Adobe CS5 esordirà in diretta sul web

Lunedì 12 Aprile alle 18 italiane verrà presentata la nuova Adobe Creative Suite 5.

Sul sito ufficiale è già partito il conto alal rovescia e ci si può registrare per assistere alla presentazione in streaming.

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Striptease Ambient per Marie Claire

Marie Claire dedica un numero al “naked issue“, così Network BBDO ha pensato di creare dei veri e propri percorsi di finti abiti ed accessori da donna in vari stores di Johannesburg.

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Sziget Sound Fest: con il contest per band emergenti parte Sziget 2010

Chiunque inizi a suonare in un gruppo spera un giorno di potersi esibire su grande palco davanti a migliaia di persone. Una delle vie più rapide per realizzare questo sogno è indubbiamente quella di far parte della line up di un festival.

In Europa una delle occasioni migliori è quella offerta dall’ungherese Sziget, e qui viene il bello: è partito infatti il contest Sziget Sound Fest, che da quest’anno diventa europeo!

Anche per il 2010 infatti il Sziget cerca la nuova musica da proporre sul suo palco e lo fa in tutta Europa. Sono partite quindi le iscrizioni per il contest che vi potrà far suonare su uno dei palchi della grande manifestazione ungherese: per partecipare avete tempo fino al 22 Aprile.

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Non conosci Internet? Non puoi essere il mio prof!

Un bel video autoprodotto da Darren Cannel, con protagonista (da Oscar!) il figlio, enfatizza l’importanza della conoscenza di Internet e della tecnologia in generale per gli insegnanti nelle scuole.

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Il web cambia: Nils Andres e Alex Giordano a confronto sul 3.0

Nel corso della Marketing Conference 2.0 di Parigi, Wired.it ha raccolto le dichiarazioni di Nils Andres (Brand Science Institute), Joshua Benton (Harvard University) e del nostro Maestro Ninja Alex Giordano sulla nuova frontiera della Rete, il Web 3.0.

Di seguito i passaggi chiave dell’articolo che potete leggere su Wired.it.

Il Web 3.0 si è affacciato a Parigi, in diversi interventi dei relatori, che hanno cominciato a puntare l’attenzione su quello che il web sarà domani. “Il web 3.0 è tutto cio che è “location based”, ” dice Nils Andres. E le teorie a riguardo sono tante, e non sempre in linea fra loro. Sarà perché siamo all’alba di questo nuovo giorno del web? “Io credo che la vera forza del 3.0 sia la sua capacità di puntare al coinvolgimento diretto delle persone ” a darci questa chiave di lettura è Alex Giordano, fondatore di Ninja Marketing, unico media partner italiano della MC 2.0 “Mi riferisco alla possibilità che ciascuno ha di farsi imprenditore di se stesso, proprio sfruttando le risorse offerte dalla rete. Le piccole e micro imprese possono utilizzare il web per crescere in maniera concreta, per me questo è il web 3.0, fare di ogni individuo un soggetto attivo ” quisque faber fortune sue, per dirla con i latini.

Noi non comunichiamo con le persone, noi comunichiamo con delle social people lo dice Joshua Benton, professore ad Harvard, scende più nel dettaglio, e definisce i termini della relazione che anima il web 3.0. Le “social people” a cui il web comunica lui le vede come dei giovani Neo, degli abitanti della Matrix, a cui viene concesso di togliere il velo alla realtà, per vedere le connessioni che la reggono. Nel futuro che lui preconizza, e che vede nel web lo strumento essenziale, il mondo virtuale e quello reale saranno comunicanti, perché l’uno avrà mappato e referenziato l’altro. “il web 4.0 avrà nei cellulari lo strumento principale, per la sua capacità di connettere data e mediadata con le persone, ed i posti, le cose, il tempo. E’ questo il cambiamento a cui dobbiamo prepararci

Mercoledì 31 Marzo "I Love Innovation" chiude Sentieri Digitali

Mercoledì 31 Marzo,  per la chiusura del quarto ciclo di incontri della rassegna Sentieri Digitali – A passeggio con i protagonisti del Web2.0 nel cuore di Napoli sarà ospite di progettoCampania2.0 l’autore di I Love Innovation (Ed. Franco Angeli) Vincenzo Presutto.

I love innovation vuole indurre imprenditori e manager ad apprezzare, utilizzare e persino amare il cambiamento con il quale comunque dovranno abituarsi a convivere sempre di più negli anni futuri e grazie al quale potranno cogliere opportunità che diversamente non avrebbero neanche intravisto.

Il volume si propone come manuale pratico per sviluppare le intelligenze aziendali indispensabili a cavalcare il cambiamento, offrendo alternative concrete alla legittima inquietudine di imprenditori e manager rispetto alle strategie innovative e presentando con chiarezza una sintesi dei nuovi modelli gestionali-organizzativi aziendali.

Vincenzo Presutto ha maturato una vasta esperienza presso importanti aziende italiane e multinazionali nell’area operativa e qualità e ora si occupa di consulenza di direzione ed organizzazione aziendale.

Appuntamento mercoledì alle 18, ingresso libero e gratuito  presso Ubik in via Benedetto Croce 28, Napoli.

I rischi dell'alcool: in Brasile un ambient del Municipio di Curitiba

A Curitiba, in Brasile, il governo cittadino ha voluto sensibilizzare i giovani sui rischi dell’alcol mediante l’uso di stencil.

L’idea dell’agenzia OpusMúltipla, è stata messa in atto nei posti più densamente popolati di ragazzi e locali.

Lo stencil con la scritta recita: “Il governo cittadino può rimpiazzare questa scritta, ma non una vita. Se bevi, non guidare”.

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Guerrilla in mimetica e proiettore per Battlefield Bad Company 2

Per lanciare il secondo capitolo del videogame Battlefield Bad Company, Electronic Arts ha pensato ad un’azione di guerrilla marketing per le strade di Bruxelles.

Individui in tuta mimetica dotati di proiettore giocavano sulle pareti in giro per la città, interagendo con i passanti.

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Free vs pay: il Guardian e la scelta di Murdoch

Come vi dicevamo nel nostro post sulla scelta del New York Times di diventare a pagamento anche on line, il Guardian è sempre stato scettico verso questo tipo di strategia, difendendo a spada tratta la strada dei contenuti free.

Non stupisce quindi questo articolo che critica abbastanza apertamente la scelta di Murdoch (poi seguita da molti), definita patetica e considerata la dimostrazione che la virata verso la monetizzazione è indice di mancanza di una vera strategia per il futuro.

In sostanza, come fa notare anche Mushin (che ringraziamo per la segnalazione!) nell’incertezza sarebbe meglio morire raschiando le ultime risorse utili, consapevoli di non avere nessun futuro, che provare a costruirsi un domani magari rinunciando a qualcosa oggi.

Una visione interessante, che dite?

Make a Change e business Sociale: un cambiamento possibile?

Cosa succederebbe se un manager di successo, cinico e super pagato si trovasse nella situazione in cui un clochard gli pagasse il ticket del parcheggio?

Beh! La prima ipotesi potrebbe essere di un clamoroso schiaffo morale; la seconda, invece, potrebbe rappresentare la possibilità di una collaborazione o meglio di una rinnovata attenzione verso chi non ha le stesse fortune.

È questa l’idea alla base dello spot di bonsaininja per make a change. Ma cos’è questo “make a change” e perché questo spot?

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