Le cinque icone dello sport diventate brand

Cinque star dello sport diventate potenti uomini d’affari. Ingaggi e premi milionari, macchine di lusso e bellissime donne sono lo stereotipo di ogni sportivo di successo, ma questi cinque campioni sono diventati molto di più. Ora sono businessmen di successo: ecco le loro storie.

George Foreman

Passato alla storia come “Big George”, Foreman ha avuto una vita costellata di successi sportivi e guinness: una medaglia d’oro olimpica, due volte campione del mondo dei pesi massimi – il più anziano campione del mondo – dieci figli, un’esperienza pre-morte che lo ha trasformato in un pugile in missione per conto di Dio” e il film Rocky III interamente ispirato alla sua carriera.

L’inning decisivo per lui è suonato però fuori dal ring: appesi i guantoni al chiodo George Foreman è diventato un businessman di successo grazie alla sua George Foreman Grill, una griglia che cuoce con pochi grassi e che – dalla sua commercializzazione nel ’94 – ha venduto oltre 100 milioni di pezzi. Il predicatore del ring è anche proprietario di una catena di ristoranti, la UFood Grill e ha pubblicato una serie di libri di cucina.

Earvin “Magic” Johnson

In pochissimi conoscono il suo vero nome e alla storia passerà solo come Magic Johnson. La star dei Los Angeles Lakers si ritirò dal basket nel ’91 dopo aver annunciato al mondo di aver contratto il virus dell’HIV. Sempre negli anni ’90 tornò a giocare e solo in seguito divenne anche allenatore.

Nel ’91 diede vita alla sua fondazione la Magic Johnson Foundation, per raccogliere fondi in favore della lotta all’AIDS e per sensibilizzare l’opinione pubblica verso la prevenzione e la cura del virus. E’ proprietario e fondatore anche della Magic Johnson Enterprise che possiede – tra gli altri – gli AMC Magic Johnson Theatres, ristoranti e palestre.

Arnold Palmer

Arnold Palmer è stato uno dei più grandi giocatori di golf al mondo. Trova però maggior successo come uomo d’affari contribuendo a fondare il Golf Channel (di proprietà della NBC Sports) e dando il suo nome ad una bevanda innovativa composta da thè freddo e limonata prodotta dall’Arizona Beverage Co.

Le sue bibite fruttano un fatturato annuo di circa 200 milioni di dollari. Palmer gestisce anche una società di marketing sportivo, un ristorante, un country club e una società che progetta campi da golf.

David Beckham


Quando Brangelina e mr e mrs Carter non erano ancora in circolazione, erano David Becks Beckham e la Lady Posh Spice sua moglie a monopolizzare i Red Carpet e i media del mondo. Belli, favolosi, sportivi, eleganti: i Re Mida dell’advertising, tutto ciò su cui incollavano la faccia si tramutava in oro.

Leggende narrano che lui un tempo fosse anche un calciatore (secondo nella classifica del Pallone d’Oro nel ’99): ha prestato il suo volto a nomi come Armani, Coca-Cola, H&M, Adidas, Samsung e IBM.

Michael Jordan

Se dovessimo trovare un simbolo dell’edonismo reaganiano degli anni ’80/’90 quello sarebbe Michael Jeffrey “Air” Jordan, il più grande giocatore di basket di tutti i tempi. Non solo ha condotto i Chicago Bulls nell’Olimpo dell’NBA, Nike ha creato una linea di abbigliamento e scarpe sportive chiamate Air Jordan, una divisione della Nike che rappresenta il 58% del mercato delle calzature da basket statunitensi stando alla classifica di Forbes. Gli endorsment di Jordan includono Gatorade, McDonald’s, Upper Deck, Wheaties e molti altri.

iPhone 6 e iPhone 6 Plus: cosa dovete sapere sui nuovi schermi

I nuovi dispositivi Apple appena lanciati sul mercato (se non li conoscete ancora bene andatevi a leggere iPhone 6 e Apple Watch: La nostra diretta dell’evento) hanno gli schermi più grandi mai realizzati a Cupertino. L’iphone 6 ha uno schermo da 4.7 pollici, mentre il fratello maggiore iPhone 6 Plus ha uno schermo da 5.5 pollici che affiancato a quello del precedente 5S sembra davvero enorme.

