Il buzz val bene un viral fake
Ci sono viral-fake e viral-fake. Vi sembro pazza? Ebbene no e per dimostrarvelo vi faccio qualche esempio.
Alla prima categoria appartengono i video di Ronaldinho che colpisce la traversa per 4 volte consecutive o quello del suo collega Kakà costati alle aziende non poco (o almeno si presume visto i testimonial) ma che in compenso hanno collezionato migliaia di views e generato buzz e passaparola intorno al marchio.
E poi ci sono i viral fake non autorizzati dai brand che da un lato a causa di questi video rischiano non pochi danni alla propria immagine, dall’altro possono beneficiare del passaparola a costo zero. Esempi? Continua a leggere



Era il 1968 quando viene pubblicato il primo numero della rivista The Whole Earth Catalog. Il fondatore, Stewart Brand, voleva rivoluzionare l’idea di informazione dedicando la rivista ad ogni tipo di strumento utile per la vita delle persone: libri, mappe, attrezzi da giardino, abbigliamento specializzato, tende, strumenti per l’idraulica, i primi sintetizzatori e personal computer.










