Social Media nei settori corporate, pubblico e no-profit. Nelle precedenti edizioni l'evento non aveva toccato l'Italia, ma come forse molti di voi già sapranno stavolta è anche Milano ad essere protagonista.

Oggi pomeriggio si parlerà di lavoro e delle opportunità offerte in questo campo dai Social Media con l'evento Jobs go Social, un evento in programma alle 14.30 ospitato dal Master in Social Media Marketing & Web Communication di IULM allo IULM.

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Social Media Week a Milano: si entra nel vivo!

Sicuramente molti di voi conosceranno la Social Media Week, il network di conferenze che hanno luogo simultaneamente in diverse città del mondo con l’obiettivo di discutere dell’uso e dello sviluppo dei Social Media nei settori corporate, pubblico e no-profit. Nelle precedenti edizioni l’evento non aveva toccato l’Italia, ma come forse molti di voi già sapranno stavolta è anche Milano ad essere protagonista.

La Social Media Week infatti, iniziata ieri, proseguirà fino a venerdì 24 settembre nel capoluogo meneghino così come a Bogotà, Buenos Aires, Los Angeles e Città del Messico. A Febbraio poi secondo appuntamento, quando sarà il turno di Berlino, Londra, New York, San Francisco, San Paolo e Toronto.

Ieri c’è stata la partenza con l’evento Media sociali, condivisione e partecipazione informata, The Future Exhibition (una mostra dedicata a prototipi e tecnologie innovative per una metropoli 2.0 che rimarrà visitabile fino al 24 presso lo Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele) e l’attesissimo incontro con i Social Fashionists.

Oggi pomeriggio invece si parlerà di lavoro e delle opportunità offerte in questo campo dai Social Media con l’evento Jobs go Social, un evento in programma alle 14.30 ospitato dal Master in Social Media Marketing & Web Communication di IULM  allo IULM.

Per partecipare è necessaria la registrazione sul sito!

Da segnalare oggi anche il Digital Checkup offerto da Augmendy dalle 15 alle 17 allo Urban Center e Brands Go Social, evento in cui aziende e professionisti del mercato settore presenteranno casi concreti di attività svolte da brand sui social media (per quest’ultimo evneto è obbligatoria la registrazione qui)

Potet e trovare tutti gli altri eventi di oggi e quelli previsti per i prossimi giorni sulla sezione dedicata a Milano del sito.

Sono tante le cose che bollono in pentola:

Ancora pochi giorni per vincere l’ingresso gratuito al Corso in Non Conventional & Viral Marketing!

Cari guerrieri,

il 21 e 22 ottobre torna Ninja Academy con l’attesissimo corso in Non Conventional & Viral Marketing. Il nuovo appuntamento con i Maestri Ninja Alex Girodano e Mirko Pallera e con le guest star Matt Smith e Claudio Branno di The Viral Factory è a Roma (come richiesto da molti di voi) presso Spazio Informale in Via dei Cerchi 75.

Come era successo per il corso in Social Media Marketing, torna il Ninja Candy: anche stavolta vi offriamo la possibilità di partecipare gratuitamente al corso!

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"Henry", un corto no-brand per IBM

Il regista indipendente Daniel Levi è l’autore di questo bellissimo cortometraggio no-brand che esplora la relazione fra le persone e l’elettricità.

Henry” – questo il titolo dell’opera – è stato commissionato a Levi da IBM nell’ambito di una mostra che l’azienda sta sponsorizzando a Parigi.

Il corto è privo di dialoghi ma riesce a comunicare alcune sensazioni molto forti anche grazie all’aiuto delle splendide musiche composte da Simon Ringrose.

Un lavoro di altissimo livello, in cui il brand resta in disparte ma splende comunque di luce riflessa grazie all’ottima realizzazione dell’opera.

Trovato qui

User generated movies: quando il film è una questione personale

Vi ricordate quando i film erano prodotti da case di produzione più o meno grandi e indipendenti o quando ci si improvvisava registi per girare degli improbabili cortometraggi?

