Ikea Loves Earth: la street art che ama l’ambiente

di Silvia Scardapane

Soprattutto in questi ultimi anni, numerosi street artisti nazionali ed internazionali hanno consacrato la natura come protagonista delle proprie opere, per diletto o per credo. Anche in Italia, infatti, sono molto frequenti interventi di arte urbana studiati con coerenza per non alterare i valori paesaggistici e per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ambiente. Ikea l’ha capito bene e ne ha fatto progetto: perciò questa settimana anche Streetness diventa più green!

Ben ventuno artisti sono stati coinvolti nel progetto “Ikea Loves Earth”, una street art performance che ha interessato diciannove città italiane ed altrettanti stabilimenti della catena scandinava, con opere di: Eremita aka Davide Brioschi (Roma), EDF Crew (Pisa), GGT (Padova), Giulio Vesprini (Ancona), Luca Ledda (Bologna), Fabrizio Modesti (Milano), Neve (Collegno), Orticanoodles (Carugate), Pao (Rimini), Poki&Anc (Catania), Santy (Afragola), SCAP (Bari), Sea Creative (Parma), Tellas (Roncadelle), Teresa Sarno (Baronissi), Uno (Roma), Zed1 (Sesto Fiorentino), Zibe&Nabla (Milano).

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Ogni artista ha armonizzato il proprio stile con il mondo della natura e la cura ambientale, rendendo concreto il messaggio della sostenibilità attiva. Così, per esempio, Eremita ha fatto nascere alberi verdi sul cemento, Giulio Vesprini ha sintetizzato le proprie geometrie con il verde ed i dettagli di una flora leggiadra, gli Orticanoodles hanno celebrato i colori e la sostanza dei fiori, mentre Sea Creative ha realizzato uno dei suoi tipici volti incorniciato, questa volta, in uno squarcio tra la natura e la vita reale (quella di un sottopasso). Tutte le opere di Street Art sono state realizzate con un particolare tipo di pittura che si chiama Airlite.

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L’Airlite è una pittura naturale che, attraverso l’energia della luce, è in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto presenti nell’aria favorendo dunque la diminuzione dell’inquinamento atmosferico fino all’88,8%. Il principio attivo brevettato da Airlite agisce in un modo molto simile a quello della fotosintesi clorofilliana delle piante, per cui dipingere una superficie di 100mq con Airlite riduce l’inquinamento atmosferico quanto un’area di 100mq coperta da alberi ad alto fusto.

Per l’occasione, incontri e workshop si sono alternati lungo tutta l’iniziativa, permettendo agli artisti di incontrare il pubblico e personalizzare oggetti di design. Ma Ikea non ha trascurato l’aspetto commerciale proponendo, infatti, centinaia di offerte speciali studiate ad hoc per i propri affezionati clienti.

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Da sempre ecologicamente orientata nelle sue iniziative, Ikea ha scelto di trasformare grandi pareti in opere d’arte che fossero anche depuratori d’aria naturali. Streetness non poteva non raccontare di questa brillante soluzione che restituisce, ancora una volta, quanto il coinvolgimento della creatività di talentuosi street artist rinvigorisca virtuosamente l’immagine e faccia bene ai propri prodotti. Con l’intervento di una pittura eco-sostenibile e l’apporto delle nanotecnologie che non solo non portano danno all’ambiente ma addirittura, a quanto pare, più ce n’è e meglio è, il futuro della Street Art sarà sempre più green? Sarà dunque addirittura un incentivo ambientale produrne di più?

A guardare le opere di #IkeaLovesEarth speriamo proprio di sì!

Mostra il tuo talento alla Digital Portfolio Night a Salerno: in palio due borse di studio Ninja Academy

Sei un creativo, copywriter, Social Media Manager, Web Designer e in generale lavori nel mondo della comunicazione? Vieni a mostrare il tuo portfolio ai Ninja il 23 giugno!

Vogliamo conoscerti di persona, per fare rete ed aggregare i talenti del digital. Sarà l’occasione per mostrare a Ninja Marketing ed a Viralbeat i progetti ai quali lavorato (o a cui vorresti lavorare), i clienti che hai seguito, i piccoli grandi risultati di cui vai fiero: potrai confrontarti con figure professionali senior che ti daranno consigli e spunti per affrontare le tue prossime sfide professionali.

