Neanche NinjaMarketing.it sarà presente al NoCamp di Vercelli

NoCamp Vercelli

Il NoCamp consiste nel NON trovarsi a Vercelli, in Piazza Cavour, il 30 Gennaio 2007 ( data peraltro simbolicamente importante in quanto genetliaco dell’organizzatore ).

Si può parlare con chi si vuole e di quel che si vuole, l’importante è che non ci siano spettatori e che l’ambiente sia libero e aperto.

Qui trovate tutti gli interventi e le conversazioni generate in merito al non evento.

Mi raccomando, non fatevi trovare !

Group94: Un video online per comunicare il proprio fallimento

Viral Video - Group94, un video online per comunicare un proprio fallimento

Un’agenzia di comunicazione belga come la Group94 ha trovato un modo alquanto insolito per far parlare di sé: comunicare un proprio fallimento.

Tempo fa aveva annunciato una nuova release del proprio sito istituzionale, ma campa cavallo che l’erba cresce, ciò non è avvenuto !

Colpa del troppo lavoro e del poco tempo a disposizione.

Per cui cosa si sono inventati questi genialacci ?

Hanno pensato bene di prendere la loro Project Manager, Tamara Schauvliege, schiaffarla davanti alla telecamera ed annunciare la loro sconfitta e lei molto “triste” ne dà spiegazioni.

Alla fine questo mea culpa ha generato un WOM di non poco conto.

Che dite, provare per credere ?

Buona visione…

Tamara Schauvliege

Viral Video - Group94, un video online per comunicare un proprio fallimento

Articolo originale di Paola Lopez

No Pants Day: Viaggiando in mutande per la metropolitana di New York

No Pants Day a New York contro il grigiore quotidiano

Come ogni mattina ti alzi, ti sciacqui, ti vesti e senza troppa voglia ti avvii a prendere la metropolitana. Come ogni mattina sali in un vagone affollato e ti prepari al solito viaggio annoiato. Di fronte a te è seduta una tipa che ad un tratto comincia a scomporsi, si divincola un po’ e… hoplà, resta in mutande.

Pensi di non aver sentito la sveglia, ti stropicci gli occhi e guardi sbigottito il resto del vagone: oggi è il No-Pants Day.

Questo è quello che ti succederebbe se vivessi a New York, dove dal 2001 si aggira un gruppo di burloni, pranksters che improvvisano scene di caos negli spazi pubblici: si tratta di Improv Everywhere fondata nell’agosto del 2001 da Charlie Todd.

Il loro obiettivo è rivalutare lo scherzo come forma di teatro, dimostrare che lo scherzo non è sinonimo di umiliazione e imbarazzo, ma può servire a ridere, sorridere o, semplicemente, fermarsi un instante a guadare il mondo che ci passa intorno.

Le loro missioni spesso finiscono per degenerare in veri e propri Flash Mob, per la capacità che hanno di coinvolgere anche il pubblico ignaro di tutto, ma sono prima di tutto azioni di divertimento organizzato.

Irruzioni festose in un immaginario in cui la sicurezza prende il posto della curiosità. Attacchi allo stress da lavoro in un paesaggio urbano punteggiato di McDonald’s, Starbucks e Best Buy.

Chiunque può diventare agente e organizzare missioni nella propria città.

Siete già in mutande o vi state avviando alla metro !?

Ed ecco a voi il video dell’ultima No Pants Subway Ride realizzata lo scorso 22 Gennaio nella metropolitana di New York…buona visione !

No Pants 2k6

No Pants Day a New York contro il grigiore quotidiano

No Pants Day a New York contro il grigiore quotidiano

No Pants Day a New York contro il grigiore quotidiano

Slow Down Week: …e rilassatevi un attimo!

Slow Down Week: Rilassiamoci un attimo!

Ogni mattina sveglia presto e dopo una breve colazione al volo di corsa a buttarsi nel traffico infernale per raggiungere l’ufficio.

