Goldfish Salvation: la pittura diventa 3D [VIRAL VIDEO]

Fermare il tempo in un istante, per rendere eterno ciò che è un attimo. Questo è il concetto alla base delle opere dell’artista giapponese Riusuke Fukahori che, attraverso le sue opere, vuole catturare il fluido nuotare dei pesci rossi. Il video, pubblicato per l’inaugurazione della sua personale alla ICN Gallery di Londra, ci mostra il processo di realizzazione delle opere. Semplici pennellate che, grazie alla resina, prendono forma creando figure tridimensionali di forte impatto emotivo.

Con un montaggio dinamico il video ci mostra la tecnica usata dall’artista: invece della tela un oggetto, come una scatola, nel quale strati di pennellate di colore e resina trasparente formano un’immagine tridimensionale che rende perfettamente l’illusione di uno specchio d’acqua o un blocco di ghiaccio.

Chiude il filmato la performance di body-art in cui l’artista dipinge su di un telo, con dei pennelli artigianali ed una scopa, il simbolo della sua arte: un grande pesce rosso.

GraphicMail, piattaforma di email marketing per aziende e rivenditori

GraphicMail si rivolge a tutte le tipologie di aziende,  organizzazioni no profit, università e rivenditori, consente la creazione e l’invio in tempi rapidi di email e newsletter per attività di email marketing.

La piattaforma è progettata e costruita per offrire soluzioni di successo: sono previste funzionalità base ed avanzate; a tutti viene data la possibilità di testare gratuitamente la piattaforma per un periodo di 60 giorni senza alcun limite di strumenti e funzionalità, alla cui scadenza si può decidere se lasciare attivo un account gratuito “FREEMIUM+” attraverso il quale sarà ancora possibile utilizzare la piattaforma ( memorizzare fino a 500 contatti ed inviare fino a 1000 email al mese gratuitamente) sebbene con funzionalità ridotte, oppure scegliere un altro tipo di account,  passando in questo modo ad un Piano Premium.

Le Versioni disponibili di GraphicMail sono per tanto: Freemium+, per PMI (account standard), Reseller Basic e Reseller Agency, Versione per Enti Non Profit,  Versione Corporate e Mobile.
In particolare: la versione Reseller è interamente dedicata ai rivenditori di servizi digitali come agenzie di comunicazione, web agency e professionisti del web marketing, poichè consente la personalizzazione della piattaforma e la rivendibilità dei servizi inclusi; la versione Corporate, invece, è specifica per le grandi aziende che intendono consolidare e condividere il proprio brand e la propria comunicazione sfruttando un unico messaggio e un unico design grafico in tutte le sedi o gli uffici distaccati.

I piani disponibili sono anch’essi studiati per soddisfare ogni esigenza: 2 tipologie di Piani Mensili ( In base al numero di invii,  o in base alla quantità di contatti) Piani Ricaricabili, Piani Annuali e Piani per Grandi Volumi.

GraphicMail ha lanciato recentemente un Nuovo Editor attraverso il quale si possono ideare e realizzare le proprie newsletter senza problemi di grafica e layout e senza ricorrere a professionisti o esperti web designer; sono inclusi oltre 300 modelli grafici da poter utilizzare o modificare in base alle proprie preferenze ed esigenze.

La piattaforma è accessibile via web e consente di: sviluppare ed integrare  database inserendo tutte le informazioni necessarie dei propri utenti, integrare i form di iscrizione nei propri siti web ( accrescendo il numero degli iscritti), profilare e segmentare gli iscritti, inviare campagne mirate e analizzare i risultati attraverso il monitoraggio di report e statistiche.

Inoltre, è stato da poco lanciato anche il sito per il Supporto On line: “Centro Clienti”, una  guida con numerose FAQ, articoli e risposte dettagliate per consentire a tutti i clienti di GraphicMail di sfruttare al meglio tutte le funzionalità e tutti gli strumenti offerti, per ottenere il massimo da ogni campagna di email marketing!

Dischi cult in versione LEGO: Brick the LP

Pink Floyd - Dark Side Of The Moon

Amanti dei LEGO a raccolta! Se da bambini il vostro gioco preferito erano le costruzioni e crescendo siete diventati degli appassionati di musica, non potrete che apprezzare Brick the LP, un’opera dell’artista britannico Aaron Savage, che con dei semplici LEGO ha riprodotto le copertine degli album musicali di maggior successo: dai Pink Floyd a Bruce Springsteen, dai Queen a David Bowie e molti altri!

