Temporary Brandstorming – Ciclo e Ri-Ciclo

Dopo l’eccezione pasquale torna al lunedì Temporary Brandstorming, la rubrica sui Temporary Store presentataci da Brandstorming. Questa volta è il tema però ad essere insolito: oggi presentiamo un’iniziativa ecologica correlata al Fuori Salone.

Brandstorming, in coproduzione con Bordelrine-adv e Showreel, promuove l’uso della bicicletta a in città!

In due parole che cos’è Cilo e Ri-Ciclo:

Abbiamo recuperato una dozzina di bici abbandonate, quelle che sitrovano nei cortili e nessuno sa di chi siano, quelle abbandonate nelle discariche, quelle che avevamo in cantina rotte e sporche. Quelle li insomma.

Le abbiamo rimesse a posto, gli abbiamo dato un nome, la abbiamo verniciate, e le daremo in uso gratuito per il salone. Basterà passare da noi in via Corsico 3, tutti i giorni dalle 15 alle 21, e chiedere di avrne una in prestito.

Inoltre sarà possibile lasciare un breve video messaggio nel quale le potrete dichiarare per quale motivo dovremmo regalarvi una bicicletta. Ai più simpatici e motivati andranno le bici in regalo alla fine dell’attività!

Il concetto è semplicissimo:

Per avere una bici in prestito basta chiedere. Per averla in regalo, ci vuole un buon motivo!

In aggiunta a tutto questo, ogni giorno dalle 19:00 alle 21:30, un artista customizzerà una bicilcletta recuperata in live performance.

Post a cura della redazione di Brandstorming.

Viral Video: la nuova BMW S1000 RR sparecchia pure la tavola!

La nuova moto BMW S1000 RR è talmente scattante (da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi) da riuscire a togliere la tovaglia da un tavolo apparecchiato, senza neppur far cadere un bicchiere.

Il video è in rete da qualche settimana e ha già superato i 2 milioni e mezzo di visualizzazioni, colpa del solito sospetto che viene fuori in questo genere di video..”Is it true?”.

La Settimana del Tribal Marketing – The Ghetto Gourmet: il marketing tribale applicato al cibo

Come spiega Neko nel suo articolo, le tribù postmoderne possono avere diversa natura, legata alla diversa passione che accomuna loro
vari membri.

Pensateci un attimo, cosa c’è di più aggregante se non la passione per il cibo?

Il cibo è da sempre espressione di identità di una tribù, di scambio culturale, di diversi stili di vita. Il cibo è cultura e tradizione, e viene caricato di significati, associazioni, regole da parte di ogni gruppo.

Il nostro rapporto con l’alimentazione, infatti, è simile al nostro rapporto con il linguaggio, poiché  entrambi “naturali”, entrambi legati a delle  regole inconsce  innate che vengono apprese durante l’infanzia all’interno della tribù-famiglia. Continua a leggere

Exit Through The Gift Shop: un nuovo trailer per il film di Banksy

Dopo il primo trailer del film di Banksy presentato in anteprima al Sundance Film Festival, da giorni spopola sul Web un nuovo filmato con 5 minuti di scene tratte dalla pellicola.

Dopo averlo visto anche noi non stiamo più nella pelle!

Trovato qui

"Get a mac" è arrivata alla fine?

Dalle parole di Justin Long, interprete del Mac nella celebre campagna Get a Mac di Apple,  si capisce che dopo 4 anni la fortunata iniziativa (ideata da TBWA) potrebbe essere arrivata alla fine.L’attore ha rivelato l’indiscrezione nel corso di un’intervista a The A.V. Club

Si tratterebbe della fine di una delle migliori campagne mai realizzate, ad altissimo impatto virale soprattutto grazie alla condivisione dei video.

In omaggio a Get a Mac, eccovi un link a tutti i 66 spot della campagna.

Delete: a Napoli si parla di diritto all'oblio nell'era digitale

Mercoledì 14 Aprile alle ore 16.00, per gli “extraPLUS” della rassegna SENTIERI DIGITALI – A passeggio con i protagonisti del Web2.0 nel cuore di Napoli – presso l’Aula A11 in Via Marina, Facoltà di Lettere e Filosofia, Napoli si terrà la presentazione del libro Delete. Il diritto all’oblio nell’era digitale edito da Egea, casa editrice dell’Università Bocconi, con la presenza dell’ autore Viktor Mayer-Schönberger, professore presso l’Information and Innovation Policy Research Centre dell’Università di Singapore.

