Childhope: la donazione trasparente

Childhope: il dono diventa interattivo

Childhope ha lanciato a Manila una nuova campagna di raccolta fondi dedicata ai bambini:  scatole di latta sulle quali la propria donazione prende forma.

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Viral Video: guerrilla Movistar al semaforo

A inizio Giugno Movistar ha organizzato una bella azione di guerrilla in Perù per promuovere la chiavetta USB Speedy Móvil. Gli automobilisti in sosta ad un semaforo hanno visto improvvisamente comparire alcuni attori che hanno realizzato in un attimo un video…decisamente virale!

Barack Obama e "il nuovo inizio" di De Biase

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Barack Obama offre una via d’uscita dal vicolo cieco culturale, economico e politico nel quale il mondo era stato chiuso dalla precedente amministrazione americana. Il discorso di ieri ne è una ulteriore dimostrazione (video, testo, resoconto). Come dice benissimo Sergio Maistrello.

Con la crisi dell’iperfinanza e la scomparsa delle banche d’affari, è finita un’epoca cominciata con Thatcher e Reagan e arrivata da noi con Dallas e la tv commerciale. Allora si trattava di una modernizzazione, della dissoluzione del welfare dalla culla alla tomba, della fine in Italia degli orribili Anni di piombo. Ma conteneva il suo disastro umano.

Quell’idea liberatoria e leggera, in trent’anni si è trasformata in un’ ideologia totalitaria e totalizzante, capace di modificare la politica globale in un circolo per grandi affari di banchieri, venditori di armi e di petrolio. Continua a difendersi con ogni mezzo, ma è in crisi: non offre più una prospettiva alle persone e alle famiglie, non risponde alla domanda di futuro. Chiude in una gabbia di desideri infiniti e insaziabili. Che erano diventati un valore per l’amministrazione di George W. Bush tanto grande da indurre un suo uomo (che negoziava al Wto) a dire che lo standard di vita degli americani non era negoziabile e sarebbe stato difeso con le armi. Quell’idea liberatoria era diventata una prigione, un vicolo cieco in politica estera, un disastro per ogni persona che cercasse una storia da costruire e non soltanto da subire.

Da noi, in Italia, l’iperconsumismo senza prospettive, deludente e illusorio, ha preso il potere e lo difende. Trasforma il dibattito politico con le sue sofisticatissime tecniche di marketing, tasforma la vita quotidiana, annullla l’indipendenza dell’intimità del rapporto tra le persone e il loro corpo (vedi Laura Laurenzi), impone persino un modello di capo immortale ed eternamente giovane. L’esplosione forsennata dell’iperconsumismo non sorretta dai fatti e dalle possibilità economiche delle persone si dibatte in infiniti tentativi di manipolazione della realtà, ma non convince più. Una nuova prospettiva è necessaria.

Obama offre una prospettiva. E consente di scommettere che possa emergere un racconto del futuro più adeguato all’ esperienza delle persone e alla loro ricerca di felicità. Certo, l’illusione (e la relativa delusione), con i politici, è un’ipotesi che non va mai dimenticata. Ma la descrizione di un percorso più saggio e intelligente, edonisticamente soddisfacente ma umanamente consapevole, è già un fatto. Può rivitalizzare un’idea di mercato capace di generare opportunità attraverso le regole e non con la sregolatezza (come dice Luigi Zingales). E può agire sulle culture in profondità. Generando a sua volta fatti dalle conseguenze stabili. In materia di cultura, ambiente, qualità delle relazioni sociali. Economia.

Il fatto è che il conflitto con l’antico regime è in pieno svolgimento. E i dati di realtà non sono facili da leggere. Per gli italiani, in particolare. Se però questi escono dal sistema mediatico che li avvolge e guardano a ciò che sta succedendo nel mondo, allora possono scommettere su un cambiamento di prospettiva significativo. Lo sanno coloro che seguono l’evoluzione della cultura america. Lo sanno coloro che esportano e commerciano con l’Europa, l’Asia e il resto del mondo. Lo sanno i ricercatori e i tecnologi che ogni giorno lavorano a stretto contatto con persone che vivono nel contesto internazionale. Lo possono sapere tutti, leggendo quello che c’è su internet.

