Coraline : il nuovo linguaggio del prodotto cinema

coraline_nuovo_linguaggio“Reinvent the way you market a movie” con queste parole Phil Khight fondatore di Nike e Laika, lancia un messaggio innovativo nella definizione del rapporto marketing cinema.

Coraline e la porta magica tratto dal romanzo di Neil Gaiman di Henry Selick, già noto per la regia insieme a Tim Burton di Nightmare before Christmas, è di sicuro un capolavoro della stop motion. Una pellicola notevole per l’utilizzo dell’animazione, ma con un impiego del 3D abbastanza limitato che non offre grandi risvolti nella visione e comprensione del film.

Negli USA l’uscita del film è stata preceduta da una campagna di marketing virale che ha coinvolto la Rete, partendo dagli opinion leaders,  i bloggers più in voga del panorama americano. A questi sono state inviate circa 46 scatole, frutto di un lavoro artigianale minuzioso e creativo, le cosiddette “Mistery Boxes” contenenti al loro interno oggetti fantastici come spille, maglie, bottoni e anche una chiave contenente una password per accedere attraverso il sito web a nuovi contenuti del film.
Continua a leggere

La tua estate al MoMA con Facebook!

La tua estate al MoMA con Facebook!

Avete in programma una visita al MoMA e volete organizzare date, mostre e visita a New York?

Sul minisito Summer at MoMA, quest’estate, è stata lanciata un’intelligente e innovativa applicazione web. Grazie a My Day at MoMA, qualunque utente sarà in grado di pianificare la propria visita in uno dei musei d’arte contemporanea più importanti al mondo.

Tutto è molto semplice. Basta indicare le date della visita e connettere l’applicazione al proprio profilo Facebook. Attraverso Facebook Connect, il sistema incastrerà le date in calendario dell’eventuale visita on le informazioni contenute sul proprio profilo personale. Bè, una vera e propria mostra su misura per tutti! Ma ovviamente, per non far perdere nessuno spettacolo, MoMA è anche su Twitter.

E allora cosa aspettate a condividere con i vostri amici la visita al MoMA e twittare gli eventi in programma?

Visto qui.

Ambient Marketing al Museo della Scienza per l'apertura del Golden Bowling

Ambient Marketing in Tunisia per l'apertura di Golden Bowling 1

Per promuovere l’apertura del nuovo Golden Bowling, l’agenzia tunisina Memac Ogilvy ha “brandizzato” con degli adesivi la sede del museo “Citè des Sciences” in Tunisia.

L’operazione di Ambient Marketing di bassissimo costo (se pensate che si trattava solo di sticker!!) ha però attirato l’attenzione dei Media: ne hanno parlato le tv, i giornali, e numerosi blog, tra cui anche noi!

Ecco come era prima il museo:

Ambient Marketing in Tunisia per l'apertura di Golden Bowling prima

Ed ecco come appariva dopo:

Ambient Marketing in Tunisia per l'apertura di Golden Bowling dopo

Non capita spesso che edifici pubblici vengano utilizzati per l’advertising!

MTV – Tocca a Noi

MTV da diversi anni si sta trasformando in un vero e proprio political brand, una tendenza che si nota sia a livello internazionale che locale.

Nel nostro paese, l’ultima iniziativa è Tocca a Noi, un progetto che punta a far realizzare misure per migliorare le condizioni di vita universitaria, accrescere la qualità e la conoscenza dei servizi universitari e di sostegno alla mobilità nazionale ed internazionale degli studenti, oltre alla disciplina dei tirocini formativi universitari.

Ebbene, dopo un percorso durato oltre sei mesi, ecco il primo grande risultato di Tocca a Noi: è stata consegnata in Corte di Cassazione la prima Legge fatta dai ragazzi per i ragazzi.

Qui trovate il video realizzato da MTV per promuovere la campagna.

Per saperne di più, questo è il sito dell’iniziativa.

Brandforum cambia veste

Brandforum cambia veste

Brandforum.it, il primo osservatorio italiano sul mondo della marca, si veste di nuovi abiti per affrontare una nuova era del Branding e della comunicazione aziendale. A partire dal primo Luglio 2009, il portale on line offre ai suoi numerosi utenti nuove sezioni e contenuti, con una struttura più flessibile e dinamica.

Nato nel 2001 da un’idea di Patrizia Musso, esperta di marketing e comunicazione aziendale, Brandforum.it è da oggi on line con una nuova identità visiva, ma non solo. “Offriremo alla nostra community, in continua crescita, contenuti e nuovi servizi con maggior tempestività unita alla qualità che da sempre ci contraddistingue.” Specifica Patrizia Musso, “Il tutto con una release d’avanguardia, altamente funzionale, per una migliore fruizione dei contenuti e un elevato livello di interattività.”