Saremo felici di dare un’occhiata a qualsiasi idea o progetto digital. Hai ideato un’attività di Real Time Marketing per una PMI? Hai progettato un sito di cui vai particolarmente fiero, un evento che ha ottenuto un successo inaspettato, una strategia di Content Marketing per il tuo parrucchiere? Ti sei divertito a simulare un lancio di prodotto per Procter & Gamble? Hai il cassetto pieno di idee che non hai mai mostrato a nessuno? Questo è il momento giusto per mettere sul tavolo i fatti! Lascia il Curriculum a casa: l’Università che hai frequentato e il tuo voto di laurea non sono importanti, vogliamo vedere quello che sai fare! 

Ci vediamo al Create Dojo! di Salerno, per dimostrare quanto talento, creatività  e competenze ci sono al Sud Italia.

La partecipazione è gratuita, devi solo iscriverti su Eventbrite!
23 giugno, ore 17:15
Create! Dojo, via Irno 11 – Salerno

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A chi è dedicata la Digital Portfolio Night?

  • Creativi
  • Copywriter
  • Social Media Manager
  • Content Editor
  • Digital Strategist
  • Analyst
  • Grafici
  • Web Designer
  • UX Designer
  • Laureandi o laureati che vogliono presentare portfolio universitari di progetti (o anche di simulazioni)
  • Tutti coloro che lavorano nel mondo della comunicazione e del digitale
  • Chiunque lavori o voglia lavorare nel Digital Marketing e ha qualcosa da mostrare oltre al proprio CV!

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Ai migliori, due borse di studio per il Social Media Bootcamp

Lo staff Ninja selezionerà i due migliori portfolio ed a fine serata assegnerà due borse di studio (una totale e una parziale al 50%) per partecipare al Social Media Bootcamp, l’addestramento professionale intensivo in Costiera Amalfitana con Filippo Giotto e Luca La Mesa.

Il Social Media BootCamp si terrà a Salerno dal 21 al 24 settembre: un laboratorio intensivo, aperto a soli 25 partecipanti, dedicato a costruire le competenze dei migliori Social Media Manager. 2 docenti, 4 coach ed 1 project work finale: 4 giorni di pratica professionale unita a sessioni di yoga e meditazione per ricaricare la tua energia.

Il programma della Digital Portfolio Night

Inizieremo alle 17:15 con i check-in e le iscrizioni per la valutazione del portfolio.

Prenderanno poi la parola:
– Rosaria Toriello, Digital Communication & Social Media Manager di Viralbeat
– Daniele Trombetta, Marketing & Sales di Banca Sella,
Stefano Azzalin, Responsabile di SELLALAB,

In contemporanea procederemo con la valutazione dei portfolio dagli staff di Ninja Marketing e Viralbeat in tre step. Proseguiremo la serata con un intervento di Mirko Pallera, Founder & CEO di Ninja Marketing, un po’ di sano networking per poi chiudere con l’annuncio dei vincitori delle borse di studio!

Iscriviti subito su Eventbrite per prendere il tuo biglietto gratuito, i posti sono limitati!
Ci vediamo il 23 giugno, alle ore 17:15 al Create! Dojo, via Irno 11 – Salerno.
Prepara il portfolio 😉 

Nokia acquisisce Gainspeed, la startup statunitense specializzata nelle reti via cavo

Nokia acquisirà Gainspeed, la startup statunitense specializzata nelle reti via cavo

Nokia ha appena annunciato che acquisirà Gainspeed, una startup statunitense che sta ridefinendo il modo in cui sono realizzate le reti di connessione via cavo. Sebbene i termini dell’accordo non siano ancora stati divulgati, la mossa strategica di Nokia può dare qualche spunto di riflessione sui prossimi interessi della compagnia.

Gainspeed, la startup che dà velocità alle reti

Nokia acquisisce Gainspeed, la startup statunitense specializzata nelle reti via cavo

Fondata nel 2012 vicino Sunnydale, in California, Gainspeed è specializzata in servizi di Architettura dei sistemi distribuiti per l’industria del via cavo, rispondendo alla sempre crescente necessità di una maggiore capacità della rete dovuta all’aumento dei mezzi di comunicazione bandwidth-intensive, ossia l’uso massimale delle capacità di trasporto delle informazioni, generalmente espressa in “BPS”.

