International Word-of-Mouth Marketing Conference – Amburgo, 6 e 7 ottobre '05

Molte aziende sono oggi intenzionate, e in alcuni casi obbligate, a ridurre i budget in marketing e comunicazione e allo stesso tempo a incrementare le vendite. Per questo tecniche come il word-of-mouth marketing godono di crescente considerazione fra gli addetti ai lavori.

L’ “International Word-of-Mouth Conference”, in assoluto la prima conferenza internazionale sul marketing del “passaparola”, si terrà il 6 e 7 ottobre 2005 ad Amburgo in Germania. Più di 200 fra i maggiori esperti di marketing e ricercatori di aziende multinazionali da tutto il mondo si incontreranno per discutere sugli ultimi approcci del marketing e sulle tendenze future nel campo del word-of-mouth marketing.

L’evento è sponsorizzato dal Brand Science Institute con l’obiettivo di dare vita ad un forum in cui i professionisti del marketing possano scambiarsi esperienze produttivamente ed esplorare gli aspetti irrisolti dei modelli di marketing alternativo come il word of mouth, così come approfondire gli ultimi trend tra cui il podcasting o il corporate blogging. Oltre ai maggiori esponenti dell’industria, tra cui Nokia, BBC, MTV Europe e Millward Brown, interverranno ricercatori provenienti da università e laboratori di ricerca in Australia e negli Stati Uniti, tra cui il MIT e il Microsoft Research Lab.

“La pubblicità ottenuta grazie ad un passaparola positivo rappresenta una priorità per le aziende di oggi, da quando molti target group sono diventati irraggiungibili per mezzo dei classici canali di marketing”, ha commentato Nils Andreas, direttore e fondatore del Brand Science Institute. “Il nostro obiettivo è sponsorizzare questo evento per incrementare il corpo delle conoscenze e catalizzare la ricerca sul word-of-mouth advertising attraverso workshop e tavole rotonde sulle questioni principali con cui si confrontano i professionisti del marketing, i direttori creativi e i ricercatori”.

Questo evento internazionale si rivolge a marketing manager, professionisti delle relazioni pubbliche e pubblicitari che vogliono approfondire le proprie conoscenze sulle tendenze più attuali del marketing e sui nuovi orizzonti del word-of-mouth advertising. Le tavole rotonde, condotte dai maggiori esperti della materia, si focalizzeranno tra le altre cose sui social software come i weblog e moblog, sulle tecniche più evolute di product placement, e sull’efficace utilizzo dei consumatori come ambasciatori del brand.

Per maggiori informazioni contattare:

Dr. Nils Andres
Brand Science Institute GmbH & Co.
Elbberg 6, 22767 Hamburg
Tel.: +49-40-410-98-56-0
Fax: +49-40-410-98-56-9
email: andres@b-s-i.org

MAI PIU' SENZA – Finalmente un attrezzo utile: Bodybouncer

Qualcuno tra i nostri lettori over 30 si ricorderà di una simpatica rubrica su “Cuore”, un giornale satirico di sinistra, che si intitolava “Mai più senza”. La rubrica proponeva degli oggetti di dubbia utilità come il portauovo con suoneria, cose così…

Tra questi ci metterei un prodotto destinato a rivoluzionare il modo di concepire l’atto dell’accoppiamento. Un accessorio studiato per migliorare le performance e raggiungere livelli di piacere da record: il Body Bouncer, una specie di sgabellino elastico che permette di praticare posizioni da professionisti con il minimo sforzo.

Ma parliamo della strategia di comunicazione. Un viral video mi è appena stato girato da Alex, e immagino che stia facendo il giro del mondo in 80 ore…
Lo stile tecno-psichedelico, il linguaggio pseudoscientifico, l’attualità culturale ne fanno a mio parere un prodotto a diffusione potenziale altissima, direi un viral cult!

Una proposta per il dipartimento marketing di Boby Bouncer: perchè non utilizzare una strategia di “product placement”??!!!!

