioco mobile più famoso che promette di essere scoppiettante almeno quanto Seasons

Godiamoci insieme il primo teaser in attesa del 22 di Marzo!

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Articolo realizzato da Lorenzo Muro e Antonio Prigiobbo per la diffusione della cultura Mobile.