MusiCamp: il 19 giugno a Milano il barcamp musicale!

Si terrà sabato 19 giugno il MusiCamp, un concerto/conferenza dedicato alla musica e al web 2.0.

MusiCamp propone, come nella tradizione dei BarCamp musicali:
– un concerto a cui parteciperanno band che si fanno largo nel mondo della musica tramite i social network (Facebook, Twitter, FriendFeed, MySpace, YouTube…)
– un ciclo di conferenze in cui si parlerà delle licenze creative commons, delle web radio e delle etichette discografiche on line.

Per completare l’offerta e sfruttare appieno le possibilità offerte da Gheroatè, lo spazio che ospita l’evento situato negli ex locali della stazione FS di Corsico, MusiCamp non propone solo musica.

Gheroartè dispone infatti di un vagone ferroviario che ospiterà 10 micro-mostre fotografiche di artisti selezionati tramite portfolio on line mentre TmsClick, un gruppo di writer di Milano, decorerà l’esterno del vagone con un graffito che verrà realizzato in diretta, durante la giornata.

MusiCamp infine strizza l’occhio anche all’ambiente: Gheroartè è raggiungibile tramite un percorso ciclabile che parte dalla Stazione di Porta Genova e costeggia il naviglio fino al luogo dell’evento. Inoltre chi raggiungerà l’evento in bicicletta potrà fare un check up del suo mezzo e riceverà un omaggio firmato Gheroarté.

Questo il programma:

Mubi, i Webby Awards e gli archivi audiovisivi: verso la fruizione personalizzata

Ieri vi abbiamo raccontato della cerimonia di gala dei Webby Awards, citando alcuni dei numerosi vincitori dell’Oscar del Web. Oggi però ci vogliamo soffermare su uno di questi in particolare, ovvero il vincitore della sezione “Movie and Film“: Mubi, già noto come The Auteurs.

Vi chiederete cos’abbia di speciale quello che, all’apparenza, potrebbe sembrare semplicemente un video archivio online. Da appassionata di cinema vi risponderei che il prezzo contenuto per l’accesso ai film è un incentivo che suscita interesse, ma al di là dei motivi commerciali e di quelli qualitativi, è la struttura stessa di Mubi ad essere significativa. Continua a leggere

Il Buzz online di successo? Si ottiene col Social Media Marketing

Il caso Pilpel 30 Girls 1 Villa” è un grande esempio di come le aziende ed i brand possono trarre vantaggio dai Social Media per le proprie campagne.

Pilpel è l’azienda leader per i costumi in Israele. Per lanciare la nuova collezione e creare buzz online, il brand ha raggruppato 30 ragazze influenti in rete e le ha chiuse in una villa con portatili e costumi per 3 giorni. Le ragazze dovevano aggiornare costantemente i propri account Facebook con informazioni sulla nuova collezione e su Pilpel.

Il risultato è stato un numero altissimo di visualizzazioni delle foto e di page impressions, numeri che hanno reso “30 Girls 1 Villa” un ottimo case study per il Social Media Marketing.

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Smirnoff Icing: il gioco virale che fa bene al brand

In un  articolo di qualche giorno fa il New York Times parla di un gioco che sta diventando popolare fra i giovani americani: l’Icing.

In breve, chi gioca “attacca” il suo obiettivo con una bottiglia di Smirnoff Ice. Chi riceve l'”attacco” deve scolarsi l’intera bottiglia in un solo sorso, chinato con il peso su un ginocchio.

L’unico modo per difendersi da un attacco di “icing” è portare sempre con se una bottiglia di Smirnoff Ice. Ovviamente il gioco è quindi manna dal cielo per le vendite dell’azienda in questione.

Come afferma il NY Times il gioco ha rotto le barriere fra guerrilla advertising e social media trends, sollevando dubbi su quanto i giovani consumatori  siano consapevoli di quando adoperano un brand per i propri scopi e quando è invece il brand ad adoperare loro.
“Ragazzi che non avrebbero mai comprato la Smirnoff prima ora la comprano per difendersi dagli attacchi” afferma Kevin Wolkenfeld, studente della University of Central Florida di Orlando che ha documentato il fenomeno per il sito knightnews.com
. […] Molti giocatori — numerosissimi nel campus — probabilmente si fermerebbero “se capissero che sono usati e spinti a comprare una bevanda che non piace loro realmente”.

Smirnoff ovviamente non ammette di aver spinto questo gioco in quanto è in chiaro contrasto con il bere responsabile, ma gli innegabili vantaggi al suo business destano più di un sospetto.

Voi cosa ne pensate?

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I fan su Facebook spendono di più e sostengono i brand

Syncapse  ha condotto una ricerca su un campione di 4.000 fan (continuiamo a chiamarli così, anche se ora il tasto recita “mi piace”) di 20 top brands su Facebook per cercare di scoprire il valore di tali fan.

Il risultato dello studio (dal titolo “The Value of a Facebook Fan: An Empirical Review”) rivela che chi è fan di un brand spende in media circa 70$ in più all’anno in prodotti o servizi del brand rispetto a coloro che non sono fan su Facebook, per una spesa totale annua di circa 136$.

La spesa in prodotti è solo uno dei sei benefici analizzati da Syncapse. Gli altri riguardano fedeltà, propensione alla raccomandazione del brand, affinità con il brand, media value (ovvero l’efficienza di Facebook in relazione ad altri metodiper raggiungere il consumatore) e costi di acquisizione. Nella maggior parte dei casi, i fan sono risultati più “preziosi” per i brand rispetto ai “non fan”.

Uno studio che dimostra quindi quanto sia importante un fan per un brand, e quali vantaggi possa avere una strategia di Social Media Marketing che riesca a far aumentare il numero dei fan su Facebook.

Potete trovare la ricerca qui in pdf.

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Webby Awards 2010: la cerimonia di Gala raccontata dai Ninja a New York

Come vi avevamo annunciato da tempo, si e’ tenuta lunedì sera la serata di gala per la premiazione dei Webby Awards. Come ogni anno, la cerimonia si è svolta nella hall del Cipriani di Wall Street. Cerimoniere della serata l’attore B.J. Novak, mentre il palco è stato allestito con le grafiche dello street artist Shepard Fairey.

A rappresentare l’Italia c’erano i nostri Maestri Ninja Mirko Pallera e Alex Giordano, ambasciatori italiani dei Webbys e membri dello IADAS (International Academy of Digital Arts and Sciences) , l’ente che organizza ogni anno gli Oscar della Rete. Insieme a loro Luca Magnoni, fondatore di Hydrogen e direttore creativo di Ninja Lab.

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Amnesty International scioglie la pena di morte

Il video è stato realizzato per la campagna di Amnesty International che condanna a morte la pena capitale.

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Lezioni di marketing turistico dall'Islanda

L’Ente del Turismo Islandese ha pensato ad una campagna per superare l’immagine negativa data dalla crisi e dalle note vicende del vulcano Eyjafjallajökull.

Si tratta di un video divertente, frizzante e leggero che accompagna le immagini di luoghi suggestivi con una coinvolgente colonna sonora indie rock.

Forse dovrebbe essere di lezione a chi ancora si affanna a realizzare video basati su foto di spiagge sempre uguali e accompagnate da una voce suadente che recita il solito claim “Venite a scoprire…