Ognuno merita il suo Gran Premio

Per promuovere la Motorsport Collection 2008 della Mercedes, il video virale del parcheggio impossibile ci ha veramente spiazzati.

Il sorriso scatta e si segue con interesse. Anche perché molti ci vedono i propri guai quotidiani per il benedetto-maledetto posteggio auto.

ADCI-Bonobo party: la creatività a caccia del 2.0

L’Art Directors Club Italiano – ADCI – associazione dei creativi della comunicazione, ha organizzato in collaborazione con Corbis, APP e LIA, e con il supporto di Arscolor, Kodak, Persol e Trudi, il Bonobo Party, la festa annuale del Club, durante la quale saranno premiate le migliori campagne italiane che si aggiudicano l’oro, l’argento, il bronzo e il Grand Prix agli ADCI Awards 2008, il premio più ambito dai creativi italiani. La consegna dei premi, che si terrà giovedì 12 giugno 2008, dalle ore 21,00, presso la sede di Corbis Italia, Via Lombardini 13 a Milano, sarà seguita da un party “rigorosamente” danzante a partire dalle 22,30.

L’evento prevede una mostra espositiva presso lo spazio Corbis di tutti i lavori creativi premiati. Ma solo dalle 21,00 alle 22,30 verranno svelati quali lavori sono Oro, Argento o Bronzo e i nomi dei vincitori che potranno salire sul palco per la cerimonia di rito.

In una scenografia fatta di palme, ficus e bamboo, la serata Bonobo Party / ADCI Awards 2008 prenderà vita all’insegna della vera anima del 2.0. I Bonobo infatti, sono delle grandi scimmie che vivono in comunità libere, pacifiche, allegre e praticamente prive di qualsiasi forma di violenza. Contrariamente ai loro simili essi non presentano alcuna forma di aggressività legata alla competizione, alla gelosia o al possesso e hanno collaudato una tecnica efficacissima per sostituire qualsiasi forma di conflitto: fanno sesso per condividere piacere ed esperienze e creare forti legami alla base dell’equilibrio del gruppo

Perché è stato scelto questo tema?” spiega Marco Cremona, Presidente ADCI “Perché sia un’esortazione a fare spirito di squadra, ad unirsi per migliorare la creatività di questo Paese, ad avvicinarsi agli standard internazionali”.

L’ingresso è su invito.

Bekmambetov ha teso il suo tranello

Noi di ninja lo sospettavamo. Per questo motivo abbiamo atteso un po’ di tempo prima di postarlo.

Il video del pazzo impiegato che si scatena, novello Ludd, contro le macchine della sua prigione-ufficio è un fake virale girato e messo in rete dal regista russo Timur Bekmambetov, per fare da traino a “Wanted – Scegli il tuo destino” nelle sale italiane dal 2 luglio.

Alla fine di maggio abbiamo per caso incocciato questo video su Youtube, e le discussioni sulla veracità sono iniziate subito. In rete sembravano quasi tutti d’accordo sul fatto che il video fosse vero e sulla linea “veridica” si è spinta anche la televisione francese “France 24”, che intorno al video ha costruito un reportage sul suo sito web incentrato sulla violenza sul lavoro e le conseguenze dello stress da ufficio.

La verità vera è uscita fuori solo ieri, 10 giugno, quando lo stesso regista ha confermato sul suo blog di essere l’artefice del video girato per la campagna di promozione virale per il suo nuovo film.

È stata scelta quell’ambientazione e quel “fatto” perché l’attore protagonista del film, James McAvoy, è un uomo molto simile all’attore presente nel filmato su Youtube e spende gran parte della sua giornata proprio in ufficio. Fino a che questo personaggio non ha una crisi e decide di opporsi al suo destino sempre uguale.

Il regista ha sottolineato che col filmato promozionale ha voluto adattare la trama del film alla vita che conducono ogni giorno gli impiegati in ufficio e riferendosi al successo del video ha aggiunto: “Esso dimostra che le persone si riconoscono in questo personaggio e vedono nella sua storia la loro verità nascosta, i propri desideri rimossi, la loro voglia di libertà”.

È Charlene Davies la nuova fortunata bastarda cool hunter per 55DSL

Cari miei cool hunters italioti, quest’anno la vittoria del concorso “Junior Lucky Bastard”, il contest indetto da 55DSL, nota azienda produttrice di street-style wear, è stato vinto da una rappresentante della perfida e quanto mai fortunata e bastarda Albione: Charlene Davies.

Sarà lei la fortunata che girerà il mondo per 55 giorni in caccia delle tendenze e delle mode del nostro tempo, partecipando e documentando i migliori festival e i più incredibili party, incontrando e stringendo rapporti con le persone cool del pianeta e facendo esperienze di ogni genere.

Charlene Davies, nota anche come “The Hula Hopping Grand Mistress” (che ha un retrogusto sensuale molto interessante) è davvero una bastarda fortunata che è riuscita a mandare a puttane il suo lavoro di merda e adesso ha la possibilità di girare il mondo per 55 DSL e catturare tutti gli stimoli che le passano davanti agli occhi.

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Giugno 2008 – AdV: Consumatori "sociali"

Le comunità e le tribù al posto del target.

Il consumatore che diventa consumattore e poi consumautore competente e creativo e infine consumatore.

La società post-moderna impone agli uomini di marketing e di comunicazione un cambio radicale delle modalità di approccio.

Secondo Bernard Cova, massimo teorico del marketing tribale, il valore di marca o di prodotto si manifesta attraverso il principio di condivisione e di appartenenza, e non soltanto secondo il suo valore d’uso.

