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Il Super Bowl è alle porte: ecco gli spot che vedremo

Mancano davvero pochi giorni all’evento sportivo più importante per il mondo dell’advertising: domenica prossima, 7 febbraio 2016, presso il Levi’s Stadium di Santa Clara, California, si terrà infatti la 50esima edizione del Super Bowl, che calerà il sipario sul campionato di NFL.

Come consuetudine ormai da qualche anno, molti brand hanno già rilasciato teaser e anticipazioni sugli spot che manderanno in onda durante l’evento. Quelli del Super Bowl sono tra gli spazi pubblicitari tra i più cari in assoluto (fino a 5 milioni di dollari per uno spot da 30 sec!), ma anche nell’era del digital advertising, i brand sembrano non voler perdere l’occasione per entrare in contatto con l’enorme audience collegata alla tv per assistere alla fase finale del campionato di football americano.

Molti tra i teaser sono stati rilasciati proprio poche ora fa. Vediamo alcuni insieme.

Acura

Un approccio molto tecnico per la linea di auto di lusso di proprietà di Honda, che per il suo spot ha scelto di “far parlare il prodotto”, le sue linee, i suoi materiali, i colori e il rombo. Quel “What He Said”, dice tutto.

https://www.youtube.com/watch?v=AfsZ9tXnv5M

Amazon

Alec Baldwin vuole organizzare un party in occasione del Super Bowl con l’aiuto di Dan Marino, storico quaterback dei Miami Doplhins, ed Echo, l’assistente vocale di Amazon (che al momento sembra essere la più sveglia nella stanza ;)). Si tratta del primo spot di Amazon in occasione del Super Bowl.

https://www.youtube.com/watch?v=_y-4pGhRxek

Avocados From Mexico

Gli avocado un giorno arriveranno nello spazio e saranno considerati una delle meraviglie della Terra ormai scomparsa? Orde di foodblogger dicono di sì.

https://www.youtube.com/watch?v=1ndPEQCoSzk

Axe

Il brand di proprietà di Unilever abbandona il suo tradizionale tono sexy e crea una comunicazione rivolta a tutti, ma proprio tutti gli uomini, invitandoli a trovare ciò che li rende magici. Questa inversione di rotta piacerà al pubblico?

https://www.youtube.com/watch?v=WzTSE6kcLwY

Bud Light

In piena campagna elettorale, all’alba delle presidenziali 2016, Bud Light fonda un nuovo partito, i cui esponenti di punta sono Amy Shumer e Seth Rogen. Chi vincerà le primarie?

https://www.youtube.com/watch?v=JAP7JGnwT1c

Colgate

Il brand di dentifrici utilizzerà lo spazio pubblicitario per una comunicazione di stampo sociale: secondo quanto riportato da The Wall Street Journal, lo spot sarà una riadattamento di un ad già andato in onda nel 2014, con scarso successo.

Doritos

Il brand di snack ha indetto un contest speciale per la sua partecipazione al Super Bowl. Moltissimi filmmaker hanno partecipato a “Crash the Super Bowl” per avere l’opportunità di vincere 1 milione di dollari e vedere il proprio video in onda durante il grande evento.

Di seguito i 3 finalisti.

Heinz

Se puoi fare uno spot che parli di hot dog, perché non travestire da panini dei cani che corrono felici su un prato sulle note di “Without You”?

https://www.youtube.com/watch?v=aNN9nL2vppM

Hyundai

Tra gli sponsor ufficiali della NFL, Hyundai ha scelto di fare le cose in grande per presentare la sua nuova Elentra. Tre spot molto differenti tra loro (uno dei quali vede la partecipazione di Ryan Reynolds) per illustrare differenti funzionalità dell’auto.

https://www.youtube.com/watch?v=Ih4VYnbm6Sw

https://www.youtube.com/watch?v=2f0fSQEWz4k

LG

La compagnia produttrice di elettronica di consumo fa il suo grande debutto con uno spot diretto da Ridley Scott e che vede protagonista Liam Neeson.

https://www.youtube.com/watch?v=W-aFQ2Nb_6c

Mini

Con Volkswagen assente, Mini approfitta per candidarsi a brand automobilistico più originale e lontano dai canoni tradizionali della comunicazione automotive. La campagna #DefyLabels ha già raccolto un seguito interessante online.

https://www.youtube.com/watch?v=cFehPW7LaNQ

Pokemon

Per celebrare il suo 20esimo anniversario, il franchise giapponese ha realizzato uno spot dai toni epici che hai già raccolto 10milioni di visualizzazioni su YouTube.

