Novità Messenger: arrivano gli Instant Video

Neanche il tempo di mettere da parte il costume da bagno che arriva una novità in casa Messenger: presentati oggi gli Instant Video per rendere l’esperienza della conversazione sempre più completa.

Qualcuno ora starà pensando: “Cosa mi sta fuggendo? Non era già possibile inviare video nella chat di Messenger?”. Ebbene sì, quello che da oggi cambierà sarà il tipo di interazione.

Facebook aggiunge quindi una nuova funzionalità nata dall’esigenza di stare al passo con i tempi: siamo in una fase in cui la componente video diviene sempre più fondamentale in ogni tipo di comunicazione.

In poche parole, ecco la novità. Non si tratta di una vera e propria videochiamata, in quanto i video condivisi, in tempo reale, non hanno una lunga durata. Per poter usufruire dell’aggiornamento, occorre avere la versione aggiornata di Messenger e cliccare sull’icona video in alto a destra per iniziare a condividere “i video istantanei” in tempo reale.

Di default l’audio è disattivato ma si può scegliere di attivarlo a proprio parere: insomma, è chiaro che Instant Video nasce per la condivisione veloce di piccoli momenti. La vostra faccia prima di entrare in sala riunioni, il vestito in camerino che state indossando, il cane che festeggia il ritorno a casa: dobbiamo aggiungere altro?

Non ci credete? Ecco l’annuncio ufficiale:

Today we’re excited to announce Instant Video, which allows you to seamlessly add live video when you and a friend are…

Gepostet von Messenger am Donnerstag, 1. September 2016

 

Come lo staff di Messenger ha dichiarato: “Instant video ti permette di condividere momenti della vita di tutti i giorni con le persone a cui tieni di più“.

Instagram VS Snapchat

Le Stories per il Digital Marketing: Instagram VS Snapchat

Non ci ha dato nessun preavviso, abbiamo accolto la novità mentre eravamo inermi sotto l’ombrellone, difese social abbassate in clima prettamente vacanziero. Eppure Instagram ci ha stupito, come non succedeva dai tempi del restyling del logo, e ha reso il racconto dei nostri giorni estivi ancora più dinamico e divertente.

Di cosa stiamo parlando? Di Instagram Stories, ovvero la possibilità di pubblicare contenuti (foto e video) usa e getta, che vivono solo per 24 ore e poi svaniscono nel nulla. Impossibile non notare la nuova sezione integrata nella barra superiore del software, dove sono raccolte le Stories temporanee dei nostri amici.

LEGGI ANCHE: Instagram lancia Stories, Zuckerberg all’attacco di Snapchat

In realtà Instagram continua la sua corsa all’aggiornamento. Da qualche giorno è possibile notare un nuovo aggiornamento, anche per la sezione Stories, che va a modificare la sezione “Esplora”. Grazie ad un particolare algoritmo, infatti, verranno visualizzate anche le Stories di persone non seguite, rendendo questa funzione ancora più ampia e completa.

Ma non è certo questa la prima cosa che viene in mente pensando alle Instagram Stories. Come non pensare male, quando ci rendiamo conto che le Stories di Instagram non sono altro che un ben fatto copia e incolla delle più note Stories di Snapchat. Ed è di questo che vogliamo parlare. Quali sono, se ci sono, le differenze? Su quali dei due social è meglio puntare per la nostra strategia di marketing?Capire le similitudini e le caratteristiche uniche di ognuno dei due può davvero fare la differenza e orientare le nostre scelte.

Instagram VS Snapchat

Instragram VS Snapchat. Le principali somiglianze

  • Sia le Stories di Instagram che quelle di Snapchat riguardano contenuti realizzati nelle ultime 24 ore e la scadenza di tali contenuti è fissata alle 24 ore.
  • Sia per le Stories di Instagram che per quelle di Snapchat è possibile inserire testi ed emoji per personalizzare il proprio contenuto.
  • Su entrambe le piattaforme è possibile sapere chi ha visualizzato la propria storia.
  • Su entrambe le piattaforme è possibile interagire attraverso un direct (messaggio diretto).