LEGGI ANCHE: Virtual Motivation: Samsung e i nuovi utilizzi della realtà virtuale nella campagna per il New Mills

Nokia, dai cellulari alle reti verso il futuro della tecnologia

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Dopo aver ceduto il proprio servizio di mappatura Here e aver spostato la propria divisione per i contenuti mobile a Micorsoft, Nokia ha conservato due settori principali: Nokia Networks, cioè il business delle infrastrutture di rete a banda larga, e Nokia Technologies, che ha lo scopo di mantenere vivo il marchio sul mercato per i consumatori. Quest’ultimo include anche la fotocamera VR Ozo per la realtà virtuale e la più recente acquisizione, la startup di salute digitale Withings, oltre ad un imminente ritorno ai cellulari attraverso una serie di accordi di marca e di licenza.

Con questa acquisizione, la compagnia ha dato una spinta importante all’altra ala del proprio business, quello delle reti appunto, dato che Gainspeed è considerato uno dei leader nel DAA (Distributed Access Architecture). Questo accordo si aggiunge all’acquisizione di Nokia della francese Alcatel-Lucent per più di 16 miliardi di dollari lo scorso anno per costruire la “nuova generazione di tecnologie e servizi di rete”.

“Quella del cavo è una delle aree di più rapida crescita nel nostro network di imprese e siamo impegnati a fornire una soluzione completa insieme agli operatori del via cavo”, ha sottolineato Federico Guillen, presidente del business group Fixed Networks di Nokia, in un comunicato stampa.

Instamuseum: trasforma le foto di Instagram in una mostra virtuale

Avete mai immaginato  di poter trasformare la vostra galleria fotografica di Instagram in un museo virtuale in 3D?

Il team di sviluppo di Sketchfabcon ha sviluppato un’applicazione chiamata Instamuseum  grazie alla quale in pochi istanti qualsiasi foto presente sul noto social dedicato alla fotografia può essere appesa sulle pareti di un museo virtuale tridimensionale tutto da esplorare.

Crea il tuo museo con Instamuseum

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Con Instamuseum allestire delle bellissime mostre virtuali utilizzando le fotografie presenti su Instagram è semplice e veloce.

Per dare inizio alla magia  non dovrete fare altro che  digitare il nome utente del vostro profilo o di qualsiasi account pubblico  e con un solo clic le vostre immagini più recenti popoleranno una galleria virtuale tutta da esplorare e da condividere con gli amici sui social network.

Largo alla fantasia, l’applicazione online mette a disposizione quattro diversi template: Art Gallery  e Louvre Room per una galleria composta da un massimo di 12 foto,  Wall che consente di collocare tre scatti e infine Cube che prevede l’inserimento di sei immagini.  Scelto il design preferito non vi resta che cliccare su “crea la tua galleria virtuale”  per godere del vostro instamuseo e muovervi all’interno di una stanza virtuale che ospiterà sulle sue pareti le vostre immagini.

Per iniziare il tour virtuale all’interno della  mostra appena creata non dovrete fare altro che scaricare l’applicazione mobile Sketchfab VR disponibile sia per iOS che per Android, dotarvi di un visore Cardboard e di uno smartphone e l’avventura avrà inizio. Non solo da mobile, potrete vivere questa divertente esperienza   anche da browser utilizzando il cursore per muovervi sulla scena.

L’idea di trasformare le foto di Instagram in una galleria virtuale attraverso Instamuseum nasce dalla volontà del suo sviluppatore Sylvain Zimmer, il quale racconta:

Non sono un’esperto del 3D, Instamuseum nasce come un esperimento ideato nei weekend liberi, con l’obiettivo di donare alle persone uno strumento che permettesse loro di creare autonomamente contenuti 3D con un semplice scatto. Lo step successivo di questo ampio progetto sarà quello di creare una maggiore integrazione con i canali social come Facebook e Twitter, facendo in modo che gli utenti possano aggiungere delle didascalie alle foto e possano portarle all’interno di un ambiente tridimensionale.

Curiosi di provare?

Entra in un Apple Store con la maglia blu e ruba iPhone per 16 mila dollari

Non dev’essere stato un inizio mese esaltante per i responsabili dell’Apple Store a SoHo, New York.

