Devendra Banhart: Love-in [ADVERTISING]

“Entrate nella vasca! State insieme!” Questi sono stati gli ordini dati a Devendra Banhart ed alla sua ragazza Rebecca Schwartz. (fonte: Nowness) Così nasce la nuova campagna per gli occhiali Oliver Peoples diretta dalla fotografa Lisa Eisner.

(Via 2.2)

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"La Forza" di Volkswagen è il marketing emozionale [VIRAL VIDEO]

Più di 30 milioni di visualizzazioni su YouTube in meno di 2 settimane per lo spot The Force di Volkswagen. La chiave del successo di questo video è l’aver fatto leva sulle emozioni. Si sa che i bisogni che inducono il consumatore a decidere di acquistare un determinato prodotto non si trovano sul piano razionale, bensì su quello emotivo, ed è esattamente su questo che si basa il marketing emozionale.

Alzi la mano poi chi non ha visto/amato la saga di Star Wars? Quanto abbiamo sognato da bambini di avere una spada laser e di spostare gli oggetti con la forza del pensiero? Il team dei creativi dell’agenzia Deutsch LA ha fatto proprio centro!

Una chicca per voi: il video con le prove e le scene eliminate dello spot, quasi più divertente del montaggio finale, ho detto quasi! ^_^

Twitter e il Social CRM nelle compagnie aeree

Da sempre la relazione tra brand e consumatore è alla base del valore percepito del brand stesso, ma indubbiamente il valore generato da questa relazione risulta amplificato nell’era dei social network. Con l’avvento di Facebook e Twitter (tanto per citare i più noti) il dialogo con la marca diventa social. Non è un caso che siano sempre i consumatori e le persone comuni ad essere presenti per primi sulle reti del web; le aziende ci arrivano solo dopo e ci arrivano quando cominciano a capire l’importanza del presidiare la rete per mettersi in ascolto.

Proprio l’evoluzione nell’uso dei social network ha portato all’utilizzo dei nuovi media digitali come strumenti di promozione e di Customer Relationship Management. Il CRM si evolve e diventa Social CRM. Stiamo parlando di quello strumento che permette ai brand di creare valore sia per se stessi sia per i consumatori, attraverso la gestione di uno spazio virtuale in cui mettersi in ascolto, dialogare e far crescere, in termini di quantità e di qualità, le relazioni.

E se parliamo di relazioni e di conversazioni non possiamo non parlare di Twitter, il media che ha fatto del micro-blogging la sua forza e che rappresenta uno dei grandi trend della rete a livello mondiale. Un luogo dove monitorare la propria community, dove rispondere alle domande, ma anche dove gestire al meglio eventuali criticità. Per questo il social CRM deve essere trasparente, autentico e deve essere svolto in real time. Insomma, deve riuscire a far sentire importanti le persone. E deve essere efficiente, in caso contrario il danno d’immagine provocato dall’effetto virale del web può essere molto alto.

Oggi vogliamo provare a dare una breve panoramica dell’uso di Twitter come social CRM da parte delle compagnie aeree.

JETBLUE

Cominciamo con JetBlue, la compagnia americana che dimostra di credere molto nell’utilizzo di Twitter come strumento per creare una relazione di valore con i propri clienti. E’ riuscita in breve tempo a crearsi una solida reputazione, forse anche per essere stata una delle prime compagnie aeree a creare dialogo su questo social network.  La troviamo su Twitter con un profilo certificato, JetBlue Airways, attraverso il quale è possibile vedere chi sono i componenti del team che si occupano della gestione dell’account. Un modo che contribuisce a fare della trasparenza e dell’autenticità citate sopra la colonna portante della sua strategia di social media marketing.  Troviamo, inoltre, anche JetBlue Cheeps, un profilo appositamente dedicato al mondo dei deals e delle offerte speciali del Martedì. I Twitter-numeri di JetBlue sono indicativi del fatto che la compagnia abbia fatto di Twitter una colonna della sua strategia social: 5000 tweets (indice che si tratta di un brand attivo nel dialogo) e i followers che superano abbondantemente il milione e mezzo!