Vediamone alcune insieme 😉

Calvin Harris - I Created Disco

Blondie - Parallel Lines

Blur (Best Of)

David Bowie - Aladdin Sane

Bruce Springsteen - Born In The USA

Muse - Absolution

Fatboy Slim - You've Come A Long Way, Baby

Red Hot Chili Peppers - Blood Sugar Sex Magik

The Smiths - Meat Is Murder

Un mondo senza Wikipedia

Un mondo senza Wikipedia [INFOGRAFICA]

Le ormai note leggi americane contro la pirateria (SOPA, Stop Online Piracy Art e PIPA, Protect IP Act) stanno creando non pochi problemi in Rete. Le reazioni sono arrivate da più parti: per esempio Wikipedia, il 18 gennaio ha oscurato il suo sito per un giorno, protestando contro le già citate leggi.

Ma come sarebbe il mondo senza la più famosa enciclopedia online? Per dare un’idea di cosa potrebbe succedere al fermarsi di Wikipedia, ecco un’infografica realizzata da onlineuniversity.net:

Un mondo senza Wikipedia

Ultime news dagli Usa danno per bloccate le due normative: la libertà di Internet ha vinto il primo round? Non ci resta che aspettare ulteriori sviluppi!

Tumblr e Pinterest a confronto [INFOGRAFICA]

Dicevamo come il colosso Google sembri interessato all’acquisto di Pinterest.

Pinterest, per descriverlo in maniera più friendly, è una grande lavagnacollage in cui appendere i propri pin: puntine sottoforma di immagini che rappresentano i nostri interessi.

Se Pinterest, come Tumblr, è un ottimo strumento per generare traffico utile al nostro sito, c’è da aggiungere che è anche un’ottimo strumento per il SEO e il Social Media Marketing.

Ulteriore punto a favore per il social network novità 2012 è la propensione alla content curation. Infatti, se in Tumblr aggregare contenuti altrui sul proprio sito era di routine, su Pinterest si possono selezionare i pin per argomenti e macroaree di interessi, curando così il più possibile i propri contenuti (seppur “presi in prestito” in Rete).

Vediamo in questa infografica alcuni dati e le caratteristiche principali di Tumblr e Pinterest:

E voi, cosa ne pensate a proposito?

LG Ultra Slim, lo spot più geniale e virale [CASE STUDY]

Agenzia: Y&R Amsterdam

I viral si sa, sono il genere di spot, tra gli autovisivi, che impattano con il coefficiente di penetrazione più alto per una campagna pubblicitaria.

Hanno una promozione invasiva ma involontaria, giungono al target di riferimento attraverso una riscossione di consensi derivata dalla loro originalità, si riproducono nella rete a ritmo esponenziale e l’azienda che li commissiona osserva gaudente il loro diffondersi gratuito.

L’ultima trovata degna di nota è da parte della LG, nella promozione dei suoi nuovi modelli di televisori OLED Ultra Slim, una scheggia impazzita sul web vista l’assoluta genialità di proposizione.

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Il video che abbiamo appena visto è una piccola opera d’arte. Fino alla fine lo si osserva convinti di essere davanti al filmato delle telecamere a circuito chiuso di un negozio hi-tech. Per la verità anche il finale di suo potrebbe illudere uno spettatore disattento sul fatto che si tratti di un montaggio di un’azione autentica, ma, come vedremo più avanti dallo studio dei quadranti, è il frutto di una abilissima costruzione pubblicitaria.

Per quanto riguarda il discorso narrativo c’è poco su cui fare osservazioni, si tratta di un progetto lineare nel quale osserviamo un tale che si aggira in un negozio con fare sospetto (o per meglio dire ridicolo) e stimola la nostra curiosità nel vedere dove porta il suo modo di fare.

La scena finale, col cambio di inquadratura dall’interno alle presunte telecamere sulla strada è semplicemente sopra gli standard per una campagna pubblicitaria.

Alzi la mano chi non è scoppiato in una fragorosa e divertita risata quando si è accordo che il nostro ladro aveva una tv sotto braccio!

Ciò non di meno possiamo illustrare innanzitutto come il tema del viral sia vincente : se l’intento è quello di mostrare quanto davvero siano sottili i nuovi LG, il risultato è imbattibile, migliore rispetto ad uno spot standard nel quale si potrebbero elencare le dimensioni della tv o ad una pubblicità comparativa nella quale far vedere come i nuovi LG siano davvero più sottili di ogni altro.

Anche la scelta di un finto filmato di sicurezza è fuori scala, originale quanto basta, sapientemente girata e montata, unisce la curiosità della storia alla semplicità del mezzo.

Quello su cui però vale davvero la pena spendere due parole è la costruzione dell’ultima sequenza, perchè non solo è divertente, ma è l’applicazione di teorie di costruzione scenica che abbiamo già affrontato in passato, seppur con un diverso medium di rappresentazione.

