The Joy of Books, stop motion dedicato ai libri [VIRAL VIDEO]

Quello dell’editoria è un mondo in profondo cambiamento, lo sappiamo bene. Di libri se ne leggono e se ne vendono tanti di meno, vuoi a causa della crisi che ricade sempre per prima sulla cultura, vuoi per l’introduzione di svariati dispositivi tecnologici che hanno aperto tutto un mercato digitale dell’ebook. Ma per molti il fascino del libro cartaceo, la sensazione delle pagine che scorrono tra le dita, rimangono ancora emozioni insostituibili. Ne è prova il successo di questo video che in pochissimi giorni è divenuto subito un virale. Creato da Sean Ohlenkamp, art director canadese, il filmato ci mostra un’intera libreria (la “Type” di Toronto) prendere vita di notte, quando i negozianti chiudono e se ne vanno.

Una metafora semplice e efficace sulla vitalità intrinseca di un segmento di prodotto che, nonostante abbia conosciuto momenti migliori, continua ad avere una vitalità intrinseca che probabilmente non si estinguerà tanto presto.

“There’s nothing quite like a real book”

E il video sta affascinando tanti utenti non solo per questo messaggio: in moltissimi ad esempio si chiedono quanto tempo ci sia voluto per realizzarlo, e anzi non sono pochi coloro che avanzano un parallelismo importante tra la cura dedicata nella realizzare “The Joy of Books”e il mondo di “gioia” che un libro è in grado di creare.

E voi cosa ne pensate? Di certo in questi giorni la libreria avrà qualche visitatore in più! 😉

Kleenex su Facebook: dagli "stili di vita" ai "momenti di vita"

L’agenzia israeliana Smoyz ha ideato una creativa campagna pubblicitaria su Facebook dal nome “Feel good by Kleenex” (sentirsi meglio con Kleenex) per il noto marchio di fazzoletti di carta. Vedi anche  “Creative Kleenex Campaign Combines Facebook & Delivery To Create Feel Good Promotion“.

Con l’arrivo delle stagioni fredde arrivano anche i raffreddori , così l’agenzia israeliana Smoyz ha pensato bene di monitorare i feed di Facebook alla ricerca di quegli utenti che descrivevano i loro malanni nei loro stati.

Una volta selezionati 50 utenti dai loro status su Facebook, Smoyz ha recuperato gli indirizzi di questi utenti tramite le rispettive reti di amicizie e preparato 50 kit regalo di prodotti Kleenx per aiutarli a sentirsi meglio.

Una volta che gli indirizzi sono stati recuperati e i kit consegnati, i 50 utenti hanno manifestato con dei post tutta la loro sorpresa e gioia per questa iniziativa. 

Tra coloro che hanno ricevuto il kit Kleenex, 50 utenti su 50 hanno postato una foto del kit stesso sul proprio profilo Facebook;  ai loro post si sono aggiunti likes, commenti e altre reazioni dagli amici di questi utenti, contribuendo così ad una maggiore diffusione del messaggio ”Feel good by Kleenex” e promozione del brand.

Questa iniziativa ha scatenato un rilevante effetto virale in cui gli utenti cercavano di attirare l’attenzione di Kleenex su Facebook in modo da ricevere anche loro un kit personalizzato, ciò significa una maggiore interazione e promozione del brand.

A sottolineare il successo della campagna questi i numeri dell’iniziativa: dai 50 kit, Kleenex h guadagnato più di 650.000 impressioni e 1.800 interazioni.

Qui di seguito troverete il video della campagna.

I migliori giochi per Android tablet: Asphalt 6 Adrenaline HD

Il Videogioco “Asphalt 6: Adrenaline HD” è un’applicazione gaming per tablet, sviluppata dalla nota casa sviluppatrice francese Gameloft, appartenente al genere Racing di corse d’auto “arcade”.

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=UgDDNIHPb2Q’]

Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di testare, in maniera intensiva e prolungata, questo videogioco su uno specifico modello di tablet Android, il Sony Tablet S.