BRITISH AIRWAYS

Un’altra compagnia notoriamente molto attiva su Twitter è British Airways. La troviamo attiva con ben 3 profili: British Airways globale, British Airways North America (dedicato esclusivamente ai viaggiatori di quest’area) e British Airways News, specifico per tenere aggiornati i followers di tutte le notizie utili, in real time.  Indispensabile è stato l’uso che questa compagnia ha fatto di Twitter nella gestione delle interruzioni del servizio dovute al maltempo che ha colpito soprattutto la costa est degli Stati Uniti nello scorso dicembre. Una recente analisi sulle migliori pratiche di Twitter-benchmarking per i brand ha potuto dimostrare che il numero di followers di British Airways, che ha visto un incremento di circa il 10% da ottobre a dicembre, nella notte del 21 dicembre 2010, al culmine del problema meteo, ha visto il numero di followers aumentare ben più dei 3 mesi precedenti!

VIRGIN ATLANTIC

Anche Virgin Atlantic merita di essere menzionata tra le best practices in tema di “Twitter for CRM”. Non solo perchè risponde alle eventuali richieste dei followers, ma anche perchè augura buon viaggio e fa gli auguri di buon compleanno!  Anche Virgin Atlantic, inoltre, si è distinta molto positivamente nell’uso strategico di Twitter nella gestione delle interruzioni di dicembre dovute al maltempo. Sia il numero di followers che l’intensità dei tweets hanno avuto un incremento notevole, segno che questo media è stato usato come strumento privilegiato per dare informazioni aggiornate costantemente. La compagnia è attiva su Twitter con 3 profili: Virgin Atlantic (il profilo ufficiale a livello globale), Virgin Atlantic India e Virgin Atlantic South Africa, creati per creare più engagement su queste 2 specifiche rotte (anche se meno aggiornati rispetto al profilo globale). E come gli altri brand fin qui esaminati, anche questa compagnia americana utilizza Twitter come strumento per promuovere offerte last minute sui suoi voli.

VUELING

Last but not least, non possiamo non parlare di Vueling. La compagnia spagnola utilizza molto i social media per promuovere sconti e offerte. Quella più recente con cui sta “bombardando” il web? Un milione di posti a 29€ su tutte le rotte, nel periodo compreso tra metà febbraio e metà aprile.  Ma Twitter è usato molto anche per gestire dubbi dei clienti in merito a prenotazioni, bagagli e ritardi. Infatti oltre al profilo Twitter ufficiale, Vueling Airlines, troviamo Vueling Clients, un vero e proprio canale ufficiale di Customer Relationship Management, con tanto di orario: dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 18 e il venerdì fino alle 15. Anche se, si sa, il web non chiude mai!

Indubbiamente questo breve excursus nel mondo delle Air Companies ci fa capire che qualcosa si muove, che i brand cominciano a prendere coraggio e a mettersi in una vetrina virtuale e, soprattutto, sociale. Cominciano a dare vita a conversazioni che permettono loro anche di monitorare e analizzare i bisogni dei clienti. In una parola, creano una community. Indubbiamente le potenzialità di Twitter come strumento di CRM sono altissime e in continua evoluzione e noi non disperiamo di poter leggere un giorno tra le best practices più efficienti e creative nei servizi anche la nostra compagnia di bandiera 🙂

La censura di Internet nel mondo [INFOGRAFICA]

Si parla di censura di Internet, argomento molto attuale, viste le vere e proprie rivoluzioni che si generano direttamente sul Web e sui Social Network: Egitto, Tunisia, Siria, Myanmar, Cina, Italia… ah no, l’Italia no, scusatemi.

Uno studente di design, Yuxi You, ha pensato bene di analizzare il fenomeno con delle infografiche, raccolte sul suo sito web. Utilizzando dati provenienti da Reporters Without Borders ed OpenNet Initiative, ha disegnato una mappa dei continenti (che potete vedere in alto) evidenziando con colori diversi le zone in base ai diversi livelli di censura della rete.

Vi sorprenderà che la maggior parte dell’Africa è senza censure (forse perchè non hanno ancora la banda larga), mentre di sicuro non vi sorprenderà sapere che in Cina c’è una censura costante ed invasiva (vi ricordate il caso Cina vs Google?).

