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Week in Social: dalla vitaccia dei moderatori di Facebook alla pubblicità su WhatsApp

Ci siamo. Il weekend è ormai nostro e non c’è niente di meglio che approfittare di queste ore di calma per aggiornarsi su tutto quello che è accaduto nel corso della settimana.

Per rendervi il compito ancora più facile, noi di Ninja siamo qui per racchiudervi in una rubrica le novità più importanti. Pronti per Week in Social?

La vita difficile dei moderatori

Un report comparso di recente su “The Verge” ha sottolineato quanto sia realmente difficile la vita per i moderatori di Facebook.

Credits: The Verge

Nello specifico, l’articolo si fa portavoce di tutti quelli che lavorano per Cognizant, una società a cui Facebook appalta una parte del lavoro sui contenuti segnalati.

L’autore dell’articolo, Casey Newton, racconta la storia di una decina di dipendenti o ex dipendenti di Cognizant, che in forma anonima hanno condannato le condizioni di lavoro estremamente stressanti tanto da avere conseguenze gravi sulla propria salute mentale. Non solo per la pressione e per gli orari pesanti, ma anche per i tipi di contenuti da visionare: uomini uccisi da coltellate, beh, non sono facili da metabolizzare.

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Facebook e le Health app

Il Wall Street Journal, a seguito di un’inchiesta, ha scoperto che una serie di informazioni delle app di fitness e salute che vanno dal ciclo mestruale femminile, al proprio peso corporeo e affini sono poi cedute alla piattaforma di Facebook.

Luca La Mesa, docente del Social Media LIVE Program di Ninja Academy:

“Negli scorsi mesi all’interno del mio corso di aggiornamento social abbiamo mostrato come Facebook nel tempo abbiamo comprato molte banche dati esterne per avere sempre più info sui propri fan e ci siamo esercitati ad usare Audience Insights per avere accesso gratuito a molte incredibili statistiche.

Se dal punto di vista del Marketer tutto ciò è un potente strumento, dal punto di vista degli utenti non bisogna mai superare la soglia oltre la quale si perderà la sua fiducia nei nostri confronti. Il futuro potrà solo essere in una maggiore trasparenza di quali dati vengono raccolti e con quale finalità”.

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Pubblicità su WhatsApp?

Dopo Facebook, i contenuti sponsorizzati e le Storie di Instagram che si alternano con i contenuti a pagamento, ora anche WhatsApp sembra orientarsi verso questa scelta. Secondo Tecnoandroid, da un prossimo aggiornamento, ci sarà della pubblicità tra i messaggi. Aiuto!

Ma ecco il punto di vista di Luca La Mesa:

“I fondatori di WhatsApp avevano a lungo lottato per evitare questo scenario e consiglio a tutti di vedere il live di Mark Zuckerberg di qualche anno fa in cui spiegava il suo piano. Diceva di non avere fretta di monetizzare tramite pubblicità WhatsApp finché l’app non fosse ulteriormente cresciuta. Credo che siamo quasi arrivati al punto di cambio strategia”.

Pinterest entra in borsa

Ma no, non è come pensate. Ancora il Wall Street Journal a darci notizie in merito: a quanto pare, Pinterest ha presentato la documentazione necessaria alla Sec, la Consob americana. Entro la fine di giugno potrebbe quindi essere quotata in Borsa. A condurre in questo percorso il social, quotato 12 miliardi, Goldman Sachs e JP Morgan.

Ricordiamo che Pinterest è uno dei social più famosi al mondo e rientra tra i 100 siti web più visitati e vanta oltre 1600 dipendenti.

Nuove tendenze di engagement

Quintly, la nota agenzia di social analytics, ha rivelato quali sono le attuali tendenze per aumentare l’engagement.

Tra queste, non poteva mancare il dato relativo al mondo video: postarne uno su Facebook genera infatti molto più engagement rispetto ad un semplice link. Una percentuale di 258 % in più, nello specifico.

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Luca La Mesa:

“Sicuramente analizzare i dati che dimostrano che i video hanno un più alti livelli di engagement o che il week end possa portare maggiore visibilità è un buon esercizio ma consiglio a tutti i miei studenti di analizzare i dati della propria pagina per vedere quale sia realmente la situazione ottimale senza cercare a priori una formula magica che sui social non può esistere per via dei continui cambiamenti”.

Eleonora Tricarico

Animo irrequieto, ogni mese in modalità backpacker alla scoperta del mondo. Poche ore di sonno a notte e mille cose da fare di giorno: salentina doc impegnata nella dura battaglia del turismo responsabile. Amante del buon vino e dell’odore dei libri, tra un film di Woody Allen e un aggiornamento di marketing, si chiede ancora quando imparerà a non bruciare il caffè, ogni mattina.

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