Il consumatore di oggi non è visto come un soggetto isolato che si orienta in modo individuale, ma come colui che indirizza le sue esperienze attraverso l’identificazione di tribù cui desiidera appartenere per condividere le sue scelte di consumo.

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Extreme walking assassino

Video “vertiginale” tra i dirupi spettrali del Caminito del Rey.

Vederlo sviluppa un’ansia empatica di stupefacente forza.

Solo vedere questo video diventa un’esperienza.

È un videogioco in cui le emozioni sembrano più vere.

Riuscire a trasmettere queste sensazioni è viralità allo stato puro.

Qualche informazione sul Caminito del Rey:

Il Caminito del Rey (Sentiero del re) è un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro, vicino a Álora (Malaga). Si tratta di un passaggio pedonale di 3 km con lunghe rampe larghe appena 1 m sospese fino a 100 m di altezza sul fiume, su delle pareti praticamente verticali. Attualmente si trova in condizioni fatiscenti, quasi tutto il percorso è privo di balaustre e ci sono dei tratti crollati dove resta solo la trave di supporto. Tutti questi fattori hanno contribuito alla nascita di una leggenda nera in seguito alla morte di alcuni escursionisti che avevano cercato di attraversarlo.

La Sociedad Hidroeléctrica del Chorro, proprietaria del Salto del Gaitanejo e del Salto del Chorro aveva bisogno di un accesso alle due cascate per facilitare il passaggio degli operai per la manutenzione, il trasporto di materiali e la vigilanza. I lavori furono iniziati nel 1901 e terminati nel 1905. Il percorso cominciava con i binari del treno della Renfe (la società ferroviaria spagnola) e percorreva il Desfiladero de los Gaitanes, permettendo l’accesso a tutte e due le cascate. Nel 1921, il re Alfonso XIII intervenne all’inaugurazione della diga del Conde del Guadalhorce e attraversò il percorso appena costruito. A partire da questo momento cominciarono a chiamare il percorso Caminito del Rey, nome che resta ancora oggi.

Grande successo per il 7° Spot School Award – Premio Internazionale del Mediterraneo

Spot School Award Premio Internazionale del Mediterraneo è il primo e unico premio in Italia dedicato esclusivamente a studenti e giovani laureati in corsi di scienze della comunicazione, pubblicità e materie affini; vi partecipano studenti iscritti ad università e scuole in Italia ed all’estero.

Quest’anno si è chiusa la settima edizione, che ha visto il trionfo del Centrostudi Comunicazione Cogno Associati di Roma.

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Incentivi nelle online social communities

Quando nella rete incontriamo dei contenuti seri e circostanziati che riguardano il marketing contemporaneo siamo lieti di darne la giusta eco.

Condividiamo in questo spazio le riflessioni di Andrea Colaianni sugli incentivi per le online social communities. La discussione su questi temi è centrale per le attività aziendali che pongono il web 2.0 al vertice della loro strategia.

Queste slide possono essere uno stimolo interessante per chi ne vuole discutere con noi.

Samsung e la manomissione dell'esistente

Zucchero docet: “Con le mani tu puoi eccetera eccetera”, ma per la Samsung tu puoi veramente solo con una bella tv a schermo piatto e il divano del tuo soggiorno.

Magari cambiando anche fidanzata, passando al quadrilatero.

Grande computer grafica e musichetta da spiaggia alla Beach Boys prima maniera.

Fabbrica Italiana Atleti: laboratorio di condivisione delle emozioni

Piccolo quiz d’attualità: Cosa accadrà l’8 agosto prossimo?

No, non inizierà la nuova stagione di Doctor House e non cadrà nemmeno il governo Berlusconi (maggioranza maggioranza canaglia, sulle note di “Nostalgia canaglia” di Al Bano e Romina). Più mestamente comincerà il gran bazar sportivo delle Olimpiadi estive, quest’anno organizzate da quella gran democrazia che è la Cina (che a differenza degli Stati Uniti se la tiene per sé e tende ad esportare materiale contraffatto cancerogeno: chi fa più danni a chi?).

Per far appassionare il maggior numero di persone all’avventura olimpica dei nostri migliori atleti (oltretutto giovani: grandi risorse per il nostro sport), FIAT ha pensato e sviluppato il progetto “Fabbrica Italiana Atleti” .

Di questa fabbrica, laboratorio d’emozioni da condividere, fanno parte: Andrew Howe per l’atletica, Vanessa Ferrari per la ginnastica, Aldo Montano e Margherita Granbassi per la scherma, Federica Pellegrini e Filippo Magnini per il nuoto, Tania Cagnotto per i tuffi, Wenling Tan Monfardini per il tennis tavolo e gli atleti paraolimpici, Fabrizio Macchi per il ciclismo e Roberta La Barbera per l’atletica leggera.

Fiat ha scelto di sostenere questi giovani campioni dello sport perché rispecchiano un’Italia cosmopolita e aperta al cambiamento e perché rappresentano i valori in cui il gruppo crede e si identifica: passione, impegno e ricerca delle prestazioni.

Dal 2 giugno sul blog della Fabbrica Italiana Atleti è possibile leggere le curiosità e le risposte, inserite dagli atleti stessi, su molti temi, che saranno aggiornati settimanalmente. Gli sportivi scatteranno delle foto con i loro telefoni durante gli allenamenti, le gare, gli eventi ufficiali e le immagini saranno pubblicate in tempo reale, direttamente dal telefono, sul portale “Share on Ovi” nella sezione dedicata al progetto.

Il video della presentazione: