Vedere un arcobaleno in cielo non è certo una cosa che possiamo decidere di fare quando vogliamo, o forse sarebbe meglio dire che non potevamo decidere.
In effetti un professore ed artista americano, Michael Jones McKean, è riuscito a costruire una macchina che può creare arcobaleni completi semplicemente premendo un pulsante. Dopo ben otto anni, si cominciano a vedere i frutti della sua ricerca.
Il funzionamento è anche molto semplice: dei normalissimi tubi di irrigazione, collegati a degli spruzzatori modificati ad hoc, sparano in cielo un muro molto denso di acqua piovana precedentemente raccolta, simulando le goccioline rimaste nell’aria dopo una tempesta, poi il Sole fa il resto. E’ un po’ come il piccolo arco colorato che si ottiene alcune volte con gli irrigatori a pioggia del vostro giardino, solo che la scala è molto maggiore, parliamo infatti di arcobaleni “artificiali” di dimensioni tali da avvolgere un edificio intero.
Il dispositivo in uso adesso è solo un prototipo, ma McKean ha in programma di installarne uno sul tetto del Bemis Center of Contemporary Arts ad Omaha, nel Nebraska, che sparerà in cielo due arcobaleni al giorno per 15 minuti, visibili da tre chilometri di distanza. Tra l’altro, userà solo energia solare per farlo funzionare.
Pensate adesso di mettere due macchine simili una di fronte all’altra ad una certa distanza, e si potrà produrre il famoso double rainbow che ha spopolato su youtube.
Il 2010 è stato carico di sorprese e di novità per il nostro Android e noi, per assicurarci che non abbandoniate il vostro robottino verde nemmeno durante le vacanze, vi consigliamo 7 app gratuite da scaricare!
Per Viaggiare
Come Android può rendervi la vita (molto) più facile anche quando siete in ferie? Ecco qua tre apps veramente utili.
Trip it
Andare in vacanza è una cosa fantastica, ma come tutti sappiamo, prima di giungere al meritato relax dobbiamo passare in quello che è spesso un inferno: programmare il viaggio. La risposta ai vostri problemi è proprio TripIt, questa estensione per smartphone del sito principale, vi renderà la vita molto più facile, semplicemente organizzando per voi il viaggio. Basta mandare una mail all’indirizzo fornito con la destinazione e il punto di partenza, attendere che il “magico processo” (date un occhio al simpatico video 😉 ) sia concluso e godervi in tutto relax le vostre ferie. Vi saranno infatti mandate tutte le informazioni su aerei, treni, noleggi auto per giungere alla vostra destinazione, insieme a cambi di prenotazioni, orari, consigli su eventi locali e luoghi dove fermarsi per mangiare qualcosa, magari tipico della zona. Tutto direttamente sul vostro smartphone! Sul sito è disponibile anche un servizio pro, a pagamento, che metterà una persona a seguirvi personalmente, dalla creazione del viaggio alla…sveglia mattutina.
Orario treni
Ecco un’applicazione nata dalle capacità di uno sviluppatore Italiano decisamente utile! Se avete accesso alla rete e siete in pieno dramma ferroviario (in Italia), Orario Treni [Lite] vi salverà probabilmente la vita. Con la versione Free, avrete accesso a tutti gli orari delle corse ferroviarie, semplicemente inserendo la stazione di partenza e la stazione di arrivo, insieme alla possibilità di controllare in tempo reale il ritardo del treno. Con pochi touch infatti, si avrà accesso ad una lista delle stazioni toccate da un dato treno dove potrete vedere sia il ritardo complessivo, sia l’effettivo orario di arrivo e partenza della corsa ferroviaria. L’applicazione si collega inoltre ai sistemi di Trenitalia, rendendo dunque possibile acquistare online un biglietto direttamente dal vostro Android attraverso la carta di credito. La versione lite funziona bene, quella a pagamento ancora meglio. Costa 1.80 € ma aggiunge alla versione di base la possibilità di usare diversi widget, tra i quali “widget stazione” , “widget treno” e “widget orari” rendendo questo programma utile sia per viaggiare sia per la vita da pendolare di ogni giorno. La potete scaricare dal market, qui trovate ulteriori informazioni sullo sviluppatore e su altri suoi lavori.