Si tratta di vedere il mondo e non solo quello che succede nella nostra piccola, pettegola provincia.

ps. Peccato che manchi all’appello delle buone novelle un messaggio chiaro e forte della chiesa cattolica, per ora invischiata in preoccupazioni di piccolo cabotaggio. Ma le persone che la popolano sono pronte, credo, a rilanciare una loro visione del mondo alternativa, ecumenica, aperta. Non tutta la chiesa è chiusa in Vaticano.

Trovato qui

Mommy Bloggers – Se prima vi mandavano a prendere il latte, ora lo comprano loro… online!

L’ondata 2.0 ha colpito tutti, ma proprio tutti! Anche le nostre mamme italiane, che percorrono nuove strade di relazione e condivisione offerte dal web. Staccano la spina dall’ultimo cambio di pannolino e accendono quella del PC! Trascorrono il proprio tempo libero a parlare di sé, ad incontrarsi con altre donne per cercare e dispensare consigli, creano contenuti, frequentano forum , blog e social network . Se prima per avere consigli ci si rivolgeva alle nonne e alle zie, ora invece il web la fa da padrone! È questa l’ultima tendenza del web 2.0.

Ad avvicinare le mamme al web è la prima maternità, le ansie e le gioie dovute dall’attesa. Ma una volta incontrata la rete, le mamme rimangono fedeli. Il web segue la crescita dei loro figli, grazie a progetti come Lil’ grams, social network dedicato a chi ha avuto appena un bebè. O ancora attraverso i blog, dove le mamme raccontano di tutto, dal primo giorno di scuola ai primi amori:  un pubblico diario segreto.

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Non lasciare invecchiare il tuo legno…

Chi vorrebbe una sirena così sulla polena della propria nave? L’immagine, molto efficace, lascia poco spazio all’immaginazione e vale più di mille parole. 

trovato qui

Best Fart Lighting Ever – Virale per il 48 Hour Ad Contest

Il 48 Hour Ad Contest, un concorso flash realizzato in collaborazione con  YouTube e il Cannes Lions International Advertising Festival si è concluso e il 5 giungo una giuria ha decretato i vincitori , ma noi vogliamo dare onore a questo video che ha come tema  l’emissione di gas serra. E vogliamo farlo non solo per le potenzialità virali del video, ma anche per il linguaggio a dir poco ironico utilizzato…

via Viralmente

Humanitarian Lions: lettera aperta ai CEO

Humanitarian Lions: lettera aperta ai CEO

Senza dubbio si tratta di un’idea originale. Questa lettera dovrebbe, secondo il team degli Humanitarian Lions, arrivare prima o poi nelle mani del CEO di Adidas. Lettere simili sono state preparate per i CEO di Nike, Apple, Microsoft e altre importanti aziende. Un’idea semplice, basata un po’ sul concetto di “Sei gradi di separazione” che tanto va di moda di questi tempi.

Per chi non lo sapesse, Humanitarian Lions è un’associazione che punta a far lavorare le menti creative che ogni anno partecipano ai prestigiosi Advertising Awards di Cannes su campagne non a scopo commerciale, bensì umanitario, aiutando così a risolvere alcuni problemi globali. La speranza è che all’interno dei premi ufficiali venga inserita proprio una sezione “Humanitarian Lions“. Se volete dare una mano, quindi, leggete le lettere e, nel caso non siate voi i CEO dell’azienda in questione, giratele ai vostri contatti. Prima o poi arriverà nelle mani giuste!

Color Dance: illuminati con il nuovo ballo dell'estate

Cari Ninja,

ecco il video della Color Dance: il nuovo ballo dell’estate, un mix di dance anni ’70 e spirito yoga!

Chi ha partecipato all’Eden – il Temporary Store di Sanson, ha già avuto modo di imparare le 5 posizioni per “raggiungere l’illuminazione ballando”.

Guerrieri, qual è la vostra posizione preferita: Yoga, ZEN, shake anni ‘70, Coniglio FRU-light o Suzuka-samurai?

Sul sito www.colordance.it è possibile scaricare l’mp3 della Color Dance: la versione Master Class, per imparare le mosse e la versione dance tutta da ballare!

Restate connessi, a giorni altre novità!!