Seconda edizione per l'Osservatorio sulla Multicanalità

L’Osservatorio Multicanalità 2008 è un’iniziativa lanciata da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla sua seconda edizione.
Rispondendo alla domanda: “La Multicanalità paga allo scaffale?”, l’Osservatorio Multicanalità 2007 ha:
• RIDISEGNATO la mappa del consumatore multicanale italiano;
• SCOPERTO il target del consumatore multicanale, ovvero 5,5 milioni di individui le cui decisioni d’acquisto e la relazione con la marca sono determinate dall’interazione con molteplici canali d’acquisto;
• EVIDENZIATO la necessità di strutturare nuove strategie che considerino non solo l’efficacia di ciascun canale, ma il contributo che ciascuno di essi può dare per la creazione della ‘customer experience’.
Alla luce di quanto emerso nella precedente edizione, l’Osservatorio Multicanalità 2008 si pone una nuova domanda: “Aziende e consumatori: la multicanalità lascia o raddoppia?“.
In un’era in cui la business community parla e si confronta sempre più su temi quali la comunicazione innovativa e il marketing 2.0, assodato che il consumatore multicanale esiste, l’Osservatorio Multicanalità 2008 vuole da un lato analizzare e studiare i trend evolutivi di propensione alla multicanalità da parte dei consumatori italiani, e dall’altro vedere se a loro volta le aziende stanno realmente rispondendo in chiave multicanale al mercato.
Anche quest’anno l’Osservatorio Multicanalità si rivolge a tutti i professionisti del marketing e della comunicazione, nonchè alle aziende, cui vuole fornire le linee guida per l’implementazione di nuovi paradigmi di marketing e favorire la consapevolezza che non si può più prescindere da un approccio integrato ai media e ai canali.
L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio 2009, ore 9,30, presso il Politecnico di Milano, Campus Bovisa.
L’evento è gratuito, previa iscrizione su questo sito!


L’interesse mediatico scatenatosi negli ultimi tempi intorno al mondo dei social network mi ha portato a fare delle riflessioni che definirei di carattere parascientifico. In particolare, mi sono ritrovato a pensare ai social network paragonandoli ad animali preistorici, abitanti appena arrivati su un nuovo pianeta da colonizzare. Forse vi sembrerà un’idea quantomeno bizzarra, ma proverò a rendervi credibile tale analogia.




Michelangelo Buonarroti affermava che le sue opere erano prigioniere della pietra ed il suo compito era solo quello di tirarle fuori. Beh, lo faceva in maniera sublime, a volte a tal punto da chiedersi perché non parlassero.








