Indagando il rapporto fra Product Placement e Fumetto

Product Placement e Fumetto

Il noto fumettista americano Scott McCloud, definisce il fumetto come: “Immagini e altre figure giustapposte in una deliberata sequenza”.

Con questa definizione, McCloud ci suggerisce le sue caratteristiche basilari:

Immediatezza;

Semplificazione;

Universalità dei contenuti;

Libertà espressiva e inventiva.

Tutti elementi che esemplificano bene il potere nascosto nei comics in un’ottica di pragmatica comunicativa. Continua a leggere

SPAM ART – Come riciclare lo Spam trasformandolo in Arte

Spam Art - Come riciclare lo Spam trasformandolo in arte

Fino a qualche tempo fa lo spam veniva preso dalle nostre email intasate e buttato nel cestino via con indifferenza mista a rabbia. Ora, invece, c’è chi comincia seriamente a considerarlo come spazzatura da riciclare per farne business.

Lo spam – dicono – è arte: “Fa parte della storia di Internet. E’ da sempre spazzatura ma, con un’accezione più vicina al concetto artistico di trash.”

E allora ecco nascere una radio, un museo, uno spamclub e una sorta di palinsesto televisivo dello spam su YouTube.com.

Lo spam che piace è quello creativo, ironico, spregiudicato e un po’ paraculo.

Quello che per promuovere un prodotto finge di averti inviato, per sbaglio, una mail destinata ad un amico, dove, casualmente, si parla di una lozione magica per risolvere i problemi di calvizia o, peggio ancora, di eiaculatio precoce incalzante e, dove, sempre per sbaglio, si allega anche il link da seguire per comprarla.

Riciclando parole, colori, testi, grafici, foto, c’è anche chi è riuscito non solo ad esorcizzare la minaccia dello spam, ma anche a farne nù bisnèss.

I casi principali sono tre:

Jonathan Lands – Una sorta di collezionista digitale che ha preso tutte le email indesiderate trovate nella sua casella di posta elettronica e, invece di cancellarle, le ha lette e ha riposto agli spammers. Da qui, è nato un libro dal titolo the Spam Letters;

Adam Harvey – Harvey ha preso il suo Spam e, grazie ad un software particolare, ha utilizzato le stesse email trasformandole in immagini artistiche e le ha esposte, a maggio, allo Stain Bar di Brooklyn.

Steine – Artista tedesco, invece dei quadri, ha sfruttato lo spam per creare delle installazioni. Riciclando, rielaborando e riutilizzando le stesse immagini, parole, testi, inviti e promozioni, contenuti nella sua casella di posta indesiderata.

Un po’ immondizia, un po’ trash, un po’ riciclaggio, un po’ arte.

Sarà comunque spazzatura, odiata e sdegnata dai più ma, a qualcuno, lo spam inizia a piacere !

Spam Art - Come riciclare lo Spam trasformandolo in arte

STICKERING – Don’t Kill: Se puoi sognarlo, puoi farlo. Passion For Life!

Don’t KillAppena ultimato il mio giretto mattutino nel quartiere milanese dove abito, torno a casa e, incuriosito dall’azione di stickering appena vista, vado subito su www.dontkill.it per capire di cosa si tratta.

Bellissimo, spettacolare, entusiasmante!

Questo è il concept dell’iniziativa, che vi ritroverete nell’Intro del sito:

don’t kill /dount/kil/

1. stop war, violence, lying,
consumerism, or anything
like that.

2. passion for life.

Finito l’Intro vi ritroverete di fronte una sequenza di pagine meravigliose: un volto, una frase, e il link Invia questo messaggio ad un amico.

Da Nietzsche a Pound, da Fellini a Totò, da Luther King a Ghandi, da Che Guevara a Robespierre, da John Lennon a Jim Morrison: una sfilata di scrittrori, poeti, musicisti, scienziati, rivoluzionari e visionari che hanno lottato e vissuto per la Pace.

Un sito che ambisce a far riflettere sul concetto della vita e, soprattutto, sulla passione per la vita. Grandi menti, grandi personaggi, grandi e profondi pensieri hanno ispirato la realizzazione di questo sito che presenta una collezione d’abbigliamento del marchio Don’t Kill.