Talk to me
Problemi con la lingua locale e non volete usare il 3G per dare una veloce occhiata a google? Talk to me fa per voi. Si tratta di un’app che vi consente di inserire parole o frasi e di tradurle immediatamente. La caratteristica interessante è la buona integrazione con i comandi vocali, potrete parlare direttamente al traduttore, che procederà alla traduzione e, in seguito, sarà possibile copiarla o creare un sms direttamente dal programma. Purtroppo però, se desiderate sentire anche la traduzione vocale, sarà necessario acquistare una o più “voci” dal sito dell’app, al prezzo di circa 2€, ben spesi a dire il vero. Anche questa applicazione può essere scaricata dal market.
Per La musica
BubbleBeats
Di lettori Mp3 se ne possono scaricare tanti, nessuno è però particolare come BubbleBeats. Il video illustra le particolari funzioni di puzzle musicale, che si basa su una “designed randomness” definita dall’utente. Dopo qualche tempo di utilizzo, si creeranno figure sempre più particolari e playlist complesse. Utile rispetto ad altri lettori? Forse no, ma usare questa applicazione è rilassante e, in un certo qual modo, soddisfacente una volta creati i propri “percorsi musicali”.
Per Rilassarsi
Ninjump
Lo ammettiamo, per questo gioco saremo di parte 😉 Lo scopo è arrivare più in alto possibile, prendendo fra un salto e l’altro il maggior numero di punti. Una grafica molto piacevole si unisce al gameplay semplice ma divertente. Scaricata questa app, non potrete fare a meno di giocarci in ogni momento opportuno. C’è anche una classifica globale tutta da scalare. Per chi dovesse essersi già appassionato, qui troverà sia il video del gameplay sia il trailer del futuro Ninjump deluxe. Puntate il vostro market su questo gioco, ne vale la pena.
Per rimanere sempre informati
Pulse News Reader
Per non perdere nemmeno una news dei vostri siti o blog preferiti, vi consigliamo Pulse, un innovativo lettore di feed rss. L’app mostrerà tutte le fonti che avrete scelto di seguire, una sopra l’altra in una sorta di coloratissimo mosaico, con la possibilità dunque di sfogliare più informazioni contemporaneamente. Molto comodo quando si vuole dare un occhiata generale, se poi si desidera approfondire, basterà toccare un tassello del mosaico per scorrere la fonte. L’app integra anche la famosa funzione “Bump” per il passaggio dei dati fra dispositivi, non si fa mancare niente questo news reader, nemmeno i commenti positivi di New york times e molti altri. Qui il sito dove, potrete scaricare l’app, dargli un primo sguardo e godervi una carrellata di tutti i successi mediatici di Pulse news reader.
Per le vostre serate al cinema
ComingSoon mobile
Se invece di partire per mete lontane siete rimasti in città e preferite un buon cinema , ecco l’app che fa per voi! ComingSoon mobile vi permetterà di vedere quali film sono presenti in tutta Italia e,attraverso la geolocalizzazione, saprà anche dirvi gli orari e le posizioni delle sale a voi più vicine. L’applicazione permette inoltre di leggere la critica e di commentare i film proposti, oltre a rendere disponibili per il download anteprime e trailer. Si scarica dal market di Android.
Vi abbiamo convinto a non lasciare a casa il vostro Android per le vacanze? Come sempre tutti i commenti sulle App proposte sono più che graditi: siamo sempre curiosi di leggere le vostre opinioni!
00FukibariFukibari2011-01-11 14:00:392011-01-11 14:00:39Ancora Voglia di Viaggi? Android Apps per partire!
