Corpi "elettronici" 2.0

Chi si intende di musica elettronica non avrà difficoltà a riconoscere, fin dalle prime note, il brano e il gruppo che lo interpreta.

Loro sono i Daft Punk e il pezzo in questione è “Harder, Better, Faster, Stronger” reinterpretato in salsa 2.0 in due video che hanno registrato in poco tempo migliaia di views.

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Hotel Container: Un soggiorno tra arte, turismo e pubblicità

Hotel Container: Un soggiorno tra arte turismo e pubblicità

Dove si incontrano, in un unico progetto, arte, turismo e pubblicità?

La risposta sarebbe vaga in qualsiasi parte del mondo, ad eccezione della Germania e, più precisamente, della città di Berlino.

Si perché è proprio in questa capitale che è nato il primo esempio integrato di contaminazione delle tre attività succitate: l’Hotel Container.

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Ultra Light Sorbets: La magia del non-convenzionale

Ultra Light Sorbets: La magia del non-convenzionale

Shhhh… si alza il sipario, la magia ha inizio!

Ma attenzione: quella che sta per cominciare non è un’opera teatrale bensì l’ultima geniale trovata in fatto di marketing non-convenzionale.

Le vie di Nuova Delhi (India) sono state palcoscenico di una straordinaria campagna ideata dall’agenzia Contract Advertising per il lancio dell’Ultra-Light Sorbets, un nuovo prodotto della New Zeland Naturals, azienda operante nel mercato dell’ice cream.

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Luca Magnoni: Intervista a un artista rivoluzionario

Luca Magnoni: Intervista a un artista rivoluzionario

“Luca Magnoni, un artista rivoluzionario”.

Dagli studi in campo musicale a quelli di grafica, dall’arte digitale fino all’approdo nel campo del marketing e della comunicazione pubblicitaria.

Luca Magnoni, già direttore della rivista “Computer Arts” ed oggi Creative Director dei Ninja LAB, racconta di sè e della sua esperieza artistico-professionale in un’intervista rilasciata a Ilaria Solazzo per Mercuzionline.

Buona lettura.

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Oh, no! John! Ancora tu…?

Oh, no! John! Ancora tu…?

In una società che comunica principalmente per immagini l’ha spuntata con tre parole e a dispetto di una modalità di divulgazione oramai inflazionata, ha affermato la propria presenza in maniera massiccia.

Scavalcando i circuiti mainstream è riuscito, con un investimento quasi pari a zero, a diventare fonte di emulazione e a ricavarne ritorno di immagine e ulteriore popolarità.

Stiamo parlando di OH, NO! JOHN!, un brand che ha fatto letteralmente il giro del mondo grazie ad una diffusione virale “passamano” degli stickers previsti dalla campagna teaser.

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