Tutto il giorno con gli occhi puntati sul monitor e l’orecchio attaccato alla cornetta del telefono, due minuti risicati da passare in compagnia del tuo fedele amichetto a quattro zampe, una buona e abbondante mezz’oretta da dedicare alla dolce metà…e poi !?

Il Resto della tua vita è Zero !

Non è forse giunto il momento di rilassarsi, prendersi il tempo e andare piano ? Secondo me, decisamente si.

Ecco a voi l’animazione realizzata per la Slow Down Week, 14 – 20 Gennaio 2007, da Adbusters.

Buona visione e …a bell bell, mi raccomando !

Slow Down Week

VIRAL VIDEO – E’ arrivato l’iPhone, lui si che fa proprio tutto!

Viral Video - Parodia Virale sulle multifunzionalità del nuovo iPhone Apple

Un vero e proprio gioiello ancora non commercializzato, ma già sul sito ufficiale dove potrete subito apprezzarne le eccellenti caratteristiche.

Con l’iPhone potrete naturalmente telefonare, ma insomma, ormai non ci basta più, ora vogliamo ascoltare anche la musica e navigare su internet, condividere file e poi, diciamoci la verità, i tecnomaniaci come me sono anche attenti all’estetica, alla tecnologia, alla connettività, allo schermo, ai colori, alla leggerezza, senza dimenticare che chi possiede un iPod si sente anche un po’ più figo, via.

Un elenco di caratteristiche e di funzionalità che rende questo nuovo smartphone irresistibile perché pare ci si possa fare proprio tutto !

Siete sicuri che non vorreste poter fare altro col vostro nuovo iPhone ? Avete presente quando si dice: “Manca solo che faccia il caffè ?”

Signori e signore, ecco a vuoi un divertente video spoof sulle multifunzionalità dell’iPhone ufficiale…avrei qualche riserva sull’uso dell’iphone nei momenti intimi ma…non potrà mancare nelle vostre tasche un prodotto così !

Ecco a voi il video spoof per iPhone, buona visione !

Conan – iPhone Commercial

Il Meme divulgativo: Tre domande per capire e intendere la pubblicità oggi

Il Meme divulgativo: Tre domande per capire cos’è la Pubblicità oggi!

Interessante e degno di segnalazione il meme divulgativo di Marketing Usabile.

Il meme consiste in tre domande sulla pubblicità:

1. Che cos’è la pubblicità oggi ?

2. Quale ruolo dovrebbe avere ?

3. Cosa dovrebbe offrire per tornare a creare valore per l’utente ?

Ed ecco come Alex e Mirko hanno risposto alle tre domande.

Alex Hokuto No Ken

1. Che cos’è la pubblicità oggi ?

Il tentativo di salvare con ogni mezzo (convenzionale o non convenzionale) dinosauri in estinzione !

2. Quale ruolo dovrebbe avere ?

Non sarò originale, ma credo – o spero ? – che la PUBBLICITA’ tenderà sempre di più verso la COMUNICAZIONE

3. Cosa dovrebbe offrire per tornare a creare valore per l’utente ?

Conosco personalmente le redemption di campagne pubblicitare organizzate da grandi brand multinazionali: Cifre ridicole !

Perché non dividere il budget in comunicazione in microcrediti da versare verso clienti e target per spingerli verso i nostri obiettivi ?

Kiko Hattori Hanzo

1. Che cos’è la pubblicità oggi ?

Advertising: un anacronistico tentativo di persuadere le persone

2. Quale ruolo dovrebbe avere ?

Advertainment: intrattenimento di marca che stimola la conversazione

3. Cosa dovrebbe offrire per tornare a creare valore per l’utente ?

“Prendere posizione” e produrre valore simbolico che migliora la società

LOL: Ritratti di avatar femminili nel nuovo progetto di Eva e Franco Mattes

LOL - Ritratti di Avatar femminili di Eva e Franco Mattes

Per più di un anno, Eva e Franco Mattes hanno vissuto nel mondo virtuale di Second Life, esplorando il suo territorio e interagendo con i suoi bizzarri abitanti.