Il finale, oltre a chiudere la storia, apre la campagna di advertising vera e propria, vediamo quindi, di decriptarlo per voi.

La “messa in scena” di un claim pubblicitario.

Vi ricordate di quando abbiamo discusso sulla posizione nello spazio degli elementi di un banner pubblicitario ?

E’ stato trattato con dovizia nell’analisi della campagna Mercedes Left & Right Brain in cui abbiamo illustrato come, in ottemperanza ai principi di significato simbolico delle arti pittoriche, marchio e claim pubblicitario siano messi in una posizione scelta al fine di convogliare l’attenzione dello spettatore su obiettivi prestabiliti.

In quel caso si trattava di un poster, un’immagine fissa, cambia qualcosa per una sequenza video? PER NIENTE !

Osserviamo uno dei fotogrammi finali di questo viral, l’inizio della sequenza chiarificatrice, quella insomma, che ci fa capire che ci troviamo davanti ad uno spot preconfezionato.

Applichiamo la teoria dei quadranti anche in questa circostanza, scomponendo l’immagine in sezioni e analizzando la posizione dei vari elementi chiave :

Abbiamo quindi diviso il fermo immagine in 6 settori, osserviamo adesso come la posizione di ogni singolo elemento sia in perfetta coerenza e come le simmetrie che intercorrono tra alcuni di questi siano le costituenti per un secondo piano di lettura indotto dello spot.

Quadranti 2 e 5 : Innanzitutto la Tv, è l’oggetto della campagna, il prodotto da promuovere e quindi occupa la centralità della scena nel momento della sorpresa, cioè dal passaggio di visione da un possibile filmato di un negozio alla chiara percezione di essere in presenza di una pubblicità.

Qui è questione di semplice posizione, la centralità della scena va sull’oggetto della messa in scena, semplice ed intuitivo, passiamo quindi all’analisi di cosa “accade” nei quadranti laterali.

Quadrante 1 (e 4 anche se trascurabile) : Il soggetto esce da destra e fugge a sinistra….pensate sia un caso? A nostro avviso no, la telecamera poteva essere posta nell’angolo opposto, ci sarebbe stato lo stesso effetto sorpresa (del resto è l’angolazione in parallelo che porta a nostra conoscenza il fatto che il protagonista regge la tv sotto il braccio), eppure come per la campagna Mercedes era necessario che l’azione “sbagliata” fosse alla sinistra del messaggio visivo.

Se ciò che a sinistra (nel passato) è sbagliato, la sua opposizione con un’azione corretta (nel futuro) deve aver luogo nei quadranti di destra, ed infatti a destra troviamo l’entrata del negozio, il luogo dove reperire una Tv (preferibilmente acquistandola).

Quadrante 3 : in posizione preminente, in primissimo piano in termini di angolazione, troviamo il messaggio pubblicitario che sottende a tutto il video “il televisore più sottile del mondo“. La LG ci mostra la chiave di decriptazione del viral oltre il nostro sguardo, fissa il claim affinchè l’intento oltre che divertirci e sorprenderci rimanga chiaro e limpido.

Quadrante 6 : Logo, Marchio e Motto, tutti e tre vicini, tutti e tre in basso a destra così come per la Mercedes. Anche in questo caso l’azienda si pone solo apparentemente in disparte per posizione, in realtà si trova alla fine di una catena sequenziale simbolica in cui essa è l’anello finale, quello forte.

CREDITS:

Title: “Smart Thief Caught on Camera”

Agency: Y&R Amsterdam

RIM: dimissioni dei fondatori e nomina del nuovo CEO [BREAKING NEWS]

Cambio ai vertici di Research in Motion, azienda produttrice degli smartphone Blackberry.
Con un comunicato stampa sul sito di RIM è avvenuto l’annuncio, i due co-fondatori Mike Lazaridis e Jim Balsillie, hanno designato come nuovo CEO Thorsten Heins.

La dichiarazione di Lazadiris è stata:

Arriva un momento nella crescita di ogni azienda di successo in cui i fondatori riconoscono la necessità di passare il testimone alla nuova dirigenza. Abbiamo pensato che il momento giusto fosse questo.
Dopo aver lanciato BlackBerry 7 ed aver programmato il lancio del PlayBook 2.0 a febbraio, e considerando che il Blackberry 10 sarà lanciato entro fine anno, possiamo considerare che l’azienda sta entrando in una nuova fase.

Da tempo gli azionisti facevano pressione sul board di RIM, che nell’ultimo anno aveva bruciato circa il 50% del suo valore in borsa.
Il titolo RIM è quotato al Nasdaq e si attende l’apertura delle contrattazioni per vedere l’effetto del comunicato sul valore azionario.

