SEO: le regole d’oro perché sia efficace
Molti di noi hanno sentito questa espressione varie volte. Alzi la mano chi non conosce il significato di SEO! Ma siamo davvero sicuri di sapere cosa sia e come funziona?
SEO significa farsi trovare nel labirinto delle ricerche, essere in grado di dare la risposta giusta. Al momento giusto. Nel modo giusto. In una parola: vendere.
Bisogna concepirla come uno strumento di vendita, basata su logiche di domanda-offerta. Di conseguenza il faro è puntato sul cliente e i motori di ricerca prediligeranno quei siti capaci di fornire al cliente, che cerca di soddisfare il suo bisogno, la risposta più semplice, rapida ed utile.
Equilibrio è la parola d’ordine: tra contenuto coerente e facilità di utilizzo. In altre parole, serve trovare la via di mezzo tra gli aspetti tecnico-informatici, rilevati dai motori di ricerca, ed il coefficiente umano, cioè del reale utilizzatore.
Tre miti da sfatare
Illuminati da questa rivelazione, sfatiamo 3 miti:
- Se un sito è ottimizzato per i motori di ricerca, lo sarà anche per gli utilizzatori: falso. Come abbiamo detto, serve ricordare che le macchine e gli umani ragionano in modo diverso. Cosa evitare: testi lunghi e fitti, poco fruibili per chi cerca informazioni, in particolare su device mobili.
- Un buon design è basato su un largo utilizzo di link: falso. Spesso è più intuivo un menù a tendina o riferimenti grafici.
- La sitemap XLM è il mantra per un perfetta indicizzazione: falso. Il suo ruolo è di completare un contenuto adeguato e autonomo.

Istruzioni per l’uso
Se ancora non siete maghi della SEO, ecco nel dettaglio qualche buona pratica da cui prendere spunto:
- L’architettura delle informazioni deve essere una priorità, alla quale agganciare coerentemente la struttura della navigazione del sito. In altre parole: se il contenuto è organizzato in modo chiaro e facile da scorrere allora anche la struttura del sito stesso lo sarà, ma non è sempre vero il contrario.
- Non sottovalutiamo l’importanza delle immagine grandi: queste ci aiutano anche e soprattutto quando cambia qualcosa nell’algoritmo dei motori di ricerca.
- La disposizione degli elementi e il modo in cui si etichettano influisce positivamente o negativamente sulle performance, perché per il motore di ricerca e per la mente umana ciò che viene messo in risalto è il vero contenuto. Un’azione pratica: collocare il cuore del sito nella parte alta della pagina.
- Proprio come nei temi che abbiamo imparato a scrivere a scuola, il titolo e l’intestazione devono essere ben distinti dal resto del contenuto. Per questo i formati HTML H1 e H2. Per supportare il nostro utente nella sua ricerca, dobbiamo creare link utili e appropriatamente collocati. Inoltre, gli URL devono essere quanto più brevi e coerenti possibile: un testo comprensibile piuttosto che un insieme di simboli.
- Le immagini parlano: il nome del file deve essere chiaro, sensato e legato al contenuto. In tal modo il nostro sito apparirà anche nelle ricerche per immagine

- Usiamo le parole chiave con equilibrio: nei punti salienti (come ad esempio i testi nella parte alta della pagina) senza abusarne. Ricordiamoci che il nostro scopo è mostrare ciò che cerca l’utente, quindi la parola chiave deve attirarlo e poi condurlo, non sopraffarlo e confonderlo.
- Gli utenti spesso arrivano sul nostro sito dopo una ricerca che non necessariamente li porta alla home page. Quindi le accortezze di chiarezza e coerenza devono essere applicate ad ogni pagina.
- L’utilizzo di contestual link migliora l’esperienza del nostro user, perché arricchisce le informazioni in modo coerente. Ecco alcuni esempi in cui sono presenti link di questo tipo in varie categorie: abbigliamento femminile, difesa dell’ambiente, libri.
- Non dimentichiamoci che il mobile è un trend in crescita. Un consiglio: creiamo lo spazio per il dito per scorrere la pagina.

Cosa ci portiamo a casa da questo tuffo nella SEO?
Queste cinque caratteristiche non possono mancare: facile da leggere, da navigare, da trovare, layout e design appropriati e chiari, rapido da scaricare.
Ricordiamoci che affinché i motori di ricerca trovino meglio il nostro sito, questo deve essere prima di tutto user friendly.
Pronti ad applicare questi suggerimenti al vostro sito?