Secondo quando riportato da DNAinfo, nella giornata dell’1 giugno infatti, verso le 17.30, un ladro è riuscito a mettere le mani su 19 iPhone 6 per un valore complessivo di 16.000 dollari.

Al di là del valore e l’entità del furto, e per questo la notizia in sé forse non sarebbe molto in linea con ciò che di solito leggi sui nostri canali, è la modalità attraverso la quale il malvivente è riuscito ad avere accesso ai dispositivi ed a portarli via che merita la nostra attenzione.

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apple.com/retail/soho/

Secondo la ricostruzione offerta agli organi investigativi, pare proprio che abbia usato un travestimento che lo ha reso invisibile a tutti: ha indossato una maglietta blu con un logo Apple per  sembrare uno degli addetti del punto vendita.

In questo modo, senza che i suoi presunti colleghi si siano accorti di nulla, ha potuto avere accesso indisturbato al magazzino e prendere i 19 iPhone che non erano stati messi sotto chiave così come invece accade di norma.

Un’inventiva degna degli standard creativi marchio di fabbrica di Apple, peccato per l’applicazione criminale.

Virtual Motivation: Samsung e i nuovi utilizzi della realtà virtuale nella campagna per il New Mills

A quanto pare non ci sono limiti agli utilizzi che si possono fare della cosiddetta “realtà virtuale”. Questo nuovo campo, che negli ultimi anni si sta affermando grazie alle sue enormi potenzialità, sta trovando in Samsung un valido alleato per attestarsi ai massimi livelli.

Ma facciamo un passo indietro: “Che cosa si intende per realtà?”

“Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel ‘reale’ sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello”. È così che in Matrix Morpheus (Lawrence Fishburne) tentava di spiegare a Neo (Keanu Reeves) che ciò che lui intendeva come “realtà” non era altro che una simulazione generata da un apparecchio digitale.

Perciò, ripartendo da questo assunto, Samsung, attraverso il suo device GearVR, ha voluto tirare su di morale i giocatori del New Mills AFC dalla stagione calcistica appena conclusa, offrendo loro un’esperienza che spera possa permettergli di rialzarsi dal difficile momento sportivo.

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Infatti, il club del Derbyshire ha indubbiamente conquistato la nomea di squadra peggiore del Regno Unito negli ultimi tempi, raggiungendo l’incredibile quota di 26 match di fila persi, compresa la partita che ha sancito la retrocessione della squadra nella lega di livello inferiore, conosciuta nel Regno Unito come il tremendo relegation match, con un esito che assomiglia più ad un risultato di una partita di calcio balilla che di calcio: un sonoro 9 a 0.

Nello scorso campionato, infatti, i calciatori del New Mills hanno giocato un totale di 35 partite, 33 delle quali perse e due pareggiate, con 2 punti conquistati a fine stagione e una differenza negativa tra reti fatte e subite pari a 115 goal. La vittoria? Un miraggio!

Non sono dei numeri incoraggianti, e chi segue un minimo il calcio lo sa benissimo: proprio a causa di questi risultati pietosi, ai ragazzi del New Mills è stata offerta la visione di un video motivazionale da parte di uno tra i migliori allenatori inglesi in circolazione, Harry Redknapp, tramite il device Samsung Gear VR.

La squadra del New Mills lascia il campo come la squadra peggiore d’Inghilterra. Ma grazie a Samsung Gear VR sono entrati come campioni“.

Nel video è possibile vedere la squadra, al rientro negli spogliatoi dopo un allenamento, stupita per aver trovato una serie di headset Gear VR, attraverso i quali i calciatori hanno avuto la possibilità di ascoltare le parole dell’ex allenatore di Tottenham Hotspur e Queens Park Rangers e seguire i suoi preziosi consigli, in un video a 360 gradi a dir poco coinvolgente.

Harry Redknapp si mantiene al centro di un campo da calcio con lo sguardo fisso nei confronti dello spettatore, facendo un discorso mirato ad indirizzare i ragazzi sui binari del successo.


LEGGI ANCHESky e realtà virtuale: molto più di una diretta

Michael Boateng, giocatore del New Mills AFC, ha commentato: “Emozionante diventare un giocatore professionista per 5 minuti”.

Adam Blackburn, un altro giocatore della squadra, ha aggiunto: “ Davvero ispirante, mi ha trasmesso adrenalina, facendomi sentire come se stessi giocando la partita più importante della mia vita”.