You ha notato che i contenuti più censurati sono i siti pornografici (ovviamente), iSocial Network e i blog che parlano di politica. Qui sotto potete trovare anche un diagramma con i motivi della censura, sul sito invece ci sono anche il funzionamento e il dettaglio dei contenuti censurati. Potete anche firmare una petizione per avere un mondo libero dalla censura della Rete. Finora hanno aderito 151.196 persone… voi che fate?

MovieApp! Il Grande Schermo diventa Mobile per iPhone e iPad

ninjamarketing rumors

Un posto in prima fila ovunque ti trovi: il futuro del cinema è forse nelle nostre tasche?

Da ieri su App Store, in 35 paesi, sono disponibili per iPhone, iPad e iPod Inception Edition e The Dark Knight Edition, due apps gratutite distribuite dal colosso cinematografico Warner Bros che si è così decisa a saltare sul treno in corsa della tecnologia iDevice, promettendo di ampliare nei prossimi mesi il catalogo offerto.

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Grazie all’In-App Purchase dopo aver visionato gratuitamente 5 minuti del proprio film preferito sarà possibile acquistare direttamente dall’app, senza passare  nuovamente dallo store, la versione integrale completa in 16 lingue e con sottotitoli  ed extra come giochi, backstage e soundtrack. Inoltre si può scegliere tra la visione in  streaming Wifi o 3G e il download completo per la visione offline.

Al momento le due pellicole disponibili sono un po’ caruccie Inception è acquistabile per 11,99 dollari (14,99 €) mentre The Dark Night per 9,99 dollari, considerato che non sono proprio recentissime.

Se l’idea della vendita di film per il grande schermo nel formato small degli iDevice è già di per sé un passo simbolico verso un nuovo orizzonte della distribuzione cinematografica, l’altra novità è la possibilità di collegarsi ai propri social network – Facebook e Twitter al momento – per condividere con gli amici feed sul film in tempo reale.

La carta della friendly movie-experience-mobile è a nostro parere quella da tenere d’occhio: potrebbe essere l’ulteriore jolly per nuovi sviluppi.

Saremo attenti a seguire l’evoluzione di questo variante di Mobile-VideoOnDemand. Intanto cosa ne pensate voi? Vi piace l’idea di guardare il vostro film preferito ovunque voi siate o preferite divano, pop corn e telecomando? [Peccato solo per quelli che la scusa dell’invito a casa per vedere un film era un buon metodo di rimorchio…]

Bar Karma: viaggio ai confini della creazione televisiva


Il barista di Bar Karma interpretato da William SandersonL’11 febbraio su Current TV (USA) è andato in onda il pilot di Bar Karma, una serie TV “community-developed”, creata dai suoi fan che hanno proposto e approvato il copione, le musiche e la direzione artistica, collaborando online fin nelle scelte di produzione e nell’utilizzo del product placement. 12 episodi di mezz’ora per una co-creazione sci-fi che si eregge sulle fondamenta videoludiche che il suo autore, Will Wright, gettò quando creò il videogioco The Sims.

Bar Karma mescola infatti le dinamiche comunitarie del gioco online alle convenzioni che regolano il processo creativo della scrittura televisiva. Gli autori della serie hanno reso disponibili una serie di strumenti interattivi per il crowdsourcing narrativo che permettono di manipolare collaborativamente gli elementi costitutivi della serie.

Attraverso il sito di Bar Karma, Facebook, Twitter e grazie a un app per iPhone/iPad, i fan hanno potuto accedere allo “Storymaker”, creando così una mini comunità di autori televisivi. Sono stati all’opera da metà novembre 2010, proponendo bozze di possibili trame. In seguito i produttori hanno scelto le storie più belle e verosimilmente realizzabili sul piccolo schermo. Dopo questa prima selezione le proposte sono tornate ai fan che hanno collaborato attivamente e votato per definire la versione finale della storia. Bar Karma quindi è, da una parte, una comunità di creazione, dall’altra è anche il prodotto di questacreazione.