Massimo Sommella lo scorso settembre aveva realizzato questa analisi sulla situazione di RIM dalla quale era intuibile che l’azienda non navigasse in acque tranquille.
I due co-fondatori storici dell’azienda canadese oggi hanno, dunque, deciso di designare il nuovo CEO, pur rimanendo entrambi nel consiglio di amministrazione, Lazadiris come vice-presidente del board e Jim Balsillie come direttore.

Il nuovo CEO Thorsten Heins, ha 54 anni, è approdato in RIM nel 2007, dopo aver trascorso 23 anni in siemens occupandosi di ricerca e sviluppo.
Le prime dichiarazioni del CEO hanno riguardato principalmente una breve analisi finanziaria dell’azienda ricordando che possiede un patrimonio netto di circa 1,5 miliardi di dollari e facendo leva sul trascurabile dato dell’aumento del fatturato dell’ultimo trimestre rispetto al precedente pari a circa il 24% in più.

In termini di prospettive future e di basi da cui partire, Heins ha messo in luce l’acquisizione di QNX, avvenuta a giugno 2010 per un prezzo di 200 milioni di dollari, come punto di partenza di una strategia competitiva nell’immediato futuro.

La prima canzone hardcore di Juliet [VIRAL VIDEO]

C’è chi manda i baby talenti di casa ai programmi in prima serata e chi produce un videoclip e lo carica su Youtube. Raccogliendo più di 12 milioni di click in quattro giorni. La rete trema perché è arrivata Juliet, 8 anni, cantante brutal. My First Hardcore Song è il video che l’ha consacrata web star in poche ore, il video di cui tutto il web parla, metal-punk magazine compresi.

Juliet, bimba dai capelli lunghissimi, pesta di brutto per davvero. Nel video, in bianco e nero, sfoggia un irresistibile broncio da cattivella e si comporta da naughty girl pura e dura. Poga con i suoi giocattoli di peluche, canta e grida come una maledetta rock performer.

Il brano dura 59 secondi, giusto il tempo per comunicare il messaggio: Juliet ama il suo cane Robert e i suoi pesciolini, sebbene puzzino mica da ridere. Nonostante sia una star e si cimenti in un genere da omaccioni, la pupetta ci parla dei suoi amici animali, tutto qua.

Operazione di marketing genitoriale? La prontezza con cui hanno organizzato la vendita del merchandising e del pezzo su iTunes ci fa venire seri dubbi. La mamma, Kristina Childs, ha dichiarato a Ninemsn che è nato tutto per gioco e che il produttore Rob Sharpe è un amico di famiglia. Dice che è proprio Juliet ad essere un’appassionata: da piccola non si addormentava senza Marilyn Manson e gli Slipknot. Chissà, noi vi teniamo aggiornati!

Google mette ordine e chiude molti servizi

Google è sempre molto attivo nel mercato dei social network e dei servizi web: dopo l’interesse per Pinterest, Webnews riporta come il team di Big G abbia compreso la necessità di razionalizzare il portafoglio di servizi e applicazioni offerte, in modo anche da rafforzare il posizionamento di G+ (come nel caso della chiusura di Picnik per spingere G+ Creative Kit). Senza considerare che la maggior parte dei progetti sono stati chiusi per motivi di underusage e risultati insoddisfacenti rispetto a stime e attese.

Ecco allora la decisione, tra gli altri, di bloccare tra Marzo e Aprile Picnik (applicazione che consente di apportare modifiche alle foto), Social Graph API (dedicato agli sviluppatori), Urchin (a causa di Google Analytics), NeedleBase. Sky Map diventerà invece opensource.

Angry Birds: questa volta tocca al fashion

Gli ormai celebri Uccellini Arrabbiati  non si accontentano più di essere presenti su tutti gli smartphone di ultima generazione e sbarcano anche nel mondo della moda. In attesa di scoprire se li troveremo o meno sulle passerelle del prossimo anno, ecco una rassegna dei 5 prodotti fashion più assurdi  marchiati Angry Birds. 

Angry Birds Manicure

CutePolish presenta sul proprio canale Youtube un videotutorial, ideale per tutti coloro che vogliono portare gli Angry Birds sempre con sé.

Angry Birds Flip Flops

Perfette da sfoggiare in spiaggia, sia che tifiate per i Birds che per i Pigs.

Angry Birds Bra

Il regalo ideale per un’amica che proprio non smette mai di giocare anche nei momenti meno opportuni.

Angry Birds Dress

Teija Vesterbacka – moglie di Peter, CMO dell’agenzia che ha creato il gioco – sembra aver preso un po’ troppo sul serio il lavoro del marito.

Angry Birds Shoes

Per concludere questa rassegna non potevano mancare le scarpe, per calarsi nell’universo Angry birds dalla testa ai piedi.