Siete pronti a scoprirne di più? 🙂

Diciamo subito che un’ottima cinematica di presentazione ci darà il benvenuto, facendoci da preludio ad un parco macchine (con licenze ufficiali) davvero d’eccezione di magnifiche supercar, e non solo.
Ben 42 veicoli disponibili, tra cui: Audi, BMW, Lamborghini, Maserati, McLaren, fiammanti Ferrari, e anche delle moto “tricolori” come le Ducati.
La modalità single player detta Gara Veloce ci catapulterà immediatamente nella nostra prima corsa da assoluti principianti, dando la possibilità di scelta tra la Gara normale, 1 contro tutti, Eliminazione e Collezionista.
In alternativa potremo decidere di intraprendere la modalità “Carriera” che darà modo disputare gradualmente 11 Campionati. Partiremo dal Bronzo fino ad arrivare al Platino e al Diamante, successivamente potremmo correre nella Serie Nitro professionisti, Nitro d’elite, e in quella All-Star; per arrivare infine alla Coppa Adrenalina e alla Coppa finale di Asphalt.
Inoltre all’interno della modalità “Carriera” potremo sbloccare nuove e più impegnative prove come Derapata, Gara a tempo, Duello e Sotto pressione.

Specifiche del sistema hardware utilizzato

Ecco le caratteristiche tecniche del nostro testing: CPU: Processore mobile NVIDIA Tegra 2 da 1 GHz. Memoria: 1 GB di Ram. Schermo: Display tattile LCD da 9,4 pollici con risoluzione 1280×800, retroilluminazione LED.  Sistema Operativo: Android Honeycomb 3.2 .

Ambientazioni e Gameplay

Le nostri folli corse prenderanno vita sui 12 diversi circuiti di gara.
Partiremo dall’esotica ambientazione delle Bahamas della città di Nassau, che è la pista urbana meno tecnica, caratterizzata da una galleria sottomarina, che darà un tocco futuristico e fantasioso alla nostra prima corsa in Asphalt 6. Successivamente la pista di l’Avana a Cuba riuscirà a trasmettere un eccellente senso di velocità grazie alle sue strette stradine del centro città. Proseguendo nella nostra esperienza abbiamo molto gradito le piste “notturne” come quella di New Orleans, e in particolar modo quella Tokio che riesce davvero a sorprendere la prima volta in virtù degli inaspettati e spettacolari salti su più livelli; senza dubbio la pista più divertente. Non possiamo non citare la pista “tecnica” (seppur parliamo sempre di un gioco arcade) di New York, con le sue curve ad angolo.
A nostro avviso la pista più particolare risulta essere quella di Los Angeles per le sue singolari strade dissestate post-terremoto, mentre quella più bella è Montecarlo grazie ai suoi leggendari tornanti . Infine, il circuito cittadino più impegnativo è quello Shangai, provare per credere. 😉

Andare avanti lungo tutto il campionato non sarà cosi facile come avevamo immaginato. Infatti sarà importante scegliere il veicolo giusto ed investire negli appositi potenziamenti, migliorarsi nella combinazione tra frenate, derapate e sfruttamento energetico del risorsa “nitro”.

Da segnalare l’abnorme ed esagerata assegnazione di punti-denaro a fine corsa.
Ci siamo ritrovati con una dozzina di milioni di dollari nonostante avessimo acquistato e potenziato diversi veicoli.

Quando raggiungeremo le “200 stelle” avremo modo di sbloccare finalmente la Pagani Zonda Cinque, l’auto “copertina” del gioco caratterizzata da una stravagante forma, quasi più un’astronave che una macchina. L’abbiamo provata ma la guida ne è risultata abbastanza legnosa, rispetto alla Ferrai 599 GTO (la nostra auto preferita) che è riuscita a mantenersi competitiva, grazie ai potenziamenti al motore, alla manovrabilità e alla scelta del giusto sponsor,  che danno la possibilità di raggiungere in modalità nitro 438 km/h con una fulminea accelerazione da 0-100 km/h in meno di 3 secondi!

In definitiva, i nostri consigli sono semplici: Evitare sempre e comunque il traffico della corsia opposta; evitare di strisciare e sbattere nei muri, negli angoli e di fare attenzione a tutti i possibili incroci. Fate attenzione a non essere spintonati dagli avversari. Prendete le scorciatoie, sempre se sarete abbastanza bravi da sfruttarne i bonus.