Il risultato di questa “deriva” videoludica è una serie di ritratti caratterizzati dai colori brillanti, le luci artificiali, le forme poligonali e le prospettive surreali tipiche dei mondi virtuali. Nel loro insieme, questi ritratti mettono in luce i progressi tecnologici che permettono la creazione di identità alternative all’interno dei mondi simulati.

LOL fa parte della ricerca avviata con 13 Most Beautiful Avatars, un progetto espositivo che ha coinvolto lo spazio reale dell’Italian Academy di New York e quello virtuale della galleria Ars Virtua – a cura di Rhizome.org – e che proseguirà a febbraio con la loro seconda personale presso la Postmasters Gallery di New York.

LOL propone cinque ritratti e un trittico, visibili presso la Fabio Paris Art Gallery dal 20 Gennaio al 3 Marzo 2007, tutti dedicati ad avatar femminili. La sigla posta a titolo della mostra è un’espressione molto utilizzata nelle comunità online per esprimere divertimento, allegria – Laugh Out Loud o Lots Of Laughs – o come clausola di saluto – Lots Of Love.

Rifiutandosi di spiegare il senso di questa loro appropriazione di un ready-made della comunicazione in Rete, i Mattes lasciano aperte le porte all’interpretazione: un linguaggio artificiale per forme di vita artificiali ?

Un moto di sarcasmo per ogni tentativo di interpretare un lavoro che va valutato soprattutto per il suo impatto estetico ?

O piuttosto la rivelazione che l’allegria apparente ed esibita dei mondi virtuali cela invece una profonda inquietudine, un fondo di tragedia che emerge, di quando in quando, da questi volti di abbacinante bellezza ?

LOL - Ritratti di Avatar femminili di Eva e Franco Mattes

LOL - Ritratti di Avatar femminili di Eva e Franco Mattes

LOL - Ritratti di Avatar femminili di Eva e Franco Mattes

analizzare i fenomeni di socializzazione della Rete che suscitano l'interesse anche del business, tra cui i blog. Nielsen BuzzMetrics è il nuovo brand con il quale operano le due società BuzzMetrics e Intelliseek, specializzate nel tracking e nelle analisi online dei consumer generated media. La mission: "To create the new global standard for measuring and understanding word-of-mouth behavior and influence".'>

VIRAL MARKETING – Misurare il Word Of Mouth – Parte II

Misurare Il WOM

Viene così riconosciuta l’importanza ed il valore dei social network e dei fenomeni di socializzazione che si diffondono in Rete e che trovano applicazione anche nell’ambito business.

I Consumer Generated Media (CGM) racchiudono milioni di commenti, opinioni ed esperienze personali postati su fonti pubbliche disponibili online e dalle quali è possibile individuare trends di WOM in atto.

Nielsen grazie al know-how accumulato sulla misurazione dei media tradizionali rappresenta, insieme ad Umbria Communications, una delle più quotate società nella misurazione delle discussioni online.

Cosa misura il Word Of Mouth? Una WOMUnit

“A single unit of marketing-relevant information shared by a consumer” – definizione del WOMMA – […] WOMUnit could also be broken down (…) into other “component pieces of world of mouth experience” giving weight to such factors as how influential certain people are in word-of-mouth ad how widely a massage is distributed.”
(Cathrine P.Taylor)

Il WOMMA Terminology Framework ha provveduto a definire ed unificare una struttura unica per descrivere e misurare il word of mouth marketing.

