Hans Brinker Budget Hotel: quando la negatività è un plus

L’Hans Brinker Budget Hotel è un ostello di Amsterdam, che si fregia fieramente del titolo di “worst hotel of the word“.

A rafforzare il concetto ci pensa la campagna di marketing che, invece di cercare di nascondere le pecche dell’hotel, fa di tutto per evidenziarle e addirittura le accentua come segni distintivi e caratteristici dell’hotel.

L’idea, geniale, è quella di trasformare in punti di forza le criticità trasformandole in elementi divertenti e singolari, il tutto rimanendo coerenti con il target dei clienti di un ostello di Amsterdam: giovani in cerca di divertimento e con un budget limitato.

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Uno sciopero italiano di Internet contro la censura

Dopo la sentenza di condanna dei dirigenti di Google in merito al caso Vivi Down, innumerevoli sono state le reazioni in Rete, molte delle quali preoccupate di un atteggiamento censorio da parte della politica e della giustizia italiane.

In questa direzione va la provocatoria idea di Massimo Micucci, che sul suo blog giudica l’atteggiamento della magistratura e di certi politici su internet “né più né meno come quello della autorità cinesi, con la differenza di avere l’appoggio di tanta parte dei media “liberi” analogici”.

Ecco quindi la proposta,”utopistica ma chiarificatrice : Chiudete la baracca. Da google al più piccolo blogger. Spegnete Internet, o i vostri servizi sulla rete in Italia , per una settimana. Niente motori di ricerca, nietne wikipedia , niente amzaon, niente you tube, ninete notzie su googlenews , niente traduzione automatica, niente e-mail, niente file da scaricare , testi documenti slides on line…E calcoliamo quanto ci rimettono tutti. Magari potremmo scoprire si essere su un mondo che è cambiato e riconsiderare tutto”

Una provocazione interessante: forse per accorgerci di quanto sia importante la Rete dovremmo capire cosa significa non averla


Salsicce non convenzionali per iPhone

Come risolvere il problema del freddo? Con i guanti l’iPhone è inutilizzabile ed i pennini non vanno bene perché lo schermo è capacitivo, non resistivo.

In Corea del Sud le salsicce monoconfenzionate diventano perfetti strumenti di puntamento. Non è ben chiaro se il prodotto di CJ Corporation – che guarda caso ha anche una sezione  entertainment – sia stato protagonista di una campagna marketing, ma se così fosse complimenti per l’originalità!

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Tiger Beer: grosso AR a Chinatown

Tiger Beer, storico brand di Singapore, festeggia l’anno della tigre con un’applicazione per iPhone in realtà aumentata.

Lo scopo è duplice: guidare l’utente alla scoperta dei luoghi più interessanti da visitare a Chinatown a Londra e segnalare la presenza di locali che servano la Tiger Beer.

L’applicazione ha anche un lato ludico: la Tuk Tuk Challenge, infatti, consiste nel completare alcune missioni ed evitare il traffico del quartiere.

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Una volta sul giunti su Chatroulette e premuto il tasto “start” non si può più tornare indietro. Ci troveremo catapultati istantaneamente in un universo parallelo dove ci si presenterà dinanzi un campionario di tipi umani che mai avremmo sognato di incontrare nella nostra vita: chitarristi sgangherati, jedi con tanto di spade laser, uomini gatto, simpatici burloni e soprattutto pervertiti. Ma cosa è di preciso Chatroulette?

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Chatroulette e l'umanità a casaccio

Una volta giunti su Chatroulette e premuto il tasto “start” non si può più tornare indietro.

Ci troveremo catapultati istantaneamente in un universo parallelo dove ci si presenterà dinanzi un campionario di tipi umani che mai avremmo sognato di incontrare nella nostra vita: chitarristi sgangherati, jedi con tanto di spade laser, uomini gatto, simpatici burloni e soprattutto pervertiti.

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BakerTweet: anche il fornaio sbarca su Twitter!