Il funzionamento del meccanismo è semplice: non professionals, ovvero fans, hanno un’idea. Current Studios da loro gli strumenti e i mezzi professionali per realizzarla in uno spazio di pratiche collaborative online senza precedenti. Il risultato è Bar Karma, ambientato in un misterioso bar che viaggia nel tempo gestito dalla Karma, Inc. In ogni episodio, un viaggiatore entrerà nella taverna e si confronterà con scelte che decideranno il suo destino…

Storymaker per iOS

La serie segna un passo importante per Current TV che esalta l’idea di piattaforma collaborativa UGC fondativa per questo canale. Ma allo stesso tempo la potenzia applicandone le pratiche a un formato scripted (Karma peraltro è la prime serie scripted di current tout court). La visione di Wright è affascinante quanto potente: in un intervista su Wired US, l’autore dichiara di aver creato Karma proprio per dare la televisione “in pasto al fandom” e lasciare finalmente liberi i fan di creare e co-creare il prodotto e definirne i valori senza i paletti che altri content owner pongono per assicurarsi un fermo controllo sulle loro opere. Insomma, secondo noi, una grande iniziativa innovativa che cerca di andare oltre il tradizionale modo di pensare la televisione (e la sua autorialità).

Il primo episodio di Bar Karma è disponibile online (sul sito US di Current TV). Se il progetto vi appassiona, partecipate! Al momento il ciclo di produzione online vi permetterà di partecipare al pitch creativo per l’episodio 6 della serie.

Welcome to Bar Karma

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Pattex sceglie le strade di Monaco per mostrare la sua tenuta [AMBIENT]

Come mostrare la supertenuta di una colla? Molto semplice cari lettori di ninja marketing, con una bella azione di ambient marketing! E’ questo ciò che ha fatto Pattex qualche settimana fa a Monaco per promuovere uno dei suoi prodotti più pregiati: Pattex Power Glue.

L’azione è tanto semplice quanto geniale: utilizzare una colla gigante all’interno di un cantiere edile per mostrare a tutti i passanti la sua forza e la sua tenuta. Oggetti di diverse dimensioni e peso, vengono spostati  in aria grazie alla strepitosa tenuta della colla Pattex appesa ad una gru.

Il risultato positivo dell’iniziativa è chiaramente dimostrato dallo stupore e dall’incredulità delle persone ferme immobili davanti al cantiere. Questo semplicemente perché  con un’azione di ambient  la pubblicità perde la sua normale connotazione,  presentandosi in tempi e luoghi non suoi, arrivando così senza filtri e mediazioni, e questo Pattex lo sa bene. Non è infatti la prima volta che il marchio leader nel settore di adesivi e sigillanti si cimenta in iniziative di questo genere. Qualche anno fa, infatti, vennero incollati dei palloni da calcio ufficiali a dei cartelloni pubblicitari Pattex durante partite di campionato tedesco.

O ancora un vaso di dimensioni extralarge, messo al centro di un parco, gioca con le prospettive: guardando il vaso da alcune angolature appare rotto, da altre è perfettamente riparato!

Niente male queste azioni di marketing non convenzionale cari amici.  E voi che ne pensate? Qual è l’iniziativa che vi ha sorpreso di più?

Fateci sapere e…alla prossima!

Tips & Tricks Mobile con… Emanuela Zaccone

In questo post facciamo alcune domani veloci a Emanuela Zaccone per scoprire alcuni tips and trick del mondo mobile.
Emanuela è un’esperta di Social Media (lavora come Content & Community Manager per varie aziende) ed una studiosa (sta finendo un Dottorato ed è ricercatrice per Telecom Italia Lab) che attualmente vive a Nottingham grazie ad una borsa di studio per ricercatori.

Cara Emanuela sei pronta?

Ho scaldato i motori del’app store quindi cominciamo!

1] Quali sono i device mobile che usi e quanti device mobile hai?

iPhone 3Gs, iPad e, per curiosare le app, un HTC 2 (Windows Mobile 6.5).

2] Quali canali di comunicazioni usi di più per lavoro e per socializzare?

In primo luogo i social: Facebook (sia a livello personale che per la gestione di varie pagine legate al mio lavoro), Twitter (che, devo ammetterlo, guadagna sempre più le mie simpatie per la sua immediatezza e per la capacità che ha di essere una costante fonte di link utili) e LinkedIN.

3] Hai scelto di avere un device per un avere un App o hai scelto il device e hai scoperto le Apps?

Sono una Apple lover: le due cose sono forse scindibili?
I prodotti Apple sono già un gadget in sé: diciamo che averne uno o più equivale anche ad avere accesso ad una marea di altri gadget annessi.