Due incontri sul product placement – 6 e 11 ottobre a Roma e Milano

Si tratta di una due giorni di lavori in programma a Roma il 6 ottobre a Roma e a Milano l’11 ottobre, nelle quali produttori, artisti, registi, creativi, pubblicitari e uomini di marketing e comunicazione si confronteranno sulle opportunità offerte dal recente decreto legislativo sulla cinematografia, il nemero 28/2004 che consente di comuicare marchi e prodotti all’interno dei film. Nel corso dell’appuntamento romano, in programma alla Casa del Cinema, presso Villa Borghese in Largo Mastroianni, il mondo della pubblicità parlerà al mondo del cinema illustrando quando e come un brand decide di impostare una strategia di presenza in una produzione cinematografica. A Milano, alla Terrazza Martini di piazza Diaz 7 sarà, invece, il cinema a incontrare il mondo della comunicazione e della pubblicità per analizzare tipologie, modelli e pratiche di questo nuovo strumento di marketing che la cinematografia offre ai brand. L’iniziativa, che sarà moderata dalla redazione spettacoli di la Repubblica, è organizzata e promossa da Somedia, società del Gruppo L’Espresso. La partecipazione è a invito e a numero chiuso. Per informazioni e adesioni www.cinema.somedia.it.

da Daily Media

VIDEO VIRALE – Scusi, mi aiuta a provare un Durex?

E’ online da metà luglio e fino a metà settembre la nuova campagna web dei profilattici Durex, nata per promuovere il concorso “I love music”. Il concorso consente di vincere ogni settimana un Ipod Apple (e nell’estrazione finale una Citroen C2 Dee-Jay) semplicemente acquistando i preservativi Durex Love e iscrivendosi alla community www.durexlove.it

Il sito è stato concepito inizialmente come strumento di lancio del nuovo prodotto Durex Love, un profilattico rivolto ad un target di giovanissimi, compresi tra i 15 e i 20 anni (lo si vede anche dal packaging raffigurante l’immagine di un cuore dalle fattezze di un diavolo ammiccante creato in stile manga)…Durexlove.it si è poi staccato gradualmente dal prodotto vero e proprio per divenire una community con più di ventimila iscritti. I membri della Love Community possono chattare, scambiarsi messaggi con la LoveBox, ricercare amiche ed amici tra i profili, votare per le Love Chart, inserire le proprie recensioni, scaricare loghi Love per Cellulari…

Sulla condomcommunity c’è l’ultimo spot di Durex, che invita letteramente a “provare” i preservativi. Un chiaro tentativo di cavalcare una diffusione virale dello spot, grazie alla collaborazione di un target con una altissma predisposizione alla diffusione peer-to-peer. Vedremo con quali saranno i risultati…

La rivincita della comunicazione dal basso:il caso Beppegrillo.it

Il mese scorso Beppe Grillo lanciò dal suo blog un appello per raccogliere i 15 mila euro (più iva) necessari ad acquistare una pagina sul quotidiano italiano La Repubblica con una direttissima richiesta ad Antonio Fazio di dimettersi dal ruolo di governatore della Banca d’Italia.
Il fatto stesso che migliaia di visitatori del blog siano usciti di casa, andati in banca, fatto un bonifico di 5 euro (su di un conto corrente aperto presso la Banca Etica) per pagarne 3 di commissioni, per finanziare la pubblicazione dell’appello sulla Repubblica è il segno preciso che ai giorni nostri gli strumenti di comunicazione non omologata hanno la capacità di creare relazioni molto più forti con le persone che li seguono (è ora anche di finirla con la parola “target”) rispetto ai tradizionali mezzi/strumenti di comunicazione.
Oggi stesso, sul suo blog, Beppe Grillo presenta i dati di Alexa, sito che registra gli accessi dei siti web, che dimostrano come gli accessi al suo sito siano di gran lunga superiori a quelli delle edizioni online di importanti giornali come l’Unità e il Giornale.
Te lo dò io il giornale…
Comparazione posizionamento mondiale sito Unità on line con beppegrillo.itComparazione posizionamento mondiale sito Giornale on line con beppegrillo.it

Real life product placement

Il passaggio da una comunicazione “mediata” ad un approccio face-to-face, sta facendo emergere una nuova forma di product placement che definirei “real life product placement”, vale a dire integrare beni e servizi nella vita reale in contesti coerenti con il brand e rilevanti per il consumatore, in modo che questi possa farsi un’idea del prodotto non sulla base del messaggio emesso in maniera invasiva dall’azienda, bensì basandosi sulla propria esperienza del prodotto e sulle associazioni simboliche e valoriali create dal contesto in cui è inserito.

I valori tangibili e intangibili del brand e il messaggio della comunicazione vengono quindi veicolati in maniera indiretta, attraverso l’“ambiente” e il contesto sociale in cui sono inseriti.