Snapchat VS Instagram

Instragram VS Snapchat. Le differenze sostanziali

  • Instagram, a differenza di Snapchat permette di condividere e visionare i contenuti (video e foto) sia nell’area Stories che nel feed tradizionale. Non tutti i contenuti sono a scadenza (24 ore).
  • Snapchat ha molti più filtri, emoji e modalità di modifica. È possibile rendere i propri contenuti molto più accattivanti e divertenti. Instagram è ancora ad un livello base.
  •  Su Instagram non è possibile creare una storia con contenuti del proprio rulllino, come su Snapchat.
  • Non è possibile salvare la propria storia per ripubblicarla sul proprio profilo Instagram.
  • Con Snapchat, per visionare tutti i segmenti di una storia, è necessario entrare ed uscire dalla storia stessa. Con Instagram è tutto automatico.
  • Snapchat offre la possibilità di creare network di persone con cui condividere i propri snap.
  • Su Instagram non è presente la sezione Discover di Snapchat, dedicata ai brand sponsor dell’applicazione.
  • Snapchat rimane un social con target prevalentemente teen mentre Instagram ha un pubblico più trasversale e numeroso.

Snapchat VS Instagram

Se alla fine di questo post vi aspettavate un “questo è meglio dell’altro”, rimarrete delusi. Decidere cosa è meglio per la propria social media strategy non spetta a noi definirlo. Quello che possiamo dire sicuramente è che la mossa di Instagram non può definirsi un banale copia e incolla del suo attuale avversario Snapchat.

Il social network del fantasmino, preferito da un target prevalentemente teen, si dovrà confrontare ora con il colosso delle immagini per eccellenza. Quale il vantaggio di Instagram? Gli adulti. Quegli adulti che per anni come formichine hanno costruito, follower dopo follower, il proprio bacino di utenti e che per pigrizia o disinteresse non hanno voluto impegnarsi su un social considerato prettamente adolescenziale.

Sono gli adulti che ora hanno la possibilità di avere tutto sul loro social preferito. Perché mai i più di 400 milioni di utenti di Instagram dovrebbero scegliere Snapchat (che di utenti ne ha la metà), se non lo hanno fatto finora, per fare le stesse cose che possono fare con la propria ricca fanbase? Qual è il punto? È che questo stesso discorso vale anche per i brand e le aziende, e questo Zuckerberg lo aveva intuito.

The MBA Tour fa tappa a Milano

Si scrive The MBA Tour ma si legge opportunità di crescita e networking. L’organizzazione, che dal 1993 si occupa di promuovere nel mondo il Master in Business Administration, martedì 13 settembre farà tappa a Milano.

L’evento è un’occasione per incontrare i rappresentanti delle migliori business school e ricevere informazioni sui programmi di specializzazione MBA. Prima di frequentare un Master in Business Administration è importante selezionare bene l’università e conoscere in dettaglio l’offerta formativa. Ecco quindi che un confronto con chi ha già affrontato il percorso, come gli aMBAssador, e gli organizzatori dei più importanti MBA nel mondo può essere un momento decisivo.

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Dopo gli Usa e l’America Latina, a settembre The MBA Tour tocca l’Europa e coloro che si iscriveranno all’evento di Milano potranno anche sapere come prepararsi al meglio per superare le selezioni, come scrivere il proprio curriculum vitae mettendo in risalto le esperienze più significative o come fare una buona impressione ai selezionatori.

Frequentare un Master in Business Administration è una scelta che può cambiare la vita e dare una svolta alla carriera lavorativa. Prendere parte al The MBA Tour può essere un passo in più per vivere al meglio l’esperienza. Come racconta Amy Larrabee – MBA Recruiting Manager, Georgia Tech Scheller College of Business – nel video.

https://youtu.be/QSBA5Nhz6d0?list=PL7eRJALtLv8Tw6KYXIWSGTfTu4vX1dKvJ

Allora, non bisogna perdere tempo! I primi partecipanti in lista potranno fare colloqui one-to-one, oltre che di gruppo, con i rappresentati delle business school presenti a Milano. Dalla Columbia University fino all’IESE Business School passando per la Harvard University: alla conferenza si riuniranno rappresentanti dei migliori MBA del mondo.