4] quali sono le Apps di cui non potresti fare a meno?

Su iPad senza dubbio Flipboard e Pulse: adoro vedere impaginate le news dei miei social e siti preferiti in un’edizione a misura di me.
Insieme a queste non riesco a fare a meno di MobileNoter (che in realtà, ironia della sorte, è un’app che si integra con il pacchetto Office di Microsoft), Evernote, Prezi e varie applicazioni che consentono la creazione e gestione di progetti, diagrammi di flusso e flow charts (ne sto testando molte: diciamo che sono una Ninja molto molto ordinata).
Ci sono poi delle app che ho sia su iPhone che su iPad ed alle quali non rinuncerei mai.
Innanzitutto Hootsuite: fondamentale per il mio lavoro e per avere sempre una visione unica, chiara e ben organizzata dei profili social che gestisco.
Poi le applicazioni di social TV, prima tra tutte GetGlue ma anche Miso e Tunerfish.
Infine (ma non ultima per importanza) FourSquare: sono una vera addicted!
E poi c’è Mashable. La mia risorsa preferita ed una delle app a cui accedo più spesso.

5] Quali sono le Apps che usi per lavoro e/o ti sono utili come Ninja esperta della sezione Social Media?

Mashable è la mia risorsa n.1, insieme all’app di Brian Solis e a quelle di TED e di Wired USA e Wired UK.
Sia a livello professionale che personale, comunque, sperimento qualunque cosa nuova sia connessa ai social.
Come dicevo sopra l’app che uso più spesso per lavoro è Hootsuite, insieme alle singole app di Twitter, Facebook e LinkedIN: sostanzialmente dipende dai profili su cui sto operando.
Inoltre non potrei fare a meno di 2Do, per la gestione degli impegni e la loro priorità, e di Dropbox, la cloud solution che mi permette di avere sempre i file più importanti a portata di tocco.

6]  Qual è stata l’ultima app che hai scaricato? perché?

Vi sembrerà un po’ “fuori linea” (in tutti i sensi) con quanto detto finora, ma ho scaricato su iPad le app di Gambero Rosso. Sono una Social Media lover ma anche una food lover! 😛
Su iPhone, invece, è stata I Love Katamari: un must per tutti i gamers affezionati a questo titolo (lo confesso: con iPhone ed iPad ci gioco moltissimo) insieme ad Episode (dedicata a tutti gli amanti delle serie TV).

Ecco le app consigliate da SocialNinja 😉

FacebookTwitterLinkedInFlipboardPulse News ReaderMobileNoterEvernoteHootSuite for TwitterGetGlueMiso - Social TVTunerfish – Social TV and MoviesfoursquareMashable!Brian SolisTEDWIRED MagazineWIRED Magazine (UK)2Do: Tasks Done in StyleDropboxGambero Rosso magazinei Love Katamari (Italiano){noadsense}

Riuscirà la pubblicità a vincere la superstizione? [ADVERTISING]

“Quello che è veramente terrificante è sapere che qualcuno ha paura di un bambino.
In Congo i bambini sono accusati e torturati perché si pensa siano stregoni.
Aiutaci ad aiutarli”.

La loro unica colpa è quella di vivere in una famiglia dove è capitata una disgrazia, da quel momento non avranno più pace. La creatività di Pino Rozzi e Roberto Battaglia si schiera a favore dei bambini Congolesi vittime dell’ignoranza e della paura.

Advertising Agency: 1861 United, Milan, Italy
Executive Creative Directors: Pino Rozzi
, Roberto Battaglia
Art Director: Edwin Herrera
Copywriter: Marina D’Andrea, Carlo
Pinzi
Photographer: Achim
Lippoth
Post Production: Germano
Finco

Social media e modelli di business della new economy [VIDEO]

Un video di informazione finanziaria, racconta il divenire di nuovi modelli di business, dall’idea dei social network prima ancora che venissero creati, fino alle future aspettative dei risultati da poter raggiungere con uno scambio di valori e conoscenze sempre più forte e duraturo.

Il video è stato realizzato e diffuso nel web anche grazie al supporto di Swift for Sibos, importante società a livello mondiale, di organizzazione di servizi finanziari.