Il sito è diviso in cinque sezioni:

Pensare;

Essere;

Vivere;

Vestire;

Trovare.

Le sezioni Pensare, Essere e Vivere presentano dei libricini da sfogliare, ognuno sulla tematica della rispettiva sezione; la sezione Vestire presenta le collezioni Men e Women, mentre, la sezione Trovare è in costruzione.

Bell’iniziativa, bell’idea, bel progetto, anche se il sito non lascia molta libertà d’azione: non ha piattaforma di e-commerce per vendere la linea d’abbigliamento e presenta una sezione ancora in costruzione. Forse, bisognava aspettare solo che il sito fosse del tutto pronto per partire con l’azione di stickering, anche se, son sicuro che molta gente invierà una frase ad un amico.

N.B. Conversando con un amico dell’azione di stickering e di Don’t Kill, mi ha fatto notare come il logo – dai colori al disegno – possa richiamare facilmente ad una simbologia nazi-fascista ovvero ad una croce celtica. Non so, voi che ne pensate ?

Don’t Kill Dont’t Kill

Cercasi annuncio veramente virale per un appartamento a Milano

Non arrabbiatevi se le speranze di trovare un appartamento a Milano in un futuro molto prossimo si affievoliscono giorno dopo giorno.

Non lasciatevi infastidire – parlo ai maschietti – se il gentil sesso ha una probabilità molto più ampia di trovare casa rispetto agli ometti.

Non scoraggiatevi se l’unica occasione che vi si presenta, dopo migliaia e migliaia di click e telefonate, è lo scantinato in periferia a 1.000 € mensili con 2 anni di caparra !

Non disperatevi neanche se vi trovate di fronte a quegli annunci che riportano: “Cercasi persona con ottime referenze, studente/lavoratore, onesto/affetuoso padre di padre di famiglia, determinato giocatore di tresette…da collocare in stanza singol…are di 1 mq, stile Renato Pozzetto in Il ragazzo di campagna – taaaccc !!!

Rilassatevi perché potreste trovarvi di fronte a delle vere e proprie chicche di simpatia e schiettezza, capaci di incoraggiarvi ad andare avanti nella ricerca della vostra casa ideale.

A me è successo pochi giorni fa di trovare un annuncio, su Studenti.it, davanti al quale non ho resistito: mi sono fatto una bella risata e poi l’ho inviato ad altri miei amici e colleghi, in puro stile virale.

Se un annuncio, oltre ad essere il più realistico possibile, riesce a darsi quel tono di simpatia e leggerezza in più, potrà davvero essere efficace.

Come dire, un vero annuncio ca nadda rompe o’ c..z !

Articolo originale di Gustavo Sabato

FreeTown.it: Una città fatta di muri potenzialmente infiniti

Freetown.it - Una città fatta di muri potenzialmente infiniti

FreeTown.it offre la possibilità di una passeggiata virtuale lungo un muro dove le opere non sono dettagli secondari del contesto ma l’essenza stessa.

Questa città è la nuova Utopia, dove specialisti e non potranno stare gli uni accanto agli altri, colorando la città e abbattendo il distacco personale, le differenze sociali, il silenzio umano delle nostre rumorosissime strade.

Freetown è una città fatta di muri potenzialmente infiniti.

Ogni utente registrato può entrare in città con la propria creazione e costruire un pezzo del muro più lungo del mondo.

In concreto, registrandosi al sito viene creata una cartella personale che raccoglie le proprie opere inserite. Ogni nuova immagine crea una nuova porzione di muro, contribuendo così alla sua crescita.

Il progetto di FreeTown.it è un tentativo di riappropriarsi di uno spazio che nella nostra cerchia urbana, nel nostro vissuto, sentiamo di non avere a disposizione.

“Siamo un gruppo di creativi che, guarda caso, vuole creare!

Creare una comunità di artisti digitali, dove ognuno è libero di esprimersi ed esporre i propri pezzi contribuendo così all’evoluzione di questa città virtuale.

L’obiettivo è così di dare vita ad uno spazio di conversazione e comunicazione che supera i limiti fisici.