Snickers

Il fortunato claim del brand negli ultimi anni è stato “You’re not you when you’re hungry”. Questa volta ad essere irriconoscibile è nient’altro che Marylin Monroe.

https://www.youtube.com/watch?v=D8sEo7JJepY

Avete già individuato i vostri teaser preferiti?

Facebook at Work: attiva la piattaforma pensata per le aziende!

Ne avevamo parlato tempo fa, e oggi finalmente possiamo cominciare a scoprire come Facebook ha interpretato il mondo delle aziende, grazie a Facebook at Work.

LEGGI ANCHE: Facebook At Work: il social network nel social network

Se fate un giro sull’app store di Apple, l’applicazione è scaricabile e fruibile, così come il sito, su cui è possibile lasciare la propria email e cominciare a utilizzare tutte le potenzialità di questo strumento.

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Cosa cambierà per le aziende? E per gli utenti? Ci saranno trasformazioni nelle relazioni fra brand e consumatori?

Domande che navigando su Facebook anche adesso cominciano a sorgere: non ci resta che testare Facebook at Work e scoprirlo!

Sei sicuro di sapere tutto su WordPress? Segui la Free Masterclass

Ti è mai capitato di voler aprire un blog WordPress e, nel momento in cui ti sei deciso a compiere il grande passo, non sei riuscito a orientarti tra i numerosi layout e template?

Saper prendere decisioni di questo tipo può fare la differenza durante la sua costruzione, soprattutto se vuoi dare inizio a un’attività di Content Marketing.

Free Masterclass: Fare blogging con WordPress

Vuoi impadronirti dei segreti, dei plugin e delle funzionalità sconosciute di WordPress?

Mercoledì 17 febbraio dalle 13 alle 14, Alberto Maestri e Paolo Sordi, tra i docenti del Corso Online in Content Marketing, dedicheranno un’ora per svelarci alcuni segreti della piattaforma più amata e odiata dai Content Manager.

Loro, professionisti del mestiere, esploreranno le strategia dall’interno, approfondendo a livello tecnico e mostrando alcuni strumenti pratici.

La lezione si propone di offrire le basi editoriali per gestire e organizzare il flusso di contenuti. Non solo strategie di comunicazione, ma anche i tool necessari per gestire il lavoro di redazione.

Andando nel dettaglio: cosa imparerai?

  • Gli step operativi per gestire attività di Content Marketing attraverso un blog;
  • Quali sono e come funzionano i plugin più utili per WordPress;
  • Come impostare un piano editoriale;
  • Collegare il blogging agli obiettivi strategici del tuo business.

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Iscriviti alla Free Masterclass del Corso Online in Content Marketing

L’appuntamento è online ed è gratuito ma iscriviti subito, perché i posti sono limitati! Durante la Free Masterclass potrai seguirci in diretta anche utilizzando l’hashtag #ContentNinjas su Twitter per iniziare a confrontarti in diretta con la Ninja Academy, i docenti e tanti altri professionisti che, come te, sono interessati  all’argomento.

Se vuoi approfondire l’argomento, dai un’occhiata al Corso Online in Content Marketing: sarà l’occasione di poter entrare nel mondo del content marketing, con un percorso incentrato sull’importanza dello storytelling e di una solida strategia.

 

Ricapitoliamo:

FREE MASTERCLASS
Corso Online in Content Marketing

Fare blogging con WordPress

Alberto Maestri e Paolo Sordi
Mercoledì 17 febbraio 2016, dalle ore 13.00 alle ore 14.00

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E non dimenticare di dare un’occhiata ai nostri prossimi corsi in programma!
Il team Ninja Academy resta a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Puoi scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.

Knowledge for change!

BE NINJA

Strategia di content marketing: ecco come impostarne una efficace

Gli investimenti in content marketing sono sempre in costante aumento.

