Cannes Lions 2016: al via l’indagine sull’app vincitrice “I Sea”

L’app I Sea ha vinto, proprio in questi giorni, un Promo and Activation Bronze Lion ai Cannes Lions.  E’ stata presentata come strumento utile ad aiutare a segnalare i profughi dispersi in mare, utilizzando filmati satellitari in tempo reale per individuare imbarcazioni in difficoltà e segnalarne la posizione.

L'App I Sea è un fake?

LEGGI ANCHE: Cannes Lions, tutto quel che è successo nei primi 3 giorni

In realtà, però, l’applicazione non ha fatto nulla del genere:  invece di presentare filmati satellitari in tempo reale – un compito difficile e costoso – ha mostrato semplicemente una porzione di una immagine statica immutabile. 

L'App I Sea è un fake?

L’applicazione è stata sviluppata da Grey Group Singapore, agenzia parte del colosso della pubblicità globale WPP. Quando è stata introdotta tutti ne hanno parlato con grande entusiasmo, ora, però, è stata anche cancellata dall’App Store di Apple (che vieta informazioni e caratteristiche false). Secondo AdWeek, l’agenzia Grey avrebbe chiarito in un post del 19 giugno sul loro blog, che l’app è ancora in una fase di test.

Il fake dell’app I Sea è venuto alla luce grazie allo sforzo di sviluppatori di tutto il mondo, guidati su Twitter da SecuriTay:

Gli organizzatori dei Cannes Lions hanno rilasciato questa dichiarazione:

I Cannes Lions effettueranno un controllo sull’app I Sea, creata da Grey Group di Singapore, a seguito della messa in discussione della veridicità dell’applicazione. Il lavoro ha ricevuto un bronzo nella sezione Promo & Activation Lions, ed è stato anche nella rosa dei candidati, oltre ad essere finalista nelle categorie Mobile, Media e Lions Direct. Dopo le preoccupazioni espresse circa gli aspetti della sua funzionalità, sarà condotta una revisione dopo il Festival.