L’iniziativa intrapresa da Samsung, oltre che rappresentare un modo piuttosto innovativo ed anche intelligente di catturare l’attenzione della gente e fare pubblicità, potrebbe anche spingere qualche appassionato di calcio a comprare un Gear VR, spinto dalle emozioni provate dai giocatori del New Mills, o chiunque altro voglia vivere una realtà alternativa piena di scoperte.

Adam Fors, Nordic Marketing Director di Samsung, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“C’è un enorme potenziale nella tecnologia VR. Siamo costantemente esplorando le possibilità della tecnologia con l’obiettivo di trovare nuovi modi per aiutare le persone a sviluppare un certo numero di competenze e aree. Il nostro esperimento nel mondo del calcio, con l’aiuto del leggendario allenatore, Harry Redknapp, è un buon esempio di come siamo stati in grado di testare l’efficacia di ‘motivazione virtuale’ e di rendere una squadra vincitrice prima del calcio d’inizio.”

Puntare sullo sport più seguito al mondo per comunicare il proprio head mounted display è sicuramente una bella iniziativa messa in atto dall’azienda e secondo noi potrebbe portare fortuna al prodotto oltre che contribuire a diffondere device di realtà virtuale. E voi, cosa ne pensate?

Facebook

Week in Social: dalla sicurezza in rete alle foto a 360° di Facebook

Settimana intensa, quella che si è appena conclusa. Sono davvero tante le novità dal mondo dei social: ce n’è per tutti i gusti, incluso un Mark Zuckerberg hackerato e sbeffeggiato worldwide. Mettiamoci comodi e partiamo proprio da Facebook, che domina senza dubbio la classifica della nostra Week in Social con una serie di novità degne di nota.

Facebook

La settimana non si è aperta nel migliore dei modi, possiamo dire. Il collettivo OurMine Team ha hackerato i profili Twitter e Pinterest di Zuckerberg – in fondo sono stati magnanimi, potevano fare di peggio – rivelando un dettaglio curioso, ma anche un po’ paradossale, su un personaggio così noto e non proprio alle prime armi. La password utilizzata era non solo la stessa per entrambi i profili social, ma anche la stessa da anni. Altro che “dadada: no, no e no. Non si fa, Mark.

Facebook

LEGGI ANCHE: Mark Zuckerberg hackerato: colpiti i profili Twitter e Pinterest

Il “simpatico scherzo”, tuttavia, ha mostrato ancora una volta al mondo intero quanto sia precaria la sicurezza dei nostri alter ego digitali e dunque la nostra privacy. Non a caso, poco dopo, è trapelata la notizia di una falla di sicurezza nella chat di Messenger, pare però prontamente risolta.

La falla avrebbe consentito a pirati informatici – ma anche a “semplici” esperti di codice – di manipolare con facilità i messaggi e i contenuti scambiati nelle chat, aggiungendo o rimuovendo elementi a loro piacimento. Niente di buono, insomma. La sicurezza in rete, come vedremo, è stata un po’ il cruccio di questa settimana.

Ma cambiamo registro. Sempre in casa Facebook è stata la volta di due grandi novità che sicuramente piaceranno a tutti. La prima: l’opzione che consente di nascondere un post dalla timeline (diario) e farlo apparire solo nel News Feed (sezione notizie) nel momento in cui lo pubblichiamo (prima era possibile solo dopo la pubblicazione).

Facebook

Credit: Il Post

Per ora la novità riguarda solo alcuni utenti e manca nell’app per smartphone e tablet, ma presto sarà estesa a tutti. Ricordiamo che il post sarà comunque rintracciabile attraverso lo strumento di ricerca interno a Facebook e il nostro Registro attività.

Ed ecco la seconda notizia, quella forse più importante di tutta la week in social: dopo i video, sono arrivate anche le immagini a 360° per iOS, Android, web e Gear VR. Come si fa? Semplice: scatti una foto panoramica direttamente dallo smartphone (o a 360° con apposite app a seconda del device), condividi e…fatto! Facebook pensa a tutto il resto.

Muovendoti col cursore all’interno della foto ti sembrerà davvero di esserci dentro. Da mobile basterà toccarla e spostarsi al suo interno, o muovere il telefono. Provare per credere. Forse con questa novità possiamo perdonare l’ennesimo #facebookdown dell’altra sera, che ci ha mandato tutti in panico e rimbalzati su Twitter. Twitter, appunto…

Twitter

Due sono le grandi notizie che riguardano il social, una buona e una cattiva. Via il dente via il dolore? Ok.

