ASCII occulto per Dante's Inferno


Come ci ricorda AdFreak, questo non sembra essere un buon momento per EA che aveva lanciato al Comic Con un’iniziativa veramente discutibile pare per il lancio di Dante’s Inferno.

Il nuovo gioco, intanto, ha dato il via ad un advergame che sfrutta l’uso di codice ASCII per “rappresentare” immagini legate al nuovo prodotto.

Dopo aver identificato tutte le immagini e ricavatone le 6 password, è dunque possibile accedere al sito Hell is nigh.

Visto qui.

A scuola di video virali con Alex Orlowski

Se siete interessati alla produzione e realizzazione di video virali, è in arrivo un Workshop che può interessarvi.

Stiamo parlando del Viral Video Workshop organizzato da Zinkproject e con un professore d’eccezione: il regista di spot e videoclip Alex Orlowski.

Per ora sono due gli appuntamenti con il Viral Video Workshop:

Il primo è a Milano dal 19 al 21 febbraio presso lo Studio Sinatti in Via Paolo Lomazzo, 58, dalle 10 alle 18, 30.

Il secondo è invece in programma a Firenze dal 26 al 28 febbraio, in sede ancora da definire.

Il costo d’iscrizione è di 380€.

Ringraziamo per la segnalazione Alex Badalic, ricordando che chi iscrivendosi al Workshop citerà il suo blog otterrà un particolare sconto: maggiori info nel suo post.

Der Doctor Guerrilla: pezzi di creatività non convenzionale

Der Doctor Guerrilla: pezzi di creatività non convenzionaleNon è da tutti fare guerrilla marketing: è una scelta azzardata e, spesso, convincere le aziende della validità di uno strumento tanto innovativo non è facile.

Figuriamoci dunque quanto sia complesso attirare l’attenzione dei potenziali clienti. Quale miglior mezzo allora per dimostrare l’efficacia del guerrilla marketing se non testandolo su se stessi?
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Buon Anti-San Valentino da un orsetto molto particolare

The Viral Factory celebra il giorno post San Valentino con un orsetto demoniaco!

Grazie a Viola Guastafierro per la segnalazione!

Andrea Boaretto e le domande senza risposta al Forum della Comunicazione Digitale

In un suo interessante post Andrea Boaretto avvia il dibattito circa le domande che ha posto nel corso del Forum della Comunicazione Digitale tenutosi a Milano mercoledì 10 febbraio 2010.

Partendo dai temi trattati nel suo intervento, sono cinque le domande che si è posto Boaretto in relazione alla digital reputation:

1. si tratta solo di un fattore moda (vi ricordate Second Life…) o di un cambiamento profondo?
2. La marca da sola è ancora sufficiente?
3. Come costruire la reputazione negli attuali contesti in cui la marca non può più urlare con il megafono dal piedistallo?
4. Ha ancora senso parlare di campagne o serve un ridisegno complessivo dei modelli di business orientatati alla multicanalità e all’apertura con il network esterno?
5. Per quanto tempo ancora ci si potrà nascondere dietro il luogo comune “non esistono metriche?

Nel corso del panel, a parte qualche spunto di Paolo Iabichino, Luca De Fino e Alex Giordano, non c’è stata la possibilità di discutere ampiamente di questi temi.

Temi che sono stati però – almeno in parte – affrontati anche nel corso del Workshop Wommi, nel corso del quale si è parlato di una possibile risposta alle domande di Boaretto: il word of mouth marketing.

Per fare solo un esempio, basti pensare alla domanda numero 3: come afferma lo stesso Boaretto, i consumatori danno sempre più importanza alle opinioni e alle esperienze di consumo che trovano in Rete. Mai come oggi la reputazione della marca è qualcosa di inscindibile dal word of mouth, che ha un’importanza pari – se non superiore – alla comunicazione del brand.

Molti gli spunti interessanti insomma: su Marketing Reloaded ci sarà tempo e modo di proseguire la discussione!

Temporary Brandstorming – San Valentino Temporaneo

Eccoci nuovamente all’appuntamentocon il mondo del Temporary presentaci da Brandstorming. Ieri era San Valentino, e anche questa ricorrenza è stata celebrata con un Temporary Store. [Il post è stato scritto da Brandstorming prima del 14 febbraio, n.d.r.]

Supponiamo, per assurdo, che non abbiate ancora deciso che fare per San Valentino.
Supponiamo, sempre assurdo, che il/la vostra compagna invece vi stia stuzzicando da giorni dicendovi che ha in serbo per voi una super sorpresa.

Che fare? un mazzo di fiori?
Credo che si possa fare di più, perché non un weekendino romantico?

A Milano fino al 14 Febbraio, in corso Garibaldi angolo via Marsala, potrete trovare il temporary store di Alpitour, 80 mq di idee per trasformare questa ricorrenza in una reale occasione di benessere per la coppia.

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Sciopero virtuale in Belgio: agenzie vs. clienti

Protestano così, con una lettera “divisa” sui propri siti, più di 20 agenzie belghe che ritengono scorretto il comportamento dei clienti riguardo alle norme di selezione delle agenzie durante gare e pitch (soprattutto in virtù dei rimborsi di cui i pochi selezionati sono destinatari).

E’ partito quindi il 10 febbraio uno sciopero virtuale di una settimana, immediatamente diffusosi grazie ai numerosi retweet e sharing via Facebook ed altri social networks.
La manifestazione è promossa dall’ACC, l’Associazione delle Compagnie di Comunicazione belga.
Potete cominciare a leggere il comunicato qui.

Tra i partecipanti anche McCann, BBDO, Saatchi & Saatchi, JWT, Ogilvy. Intanto altre agenzie sostengono di volere partecipare all’iniziativa.

Street View mette i pattini in vista delle Olimpiadi invernali

Dopo l’automobile e il triciclo, arriva il gatto delle nevi dotato di fotocamera per portare su Google Street View le immagini dei campi di gara di Vancouver 2010.

Trovato qui

Appello all'ISTAT: nel censimento si contino anche le coppie omosessuali

In queste settimane l’Istat sta mettendo a punto la macchina per il prossimo censimento generale della popolazione italiana previsto per l’autunno del 2010: sono in preparazione i questionari da sottoporre ai cittadini per conoscere, tra l’altro, le situazioni famigliari di ciascuno.

Nel 2001, quando si svolse l’ultimo censimento generale della popolazione,furono conteggiate come “coppie di fatto” le sole coppie eterosessuali, mentre le decine di migliaia di cittadini e contribuenti lgbt che avevano barrato la casella “conviventi” furono declassati ad “altra forma di convivenza”, quella dove principalmente finiscono le coppie formate da una persona anziana e dal/dalla suo/sua badante.

Il portale gay.it però non ci sta e spiega che la statistica è una scienza, e come tale deve essere neutra, imparziale e limitarsi a studiare le coppie di fatto etero ed omosessuali, indipendentemente dalla valutazioni che ne danno parti politiche, concezioni etiche o fedi religiose, per quanto importanti possano essere.

Se la politica non vuole concedere il matrimonio ponendo il nostro paese in grave ritardo rispetto a tutti gli altri Stati europei, gli omosessuali chiedono che almeno l’Istituto di Statistica li consideri per quello che sono: coppie, coppie di fatto.

E’ possibile firmare la petizione qui.