Sin dalla homepage, la redazione ha scelto di dare maggiore visibilità allo spazio libri e alla storia dei loghi, ma anche ai tanti Partner (aziende, editori, società di consulenza e agenzie di pubblicità) che da tempo sostengono il progetto di diffusione della cultura del branding attraverso una collaborazione assidua con lo staff di Brandforum.it.

Per dare voce a tematiche emergenti sono state inserite la sezione Internal Branding, che utilizza le logiche di marca per la comunicazione interna, e la rubrica di approfondimento 3D Branding, la quale individua in alcuni oggetti e nelle loro forme dei veri e propri marchi tridimensionali.

In home page verranno di volta in volta visualizzati gli ultimi paper inseriti, con indicata la sezione di appartenenza per ulteriori approfondimenti (Brand in Italy, Brand Life, Brand Trends, Brand Naming, Internal Branding). A completamento del sito, in piena ottica 2.0, Brandforum ha aperto una pagina su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/Brandforum_it.

Crowdsourcing: prove di intelligenza collettiva!

crowdsourcing_prove_di_intelligenza_collettiva1Henry Jenkins nel bellissimo libro Cultura Convergente, dedica un intero capitolo a Star Wars e alla fan fiction che fin dagli anni settanta ha appassionato milioni di fan di tutto il mondo. Leggiamo come all’inizio LucasFilm abbia apertamente incoraggiato la fan fiction (tanto da creare nel 1977 un ufficio che rivedeva il materiale prodotto dai fan per evitare l’infrazione del copyright), negli anni ottanta abbia cominciato a porre i primi limiti alle scene girate dai fan (soprattutto quelle con contenuti sessuali espliciti), per giungere negli anni novanta (con il boom di Internet e di tecnologie a basso prezzo che permettevano la realizzazione di effetti speciali di altissimo livello) ad un rigido controllo dei contenuti creati dai fan.

Continua a leggere

Prenotate il vostro posto per l'Apocalisse

Prenotate il vostro posto per l'Apocalisse

Dopo l’appuntamento (ovviamente mancato) con l’inizio del nuovo millennio, il prossimo incontro con la fine del mondo sarebbe fissato per il 21 dicembre 2012, data che secondo i Maya corrisponderebbe alla fine dell’era attuale. Impazzano quindi le previsioni pseudo-scientifiche su come potrebbe verificarsi l’irreparabile.

L’iniziativa più originale è senza dubbio quella dell’Institute for Human Continuity, sul cui sito è possibile iscriversi ad una lotteria planetaria che mette in palio un posto in uno dei rifugi appositamente costruiti per permettere all’umanità di sopravvivere alla fine del mondo. Sul sito potete trovare anche un elenco dei numerosi modi in cui tutti noi potremmo morire, con tanto di animazioni flash e voce narrante.

In realtà si tratta di un’operazione di marketing virale per il film 2012 del regista Roland Emmerich, ennesimo blockbuster catastrofista in uscita a novembre 2009. Il sito è molto ben fatto e vale sicuramente la pena darci un’occhiata, forse potrebbe rivelarsi più interessante del prodotto che pubblicizza e che non sembra essere proprio il massimo dell’originalità!

visto qui

Una guida vi consiglia i migliori aeroporti in cui peronottare

Una guida vi consiglia i migliori aeroporti in cui peronottare

Per i viaggiatori che vogliono davvero viaggiare in maniera economica tagliando il più possibile le proprie spese, perchè non considerare l’idea di dormire direttamente in aeroporto? E’ l’idea di sleepinginairports.net, la guida ai migliori aeroporti in cui pernottare.

Perchè spendere soldi per dormire una notte all’albergo dell’aeroporto quando un canotto gonfiabile sul pavimento dell’aeroporto è gratis? Certo, a prima vista può sembrare un po’ dozzinale e degradante, ma sul sito scoprirete una community di viaggiatori che da 13 anni condividono questo tipo di esperienza, pubblicando annunci per cercare compagnia per le loro nottate negli aeroporti di tutto il mondo.

L'”Aeroport sleeping” non è più un qualcosa riservato a giovani squattrinati. Ormai potete incontrare turisti di ogni età e fascia di reddito distesi sui pavimenti degli aeroporti.

Quindi sedetevi, preparate il vostro itinerario e leggete le ultime recensione degli scali. Potrete scoprire in quali dormire al sicuro e comodamente e quali sono invece da evitare. Inoltre, al vostro ritorno avrete di sicuro qualcosa di originale da raccontare!

grazie a Federico Ciacci per la segnalazione