Il processo d’analisi di BuzzMetrics

Passaparola

Il processo d’analisi di BuzzMetrics si può sintetizzare in 3 fasi:

  1. Reperimento dei contenuti, segmentazione dei blog e recupero dei post aggiornati;

  2. Produzione dei dati, classificazione della rilevanza dei messaggi secondo argomenti, polarità delle espressioni ( positivo-negativo ), termini presenti, fonti, analisi delle circostanze (espressioni utilizzate nel messaggio);

  3. Analisi dei dati, phrase finding ( identificazione di concetti principali tramite un’analisi di frasi estratte automaticamente ) e metriche di esplorazione dei dati ( buzz count, polarità, dispersione degli autori e del board ). ( Per ulteriori approfondimenti scarica il pdf sul “La Misurazione di una strategia di Marketing Virale” ).

La tecnologia sviluppata da Nielsen BuzzMetrics è in grado di identificare ed analizzare i messaggi relativi al brand, ai prodotti e all’azienda all’interno di fonti online interne ed esterne.

Oltre alla misurazione del Buzz le tecnologie di analisi includono anche: Relevance, Detection, Classification, Phrase Mining, Sentiment Minino, Quote minino, Concept Minino, Social Network Analysis, Fact Extraction, Dispersion, Link Analysys.

Qualche obiezione

Passaparola2

“How Much online word of mouth research reflects, at this point, the rest of the population?”

Internet è il mezzo catalizzatore che facilita il processo:

“The reason that word-of mouth marketing is becoming a tangibile marketing practice is because of the internet”. (Cathrine P.Taylor, Psst How Do You Measure Buzz)

Ma occorre sempre tenere a mente che, sebbene il mezzo internet ci permetta di misurare e monitorare, non è il mezzo che fa il successo di una campagna di viral marketing.

“It’s not about the tecnology. It’s about connecting people and facilitating further connections” (Carton, 2002)

Ricordiamoci sempre che la Rete è fatta sempre di persone che conversano dentro e fuori il web, l’effetto virale può diffondersi anche fuori della Rete al di là di qualsiasi “grande fratello che osserva” e di questo, purtroppo o per fortuna, non se ne riesce ancora ad avere una “rappresentativa” traccia.

Ciò che conta è che l’azione di marketing virale contribuisca ad un ritorno di immagine e/o di vendite positivo per l’azienda.

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Approfondimenti sul web

Qui di seguito alcune risorse da consultare e scaricare sulla misurazione del viral marketing e del WOM.

Risorse sul web


Risorse in Pdf sulla rete da scaricare


Slide

Leggi la prima parte:VIRAL MARKETING – Misurare il Word Of Mouth – Parte I

VIRAL VIDEO – BottleTrick: Palleggiando con una bottiglia di Smirnoff

Viral Video - BottleTrick: Palleggiando con una bottiglia di Smirnoff

BottleTrick è un video virale molto simpatico e divertente realizzato per Smirnoff.

Serata tranquilla in un locale, seduto a un tavolino, qualcosa da bere, un po’ di musica, due chiacchiere con gli amici e, poi, ecco all’improvviso, l’attrazione della serata.

Una ragazza distratta si fa scappare una bottiglia di mano ma, subito pronto, dietro di lei c’è il grande palleggiatore di bottiglie che comincia a dare spettacolo esibendosi in una performance d’altri tempi e d’alta scuola denominata BottleTrick. Continua a leggere

Dovetail vs. TheBlogTV: Come si evolve La Lunga Coda dei video online

Dovetail vs. TheBlogTV

TheBlogTV è un progetto ideato da Bruno Pellegrini, vlogger e fondatore del canale satellitare NessunoTV.

TheBlogTV paga ai vloggers 5, 10 o 15 Euro per ogni video interessante e degno di entrare a far parte della prima televisione ideata, pensata e realizzata per i vloggers di tutte le piattaforme.

Bella intuizione quella di realizzare una piattaforma unica per tutti i video maker che, oltre a diffondere, dare visibilità e selezionare i video di un gran numero di utenti, li ripaghi per le loro produzioni artistiche e per il loro talento.

Però, una domanda io me la pongo: perché pagare gli utenti per dei video pubblicati sotto Licenza Creative Commons, quando si potrebbe benissimo e tranquillamente ri-pubblicarli citandone la fonte?

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