Anche a Twitter, come già accadde a LinkedIn e MySpace qualche anno fa, pare siano stati “rubati” i dati di accesso di alcuni account. Oltre 32 milioni. Lo riporta LeakedSource, e il social ha ammesso che ci sono verifiche in corso.

Sembrerebbe che le password siano state però ottenute direttamente infettando i browser degli utenti con dei virus, e non attraverso Twitter. Intanto, giusto per autoconvincerci che almeno in qualcosa Mark è uno di noi, ecco la top ten delle password più utilizzate (e hackerate) emersa “grazie al furto”. Commenti?

Facebook

Credit: LeakedSource

Ma concludiamo qui con il lato oscuro del web, in fondo è pur sempre venerdì.

La buona notizia è l’arrivo di Twitter Insiders, uno strumento al servizio della customer & market research. Cioè? Si tratta di un network di oltre 12,ooo utenti Twitter disponibili a prendere parte a studi di ricerca online, un panel anonimo distribuito tra USA e UK per supportare le agenzie nello studio del consumer behaviour. Il servizio, al momento, è disponibile su richiesta per partner e agenzie selezionate. Twitter metterà anche a disposizione CSpace, un team di consulenti specializzati nel disegnare progetti di ricerca sia di breve che di lungo periodo.

Snapchat

Torniamo per un attimo alle novità nell’ambito delle immagini: anche Snapchat sembra avere il suo asso nella manica. Il social del momento ha acquisito Seene, una startup che ha creato un’app per realizzare foto in 3D direttamente dallo smartphone, senza bisogno di camere multiple o speciali sensori a infrarossi. La notizia è venuta alla luce solo ora, ma risale a un paio di mesi fa. Già si stanno facendo ipotesi su possibili sviluppi futuri: ad esempio, integrare Seene in Snapchat per una nuova tipologia di selfie lenses. Oppure chissà. La realtà ormai va oltre la nostra immaginazione, staremo a vedere.

LEGGI ANCHE: Snapchat acquisisce Seene: in arrivo i selfie in 3D

Swarm

Una grande novità anche per Swarm, sicuramente tanto attesa. Finalmente avranno un senso tutti i nostri check-in compulsivi in ogni dove (a parte superare gli amici in classifica e avere una traccia dei nostri spostamenti). Sono arrivati Swarm Perks e Swarm Challenges, entrambi per premiarci di cotanta costanza con premi reali.

Perks è un programma di sconti convenzionato con catene e negozi: ogni volta che l’utente effettua un check-in e c’è uno sconto, lo riceverà direttamente al momento di pagare; Challenge è invece una sorta di gara per contendersi un premio più consistente: ogni settimana c’è una sfida che può essere tra le più svariate (ad esempio un certo numero di check-in in località fuori porta), per vincere un viaggio, un soggiorno spa, biglietti per concerti, oggetti di valore e molto altro. Niente male. E soprattutto, lasciatecelo dire, era ora!

Facebook

Credit: TechCrunch

WhatsApp

Chiudiamo in bellezza. Amanti delle GIF, una buona notizia per quanto riguarda WhatsApp.

La versione 2.16.7.1 dell’app, per ora su iOS, riprodurrà in automatico le GIF senza doverci far aprire un browser, e consentirà di incorporare i link direttamente nelle conversazioni. Sarà possibile anche salvarle, ma come immagini statiche: non ne vediamo in fondo l’utilità, in quest’ultimo caso, ma non lamentiamoci.

La settimana è stata già abbastanza ricca e dobbiamo fare il carico di energie per la prossima. A 360°, ovviamente.

via GIPHY

Ninja Social Oroscopo della settimana dal 10 al 16 Giugno

Cari guerrieri della curva di engagement, bentornati all’oroscopo della settimana di Ninja Marketing. In questi giorni dal 10 al 16 Giugno solo il pianeta del pensiero creativo, Mercurio, si sposta dal Toro ai Gemelli. Più copywriting che planning quindi, più art che media buying!