Bene, oggi basta affidarsi a Facebook Connect o a Google per vedere i propri contatti o dati trasformati in esperienze filmiche.

Già qualche mese fa vi avevamo parlato di FlashForward Experience, applicazione utilizzata per il lancio della serie TV americana centrata su Facebook Connect e sul concept della serie stessa. I propri amici e le proprie foto venivano elaborate dal programma per creare un flash forward “artificiale” che richiamasse nell’estetica quelli visti dai protagonisti della serie.

Qualche mese dopo l’esperimento sembra prendere ancora più piede e ci ritroviamo così due memi estivi: Lost in Val Sinestra e The Downtown.

Nel primo caso viene utilizzato Facebook Connect per creare un cast di 6 contatti più noi come protagonisti, in seguito è possibile scegliere il grado di brivido del trailer. Se non l’avete ancora sperimentato non potete perdervelo!

La video-creazione è in realtà parte di una campagna promossa da Swisscom per il lancio di alcuni nuovi servizi televisivi.

D’altra parte l’idea è vincente poiché – come nota Giovanni Boccia Artieri – è un “linguaggio, questo dell’individual trailer, che contiene un genoma virale per costituzione, che aggiunge valore attraverso la capacità di integrare, nell’esperienza che viene vissuta nell’intrattenimento, la propria esperienza (le proprie immagini e quelle degli amici, così come le relazioni interpersonali da social network)”.

Ancora più personale il concept alla base dell’iniziativa “The Wilderness Downtown”, un “Chrome experiment” realizzato “with some friends on Google” e basato su Html 5.

Ci viene richiesto, in tal caso, l’inserimento dell’indirizzo di un luogo d’infanzia ed offerta la possibilità di scrivere al nostro io più giovane, il tutto con in sottofondo “We used to wait”, nuovo singolo degli Arcade Fire.
In altre parole ripercorriamo i luoghi in cui siamo cresciuti grazie Google Street View e all’ingegno di Chris Milk, cui si deve l’idea del video.

E’ evidente che in “prodotti” di questo genere – tenendo conto soprattutto del loro potenziale di condivisibilità sui social networks – è la privacy ad essere messa a rischio (va anche detto che ciascuno intuitivamente dovrebbe esserne consapevole…), infatti il primo e più interessante esperimento di questo tipo risale ad un anno fa quando il Ministro della Giustizia olandese lanciò una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza online.

L’iniziativa, ideata dall’agenzia N=5 e realizzata da Kong insieme a Refunk, diventò presto un fenomeno virale (potete vedere il video qui) ed era basata sull’uso di dati “rubati” ali utenti di Hyves, il più grande social networks olandese, allo scopo di dimostrare la “fragilità” della protezione dei propri dati nelle reti sociali.

Che si amino o si odino questi user generated movies sembrano essere delle pratiche sempre più diffuse e certamente sono tra gli usi più interessanti che si fanno dei social networks. La loro capacità di rendere l’utente parte di un’esperienza cera un alto livello di engagement, facendo leva anche sulla possibilità di condividere i contenuti creati. L’interazione con il brand diviene così integrazione con esso, autorizzazione a “farlo entrare” nelle nostre vite prendendo parte ad esso e stabilendo dunque un rapporto che viene percepito come personale.

Entrano insomma in gioco dinamiche para-ludiche: esattamente come se stessimo prendendo parte ad un gioco di ruolo, additivo alla partecipazione e al nostro ruolo in quel contenuto più ampio che sono i social networks e trovando in essi l’ideale terreno di proliferazione.

Personalmente apprezzo molto tali produzioni ed anzi mi auguro che in futuro possano aumentare e – perché no? – migliorare. Finora la mia preferita resta The FlashForward Experience, e la vostra? Ne conoscete altre?

User generated contents: prossimamente sui vostri social networks!