Per raggiungere buoni risultati di marketing bisogna creare contenuti coinvolgenti, emozionali, densi di senso.
Ma come fare per pianificare e realizzare contenuti di valore?

Ogni azione di content marketing va sviluppata sul medio o lungo periodo ed inserita in una precisa strategia.
Elaborare una strategia  permette di misurare i risultati e controllare l’effettivo ritorno dell’investimento.
Poniti delle domande chiave e rispondi in maniera puntuale e concreta:

  • Quali benefici intendi apportare al tuo business mediante il content marketing?
  • A chi ti rivogli?
  • Come coinvolgi il tuo target?

Step 1: definisci gli obiettivi

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Se vuoi trarre valore da ciò che stai creando, devi avere chiari gli obiettivi da raggiungere. Dove vuoi arrivare? Cosa intendi raggiungere con la tua attività di content marketing?

In particolare, la definizione degli obiettivi nell’ambito di una strategia per i contenuti è orientata a:

  • Aumentare la brand awareness;
  • Attrarre nuovi clienti;
  • Generare traffico al sito internet (traffic generation);
  • Incrementare il conversion rate.

Step 2: conosci il tuo target

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Conosci realmente le persone a cui sono destinati i tuoi contenuti?
Uno step fondamentale per avere un content marketing davvero efficace è conoscere il target a cui ti rivolgi: ascoltalo, immedesimati in lui, capisci perfettamente quali sono le sue abitudini e i desideri.

Comprendere i codici culturali del tuo pubblico, gli interessi e i desideri delle persone a cui ti rivolgi, ti permetterà di creare contenuti in grado di emozionare e coinvolgere davvero.

Step 3: stabilisci le priorità e pianifica i tuoi contenuti

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Più non è sempre meglio. Non cercare di affrontare troppi temi alla volta. Focalizza la creazione dei contenuti su aspetti chiave. Un buon modo per creare contenuti di valore è alimentare i tuoi canali di marketing con un approccio del tipo content pillar. I contenuti pilastro sono densi e ricchi di approfondimenti, definiscono un argomento specifico e interessante in maniera completa, profonda ed esaustiva.
Si tratta di contenuti in stile “how to” che mirano a conferire valore e conoscenza in maniera esaustiva e solida, proprio come un pilastro. E lo fanno con immagini, testo, video, infografiche, podcast, post, ecc.

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Step 4: coinvolgi il tuo pubblico

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Dopo aver definito gli obiettivi di business, determinato il tuo target e stabilito il profilo delle persone a cui ti rivolgi, ti verrà più semplice capire di cosa hanno bisogno e in che modo la tua attività di content marketing potrà coinvolgere e innescare interazioni e costruzione di senso.

Devi indirizzarti su una comunicazione coinvolgente, partecipativa, emozionale; una comunicazione che parli al cuore delle persone che ti leggono.

Step 5: assegna ruoli e responsabilità

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Creare un flusso di lavoro semplificato di contenuti è una delle più grandi sfide.
Per ogni contenuto che pianifichi, identifica le persone responsabili per:
• Content creation
• Approvazione contenuti
• Progettazione contenuti
• Pubblicazione contenuti
• Gestione contenuti
• Social media
• SEO
• Performance analytics

PMI e LinkedIn: una chiacchierata con Marina Fantini, mentor Digital for Italy

Digital for Italy è il progetto dedicato a tutte le Piccole e Medie Imprese del territorio italiano che sono pronte a mettersi in gioco nel 2016; a quelle realtà ed organizzazioni di zone svantaggiate a seguito di avvenimenti disastrosi; alle aziende in crisi che non riescono a risollevarsi con le proprie forze o che hanno sempre operato in settori tradizionali di mercato e che ora si affacciano con difficoltà al digital; alle ONG ed Onlus che desiderano cambiare il mondo anche attraverso il digitale.

Nasce così questo programma di mentorship nazionale che mette in connessione i top tech manager con le Piccole e Media Imprese che più hanno bisogno delle loro competenze per digitalizzarsi.

Marina Fantini, Marketing Manager Italia e Spagna di LinkedIn, è tra i mentor che hanno preso parte a questa iniziativa ed è ancora alla ricerca di una PMI da adottare.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lei riguardo la sua esperienza, LinkedIn e il suo impegno per Digital for Italy.