Comandi di gioco e touchscreen 

La reattività nella risposta dei comandi in gara sarà bene settarla con la giusta e dovuta attenzione.
Tra le diverse opzioni abbiamo optato per lo Schema A che sfrutta pienamente l’acellerometro inclinando il dispositivo a sinistra o a destra, in combinazione all’accellerazione automatica. Mentre per la attivare la frenata e la nitro potremo utilizzare manualmente il touchscreen.

Il Multiplayer

La modalità multi giocatore è usufruibile sia locale (tramite Wi-Fi o Bluetooth), che online su “Gameloft LIVE” (l’apposito servizio di gaming online) in cui sarà necessario crearsi gratuitamente l’account per accedere a questo gradito servizio.
60 i livelli di esperienza raggiungibili.

Avremmo però gradito la presenza del traffico in gara, una caratteristica imprescindibile nel gameplay del gioco single player. Le corse, di conseguenza  sono risultate fin troppo lineari e i circuiti fin troppo vuoti.

Individuazione di possibili Bug

Se deciderete di correre nel senso di marcia opposto la gara risulterà infinita!
Diciamo che questa può essere una valida alternativa alle nostre corse, quindi da questo punto di vista non lo considereremo un vero e proprio bug.  🙂

Giudizi e voto finale

Grafica: 8
Risulta evidente l’alta definizione grafica mentre si corre.
Sono ottimi i riflessi realistici delle luci ambientali sulla carrozzeria degli stessi veicoli.
Macchine e moto sono rappresentate fedelmente.

Sonoro: 8.5
L’audio del menù di selezione potrebbe risultare ripetitivo, ma dall’altro canto stimola ad accendere subito i motori. La musica trasmette quella giusta dose d’immersione sonora richiesta per dare la giusta carica. Consigliamo di bilanciare gli effetti sonori del gioco con il volume del motore e la voce del copilota.
Inoltre, la resa audio risulterà magnifica se utilizzeremo degli auricolari stereo.

Gameplay: 9.5
Divertente e coinvolgente.
La modalità “adrenalina” regala una sensazione unica nel catalizzare l’attenzione del giocatore, trasmettendo una sensazione di velocità davvero particolare. I replay degli incidenti, seppur brevi, sono davvero ben realizzati. I tempi di caricamento alle partite sono veloci e quasi istantanei.

End Game e Rigiocabilità: 9
Ritornare sui tracciati già percorsi con macchine più potenti non sarà mai una sfida banale, gli avversari risulteranno quasi sempre proporzionati alla macchina che decideremo di utilizzare.
La longevità e rigiocabilità di questo titolo è garantita per molto tempo.

VOTO FINALE: 9 su 10
La gaming experience in Asphalt 6 Adrenaline HD assume una propria personalità, si distingue dai titoli per PC grazie all’uso dell’accellerometro e del touchscreen, e grazie alla sua resa grafica e all’ampiezza del display ne risulta essere decisamente più coinvolgente rispetto alla sua versione per smartphone.
Non ci si annoierà di certo.

In conclusione, ringraziamo per lo svolgimento di questo testing ufficiale sia Gameloft, per averci mandato il gioco, e sia Sony per averci inviato il tablet, di cui effettueremo al più presto la specifica recensione sempre qui sulle pagine della sezione mobile di Ninja Marketing. 😉

Il link al gioco dell’Android Market: 

Kodak Hero: ecco chi si aggiudica la stampante!

Come ben saprete, si è da poco concluso il Ninja Hero Candy, organizzato da Kodak Italia in collaborazione con Ninja Marketing, che metteva in palio ben due stampanti multifunzione Kodak Hero: un prodotto per veri geek, come vi avevamo già detto, perchè permette di stampare direttamente via Google Cloud Print, Email o WI-FI.

Per partecipare, vi avevamo chiesto di scaricare il fumetto della nostra Odri e modificarne il finale in qualunque modo vi sembrasse opportuno, a patto che fosse coerente con le caratteristiche di questa innovativa stampante. Poi, la differenza l’hanno fatta fantasia, creatività e passaparola!

Avete partecipato in tanti, con diverse tipologie di contenuti, ma ad aggiudicarsi le caramelline eroiche sono stati… rullo di tamburi!