Happy young man making notes during presentation

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Quando e come partecipare

Per prendere parte all’evento, gratuito, è necessario iscriversi sul sito web. Se pensi di frequentare un MBA, il 13 settembre non puoi mancare a Milano!

THE MBA TOUR

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Martedì 13 settembre, 2016
17:00 – 22:00

Westin Palace Milano
Piazza della Repubblica 20
Milan, 20124 Italy
(39)(02) 63361

Iscriviti Qui

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Journi: il diario di viaggio diventa digitale

Smartphone e asta per selfie viaggiano sempre con voi? Amate immortalare i momenti e i luoghi più belli delle vostre vacanze per poi condividerli con gli amici?

È il momento di provare Journi, l’app che vi consente di creare il vostro diario di viaggio digitale attraverso testi e immagini in pochi e semplici click.

L’applicazione, lanciata circa un anno fa, nasce dall’idea di un gruppo di giovani informatici austriaci di voler offrire uno strumento utile al nuovo turista digitale sempre connesso e pronto a condividere virtualmente le sue avventure.

Crea il tuo diario di viaggio con Journi

journi

Documentare la propria avventura è semplice e veloce con Journi,  una volta scaricata l’applicazione, disponibile sia per iOS che per Android  non dovrete fare altro che creare il vostro profilo utente e iniziare a caricare le foto accompagnate dai vostri racconti, il tutto anche in modalità offline.

Come funziona

L’applicazione oltre a rendere memorabili le vostre vacanze, le renderà anche social: potrete infatti condividere il vostro diario digitale con gli amici sia all’interno dell’applicazione che sui vostri canali social personali, in più grazie alla localizzazione tramite GPS, parenti e conoscenti potranno seguire e scoprire le tappe del vostro viaggio in tempo reale tramite l’applicazione. Journi, fruibile anche da browser, vi offre un controllo totale della privacy, sarete infatti voi a decidere se rendere pubblico il vostro racconto o meno.

Un’applicazione che ha riscosso subito un grande successo, tanto da ottenere da poco un finanziamento di ben 400 mila euro, supporto economico che verrà utilizzato per migliorare l’app e integrare funzioni aggiuntive.

Si vocifera che tra le novità previste sarà introdotta una nuova funzionalità che consentirà agli utenti di esplorare i racconti di viaggio dei propri amici in base ad un luogo specifico. Quindi se state  programmando un viaggio a Bali  o in qualsiasi altro posto del mondo potrete iniziare a farvi un’idea  attraverso le immagini e i racconti condivisi dagli altri utenti.

Anche per quanto riguarda la lingua ci saranno presto delle grosse novità, attualmente l’applicazione è disponibile esclusivamente il lingua inglese e tedesca, ma a breve saranno introdotte altre 20 lingue.

L’applicazione nella sua versione base è completamente gratuita, mentre nelle future intenzioni dei suoi fondatori si intravede la possibilità di inserire dei servizi aggiuntivi digitali e non fruibili a pagamento, come ad esempio la possibilità di caricare foto ad alta risoluzione.

Andreas Roettl, co-founder e CEO di Journi, si ritiene molto soddisfatto degli ottimi risultati ottenuti in brevissimo tempo:

Ciò che ci rende più orgogliosi della nostra rapida e straordinaria crescita sta nel fatto che essa è avvenuta in modo del tutto organico, e se vogliamo inaspettato in quanto fino ad oggi non abbiamo speso nulla in marketing e pubblicità, ma nonostante ciò il numero di iscrizioni è aumentato vertiginosamente, questo ci ha reso maggiormente consapevoli dell’elevato potenziale di crescita dell’applicazione.