La Bilancia riacquista sicurezza di sè e torna anche a sentirsi bella ed affascinante come una blogger dopo una due giorni in spa e quindi esagera di selfie 3d. La segue a ruota l’Acquario che non si accontenta più dei video ma oramai gira solo in diretta Facebook… Venere a favore fa l’Acquario esibizionista! I Gemelli bisognosi di grossi cambiamenti riusciranno forse ad iniziare questa settimana con un nuovo aspetto come la Pepsi che si è rifatta il pack.

Il Capricorno dopo questa lunga sosta di Mercurio a favore può essere entrato a far parte delle Unicorn Company, le aziende che valgono più di un milione di dollari. Per fortuna come i benefattori del nuovo programma Sky possono adesso darsi pace e rilassarsi in coccole. La Vergine si sente invece fresca come un vampiro pluricentenario fotofobico per colpa di tutti questi pianeti sfavorevoli questa settimana. Il suo sarà più un tentativo di sopravvivere come Microsoft. Infine il Toro sarà una idra come Google e insaziabile raccoglierà dati, segreti e consensi da tutti quelli che lo circondano.

Il Leone stanco stremato e svogliato per colpa di Marte in quadratura non vede l’ora che si commercializzino le macchine che si guidano da sole. Sarà il primo ad ordinarle! Anche il Sagittario ne vorrebbe una ma possibilmente dotata di spirito critico per confrontarsi e consigliarlo. Per l’Ariete questa è un’innovazione da nulla a confronto di quello cui sta puntando lui: questa settimana il suo grande sogno sarebbe avere almeno un centesimo dell’intelligenza artificiale di Facebook che elabora piu di 40 milioni di miliardi di informazioni al secondo. E lì sì che si potrebbero fare grandi progetti!

Lo Scorpione questa settimana ha fretta e tutto quello che fa sarà per risparmiare tempo: parte subito col Facebook instant article… Il Cancro arranca questa settimana ma cerca di stare dietro allo Scorpione come Google che crea una cosa analoga che si chiama AMP. Ora, una volta risparmiato tempo, che ne farai Cancro di quello rimasto?!?! Usalo per dedicarti all’amore! Infine i Pesci nuotano nel dubbio e nell’incertezza come nel mare degli hashtag di instagram. Serve un tool qui e anche bello potente per dare qualche dritta ai Pesci questa settimana!

The Lovie Awards 2016: chi saranno i migliori del web in Europa?

Il 10 giugno è una di quelle scadenze da non mancare per chi si occupa di digital: si chiude infatti l’entry list per partecipare ai The Lovie Awards.

Giunti alla sesta edizione, i Lovies possono essere considerati come la costola europea dei celeberrimi Webby Awards, gli Oscar del web.

LEGGI ANCHE: Ecco i vincitori dei webby awards 2016

Possono vantare tra i vincitori degli scorsi anni personaggi Jamie Oliver, Stephen Fry, Lily Cole, Björk, la European Space Agency e l’inventrice del processore ARM, Sophie Wilson.

La rappresentazione di tutte le anime linguistiche del Continente

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Le macro-categorie in cui poter iscriversi sono 5 sin dalla prima edizione del 2011Websites, Online Advertising, Mobile & Apps, Internet VideoSocial.

Nell’edizione di quest’anno però sono state introdotte nuove sotto-categorie di pertinenza, (Branded Entertainment, Virtual Reality e Brand Strategy per citarne alcune) nella ricerca di aggiornare i parametri di giudizio ed accesso in relazione alle nuove tendenze dell’universo digitale.

Tutti i lavori saranno giudicati dai membri della Academy, i maggiori esperti del digital in Europa, che terranno conto delle differenze dei mercati locali.

Si tratta di un aspetto tutt’altro che secondario: i progetti possono essere presentati e giudicati da madrelingua in 7 lingue diverse (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, svedese e olandese) sono espressione reale e strutturata di tutto il panorama del vecchio continente, superando un vincolo, quello linguistico, che di norma tende a comprimere lo spettro dei partecipanti.

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La giuria ed il percorso di selezione

Tra i membri della giuria figurano Stephen Fry degli Imogen Heap, Dan Howell (danisnotonfire), Federico Gaggio, ex ECD di Discovery Networks Western Europe, Chester Chipperfield (Special Projects in Apple), Alexander Ljung (Founder e CEO di SoundCloud), Elke Klinkhammer (Chief Creative Officer di McCann Worldgroup, Germany), Jane Gorley (Creative Director di Style.com), Mel Exon (Managing Director di BBH London), and Corinne Vigreux (Co-Founder di TomTom).