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Quali benefici per le PMI presenti su LinkedIn?

L’approccio digital può risultare dirompente proprio perché annulla le differenze, offrendo le stesse opportunità a tutte le aziende, indipendentemente dalla dimensione o dall’ubicazione geografica. LinkedIn, il network professionale più esteso del mondo, offre a tutte le imprese la possibilità di comunicare in modo segmentato e mirato a oltre 400 milioni di iscritti a livello globale, di cui 8 milioni in Italia.

Con LinkedIn, anche le piccole imprese possono rafforzare e comunicare il proprio brand ai propri target di riferimento, riuscendo così a incrementare le vendite e ad attrarre i talenti di cui hanno bisogno per crescere.

Quali sono i consigli fondamentali che ti senti di offrire ad una PMI per creare una comunicazione efficace su LinkedIn?

Da un punto di vista tecnico, consiglierei di seguire le best practice – ad esempio, di pubblicare contenuti in modo regolare negli orari e nei giorni più adatti per il loro network, proponendo un mix equilibrato di notizie di mercato, informazioni sull’azienda e sulle posizioni aperte. Da un punto di vista strategico, li inviterei a riflettere attentamente sul proprio target di riferimento e sulla value proposition che si propongono di comunicare. LinkedIn è il canale ideale per comunicare il proprio employer brand, che rappresenta una componente fondamentale della corporate identity. I nostri studi dimostrano inoltre che un forte employer brand può impattare in modo significativo sul brand di prodotto, aiutando così a incrementare le vendite.
Un’ultima raccomandazione è di coinvolgere e ingaggiare i loro dipendenti, in modo da valorizzare i loro network e amplificare l’impatto delle iniziative di comunicazione.

linkedin

Dato che sul comodino ne hai tanti, quale libro consiglieresti alle PMI che stanno imparando a sbloccare il potenziale del digitale?

Consiglierei decisamente il primo libro del nostro fondatore – The Startup of You di Reid Hofmann (conosciuto in Italia anche come “Teniamoci in contatto – la vita come impresa”). Questo è un libro che riguarda l’imprenditorialità nel senso più ampio del termine, che spiega come valorizzare la propria rete per dare una spinta alla carriera e costruire il proprio futuro professionale. È il libro perfetto per ogni professionista che desidera intraprendere il prossimo passo della propria carriera e portare la propria azienda al successo nel nuovo mondo interconnesso.

Hai dichiarato che ti piacciono le aziende che hanno come obiettivo quello di cambiare il mondo. Che tipo di PMI ti piacerebbe adottare?

Sono convinta che moltissimi italiani siano dotati di grande talento e capacità di innovazione, ma troppo spesso i nostri migliori talenti sono costretti a emigrare per trovare sfide all’altezza delle loro aspettative. Mi piacerebbe molto lavorare con una PMI italiana particolarmente innovativa, per aiutarli a espandere il loro business e ad attrarre le menti brillanti che altrimenti potrebbero portare le loro competenze in un altro paese.

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Cosa ti aspetti da questa esperienza da Mentor?

Mi considero molto fortunata a lavorare per una azienda in grande crescita come LinkedIn, che è particolarmente attenta ad offrire ai propri dipendenti un ambiente lavorativo positivo e stimolante. Sono certa che in Italia ci siano molte aziende meritevoli con grandi idee e dipendenti ad elevato potenziale, e sarei davvero felice di poter condividere con loro la mia esperienza.
I migliori progetti di marketing spesso nascono dall’incontro tra esperienze e punti di vista molto diversi: è questo che spero di poter generare insieme.

CallBrussels: un’idea creativa per rilanciare il turismo

Visit Brussels proprio non ci sta e risponde alla paura con originalità e grinta. Nasce così una nuova campagna volta a  rassicurare i visitatori dopo gli allarmi di terrorismo, che a fine novembre avevano portato al blocco della città per quasi una settimana.

L’ente spera che la campagna #CallBrussels serva a riportare i visitatori della capitale belga ai livelli normali e si basa sull’ idea che non ci sia migliore rassicurazione, per chi ha timori sulla destinazione, di quella che arriva direttamente dalla voce dei cittadini residenti.