Sylvie Van Der Vaart, modella e moglie del centrocampista del Tottenham e della nazionale olandese Rafael van der Vaart, si è esibita in una serie di palleggi da manuale durante una pausa nel backstage di uno shooting fotografico per la Gilette.
Circa 20 secondi di palleggio ininterrotto sui tacchi! Il video, che in meno di 10 giorni ha superato 1 milione di visualizzazioni su Youtube, sta impazzando sul web, ma sono molti gli utenti a dire che si tratti di un fake.
Ma se per un attimo pensiamo che “Ginger Rogers faceva le stesse cose di Fred Astaire, ma all’indietro e sui tacchi alti”… il video non sembra più costruito al computer! 🙂
00Irene D'AgatiIrene D'Agati2011-01-11 11:15:352011-01-11 11:15:35Gillette? A me i tacchetti... anzi no i tacchi! Sylvie Van Der Vaart palleggia sui tacchi [VIRAL VIDEO]
Oltre 500.000 visualizzazioni in meno di 10 giorni hanno reso noto il formidabile video virale del nuovo processore Core i5 di Intel il quale sembra voler comunicare la sua intenzione a far andare decisamente oltre le righe tutti coloro che attendono geniali trovate tecnologiche!. Con il nuovo processore Core i5, molteplici funzionalità e differenti spazi virtuali sembrano potersi sovrapporre con estrema velocità ed efficacia.
L’accattivante spy – story che si svolge in questo virale metaforizza gli interscambi figurativi che legano fra loro con richiami ipertestuali e paratestuali elevati all’ennesima potenza!, e il tutto è circoscritto nell’enorme parentesi graffa dei generi e delle applicazioni multimediali a cui Intel pare ora poter aderire come non mai in passato: allo stesso tempo si può usufruire di YouTube, Facebook, Flickr, Google Maps, Windows Live Messenger!
Una campagna dedicata agli appassionati di tutti i tipi di nuovi media e di social network; una campagna per un processore che non è di certo discriminatorio per certe aspettative: guardate il video, le soddisfa davvero tutte!
Il Mobile sta cambiando il settore ITC. Ecco i dati dello store più grande di Apple, quello americano, che hanno fatto registrare i record di performance finanziarie.
Con questi dati la Mela si è assicurata un titolo solido, la fiducia del Nasdaq… e il “titolo” del Financial Times.
A Wall Street e nelle piazze affari dei maggiori mercati la guerra è tra i device Apple e quelli che usano la piattaforma Google. Facebook è ancora troppo giovane per le borse, forse, si quoterà in questo 2011.
Nonostante le continue notizie di rincorsa tra Apple e Google sulla battaglia tra gli iPhone Family e l’Esercito Android, il dato di fatto è che uno incassa direttamente dai device, dagli impressions(grazie a iAd) e dalle App dello store; l’altro, prevalentemente, dalle impressions (di AdMob) e in futuro dal suo store e dagli store lunghi (distribuiti).
Anche se molto simili, il core business è sostanzialmente differente… Apple punta a fare tutto in casa, Google a fare il più possibile fuori casa. Anche se, con le dovute differenze, sembra in parte il vecchio confronto che opponeva tempo fa Microsoft e Apple. Una guerra del secolo scorso. Nel ‘900 c’era Gates contro Jobs. Guerra vinta da Jobs sul piano dell’immagine. Jobs maestro del modello design oriented che incorpora quello technology. Steve Jobs incassa il successo di due prodotti, uno visibile e uno invisibile.
Prodotti visibili gli “iP”: ieri iPod e iPhone3, oggi iPad e iPhone4 e domani iPad 2 e/o iPhone4G (a scegliere il nome ci si sbaglia sempre, vedi i continui rumor di iPhone 5).
C’è il sorpasso di Android?
Andate in giro: non ci sono iPhone o iPad invenduti…Babbo Nate e la Befana ne hanno fatto incetta. Si possono solo prenotare.
l’iPhone è sempre lo smartphone del desiderio di grandi e piccoli, l’iPad in più ha pochissimi rivali per il momento e fa registrare per la prima volta dagli analisti una previsione di diminuzione del 3% dei PC.