Il progetto di FreeTown.it è un tentativo di riappropriarsi di uno spazio che nella nostra cerchia urbana, nel nostro vissuto, sentiamo di non avere a disposizione, soffocati da cartelloni pubblicitari e vetrine alla moda.

L’idea è quella di trovare un modo e uno spazio di esprimersi nuovi e si è poi sviluppata in una città in cui l’unica regola è esprimersi liberamente.”

Francesca Scalon di FreeTown.it

Freetown.it - Una città fatta di muri potenzialmente infiniti

Freetown.it - Una città fatta di muri potenzialmente infiniti

Freetown.it - Una città fatta di muri potenzialmente infiniti

VIRAL + GUERRILLA – LOST: Qui sarà in gioco solo la vostra creatività!

Lost - Imposta la tua strategia virale per vincere!

Lost è un progetto che nasce dall’idea di alcuni studenti inglesi di raggiungere un obiettivo molto ambizioso: riuscire a richiamare 7 milioni di persone da tutto il mondo e metterle in contatto tra di loro per condividere idee, progetti e sogni.

La chiave di tutto è il Link.

Non bisogna fare altro che linkare, linkare, linkare e linkare.

C’è però un punto di partenza: L’Invito.

Questo altro non è che un link al mini-sito dedicato all’operazione ed è costituito da una serie di lettere e di numeri che identificano la persona che vi sta invitando.

Dopo essersi registrati al gioco tramite questo link, si riceve uno username ed una password iniziali ( che dovranno essere modificate in seguito ), che permetteranno di accedere al proprio profilo on line.

Qui troverete un bel timer che scandisce il count down a partire da 7 sette giorni fino a zero.

E’ questa la chiave del gioco: se il timer arriva a zero avete perso ma, per evitare che ciò avvenga, dovrete invitare più gente possibile a partecipare al gioco permettendo così al vostro timer di risettarsi.

Per ogni persona invitata guadagnerete 1 punto e per ogni persona che il vostro amico inviterà otterrete ½ punto.

Chi vince ?

Il giocatore che ha totalizzato il maggior punteggio nel momento in cui si raggiungeranno i 7 milioni di giocatori e a casa si porta 500 pounds !

La particolarità del progetto sta nel fatto che potrete lasciare il vostro link personale dovunque siate e dovunque lo vogliate: su un semplice post-it, nei vostri messaggi di posta elettronica, in un blog, sui muri della vostra città tappezzandola di stickers, insomma, potete decidere voi come e chi invitare a partecipare al gioco e come progettare la vostra campagna di guerrilla e di marketing virale personalizzata !

Realizzate foto e video, pubblicatele su Lost e, attraverso il supporto di Google Maps, chiunque potrà localizzare il vostro link !

Qui sarà in gioco solo la vostra creatività !

P.S. L’unico modo che avete di entrare a far parte del gioco è accettare il mio invito..

Lost - Imposta la tua strategia virale per vincere!

Lost - Imposta la tua strategia virale per vincere!

Sporco Impossibile: Un progetto musicale contro il bianco che più bianco non si può!

Sporco Impossibile - Laboratorio Musicale Online

Laboratorio di scouting per gruppi emergenti, Sporco Impossibile nasce come un progetto musicale con l’obiettivo di dare reale visibilità ai reali talenti e artisti rimasti out dai circuiti musicali tradizionali.

Ogni tre mesi, vengono selezionati nella capitale due gruppi romani e due nazionali e vengono coinvolti in un progetto promozionale davvero sui generis che culmina in serate live nei locali romani.

Attività tradizionale di ufficio stampa, un blog e una community che vuol far comunicare tra di loro chi vuole ascoltare musica e chi vuole produrla, uno spazio su My Space, video autoprodotti su YouTube.com e podcast scaricabili.

A metà tra il marketing tradizionale e il non-convenzionale, al confine tra la comunicazione online e offline: queste le modalità per creare quello Sporco Impossibile, quella viralità e trasmissione del messaggio capaci di rendere indelebili i progetti musicali.

Sino ad ora il progetto ha riscosso non poco successo nella capitale e le serate hanno visto la partecipazione di un grande pubblico.