LEGGI ANCHE: Enel cambia logo e visual identity: le ragioni del rebranding

Ma come funziona? All’interno della città sono state posizionate tre cabine telefoniche con il claim “Answer the phone”  in tre particolari quartieri: Mont des Arts, Place Flagey e Place Communale di Molenbeek, area particolarmente sotto i riflettori dei media internazionali dopo gli attentati.

Le postazioni permetteranno ai turisti ed ai  passanti di mettersi in contatto con il mondo intero tramite www.call.brussels. Chiunque avrà la possibilità di comunicare con l’area desiderata, ripresa 24 ore su 24 da tre telecamere.

CallBrussels: un'idea creativa per rilanciare il turismo

Cliccando sul tasto chiama si potrà effettuare una vera e propria chiamata alla piazza e mettersi in contatto con i passanti, che rispondendo potranno tenere una vera e propria conversazione.

Per cui non perdiamo altro tempo, chiamiamo Bruxelles e prenotiamo il biglietto aereo!

Nokia guadagnerà sugli smartphone senza venderne neanche uno

Mentre in molti parlano del pensionamento di Nokia dal settore della telefonia, l’azienda finlandese oggi ha raggiunto un accordo che le permetterà di ricavare enormi profitti in forma di licenze di brevetto. Questa mattina, la società ha annunciato di aver risolto il contenzioso con Samsung sulla concessione di licenze delle sue tecnologie.

Nokia Technologies ha stimato un fatturato di 400 milioni nel quarto trimestre 2015 e di circa 1,02 miliardi per l’intero 2015.
In totale Nokia conta di incassare un minimo di 1,3 miliardi tra 2016 e 2018 a titolo di diritti di utilizzo dei brevetti.

Ma veniamo alla cattiva notizia di tutta questa vicenda: il mercato si aspettava di più e per questo le azioni Nokia hanno perso oltre il 10% stamattina. Anche se le vendite dei device con brevetti targati Nokia aumenteranno da 578 milioni di euro nel 2014 a circa 800 milioni di euro, gli analisti si dicono delusi perché si aspettavano un aumento di vendite fino a 900 milioni di euro. Gli analisti prevedevano infatti che sulle vendite influisse anche il loro portafoglio di brevetti per Ericsson.

Inoltre Nokia ha dichiarato di aver speso più di 50 miliardi di euro per ricerca e sviluppo nel corso degli ultimi due decenni, raccogliendo circa 30.000 singoli brevetti nel processo.

Gli investitori devono anche riflettere sul fatto che nel 2013, Nokia ha venduto l’attività smartphone a Microsoft; ripone molta speranza negli investitori soprattutto dopo aver acquisito Alcatel-Lucent per 15,6 miliardi di euro nell’aprile 2015.

Restano aperte ancora le questioni con Apple per lo sviluppo delle reti 5G e un contenzioso aperto con LG. Vedremo se Nokia riuscirà a riconquistare la fiducia degli investitori e a recuperare speranze nel settore della telefonia e delle telecomunicazioni.

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

Startup Europe Week: gli appuntamenti imperdibili in Italia

Inizia oggi e prosegue fino a venerdì 5 febbraio la Startup Europe Week, una intera settimana dedicata a sviluppare le idee innovative e supportare l’imprenditorialità nelle regioni europee.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea e da Startup Europe, sarà l’occasione per assistere a workshop e a sessioni informative, ma soprattutto per sviluppare networking. 40 Paesi europei, dall’Italia alla Svezia, dalla Grecia alla Germania, ospiteranno gli eventi della Startup Europe Week, un’opportunità davvero imperdibile per iniziare a pensare all’intera Europa come mercato di riferimento per tutte le startup che parteciperanno agli incontri.

Probabilmente è vero, l’Europa non è la Silicon Valley, proprio per questo è necessario pensare alle specificità dei nostri mercati, delle nostre legislazioni e delle nostre produzioni. Un punto di partenza insomma per far crescere tutto l’ecosistema startup europeo.

L’Italia naturalmente ha risposto con entusiasmo alla chiamata dello Startup Europe Week, preparando 28 incontri in 28 città diverse, con grande partecipazione soprattutto al Sud, dove è possibile scegliere tra 12 diversi appuntamenti.