Pronti a documentare il vostro prossimo viaggio?

WhatsApp

WhatsApp e Facebook, cambia la privacy e arriva il servizio for Business

WhatsApp for Business? Non dovrebbe essere una sorpresa. Dopo la recente introduzione della pubblicità a pagamento su Instagram, il prossimo sulla lista non poteva che essere l’app di messaggistica mobile acquistata da Zuckerberg per 15 miliardi di euro.

La notizia arriva direttamente dal blog ufficiale di WhatsApp, con un incipit che va a toccare uno dei nervi scoperti di ogni app e sito nel Web, i dati personali:

Oggi per la prima volta in quattro anni abbiamo aggiornato i termini e l’informativa sulla privacy di WhatsApp.

Insomma, dopo innovazioni indubbiamente positive come la crittografia end-to-end, le chiamate direttamente dall’app e la possibilità di accedere all’account da fisso, ecco quello che appare come il rovescio della medaglia.

WhatsApp e la privacy

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Le persone possono talvolta essere superficiali nel concedere ai software l’accesso ai propri dati personali, ma appena un colosso come la popolare app di instant messaging pronuncia (scrive) la parola magica, in molti drizzano le antenne. È già successo nel 2014: quando WhatsApp è stata acquisita da Facebook, il co-fondatore Jan Koum ha dovuto rassicurare gli utenti scrivendo che “Il rispetto per la vostra privacy è codificato nel nostro DNA, e abbiamo sviluppato WhatsApp con l’obiettivo di entrare in possesso del minor numero possibile di informazioni personali”.

A maggior ragione, l’annuncio che Facebook potrà accedere ai numeri di telefono collegati al profilo WhatsApp suona come un tradimento.

La ragione dietro a questa scelta è nella possibilità di “testare i modi in cui le persone potranno comunicare con le imprese nei prossimi mesi”, il che conferisce anche un orizzonte temporale all’implementazione pratica di quanto preannunciato nella nuova privacy policy.

Il prossimo futuro sarà all’insegna della sperimentazione, che includerà servizi connessi alla possibilità di “ricevere informazioni dalla banca circa transazioni potenzialmente fraudolente, o ricevere notifiche da una compagnia aerea su un volo in ritardo”, comunicazioni che oggigiorno vengono tipicamente inviate via SMS.

Come accettare o rifiutare la condivisione di dati

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Non mancano tuttavia le rassicurazioni: banner pubblicitari e spam non perturberanno le chat. Le future possibilità commerciali per le aziende prevedranno piuttosto la possibilità di inviare direttamente messaggi alle persone che utilizzano WhatsApp.

La crittografia end-to-end continuerà a garantire che le chat rimarranno private:

Nessun altro potrà leggerli. Né WhatsApp, né Facebook, né nessun altro. Non invieremo né condivideremo il tuo numero di WhatsApp con altri, incluso su Facebook, e continueremo a non vendere, condividere, o dare il tuo numero di telefono agli inserzionisti.

Altresì, l’aggiornamento dei termini d’uso verrà notificato agli utenti, chiamati ad accettare la condivisione di dati con Facebook, oppure a rifiutarla dopo aver letto le nuove condizioni per esteso e aver tolto il segno di spunta al termine delle stesse. Sarà inoltre possibile disattivare l’opzione in un secondo momento, accedendo a Impostazioni > Account e de-selezionando la voce “Condividi Info Account”.

Attenzione però! Quest’ultima possibilità sarà attiva solo per 30 giorni!

benefici dichiarati includono invece una riduzione dello spam e un’esperienza di navigazione in Facebook, che presenterà annunci pubblicitari più pertinenti.

LEGGI ANCHE: Il problema della segmentazione politica e religiosa di Facebook

In attesa di vedere sui nostri schermi i futuri sviluppi, possiamo tenerci aggiornati leggendo le FAQ predisposte per fugare ogni dubbio sull’uso dei nostri dati personali.
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