Rientrano in una strategia di “real life product placement” la dislocazione/distribuzione di prodotti in circuiti di comunicazione quali hotel, fitness club, bar, università e la creazione di accordi di co-marketing con catene distributive, brand affini, endorser o sneezer appartenenti a subculture, con l’obiettivo di rendere il prodotto parte di un territorio reale e simbolico (come Mc Donald’s che paga i rapper affichè inseriscano i panini nei loro testi).

Citroën dichiara guerra e invade il suolo di Riccione!

La scorsa settimana sono stata in vacanza sulla riviera romagnola…una sera vado a Riccione e cosa scopro?…che in realtà non mi trovo a Riccione ma a “Ricc1one”!!…di cosa sto parlando? Della campagna pubblicitaria più coraggiosa dell’estate che ha visto l’affitto e la personalizzazione di un’intera città per il lancio di una vettura…

Percorro la strada che da Cattolica porta a Riccione e, attenta alla segnaletica stradale, ad un certo punto cosa mi trovo d’avanti?…Un cartello stradale con la scritta “Benvenuti a RicC1one”!

Parcheggio l’auto, mi volto, e vedo un cartellone tridimensionale con la Citroën C1 che fuoriesce dalle pareti in scala reale…

Percorro viale Ceccarini, luogo prediletto per lo struscio quotidiano, e vedo la C1 disegnata sul suolo, in una maxiaffissione, sulle transenne pedonali, appesa ai pali della luce (in sagome bifacciali), sui gazebo… e persino in una mappa della città!
Arrivo in fondo al viale e vedo una Citroën C1 sotto una cupola di vetro…mi avvicino
e leggo: Citroën “RicC1one”!!
…sentivo la presenza di quest’auto ovunque, e mossa dalla curiosità ho subito cercato di capire cosa stesse succedendo…

Curiosi?..Beh, se non siete stati in riviera romagnola quest’estate vi dico io di cosa si tratta!… Citroën, nell’ambito della strategia di lancio della nuova C1, ha personalizzato Riccione con un’operazione straordinaria che, per la prima volta in Italia, ha portato ad un cambiamento della denominazione stessa della città (da Riccione a RicC1one) e ha visto una presenza significativa del marchio nei punti di maggior visibilità, quali il “Bar del porto”, che è divenuto “C1 Cafè del porto”, Viale Ceccarini, Piazzale Roma, il lungomare e i sottopassi pedonali di Via Ceccarini e Via Verdi, due locali “trendy” posizionati sulla spiaggia, la stazione ferroviaria oltre alle mappe della città, le transenne parapedonali, le tabelle segnaletiche e maxi affissioni.

Insomma si tratta di un’operazione che viola le usuali regole del marketing, dal momento che vede l’affitto e la personalizzazione di un’intera città per il lancio di una vettura: dal 23 maggio (e fino al 30 settembre) la Citroën C1 ha letteralmente invaso la città di Riccione, modificandone persino il nome!!

Perché proprio Riccione?? Perché è l’ambiente ideale per legare l’immagine del modello con situazioni, luoghi e sentimenti che simboleggiano il mondo giovanile più di tendenza!
La C1 RicC1one, (già nel nome) crea un link con la cittadina e quello che rappresenta per i giovani, e ne stabilisce un altro con il disegno e il colore bianco e rosso degli interni dell’auto, che richiama subito il sapore di mare (quindi la Romagna), le vacanze, il divertimento, la notte, l’eros e così via.
Sempre mirati ad un pubblico giovanile sono inoltre la presenza di un iPod nuova versione micro, e della garanzia Kasco per un anno inclusa nel prezzo!

Nella sua campagna promozionale, la Citroën ha deciso di usare anche un altro ambito per suscitare curiosità nel pubblico giovane a cui mira: il sito internet www.unmondomigliore.it (che nel nome riprende il pay-off pubblicitario), creato appositamente per sponsorizzare la C1, con veste grafica coinvolgente e contenuti divertenti. Nel sito sono stati costruiti, su una mappa interattiva e in tre dimensioni, tutti i posti più significativi di Riccione, e quelli che su cui viene esposto il logo dell’azienda francese.

Per finire una curiosità: l’operazione è costata alla Citroën la sola occupazione del suolo pubblico!!…dunque minimo costo, ma massimo vantaggio, visto che l’azione di co-marketing porterà di sicuro benefici sia all’azienda francese che al comune romagnolo!
Ambient Marketing, dove si aggrega il targetInsediato nella segnaletica...Incappando nel brand...