Per scoprire gli eventi più vicini a casa tua ti basterà consultare la mappa e seguire l’hashtag #SEweek16.

#Lunedì 1 febbraio: si parte con lo Startup Europe Week

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

Si inizia da Parma, dove si parla di risorse, pubbliche e private, a disposizione a livello locale, regionale ed europeo e si inizia a costruire la prima Startup Community di Parma.

A Ravenna inizierà la prima delle tre giornate dedicate al networking tra startup del territorio, mentre a Roma gli incontri dureranno per tutta la settimana e si parlerà opportunità e finanziamenti della Regione Lazio a favore delle startup, per spostarsi nei giorni seguenti a Viterbo, Latina, Ferentino e Rieti.

Anche a Catania l’appuntamento con lo Startup Europe Week è lunedì 1, con una valutazione dei progetti di impresa 1to1, presso gli spazi di Vulcanic. La serie di incontri si chiuderà martedì con un open day dedicato alle startup presso il dipartimento di Economia dell’Università di Catania.

Da non perdere, anche la diretta streaming da Bruxelles!

#Martedì 2 febbraio

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

L’appuntamento imperdibile di martedì è al PoliHub – incubatore del Politecnico di Milano, dove si parlerà di startup e marcato internazionale, ma anche della community di startup milanesi, con esempi concreti dal territorio.

Anche Venezia segna in agenda l’evento di martedì presso H-Farm, con testimonianze dirette dalle startup di H-CAMP.

Mentre a Bologna il focus dei due incontri di martedì e giovedì sarà sul mercato e sulle imprese del Food, ma anche su come creare un ecosistema fertile per le startup in Italia.

A Perugia, si parla di agenda digitale Umbria ed ecosistema di startup del territorio, con un’attenzione particolare agli spin-off universitari e alle startup nel terziario di mercato.

#Mercoledì 3 febbraio

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

Startup Europe Week farà tappa a Napoli in due diversi appuntamenti, mercoledì 3 febbraio e giovedì e venerdi, 4 e 5 febbraio, con due programmi speciali che coinvolgono tutti gli operatori del territorio. Co-organizzato da NAStartUp e CampaniaStartup, l’incontro di mercoledì è dedicato al sistema locale per le startup, ma anche alle strade alternative e ai tool per imprenditori, con Venture Capital e Angel Investor, direttamente da Digital Magics e Sintesi Sud.

Govedì e venerdì gli incontri campani si chiudono parlando di Open Innovation e sfide tecnologiche, ma anche delle opportunità per startup.

A Foggia, con la presenza di rappresentanti per Unicredit StartLab e Augmentum, partner di Digital Magics, le startup partecipanti riceveranno utili indicazioni sulle agevolazioni e misure a livello europeo, nazionale e locale. Si prosegue giovedì con una vera e propria Startup School.

Anche a Cagliari l’appuntamento da segnare in agenda per lo Startup Europe Week è mercoledì 3 febbraio: si parla di impresa e imprenditoria giovanile all’Open Campus Tiscali. Gli incontri proseguono anche giovedì e venerdì.

All’Accademia delle Belle Arti di Nola, mercoledì ci si interroga su successo e fallimento del mondo startup. Anche a Lecce il focus dell’incontro sarà sulla costruzione di un ecosistema territoriale per le startup.

#Giovedì 4 febbraio

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

A Torino l’appuntamento con la Startup Europe Week è presso la sede di 42Accelerator, giovedì. Si parla delle fasi di investimento per le startup, di quali interazioni avvengono e di quali richieste e aspettative devono essere soddisfatte.

A Nuoro il tema dell’incontro sarà “Nuove imprese tra tradizione e innovazione”, e venerdì si affronterà il tema specifico delle imprese artigiane, tra innovazione e digital fabrication.

Presso il Contamination Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria la Startup Europe Week sarà l’occasione per giocare e sperimentare le dinamiche imprenditoriali con The Business Games, un training tool tra simulazione e competizione.

Sempre in Calabria, si parla di territorio, aziende e iniziative al Talent Garden di Cosenza.

A Firenze l’appuntamento è presso Nana Bianca, con una presentazione del programma di accelerazione e una breve indagine sulle iniziative a supporto delle startup.