Dopo il tour americano e quello britannico, l’autore discuterà anche in Italia del futuro delle informazioni e delle identità digitali: quali sono i rischi insiti nel fatto che, grazie all’era digitale, siamo in grado di ricordare migliaia di cose in più rispetto al passato? “La bellezza dell’informazione digitalizzata”, scrive l’autore, “è che per cancellarla basta premere “delete”. Di primo acchito è così, ma raramente lo è”. Perché lasciamo tracce di noi navigando su internet e condividendo file.  E, una volta condivise, si perde il controllo sulle informazioni.

Ne discutono con l’autore Gianfranco Borrelli, Direttore Scientifico Master Transmediale Federico II° e Tiziana Terranova dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.
Coordina Francesca FerraraprogettoCampania2.01° Osservatorio regionale sulle Culture Digitali. (www.sentieridigitali.eu). Traduzione a cura di Lomè Galliano.

L’ ingresso è gratuito, per partecipare basta inviare un email a egea.press@unibocconi.it.

Incredibile: New York distrutta dai videogames a 8 bit!

Avreste mai immaginato che Pacman, Tetris, Pong e Donkey Kong potessero seminare distruzione in giro per la Grande Mela?

E’ l’idea alla base di questo spettacolare corto realizzato da Patrick Jean dello studio parigino specializzato in effetti speciali One More Production.

Davvero spettacolare!

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Fashion_Versus_Studies: il 13 aprile il Festival di studi culturali della moda

Fashion_Versus_Studies è il primo evento/osservatorio pubblico nato per incoraggiare la diffusione in Italia di una nuova “cultura della moda”. Il ‘Versus’ come formula avversativa sottolinea il problema di fondo: l’eccessiva distanza che si è creata tra gli operatori della moda e gli studiosi di tali fenomeni, tra competenze orientate al business e modelli di ricerca e conoscenza.

Con l’espressione “studi culturali” è da intendersi un approccio di ricerca che lavora sulla profonda interdipendenza tra apparati di produzione simbolica che ruotano attorno alla moda contemporanea: musei, istituzioni, aziende, media ecc. possono cooperare affinché l’analisi culturale della moda diventi una priorità per l’agenda politica e per l’opinione pubblica. Se fino a pochi anni fa i contesti di maturazione e diffusione dei Fashion Studies erano principalmente Gran Bretagna e Stati Uniti, oggi tale approccio inizia a coinvolgere diversi paesi del mondo, alcuni dei quali vantano un posto di prestigio tra i centri di emanazione delle tendenze internazionali.

Proprio per questo occorre coltivare i Fashion Studies in Italia per riallineare un gap pericoloso tra il “sapere” e il “fare”. Per questo nasce FVS, piattaforma di confronto in cui convergono saperi, metodologie ed esperienze plurali. I più rinomati studiosi italiani si confronteranno sui temi caldi del dibattito internazionale per capire meglio cosa è oggi la moda e cosa sta diventando.

Appuntamento quindi per Martedì 13 aprile alle 9.30 presso l’Aula Seminari dell’Università IULM in Via Carlo Bo 1 a Milano.

Qui il programma completo della giornata.

La Settimana del Tribal Marketing – Il caso Ducati

Quando si parla di tribal marketing, uno degli esempi più ricorrenti è senza dubbio il caso Ducati. Come prima case history della nostraSettimana del Tribal Marketing non potevamo presentare quindi la casa di Borgo Panigale.

Fondata nel 1926, Ducati era sull’orlo del fallimento quando, nel 1996, è stata rilevata da Federico Minoli per conto di Texas Pacific Group, un fondo di investimento americano. Da allora, l’ex consulente di McKinsey (che ha lasciato Ducati nel 2007) ha fatto schizzare la produzione di moto Ducati dai 12.000 esemplari del 1996 agli oltre 40.000 attuali: niente male per un’azienda da poco più di mille dipendenti.

Per rilanciare l’azienda Minoli ha scommesso tutto sulla tribù, designando fin dall’inizio non un marketing manager ma un tribe director, responsabile oggi di un gruppo di 30 persone.

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Il giro del mondo in 80 secondi con Sony

Il fotografo francese Alex Profit e Sony Camera Cyber shot Hx5v (con gps integrato) ci raccontano il loro tour mondiale di tre settimane con un video in stop motion di 80 secondi.

Trovato qui.