Fabio Casciabanca ha creato addirittura un videogioco!

Per il contenuto creativo “più contagioso”, la giuria di Ninja Marketing ha assegnato il premio a Fabio Casciabanca, che ha creato questo mini-gioco.

Luigi Ferrara ha realizzato un calendario per il 2012

Per il contenuto creativo “più legato al prodotto”, la giuria di Kodak Italia ha assegnato il premio a Luigi Ferrara, che per il suo finale ha utilizzato un fumetto, aggiungendo un vero e proprio calendario nel suo contributo.

Non ci resta che fare i complimenti ai vincitori (che verranno contattati al più presto per l’assegnazione dei premi). Grazie a tutti per aver partecipato! Be Ninja! 😉

Coca Cola porta la felicità su Tumblr

Se doveste rappresentare attraverso un’immagine la felicità, quale scegliereste?

E’ quanto chiede agli utenti di Tumblr Coca-Cola grazie alla nuova campagna “Happiness is…” realizzata attraverso il  tumblelog.

Puntare tutto su un sentimento nostalgico. E’ questa l’arma vincente della campagna: foto retrò istagrammate e la classica e intramontabile bottiglia di Coca-Cola. Per ora contenuti originali Coca-Cola ma in futuro contenuti visivi “positivi e divertenti” ripresi dagli altri utenti della community.

Una foto per ogni giorno, a volte accompagnata da una frase “think positive” per farci stare bene!

D’altronde è ormai noto che Tumblr può essere efficacemente utilizzato anche in un’ottica aziendale o per valorizzare un brand.

Ovviamente nulla è lasciato al caso e il template del Tumblelog ufficiale Coca-Cola non poteva che richiamare i colori istituzionali del brand: il riconoscibilissimo colore rosso e l’altrettanto celebre logo/lettering in bianco.

Il tema della felicità, che Coca-Cola impersona alla perfezione in ogni spot, presentandosi come simbolo di gioia e serenità,  vuole essere uno stimolo per “prendere un sorriso e trasmetterlo agli altri“.

Il tema richiama alla mente la campagna del 2009 “Open Happiness” realizzata da Alan Ferguson e trasmessa anche su MTV:

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Il blog si rivolge ad un pubblico giovane e considerando gli oltre 11 milioni di teen blogger su Tumblr, si direbbe che la campagna abbia tutte le carte in regola per avere successo!

CREDITS:  Digital agency 360i (USA)

Come scegliere il giusto tema per WordPress

Il tuo target pensa a colori. Sai che tonalità preferisce?Questo articolo è realizzato in collaborazione con Thinkstock – un servizio in abbonamento di immagini royalty-free, di Getty Images. www.thinkstockphotos.it

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WordPress è una delle piattaforme più popolari per pubblicare sul web, ed è in cima alle classifiche per il content management. Introdotto come un tool open-source nel 2003, ad oggi è molto diffuso tra i blogger di tutto il mondo.

In particolare, lo sviluppo di migliaia di diversi temi per WordPress – svolto da migliaia di programmatori in tutto il mondo – ha reso WordPress una via percorribile praticamente per qualsiasi obiettivo. Alcuni temi sono gratuiti, altri invece a pagamento. Quindi, dopo aver deciso di progettare e sviluppare un sito in WordPress, come si sceglie un tema per venire incontro alle vostre esigenze?

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Ecco cinque consigli per aiutarvi a decidere:

1 – Free o Premium? Alcuni temi free hanno l’aspetto di premium, ma mancano di alcune funzioni aggiuntive utili. Non è un problema se sapete usare il computer, dal momento che i temi possono essere facilmente personalizzati con widget e plug-in (molti dei quali sono gratuiti). Ma se vi manca la pratica, meglio puntare su un tema premium.

2 – Business o tempo libero? Per le aziende in particolare, scegliete un tema che presenta in modo efficace i contenuti ed il vostro brand. Qui vi verranno in aiuto i temi premium: troverete temi per creare un portfolio, per le fotografie, l’ecommerce, e naturalmente moltissimi temi per i blog.