Come fa giustamente notare Geek Advertising, le idee più creative vengono quando un comportamento umano già esistente e autentico, fa il botto in versione geek.

E’ il caso di BakerTweet, ultima invenzione di Poke London per Albion’s Oven.

Si tratta di uno strumento che segnala in tempo reale via Twitter cosa sta uscendo dal forno, in modo che i clienti possano sempre essere aggiornati e correre dal fornaio a godersi brioches, cornetti o sfilatini ancora caldi, senza dover attendere tutta la notte!

Il valore del Made in Italy: moda, gusto e tecnologia l'11 Marzo ad Urbino

Giovedì 11 marzo 2010 ad Urbino presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia (Palazzo Battiferri, via Saffi 42) si terrà il convegno “Il valore del Made in Italy: moda, gusto e tecnologia”.

L’incontro, incentrato sulle nuove sfide dell’internazionalizzazione per le imprese italiane, vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento su un tema divenuto cruciale per il sistema economico italiano.

Il programma prevede tre momenti diversi per affrontare tre diversi settori del made in Italy: moda, gusto e tecnologia.

Per le iscrizioi rivolgersi a f.chironi@gmail.com

Rainbow In Your Hand: un flipbook 3D

36 pagine del copywriter giapponese Masashi Kawamura per creare un intero arcobaleno.

Non è uno scherzo, ma un flipbook (come quelli per visualizzare animazioni): Rainbow In Your Hand crea un arcobaleno 3D, grazie ai disegni stampati su fondo nero.

Il libro, partito come un progetto personale nel 2007, è poi stato pubblicato dalla libreria giapponese Utrecht, ricevendo una grande attenzione sul Web e sui canali tradizionali, fino a vincere quest’anno il NY ADC silver cube.

Internet è libertà: perché dobbiamo difendere la Rete

Giovedì 11 marzo 2010 nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, si terrà una tavola rotonda dal titolo Internet è libertà – Perché dobbiamo difendere la Rete.

Dopo il saluto e l’introduzione di Gianfranco Fini è prevista una Lectio di Lawrence Lessig: “Il web e la trasparenza tra ideali e realtà.

A seguire la discussione, che vedrà fra i protagonisti:

Franco Bernabè
Umberto Croppi
Fiorello Cortiana
Juan Carlos De Martin
Paolo Gentiloni
Stefano Quintarelli
Paolo Romani

Modera e conduce: Riccardo Luna.

L’evento è realizzato e sviluppato grazie a Telecom Italia, Fondazione Romaeuropa, Wired, Assessorato Politiche Culturali e Comunicazione del Comune di Roma in collaborazione con l’Università La Sapienza (Cattid) e la Provincia di Roma, oltre al supporto di Creative Commons e Centro Nexa.

Per iscriversi, confermare la partecipazione all’evento su Facebook ed inviare una mail indicando nome e cognome a questo indirizzo: capitaledigitale@telecomitalia.it

L’evento sarà trasmesso anche in diretta web sul sito di Capitale Digitale: capitaledigitale.webcasting.it/

Brand Identity e web 2.0: Il caso Bonaventura Maschio

Uno dei temi più caldi e  discussi nel settore marketing è quello relativo alla costruzione di un’identità online dei brand… Termini come Brand Identity, Brand Reputation, Brand Monitoring (e chi più ne ha più ne metta) sono molto masticati oggigiorno dai marketer e dagli addetti alla comunicazione. Benissimo, ma da dove cominciare?

Le soluzioni sono molteplici per iniziare a lavorare sul proprio brand in questo senso. Oggi vogliamo parlare dell’approccio che ha avuto Bonaventura Maschio, azienda leader nella produzione di grappe e distillati di alta qualità da oltre cent’anni, verso questo tema.

La sua mission, oltre alla produzione di alto livello è quella di diffondere la cultura e la qualità della distillazione italiana nel mondo, da ben 5 generazioni. E per farlo con successo oggi è necessario portare i propri valori su un piano differente, quello del word of mouth.

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