Assalto al cielo: dal 24 settembre a Napoli la festa della comunicazione indipendente

Assalto al cielo è la festa della comunicazione indipendente, che si terrà a Napoli all’ex cinodromo di viale Kennedy dal 24 al 26 settembre.

La manifestazione ha lo scopo di promuovere la nascita di un canale digitale terrestre campano, che avrà un carattere no-profit e comunitario. I contenuti del canale saranno focalizzati sulle dinamiche sociali, attraverso una facilità di accesso agli strumenti per creare una consapevolezza partecipata.

Il progetto risponde anche alla necessità di differenziare e ampliare i contenuti delle trasmissioni televisive sulla piattaforma digitale terrestre, dando la possibilità di esprimersi a quelle minoranze che per limiti di costi di accesso ai mezzi di comunicazione si sono trovati fino a questo momento in disparte.

I soggetti coinvolti saranno quelle entità che incoraggiano forme di cittadinanza attive dal punto di vista dello sviluppo sociale, dal singolo cittadino alle associazioni, passando per gli attanti della scena culturale e comunicativa.

All’interno della web community sarà possibile identificare realtà editoriali ed economiche, sia di natura collettiva che individuale, che intendano sostenere il progetto e avanzare proposte, per dare vita al progetto.

Il canale vuole essere indipendente, cioè non legato a nessun potere forte sul piano economico o politico, dando così spazio a culture ed esperienze che normalmente non sono presenti o lo sono in modo limitato sui media mainstream e sull’emittenza locale. In particolare il riferimento è all’area  ambientalista, antirazzista, alle battaglie sui beni comuni, a quelle forme di democrazia partecipata che poi a Napoli forse più che altrove – basti pensare alla cosiddetta “crisi rifiuti” –  si misurano con un senso di democrazia bloccata.

Il progetto prende vita a partire da un’esperienza, quella di una tv di strada InsuTv, che ha trasmesso per qualche anno in maniera pirata, ma del tutto no-profit, nell’etere napoletano, che ha prodotto il documentario Una montagna di balle proprio sull’emergenza rifiuti in Campania.

L’idea è di partire da un modello diverso di fare comunicazione, che si incrocia con quella che è della realtà dei media indipendenti, che parallelamente si sta sviluppando in tante città e anche a Napoli, con la consapevolezza che ormai la battaglia per il pluralismo dell’informazione è sempre più una battaglia per l’accesso all’informazione, alla capacità di produrre informazione, e che qualunque cosa non si attesti su questo piano sconta un indiscutibile arretratezza.

La manifestazione è ricca di eventi. Di seguito ne riportiamo alcuni fra i più interessanti:

– Venerdì 24 settembre verrà proiettato il film di Andrea Segre, Il sangue verde, all’interno del forum antirazzista, al quale seguirà il concerto dei 99 Posse.

– Sabato 25 settembre sarà la volta del dibattito Videomakers in movimento con interventi provenienti anche da progetti francesi e spagnoli. Si assisterà poi alla proiezione di Russulella, di Margherita Pescetti con la presenza della regista e Ladyfilmine, Un’istantanea sulla prima edizione romana del Ladyfest.
Seguirà il concerto dei 24 Grana.

– Domenica 26 sarà la volta del dibattito sul progetto Assalto al cielo. La sera si concluderà con il concerto dei Mescla.

Per il programma dettagliato, siete invitati a visitare la web ufficiale della manifestazione: www.assaltoalcielo.net.

21 e 22 ottobre a Roma, ecco le date del corso in Non-Conventional & Viral Marketing di Ninja Academy

Carissimi guerrieri,

dopo il rinvio di luglio ecco le date del primo corso di specializzazione in NON-CONVENTIONAL & VIRAL MARKETING e VIRAL-DNA che Ninja Marketing e The Viral Factory terranno a Roma il 21 e 22 ottobre.

Per chi non avesse avuto ancora modo di leggerle, di seguito vi riproponiamo tutte le informazioni utili sul corso. Inoltre vi ricordiamo anche del Ninja Candy, il nostro concorso che vi consente di vincere un ingresso gratuito al corso. Qui trovate le informazioni per partecipare, avete tempo fino al 17 ottobre!