3 – Prendete la versione trial gratuita. I temi free vi consentono di scaricarli e provarli subito – per verificare immediatamente se l’aspetto si adatta bene ai contenuti. Se optate per un tema premium, cercate quelli che offrono la versione trial per avere lo stesso vantaggio.

4 – Non tralasciate il back-end. Quanto è semplice modificare, sistemare o personalizzare il vostro tema WordPress? Se quello che avete scelto richiede una grande quantità di programmazione nel back-end, scartatelo – o preparatevi ad assumere qualcuno che vi possa aiutare. Evitate i temi che utilizzano Flash (molti tra quelli più datati lo usano), e scegliete invece quelli sviluppati con HTML5 (supportato dai browser), CSS3 (per il miglior visual possibile) e jQuery (per usare javascript aggiornati). Infine, assicuratevi che il vostro tema supporti gli aggiornamenti futuri (deve essere almeno WP3-ready).

5 – Controllate che sia ottimizzato per tutti i browser. Un buon tema sarà stato testato con i browser più popolari, Explorer, Chrome, Safari, Firefox ed Opera. Se il vostro tema non lo è stato e non sono disponibili l’anteprima o la versione di prova, meglio non rischiare, passate oltre.

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Ovviamente, una volta scelto il tema, vi serviranno i contenuti. E a parte le parole (che dovrete metterci voi), il posto migliore per trovare facilmente visual adatti sono i siti che offrono immagini stock in abbonamento. Alla fine dei conti usare il tema adatto vi consentirà di far lavorare i contenuti al vostro posto e stare tranquilli.

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Potete Trovare tutti gli articoli di questa serie nella brand page di Thinkstock su Ninja Marketing.

Thinkstock è un servizio in abbonamento di immagini royalty-free, di Getty Images. Una rivoluzione nel mercato delle immagini in stock, ti offre milioni di immagini royalty-free, vettoriali e illustrazioni di Getty Images, iStockphoto e Jupiterimages, tutte in un unico luogo, con migliaia di nuove immagini aggiunte ogni settimana. Il processo di abbonamento semplificato, la ricerca superveloce e l’accesso illimitato (24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana) ti permettono di avere quello che vuoi quando vuoi. www.thinkstockphotos.it

Io Spedisco: il comparatore di prezzi per le spedizioni

Vi è mai capitato di dover spedire un pacco, arrivare dal corriere pensando di spendere più o meno una certa cifra e dover pagare, invece, un prezzo molto più alto?
D’ora in poi non sarà più così, grazie a IoSpedisco.it, il primo motore di ricerca tutto italiano – nato dall’idea di due giovani fratelli, Rachele Fichera e Marco Pumache permette di confrontare i prezzi delle spedizioni di diversi operatori.

Il sito è un punto d’incontro tra domanda e offerta, mettendo in contatto chi deve spedire con i corrieri.

Il funzionamento è molto semplice: basta indicare indirizzi di partenza e di destinazione, la tipologia della spedizione (busta, pacco, pallet, ecc…), misure e peso e si avrà subito una lista di comparazione dei prezzi e dei servizi offerti dai vari corrieri.
Attualmente Io Spedisco confronta le tariffe di TNT, UPS, SDA e Poste Italiane, ma a breve saranno disponibili altri operatori.

Sul sito è stato pubblicato anche il “Dodecalogo del buon mittente, 12 consigli utili per una spedizione consapevole.

Io Spedisco è un’idea semplice quanto efficace, che permette di risparmiare tempo e denaro, e può essere un utile supporto per coloro che hanno un piccolo e-commerce e non vogliono legarsi ad un solo spedizioniere, verificando di volta in volta la scelta migliore.

3 giorni Hubbari: dal 12 al 14 gennaio il coworking sbarca alla Fiera del Levante! [EVENTO]

Condivisione, confronto, collaborazione. In un’unica parola crescita!

Se state pensando alla rete, al virtuale, alla realtà aumentata…bhè non siete in errore, ma questa volta si tratta di spazio fisico.

L’associazione Work_ing Box, nata grazie al progetto della Regione Puglia “Principi Attivi”, apre le porte di HUB Bari.

Di cosa si tratta?