Il processo che poterà ai Lovies è tutt’altro che da definirsi concluso con la deadline del 10 giugno. I finalisti infatti saranno annunciati soltanto 5 settembre. La giuria poi avrà un intero mese a disposizione per una corretta valutazione: i vincitori saranno proclamati ad ottobre e la cerimonia di consegna si terrà a novembre in quel di Londra.

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Snapchat acquisisce Seene: in arrivo i selfie in 3D

Nei giorni scorsi è trapelata la notizia che Snapchat, il social network dei selfie divertenti e dei storytelling personali, fondata dal giovane Evan Spiegel nel 2011, avrebbe acquistato (senza investire più di tanto) la startup Seene (anche conosciuta come Obvious Engineering), famosa per aver sviluppato un software di mappatura tridimensionale, che permette di scattare foto in 3D.

Seene consente di acquisire modelli 3D direttamente da smartphone semplicemente con l’uso della fotocamera.
Fonti varie rivelano che Snapchat era interessato alla tecnologia “computer vision” di Seene e al suo team di ingegneri, più che al prodotto in sé.

La squadra di Seene, divisa tra gli Stati Uniti e Londra, si trasferirà a Los Angeles, dove ha sede Snapchat.
Non è chiaro se l’applicazione Seene continuerà ad esistere in maniera indipendente.

Il famoso social network quindi, potrebbe sfruttare questa tecnologia a proprio vantaggio non solo per introdurre dei semplici filtri, ma introducendo delle vere e proprie nuove funzioni, aggiungendo anche nuove categorie per i selfie. La tecnologia di Seene inoltre, sarebbe molto utile per migliorare le lenti selfie di Snapchat anche per scopi pubblicitari.

Tecnologia 3D e realtà virtuale

Ci sono molti casi d’uso differenti per Seene, ma tutti sfruttano la stessa tecnologia: scansionare un’immagine e ricostruirne la geometria completa in 3D sul proprio telefono.

A differenza del progetto Kinect di Microsoft e del Project Tango di Google, Seene non ha bisogno di speciali sensori a infrarossi e telecamere multiple e nemmeno di un backend cloud per elaborare scansioni 3D e ricreare oggetti 3D; tutto avviene sul telefono cellulare in combinazione con gli accelerometri del telefono, creando una sorta di ibrido tra una foto e un video, qualcosa di più interattivo, ed è stata proprio questa la caratteristica che ha reso Seene popolare.

Come mostra in maniera chiara questo video è possibile eseguire la scansione del volto in pochi secondi e creare un selfie in 3D.

Seene è quindi ben predisposta per le funzionalità di realtà aumentata. La maggior parte delle applicazioni di questo tipo usano la fotocamera per riconoscere un’immagine 2D (un codice QR per esempio) e aggiungendo poi, in un secondo momento un oggetto 3D sul display del telefono. Seene fa di più, poiché può iniettare oggetti 3D su immagini reali in un’unica fase.
È facile dedurre quindi, che questa nuova tecnologia potrà essere utilizzata in svariati modi, come ci fa notare questo simpatico video.

Già l’anno scorso, Snapchat aveva acquisito Looksery per alimentare le sue lenti selfie e anche Vergence Labs , un’azienda specializzata in realtà virtuale e realizzazione di occhiali 3D. Combinare la tecnologia di Looksery e di Vergence Labs con la tecnologia di Seene permetterebbe a Snapchat di creare lenti più complesse con un vero senso di profondità.

Tutto questo potrebbe essere anche sfruttato per futuri progetti, come quello sulla realtà virtuale, un’area che Snapchat ha sicuramente intenzione di esplorare. La realtà virtuale è una medaglia a due facce. Mentre molti giganti tecnologici si stanno concentrando sulla creazione di dispositivi VR (headsets), altre aziende stanno lavorando alla creazione di contenuti accattivanti per questi “visori”.

Anche in questo senso Seene è ben posizionata, perché lascerà che chiunque possa creare contenuti VR-ready, senza bisogno di alcun dispositivo aggiuntivo, ma utilizzando solamente il proprio fedele smartphone.

E voi come utilizzereste queste tecnologie sul vostro device?