Se negli ultimi anni siete stati utenti iPhone, questi nuovi schermi vi faranno storcere un po’ il naso, ma gli sviluppatori di casa Apple hanno pensato alcuni trucchi intelligenti per aiutarvi.

Ecco cosa dovete sapere se state per passare da un iPhone della vecchia generazione ad uno dei nuovi dispositivi di casa Apple.

1. Azione Raggiungibilità

Vi basterà fare un doppio “tap” (senza premere) sul tasto home per attivare la funzione “raggiungibilità”. Questa sposterà la parte superiore dello schermo verso il basso in modo da poter raggiungere con il pollice tutti gli angoli delle vostre schermate.

2. Display Zoom

Passando da Impostazioni>Display e luminosità, sarà possibile attivare la funzione Zoom del display che ingrandirà sia le icone delle app che le voci dei menù, rendendo tutto leggermente più grande per adattarsi meglio ad uno schermo più grande.

3. Taglia e incolla

Fonte @extremetech.com

Se utilizzate la tastiera in landscape del vostre iPhone, avrete a disposizione delle nuove funzioni, tra cui taglia, incolla e i tasti rapidi di punto di domanda e interrogativo.

4. Maggiore leggibilità

Su iPhone 6 Plus, nelle applicazioni come Messaggi e Posta in modalità landscape vi verrà mostrato una maggiore parte di testo, rendendo più veloce la vostra lettura.

Altri consigli su come gestire il touchscreen di iPhone 6 con una mano

Vi sentite dei veri trickster e volete imparare a gestire nel migliore dei modi lo schermo del vostro iphone 6/6 Plus con una sola mano? Se le novità Apple a supporto dell’utente non vi bastano, ecco a voi altri trucchi, semplici ma efficaci, da utilizzare.

a. Spostate le icone delle app più utilizzate nella parte inferiore dello schermo

Per raggiungere sempre e comunque le applicazioni più utilizzate, spostatele nella parte inferiore del vostro schermo per raggiungerle con facilità.Costruitevi un “rettangolo” con le applicazioni preferite, in basso a destra o a sinistra, a seconda che siate mancini o meno. Nel caso utilizziate troppe app, potreste pensare di inserirle in folder tematici da richiamare all’occorrenza.

b. Abilitate lo swipe per tornare indietro

Con schermi sempre più grandi, premere il tasto “back” posizionato in alto a sinistra con una sola mano diventa un problema. Per fortuna, dall’iPhone 5 in poi iOS è provvisto della funzione Swipe per tornare indietro. Sarà sufficiente far scorrere il dito da destra a sinistra, a qualsiasi altezza dello schermo, per tornare indietro in quasi tutte le applicazioni, comprese quelle stock ed il browser.

c. Utilizzate la funzione “cerca”

La funzione di ricerca in iOS8 è stata migliorata, ed ora permette di cercare non solo tra le app, ma anche tra contatti, musica, mail, notizie e mappe. Questo migliorerà la velocità e la comodità con cui raggiungerete i vostri contenuti!

d. Installa una tastiera di terze parti

Fonte @phonearena.com

Se vuoi provare la funzionalità swipe, da iOS8 in poi potrai installare tastiere di terze parti che ti permetteranno di comporre testi con un solo dito. E’ una funzionalità che favorisce l’utilizzo di una mano sola.

Cosa ne  pensate delle dimensioni di iPhone 6 e 6 Plus? Sono passati i tempi in cui si diceva che l’iPhone rispettasse la sezione aurea ed un equilibrio perfetto di proporzioni. Dopotutto, le diatribe sullo schermo sono iniziate dall’iPhone 5, che ha cambiato dimensioni per passare dal rapporto 4:3 al 16:9. Eppure, anche l’iPhone 5 si poteva utilizzare con una mano sola.

Fateci sapere le vostre impressioni sullo schermo dei nuovi iPhone nei commenti!