The Hub Bari è uno spazio di Co-working, ma anche molto di più!
Mettere insieme le idee per emergere sul mercato, infatti, non è l’unico obiettivo che muove l’Hub.
Work_ing Box, infatti, cerca di mescolare passione, etica e imprenditorialità alla ricerca di idee che possano migliorare il presente e che possano farci sperare in un futuro migliore!

The Hub Bari, quindi, vuole essere uno spazio multidisciplinare, l’habitat naturale animato dal flusso di opinioni e di soluzioni innovative volte all’individuazione di un nuovo modello economico che punti ai bisogni dell’uomo e del pianeta.

Un modello economicamente vantaggioso, ma che sia etico; nato dalle persone per le persone!

Volete contribuire a cambiare il mondo all’interno di The Hub Bari?

A partire da giovedì 12 gennaio, infatti, il padiglione 129 della Fiera del Levante (Bari) ospiterà per tre giorni la “co-creazione”: signore e signori “3 GG HUBBARI”!
Il 12, 13 e 14 Gennaio la fiera si trasformerà nello spazio in cui presentare le proprie idee, le proprie attività imprenditoriali, progettare insieme e creare quello che diverrà lo spazio di co-working della Regione Puglia.

La “3 GG HUBBARI” si aprirà lasciando ampio spazio alla contaminazione di idee. Sarà possibile visitare il padiglione, scambiarsi idee, confrontarsi e… semplicemente conoscersi.

Nell’ultimo giorno, però, si passerà all’azione vera e propria! Sarà quello il momento di partecipare attivamente alla fase di progettazione dello spazio.

Volete sapere come entrare nel padiglione 129?

Semplice… siete già in possesso del biglietto di entrata, dovete solo riconoscerlo.
Si perché per entrare sarà necessario accompagnarsi ad un qualunque oggetto che vi rappresenti o che vorreste trovare all’interno dell’Hub!

Più facile di così c’è solo il click sul sito ufficiale per le ulteriori info e per il calendario dettagliato!

A new STUPID IDEA, D-SPOT: scopriamola con Renzo Rosso [INTERVISTA]

Mentre l’Italia continua ad essere il fanalino di coda per quanto riguarda gli investimenti sulla banda larga, un piccolo comune italiano si distingue per un’iniziativa innovativa: venerdì 11 novembre 2011 Bassano del Grappa diventa la città più connessa al mondo! Avete capito bene, questo piccolo comune veneto con i suoi 50 hot-spot, disposti su tutto il territorio comunale, non solo garantisce a residenti e turisti l’accesso gratis alla rete ma rappresenta, per capillarità di copertura, un’eccellenza a livello internazionale.

Inoltre l’accesso gratuito al Wi-Fi è possibile da qualsiasi dispositivo e non ci sono limiti di tempo alla navigazione. D-Spot è il nome di questo progetto, ideato e completamente finanziato da Renzo Rosso, fondatore ed anima del marchio Diesel. Ciò a testimonianza del forte legame esistente tra l’azienda ed il territorio, come conferma Stefano Rosso durante la presentazione dell’iniziativa:
Siamo molto legati a questa città e siamo felici di poter contribuire a darle costantemente nuova energia: l’accesso gratuito al Wi-Fi è un’opportunità per farla diventare un centro di innovazione a livello nazionale ed internazionale ”.

L’iniziativa è stata sviluppata attraverso la collaborazione con il Comune di Bassano, Fastweb che ha messo a disposizione la fibra ottica, Terralink e SAIV si sono occupati dell’installazione. Ancora una volta Diesel si è dimostrato all’avanguardia nella comunicazione, fornendo questa volta non un messaggio innovativo in uno spot pubblicitario ma uno strumento fondamentale per la comunicazione dei giorni nostri: l’accesso gratuito ad internet. E l’iniziativa non si ferma a Bassano: infatti nei prossimi mesi tutti i negozi Diesel del mondo verranno dotati di una connessione Wi-Fi all’esterno per permettere ai passanti di usufruirne.

In occasione della presentazione del progetto D-Spot scambiamo qualche opinione con Renzo Rosso sul panorama italiano delle startup, verso il quale ha un interesse crescente, dato anche il suo recente ingresso come socio in H-farm.