#Venerdì 5 febbraio: si chiude la settimana europea delle startup

Startup Europe Week gli appuntamenti imperdibili in Italia

La Startup Europe Week si chiude a Bolzano con un panel dedicato alle esperienze startup internazionali, e a Pescara con una tavola rotonda che vede la partecipazione di investitori privati, banche, startup e istituzioni del territorio.

Anche a Benevento si parla venerdì di strumenti a supporto dell’ecosistema startup locale, mentre a Potenza ci si interroga su cosa significhi fare startup, se convenga davvero e sulle professioni del digitale e dell’imprenditore, con tante testimonianze dal mondo dell’imprenditoria e delle startup.

A Bari si parla di impatti e scenari futuri, ma soprattutto dei fattori di successo per una startup e dei criteri di valutazione da parte dei Business Angels. Mariarita Costanza, Cofondatore e CTO di Macnil Gruppo Zucchetti affronterà il tema specifico della “Murgia Valley”.

Anche Taranto chiude in bellezza con un evento dedicato in particolare all’incontro tra startup e investitori, con uno  “Startup Speed Dating”.

Per Messina l’evento è l’occasione per parlare di innovazione e trasferimento tecnologico, ma anche per mettere in rete gli attori del territorio nel mondo startup, mentre a Siracusa la settimana delle startup è l’occasione per ottenere una valutazione di progetti di impresa 1to1 gratuita da parte dei rappresentanti di istituzioni finanziarie pubbliche e private.

Bic, Nissan e Botaniq: i migliori annunci stampa della settimana

Torna, puntuale come il lunedì, la rubrica sulle migliori campagne stampa in giro per il mondo. Prendetevi 5 minuti, rilassatevi e iniziamo!

Bic: Say what you mean.

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Nell’era del digitale molto spesso perdiamo il gusto di scrivere una nota a mano. Bic ci ricorda il piacere di queste piccole abitudini che, nonostante a volte siano zeppe di cancellature a correzioni, esprimono una parte profonda di noi. Come un biglietto di ringraziamento, o una lettera da parte della mamma.

Advertising School: Miami Ad School, Miami, USA
Art Director: Michelle Liuzzo

Botaniq: Vegetarian butcher

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Chi l’ha detto che con le verdure si possono cucinare sempre e solo le stesse cose? Questa è la risposta di un ristorante vegan di Copenhagen ai carnivori più recalcitranti!

Advertising Agency: Hjaltelin Stahl, Copenhagen, Denmark
Art Director: Karl Alexander Veng
Illustratore: Lauritz Hansen

Nissan: Ready for the unexpected

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Resistente. Intelligente. Pronta per ciò che non ti aspetti. La nuova Nissan NP300 vuole dimostrare di poter arrivare ovunque!

Advertising Agency: TBWA\Frederick, Santiago, Chile
Executive Creative Director: Eduardo Novión
Creative Director: Gastón Morales
Art Director: José Miguel Cartibarra, Rodrigo Pacheco, Claudio Ureta
Copywriter: Carlos Rosales

South African National Blood Services: Your blood saves lives

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Questo annuncio stampa non ha bisogno di spiegazioni. Siate responsabili, per voi e per gli altri!

Advertising Agency: DDB South Africa
Executive Creative Director: Liam Wielopolski
Creative Director: Chris Charoux
Art Director: Tony Mapulanga, Ntshuxeko Mashimbye
Copywriter: Emile Spies, Eric Wittstock

Incuriositi? A lunedì prossimo con altre nuovi ed innovativi annunci stampa!

LEGGI ANCHE: Nescafé, Loctite, Billboard: i migliori annunci stampa della settimana

4 passi per una Content Strategy efficace per il tuo eCommerce

Hai aperto un eCommerce accattivante con una grafica che spacca e dei prodotti da urlo, ma le vendite non arrivano. Come mai? Se nonostante le campagne PPC le conversioni non migliorano, forse è colpa dei contenuti poco efficaci. Non farti prendere dall’ansia e segui questi consigli pratici che renderanno la tua Content Strategy più performante e miglioreranno le vendite.