La chiave che lo rende vincente – e rende Apple vincente – è il sistema (invisibile) che sta alla base dei device. Cioè le diverse alleanze costruite negli anni con i content providers, o meglio, con gli editori: ora di music, ora i libri (in Italia gli editori stanno provando ad opporsi con sistemi obsoleti già in partenza), ora di film (in altri paesi di tv, qui non i capisce perché no) e ora di Apps.
Apple ha conquistato nel tempo il nostro tempo libero: musica, giochi, libri e film sono distribuiti da iTunes.
Apps che dal mobile stanno passando/ritornano con uno store viaggio ad hoc verso i computer, dove una volta nascevano come Widget!
Se è vero che il digital marketing è sempre più importante, le imprese nel 2011 devono investire ancora di più nel mobile.
Ecco il motivo di far nascere un nuovo corso della Ninja Academy in “Social Media & Mobile Marketing“, prenotatevi per il 21 e 22 gennaio! 😉
I brand possono crescere solo se conquistano il MobileLifeLive!
Chi è più MobileLifeLive, Apple o Google?
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00KunaiKunai2011-01-11 09:00:442011-01-11 09:00:44La filosofia del Mobile rivoluzionerà nel 2011 il mondo dei consumi! [Mobile Trends]
Chi è il vero personaggio dell’anno 2010 Mark Zuckerberg o Steve Jobs?
Per il magazine statunitense Time (questo anno) è il fondatore del più usato social network e lo celebra dedicando l’ultima copertina dell’anno alla sua faccia che ha fatto discutere perché ritratta con l’acne giovanile. Zuckerberg negli anni della sua pubertà, come nel film.
Foto Copertina “prima maniera” del trailer del film
La motivazione: <<Per aver connesso oltre mezzo miliardo di persone e aver tracciato la mappa delle loro relazioni sociali, per aver creato un nuovo sistema di scambio di informazioni e per aver cambiato il modo di vivere le nostre vite>>
azioni apple a gennaio 2011
Per il british Financial Time è Steve Jobs il personaggio dell’anno.
La motivazione:<<Ora a tre decenni di distanza si e’ assicurato un posto tra i titani tecnologici della West Coast. Il suo rivale di sempre Bill Gates sarà più ricco e, al suo picco, avrà anche realizzato maggiori cambiamenti grazie al monopolio del software dei pc. Ma ora il cofondatore di Microsoft ha lasciato il podio per dedicare la sua vita e la sua fortuna a opere buone. Adesso è Jobs a tenere il centro della scena>>
Chi ci avrà azzeccato? Il media dell’opinione pubblica o quello dell’analisi economica? Chi segnerà davvero il nostro “Time”?
Zuckerberg, classe ’84, e Jobs, classe ’55, sono simili: ex nerd e uomini di successo, nonostante la crisi economica, e sono davvero i personaggi che stanno cambiando di più il nostro Life Style (Facebook è l’applicazione più usata da tutti i device connected, iPhone, RIM, Android e Ovi).
Social batte Mobile? A voi l’ardua sentenza.
Intanto le imprese sono in questa fase attentissime a seguire gli sviluppi di entrambi i canali, perché interessate ad acquisire le competenze interne ed esterne per essere presenti e posizionate bene anche su l’ultimo fronte dell’innovazione
Secondo voi: Mark o Steve? Times o Financial Time? British o Usa? Mercato o opinione pubblica?
Chi è il personaggio dell’anno per i ninja opinion?
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00KunaiKunai2011-01-10 18:47:482011-01-10 18:47:48Social o Mobile, come sarà il 2011? [Mobile Trends]
Cinque amici di diversa nazionalità, un divano sgangherato, un gatto ed un ostello.
Comincia così Eu Hostel, la web serie rivolta ai giovani cittadini d’Europa (15-25 anni) con l’obiettivo di raccontare loro cos’è, come funziona e da chi è composto il Parlamento Europeo.
