HP fa entrare il proprio logo nelle opere di giovani artisti
Anche HP fa leva sulla nuova `classe creativa` per spingere il suo brand e i suoi prodotti per la stampa e la videoproiezione. Il progetto Hypegallery consiste in una mostra itinerante di opere che contengono le lettere del logo HP. Art product placement. Stasera l’inaugurazione della galleria a Milano: in via Assab 1 alle 19,30 (MM Cimiano)…

Come far passare il mal di testa? Basta frenare!
L’altro giorno, girando per la zona di Corso Buenos Aires a Milano, ci siamo imbattutti in una strana e simpatica bacheca appesa alla recinzione di un cantiere. Una scritta segnalava: `Bacheca di tutti – everybody’s notice board. Si tratta di una nuova operazione di Esterni.
Sabato 15 ottobre una bara piena di copie del libro `Hanno sete` di Robert
NinjaMarketing, partner ufficiale del `Future Marketing Awards`, ha tradotto per tutte le agenzie e le aziende interessate a partecipare al prestigioso premio il bando d’iscrizione in italiano. Non ci sono più scuse quindi… Il treno per il marketing del futuro è partito. C’è chi ci è già salito e chi resterà inevitabilmente indietro…
Siete fatti l’uno per l’altra? Un dilemma che solo una sposa cadavere sa come sciogliere! Tim Burton si affida al marketing virale per promuovere il suo nuovo film d’animazione.
Pazzi per le alci? Non credo, a meno che non viviate in Alaska. Tuttavia ecco un viral microsite da non perdere nel caso lo foste: si chiama “Moose on the run” e, lanciato dalla Arctic Cat, azienda del Minnesota produttrice di moto da neve, contiene svariati suggerimenti per i ‘moose hunters’, i cacciatori di alci…
Candidare Hillary a presidente degli USA è una missione che necessita la candidatura di Bill a First Man. E cosa non si farebbe per amore della propria consorte? Magari rubargli la biancheria intima!
Non c’è niente da fare, tutti provano a imitarlo, ma come lui non c’è nessuno. Ricordate il Subservient Chicken? Ecco, ora la Fox tenta la carta Griffin!
Sempre più spesso ho la sensazione di vivere in un mondo in cui il concetto di `democrazia` risulta solo una parola astratta, svuotata di senso. Una facciata che nasconde troppe lobby di potere e interessi lontanissimi dalla gente. Troppe le questioni non nominabili nei grandi network televisivi. A queste d’ora in avanti aggiungiamo la questione della fame nel mondo… Guardatevi lo spot censurato dall’authority inglese. 








