
È la domanda che Mario Sundar, nel suo blog Marketing Nirvana, si pone ispirato da Seth Godin.
Il guru del marketing, infatti, sembra pensarla proprio così: il community evangelist, il predicatore, l’evangelizzatore della community, sarà il lavoro del futuro. E in un suo post elenca i requisiti richiesti dal nuovo ruolo.
“Elasticità, passione, determinazione ed eccellenti doti relazionali.
Cosa cerchereste volendo assumere qualcuno che crei una community on line? Un mondo virtuale che scateni nei suoi abitanti un bisogno di appartenenza? Qualcuno che somigli un po’ al boss di un’enorme associazione commerciale di categoria, ma senza la burocrazia e la noia?
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