Gli episodi vedono come protagonisti Lisa, Linus, Alex, Victor e Nina – cinque amici che vivono sotto lo stesso tetto, per parlare di storia, economia, diritti e multiculturalismo, ma anche delle attività del Parlamento Europeo:
– i deputati e le attività del PE;
– la storia del processo di unificazione dell’Unione europea;
– i diritti umani;
– la moneta unica;
– il Trattato di Lisbona;
– il Mediatore europeo.
Si tratta di un progetto di digital storytelling realizzato dall’agenzia bolognese Contenuti[e]Associati per il Parlamento Europeo. La fiction, realizzata in motion graphics, è distribuita in rete e sui Social Network (Facebook, YouTube, Vimeo, Flickr) in dieci episodi in licenza Creative Commons e scaricabili all’indirizzo euhostel.tv.
Il progetto ha tutte la caratteristiche per essere davvero interessante, ma considerato il target della web serie, si sarebbe potuto rendere più piacevole la narrazione o data la serietà degli argomenti trattati, non è possibile usare un pò “più di leggerezza”?
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00SilviaSilvia2011-01-10 16:00:562011-01-10 16:00:56EU HOSTEL, la web serie del Parlamento Europeo in onda sui Social Network [POLITICA 2.0]
L’attesa in aeroporto può essere lunga e noiosa. Dopo l’incombenza del check-in reale, i passeggeri in partenza spesso passano al check-in virtuale. KLM ha deciso di sfruttare questa routine sempre più comune per rafforzare il legame con i suoi viaggiatori, ponendosi la domanda “Possiamo usare i social media per far sentire speciali i passeggeri e trasformare la loro noia in felicità?”
Primo passo: trovare i viaggiatori KLM che hanno fatto check-in su Foursquare o scritto su Twitter dall’aeroporto. Poi, studiare il profilo della persona “in maniera discreta” per capire interessi, passioni, hobby e trovare un’idea per un piccolo regalo personalizzato. Terzo ed ultimo step: scovarli tramite la foto del profilo e consegnare il regalo! Un polsino Nike Plus per la tipa sportiva, un voucher iTunes per il fanatico Apple, una guida di New York alla coppia che si sta per imbarcare verso la Grande Mela. Risultato, più di 1,000,000 di impression.. solo su Twitter!
“Nell’era dei social media, fare qualcosa che metta un sorriso sincero sul volto delle persone è meglio che accompagnare un messaggio con uno Smiley”. Sorprendere e fare una piccola differenza nella giornata del viaggiatore: come vi avevamo anticipato qui, uno dei mantra del 2011 sarà “gesti di gentilezza random“!
Non è esattamente un’azienda sconosciuta, ma la BMW ha pensato bene di farsi notare ancora di più marcando un nuovo confine dell’advertising, nuovo anche per il guerrilla probabilmente. In un cinema tedesco, infatti, è stato realizzato uno spot sperimentale durante la proiezione di un film:
dietro lo schermo era stato sistemato un enorme flash fotografico (un Profoto Pro-7B, se vi interessa), davanti al quale era posizionato un cartellone con le lettere del logo BMW ritagliate. Nel corso dello spot in questione, la sala è stata invasa dalla luce accecante del flash e subito dopo il testimonial Ruben Xaus, pilota della scuderia, ha chiesto agli spettatori di chiudere gli occhi. Con loro enorme sorpresa, quando li hanno riaperti la scritta BMW compariva ancora davanti ai loro occhi per un po’ di secondi, sotto forma di alone luminoso impresso sulla retina.
Come vedrete dal video molti erano entusiasti all’uscita, sancendo così l’ottimo risultato dell’esperimento, anche se… voglio dire, l’innovatività dell’azione non si discute, però in effetti a qualcuno (me compreso) potrebbe sembrare un po’ esagerato o troppo invasivo. Pensate ad esempio se questa tecnica venisse utilizzata per lo spam, o peggio ancora per i cartelloni stradali…