Come ha dimostrato il progetto D-Spot, in un periodo in cui la politica in Italia non risponde più ai bisogni concreti dei cittadini sono le iniziative dei privati a fare la differenza. E’ dunque possibile secondo lei un modello di impresa che abbia contemporaneamente un’anima profit ed una no profit?

L’iniziativa politica è soffocata dalla lotta per il potere che fa si che se una parte propone, l’altra si oppone e cerca di distruggerla sul nascere. In questo modo non si arriva da nessuna parte. Spetta quindi agli imprenditori prendere l’iniziativa e cercare un confronto con le amministrazioni. Quindi non solo penso che sia possibile ma che sia necessario un intervento privato in ambito sociale. Ritengo che un imprenditore debba sempre restituire qualcosa: ai dipendenti, al territorio, ai clienti. Spero che D-Spot possa dare il buon esempio e possa essere replicato da altri imprenditori nel proprio territorio.

Impegno sociale, spirito innovativo e attenzione al talento: è stato inevitabile un suo investimento in H-Farm?

Una scelta dettata dalla mia passione per il mondo digitale e dalla volontà di sostenere una realtà che scommette sui giovani talenti e che da subito ho associato al modello della Silicon Valley.

A proposito di Silicon Valley, si sente spesso dire che in Italia manchi la “cultura del fallimento” per quanto riguarda le iniziative imprenditoriali. Questo attualmente rappresenta un ostacolo per chi vuol fare startup in Italia?

Non mi piace il termine “fallimento”, preferisco usare “errore”. Gli errori sono all’ordine del giorno in qualsiasi impresa, a maggior ragione in una che sta partendo. Penso che possano essere un’occasione di crescita e,perché no, di successo se affrontati con coraggio ed umiltà. In Italia manca un approccio costruttivo agli errori e questo fattore ambientale di certo non aiuta. Ma per fortuna esistono realtà che guardano oltre un singolo insuccesso e puntano sul valore delle persone.

Che consiglio vuol dare ai tanti startupper che ogni giorno investono tempo, soldi e passione nel proprio sogno di impresa?

Credere, Credere, Credere. Credete nel vostro talento, Credete nelle vostre idee e Credete nel modo con cui avete scelto di portarle avanti.

Ringraziamo Renzo Rosso per la sua disponibilità e i suoi consigli, sperando che sia i “vecchi” imprenditori sia i giovani startupper riescano a metterli in pratica.

MINI, un racconto in sei parole diventa uno spot pazzesco

L’agenzia californiana Butler, Shine, Stern & Partners ha ideato l’ultima campagna pubblicitaria della nuova MINI Cooper Coupè chiedendo direttamente agli utenti di descrivere in sole sei parole il miglior test drive che si possa immaginare.

L’idea alla base riprende il progetto di successo “Six-Word Memoir” di Larry Smith, in cui si chiedeva agli utenti del sito Smithmag.net di raccontare la propria vita in mezza dozzina di parole. Per Mini il miglior racconto in sei parole sul test drive dei sogni sarebbe stato la base della trama di uno spot di due minuti con protagonista l’autore del racconto stesso.

Migliaia di persone hanno partecipato al contest ma solo uno tra loro l’ha spuntata per originalità nella scelta delle parole.

Ecco lo spot finale con protagonista Mathew Foster, che per il suo test drive ha scelto: un’assistente di volo;un deserto di sale;il sushi;i paracadutisti e il gruppo metal svedese Falconer (in inglese effettivamente sei parole stewardess, salt flats, sushi, paratrooper, Falconer).

CREDITS:
Client: Mini USA
Tom Salkowsky – Manager, MINI Marketing
Jennifer Kate Layton – Brand Communications Manager

Agency: Butler Shine Stern & Partners, Sausalito, Calif.
John Butler – Executive Creative Director
Mike Shine – Executive Creative Director
Steve Mapp – Creative Director
Lyle Yetman – Creative Director
Erik Enberg – Creative Director
Christian Laniosz – Art Director
Stacy McClain – Broadcast Producer
Adrienne Cummins – Director of Broadcast Production
Alex Eley – Account Supervisor
Chris Cardinal – Group Business Director
Dillon Nugent – Account Director
Rachel Saxon – Account Executive