Pochi mezzi, poco budget, tanta guerrilla, un pò di stickering e stencil ma, soprattutto, un’idea forte dietro e la giusta creatività per comunicarla.

Slide Show Sporco Impossibile

GUERRILLA – Lap Dance nella metropolitana di Milano

Guerrilla - Misteriosa Lap Dancer si esibisce in Metropolitana a Milano

In questi giorni, la metro milanese, tra le stazioni di Porta Genova e Cadorna, è visitata – in modo imprevedibile – da un’affascinante ballerina, che appare, vestita in un lungo cappotto nero e, dopo una sensuale lap dance abbracciata ai pali di sostegno dei vagoni, la nostra Ballerina rimane in guêpière nera e calze a rete autoreggenti.

Se non vi siete ancora precipitati a prendere la metropolitana nella speranza di incontrare la misteriosa Ballerina, riflettiamo un attimo.

Di che si tratta ?

Possiamo fare alcune ipotesi:

• E’ un’artista che vuole farsi promozione – o, più semplicemente, sbarcare il lunario in modo originale;

• E’ una leggenda metropolitana o presunta tale – leggete l’articolo sul Corriere della Sera del 4 dicembre 2006;

• E’ una geniale quanto azzeccata campagna di guerrilla e di marketing virale.

Per ora, abbiamo un’unica certezza: la Ballerina sta attirando una notevole quantità di attenzioni mediatiche. Il Corriere ne ha già parlato e in Rete il passaparola si è fatto pressante: il tam tam in fondo funziona sempre.

Già qualcuno vocifera che potrebbe essere un’iniziativa dell’ATM per spingere la gente ad usare la metro: 110 e lode con bacio virale se così fosse ! Se invece si trattasse solo di una semplice artista un po’ originale, ragazzi che aspettate ad imitare l’idea ? Sarebbe un capolavoro di guerrilla/sexy marketing.

In ogni caso: Ballerina, se ci sei, il Clan di NinjaMarketing.it sarà onorato di incontrarti e squarciare il fascinoso mistero che ti circonda.

Intanto, godiamoci un video ispirato alla stessa idea: lap dance nella metro con, al palo, le Pussycat Dolls.

Buona lap a tutti !

Pussycat Dolls – Wait a Minute

Articolo originale di Nicola Ferrari

Un Campionato di Gattonamento non-convenzionale per la gioia di mamme e bambini!

Lysoform lancia il Primo Campionato di Gattonamento

In perfetta linea con lo stile di comunicazione dell’azienda, l’agenzia di comunicazione Mirata ha ideato e realizzato per Lysoform un evento davvero unico: Il Campionato di Gattonamento, che regala ai più piccoli e alle loro mamme un momento di gioco e di complicità nel divertente Gattonodromo, con la garanzia del Pulito Sicuro Lysoform.

Un campionato di FG – Formula Gattonamento – itinerante che il 9 Settembre 2006 ha fatto tappa a Milano nella splendida cornice di Parco Sempione e, ha coinvolto scuderie di giovani e aitanti pargoletti, con il sostegno delle loro divertire mamme, pronti a gattonare lungo un percorso, il Gattonodromo, appositamente studiato per far muovere i partecipanti con tutta la pulizia e la sicurezza della gamma dei prodotti Lysoform.

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VIRAL VIDEO – Dance4Life: Start Dancing, Stop Aids

L’iniziativa Dance4Life, con il pay off Start Dancing, Stop Aids, ha visto centinaia di migliaia di ragazzi di tutto il mondo partecipare ad una danza in contemporanea mondiale. Il ricavato servirà a finanziare vari progetti per la prevenzione, l’informazione e l’attenzione sull’HIV.

Sul sito dell’edizione 2006 di Dance4life è possibile rivivere le emozioni e le danze di questo grande movimento collettivo, anticipato da un video veramente originale.

Per chi si fosse perso l’evento appena conclusosi, almeno non si perda il prossimo !

Obiettivo del movimento è raggiungere 1.000.000 di ragazzi che l’1 Dicembre 2012 si uniranno nella danza per la vita.

Mi raccomando allora, cominciate a segnarlo in agenda !

Ed ora, guardate e ascoltate il ritmo del mondo !

Dance4Life: Start Dancing, Stop Aids