Word of Mouth VS. Advertising – New York, 28 settembre

Organizzato da WOMMA, l’associazione americana del word of mouth, un seminario per apprendere le arti segrete del passaparola. Ospite d’eccezione Seth Godin, autore di `Propagare l’ideavirus`.

Interessante anche il blog creato per alimentare il dibattito LEGGI IL BLOG WORD OF MOUTH VS. ADVERTISING

Sito virale integrato con il telefonino per The Ring 2 in DVD

Il nostro amico Jinga è tornato sul pezzo e ci segnala questa campagna della Dreamworks per l’uscita del DVD di `The Ring 2`. Sono andato subito a provare il sito ed all’inizio devo che non mi ha colpito particolarmente: troppo istituzionale? poco low fi?… Ho avuto la sensazione che fosse semplicemente fatto male. Ho visto il video e ho pensato: `Bella cagata!`. Alla fine però sono capitato sull’interfaccia che mi chiedeva di segnalarlo ai miei amici. Allora, invece di inserire la mail di Alex ci ho inserito la mia e, cosa interessante, il mio numero di telefonino. Poco dopo mi è arrivata questa mail come se provenisse direttamente dal mio account di hotmail:

Da: kikoxxxxx@hotmail.com
Oggetto: L’hai visto?
Data: 02 settembre 2005 13:45:36 CET
A: mirko@ninjamarketing.it

Mette davvero i brividi! Devi proprio guardarlo (puoi guardarlo anche al lavoro, se vuoi!).

http://www.7daysleft.com/it/show.php?id=123605&key=3298

Kiko

A MENO CHE tu non abbia meno di 15 anni, che sia una persona nervosa, particolarmente sensibile o che ti lasci spaventare facilmente, nel qual caso, NON GUARDARLO!

Caspita! Qualcuno mi spiega come cavolo hanno fatto a simulare questo invio?
Il mio sistema di posta la segnala come inviata da me? Questa tecnica segreta deve assolutamente entrare a far parte delle armi di un NinjaMarketer!;)

Bene allora sono tornato a vedere il video e ad un certo punto è arrivato lo squillo sul mio cellulare. Pensavo fosse solo uno squillo, ma poi continuava ed ho risposto (il numero da cui è arrivata la chiamata è 00912056010450). Per un po’ silenzio, e poi improvvisamente una voce bisbiglita stile maniaca sessuale mi ha fatto spaventare (mi spavento per poco) “Seeveeen daysss….”.

Grande no?

Alcune considerazioni, la prima è di merito, la seconda riguarda il trattamento:

1) Condivido con Jinga il fatto che avrebbero dovuto utilizzare questa campagna per il primo film e che ormai tutti (o quasi tutti) sanno di cosa si tratta e quindi è sfumato l’effetto sorpresa…

2) Il trattamento è troppo hi-fi, avrei utilizzato uno stile più amatoriale. Quell’animazione del televisore con la cassetta…(ma chi l’ha voluta?) e le immagini “iperprodotte” del film stonano con il presunto stile furtivo e confidenziale della comunicazione…

Poi il dominio che si legge nel browser http://www.7daysleft.com/it/B-Ring2.php?refid=123605&key=3298 è troppo istituzionale, sa subito di pubblicità, ma soprattutto quel /it/, che rivela che si tratta di un sito multilingue! Oltretutto la pagina html è titolata “The Ring 2”.

Per me si poteva fare di più e realizzare una campagna eccellente. Che ne pensate?La schermata del sito e le sue ingenuità...

L’agenzia Studio Muscle fa guerrilla con la parodia del “Big Ad”!

Il guerrilla marketing è fatto di offensive e di controffensive…ecco allora che un’agenzia sfrutta il successo dell’avversario per autopromuoversi: si tratta di Studio Muscle, agenzia belga che, per far parlare di sé, sfrutta l’effetto buzz ottenuto dalla birra Carlton con il video virale Big Ad.
In che modo? Ricordate l’inno “it’s a big ad!”?…bene, l’agenzia Studio Muscle ha ben pensato ad una parodia di tale spot, realizzandone la versione “it’s a small ad!”…tale video, al contrario del primo, non è assolutamente fatto per impressionare: 2 protagonisti, 1 cavallo, 1 “condottiero”, qualche mucca ed un paesaggio non certo da Nuova Zelanda!!
Massimo risultato (ottenuto grazie ad un rapido colpo di mano) con il minimo di risorse impiegate!!…secondo voi la Carlton Draught cosa ne penserà??