Vi siete mai chiesti perché alcuni contenuti, anche banali, diventano contagiosi? Cosa accomuna i successi di A-Style, Apple, con i video di Susan Boyle o dei Black Eyed Peas?

Perché alcuni concetti fanno il giro del mondo e come si trasforma un’ottima idea in una pandemia comunicativa?

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Il futuro è Touch Screen?

Un video sperimentale della TAT’s Open Innovation mostra le possibilità future offerte dalla tecnologia touch screen.

Si tratta di innovazioni che potrebbero arrivare entro 4 anni. Basta solo attendere un po’!

Trovato qui

La "visione" di Warby Parker

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Warby Parker “guarda lontano” e sviluppa un nuovo modello di vendita che mira a spezzare quelli vecchi con lo slogan “buy one give one”: per ogni paio di occhiali venduto ne viene donato uno all’associazione nonprofit Restoring Vision che provvede a rifornire chi ne ha bisogno. Il brand con il suo negozio virtuale, di cui non esiste una sede fisica, vanta un design di personalissima manifattura, ispirato allo stile vintage, che gli permette di vendere tutti i suoi modelli ad un prezzo fisso di 95 $ spese di spedizione incluse.

E’ possibile provare le montature caricando una propria foto sul sito,oppure facendosi inviare a casa gratuitamente fino a 5 montature per 7 giorni e senza obbligo d’acquisto.

Trovato qui.

Con Galaxy Tab parte la sfida Samsung all'iPad

Samsung presenta Galaxy Tab, il tablet che nei piani del colosso coreano dovrebbe sfidare – e si spera battere – l’iPad di Apple che contrariamente alle attese degli scettici ha raggiunto ottimi risultati di vendita.

Uno dei plus del Galaxy Tab sembra risiedere nelle dimensioni ridotte che consentono una maggiore mobilità e manegevolezza rispetto al tablet della mela morsicata. Rispetto a quest’ultimo tema, c’è da dire che alcuni rumors prevedono per Natale l’uscita di iPad Nano con display OLED da 5,6 e 7 pollici, ma si tratta solo di indiscrezioni per il momento.

Chi avrà la meglio? Si accettano scommesse!

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Getty Images ispira i creativi con 27 Letters

Sicuramente quasi tutti conoscerete Getty Images, uno dei leader mondiali nella fornitura di contenuti digitali. Oggi vi parliamo di un suo nuovo sevizio, particolarmente utile a chi lavora nel campo della grafica, del design e della pubblicità.

Si tratta di 27 Letters, un’applicazione gratuita dedicata al settore “agency” che è stata pensata per essere una vera e propria fonte di analisi ed ispirazione per i creativi.  Si tratta infatti di una vetrina in continuo aggiornamento sugli ultimi trend visivi, uno spazio in cui trovare spunti, idee e suggerimenti per i propri lavori.

Ad essere esposte sono le migliori immagini del Web, quelle più utilizzate e più discusse in Internet, tratte dai 250 siti web e blog più influenti della rete.

Per usufruire del servizio basta semplicemente registrarsi gratuitamente al sito. Una volta entrati, potrete navigare all’interno della futuristica interfaccia (non proprio intuitiva ai primi utilizzi a dire il vero) e lasciarvi stimolare dalle immagini che vedrete muoversi davanti a voi.

Naturalmente vista la grande disponibilità di immagini queste ultime sono divise in numerose categorie come advertising, arte, architettura, design, moda, spettacolo, cinema, news, sport, fotografia e quant’altro. Per consultare il vastissimo catalogo multimediale è però possibile ricercare, oltre che per categorie, anche per ordine alfabetico o semplicemente scegliendo una parola chiave.

Se siete dei creativi e state cercando l’ispirazione giusta per i vostri lavori vi suggeriamo di provare con 27 Letters: testatelo e fateci sapere che ne pensate!