Outsourcing /2: come trovare i migliori freelance per la tua impresa [HOW TO]

Una breve guida per non sprecare le proprie risorse e trovare i migliori professionisti sul mercato.




Outsourcing /2: come trovare i migliori freelance per la tua impresa [HOW TO] Cari Ninja,
proseguiamo il nostro viaggio nel mondo dell’outsourcing! Nel primo articolo abbiamo visto i vantaggi e i rischi che questa strategia porta con sè. Oggi invece passiamo a qualcosa di più pratico, ovvero come trovare i migliori talenti per far crescere il proprio business in modo più efficiente ed efficace. L’articolo è diviso in tre parti: nella prima vediamo i tre errori più comuni che vengono fatti da molte aziende. A seguire qualche piccola avvertenza per evitare di perdere del tempo prezioso o commettere errori. Per finire qualche breve consiglio pratico per scovare i migliori talenti che ci sono in giro. Siete pronti? :)

I 3 errori più comuni di chi cerca freelance

1. anche se può sembrare assurdo, è più comune di quanto non ci si pensi. Molte aziende non hanno ben chiaro cosa effettivamente serve per il proprio business;
2. le aziende a volte non sanno dove cercare i migliori professionisti che siano in grado di rispondere ad un loro specifico bisogno;
3. le aziende a volte hanno difficoltà a valutare in tempi brevi la qualità dei professionisti e si rischia di sprecare tempo e denaro inutilmente.

Per questi motivi è meglio essere più previdenti possibile prima di fare delle scelte che potrebbero influire negativamente sul proprio business. La rete in qualche modo riduce leggermente il rischio di sbagliare. Vediamo come.

I 4 aspetti più importanti da considerare prima di iniziare a cercare il professionista adatto al tuo business!

Aspetti da considerare quando si recluta un freelance1. Cerca di chiarire all’interno della tua azienda di cosa effettivamente hai bisogno. In particolare chiediti se hai bisogno di un singolo freelance o di una squadra di professionisti specializzati in diverse aree (design, programmazione, user interface design, copywriting, etc..)
2. La seconda questione che ti devi porre è come valutare la qualità degli esperti rispetto ai tuoi obiettivi di business. Non tutti i professionisti, per quanto abbiano molta esperienza, conoscono bene il settore in cui operano le aziende. L’ideale sarebbe trovare il giusto compromesso tra questi due aspetti;
3. Prima di scegliere un professionista cerca in tutti i modi possibili informazioni riguardo le sue esperienze precendenti e le sue referenze da parte di precedenti clienti. Ogni freelance nell’era dei social media dovrebbe quanto meno avere un profilo su social network professionali come LinkedIn o Viadeo. Se non ce l’ha ci dev’essere qualche motivo e prima di affidarti a qualcuno indaga in profondità su di lui!
4. Don’t trust Seo. Il fatto che un’azienda o un professionista sia posizionato bene tra i risultati di ricerca non basta a decretarlo come un buon professionista. Questo in molti casi è solo un indicatore del fatto che conosce bene i segreti della search engine optimization.

5 consigli pratici su come trovare i migliori professionisti sul mercato

Consigli pratici per trovare i migliori freelance1. Chiedi consiglio ai tuoi business partner, ai tuoi amici e a tutte le persone di cui ti fidi se hanno qualche professionista da raccomandarti. Probabilmente una persona che ti conosce bene ti consiglierà i migliori freelance sul mercato;
2. Consulta directory di professionisti specializzate in ciò che stai cercando. Con una ricerca più specifica ridurrai notevolmente la possibilità di fare scelte errate
3. Utilizza piattaforme project-based come twago in cui sei tu come azienda a dover raccontare nel migliore dei modi possibile il tuo progetto e le specifiche rispetto a ciò che stai cercando. I professionisti ti contatteranno solo se effettivamente sono interessati al tuo progetto. Meglio mettere barriere all’ingresso (ovviamente reali) piuttosto che avere un approccio aperto che spinge le persone a candidarsi per una posizione per cui non sono certi di portare a termine i task richiesti.
4. Quando non è necessario avere un contatto diretto e continuativo e per bisogni molto specifici (un banner pubblicitario, un video di presentazione del tuo progetto, etc..) affidati a piattaforme di crowdsourcing come Zoopa e BootB.
5. Sebbene sia molto time-consuming può essere davvero utile fare una ricerca approfondita all’interno di gruppi professionali specifici per il settore che ti interessa (per es. su Facebook o altri social network) oppure su fonti offline come le Pagine Gialle o altre business directory che non operano sul web.


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twago è la piattaforma europea d’intermediazione online per servizi in outsourcing, in grado di mettere in contatto aziende con fornitori di servizi.
I servizi offerti spaziano dalla programmazione, al graphic e web design fino a servizi alle aziende. I fornitori di servizi iscritti nella piattaforma sono sia freelance che aziende di ogni dimensione.

Il concetto è semplice: i Clienti pubblicano progetti (o lavori) su twago. I Fornitori iscritti inviano le proprie offerte, ed il Cliente seleziona il Fornitore che meglio risponde alle sue necessità.
twago offre inoltre un sistema di pagamento sicuro (acconto di garanzia “Escrow”) grazie al quale ogni pagamento tra le parti è protetto e accreditato al destinatario solo a conferma di entrambe le parti; si tratta della prima piattaforma in Europa ad offrire un sistema di pagamento cifrato di questo genere.

L’azienda è nata e ha sede in Germania (Berlino) ed è attiva in Italia dal marzo 2010 con un sito tutto italiano.