Rivedi la tua Content Strategy

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Il primo passo è quello di fermarsi e farsi un esame di coscienza sui contenuti del tuo eCommerce, parlo anche per i siti che non vendono niente al loro interno: pagine vetrina e blog; i contenuti sono fondamentali per tutti. Come fare per analizzarli? Analitiche del sito alla mano, senza non vai molto lontano, rispondi a queste domande:

  • Qual è la pagina che genera più traffico?
  • Qual è la pagina prodotto che ha avuto più vendite?
  • Quale, invece, quella che ne ha avute di meno?
  • Quale ha il tasso di rimbalzo più alto? Ovvero qual è la pagina da cui i visitatori scappano subito? Qui devi guardare sia il tempo di permanenza che la percentuale di rimbalzo.

Adesso, mettiti davanti ai risultati e trai le somme. A cosa è da attribuire il successo delle pagine prodotto che convertono di più?

  • Ad un prodotto particolarmente bello o utile
  • A particolari promozioni
  • Alla realizzazione di video sul prodotto accattivanti ed esplicativi
  • Alle recensioni positive dei tuoi clienti
  • Al fatto che queste pagine sono linkate ad altre pagine del tuo sito particolarmente rilevanti o visibili
  • Al fatto che questi prodotti sono stati condivisi su social, guest post, magazine online

Ma non si ferma qui. Non è detto che ci sia una causa sola a motivare il successo o l’insuccesso di una pagina prodotto. Considera i fattori sopra elencati assieme e, per ogni pagina, segna cosa manca e cosa, invece, c’è. Quando parliamo di contenuti non ci riferiamo solo al testo, ma anche ad immagini video recensioni e così via. Devi avere una panoramica ampia e tenere ogni elemento sotto controllo.

Rivedi la tua strategia SEO

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La tua strategia SEO è adeguata? Anche se ti sei affidato ad un esperto per metterla a punto non è detto che funzioni ancora. Così come la Content Strategy, anche la parte SEO va rivista e aggiornata. Per farlo passa in rassegna le keyword che le persone usano nelle diverse fasi dell’acquisto.

Ecco una checklist utile per aggiornare le parole chiave. Verifica che le tue keyword includano:

  • Bisogni o desideri – quando la persona si trova all’inizio del processo di acquisto
  • Soluzioni – significa che il problema o bisogno è stato individuato, ma che non si sa ancora come risolverlo
  • Il nome del marchio – quando il possibile acquirente guarda ai prezzi e alle garanzie

Quando cerchi le parole chiave più adatte ricordati di guardare:

  • Il livello di competitività, per capire quanto costa ciascun termine
  • Il livello di ricerche mensili, per capire l’intesse attorno all’argomento

Adesso che hai i termini chiave, devi lavorare sui contenuti. Una Content Strategy efficace sfrutta le keyword sia per le pagine prodotto, che per il blog, e in generale per tutto il sito al fine di portare traffico.

Rivedi la tua strategia Social

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Anche per i Social vale la pena fare il punto della situazione. Sei pronto? Vediamo se stai facendo un buon lavoro:

  • Quale piattaforma Social ti porta più traffico e converte di più?
  • Quale canale genera più vendite?
  • Quale campagna social ha generato più traffico e più vendite?

Hai identificato il Social che funziona meglio? Oppure nessuno di questi funziona? Forse stai sbagliando qualcosa nella strategia di pubblicazione, nella redazione dei post o nel target a cui ti rivolgi. Il consiglio è di monitorare con cura le analitiche di ogni piattaforma social e capire bene:

  • Chi è il tuo pubblico,
  • A quali ore è più attivo
  • Quali contenuti condivide maggiormente

Rivedi la strategia Mobile

Un numero sempre crescente di persone che si connette ad internet lo fa attraverso dispositivo mobile. Perché è quando sono in viaggio che hanno tempo di sbirciare la prossima meta per le vacanze o il capo in saldo a cui hanno fatto il filo tanto a lungo. Ed allora è importante che il tuo eCommerce sia ben visibile anche da mobile, che si carichi subito e che i contenuti siano adeguati. Questo significa: ridotti e adattati ad uno schermo più piccolo. Infine, non dimenticarti delle newsletter, anch’esse devono essere ottimizzate e leggibili da smartphone e tablet.

Alla base di un eCommerce che funziona c’è un’efficace Content Strategy. I contenuti sono il motore attraverso cui comunichi i tuoi prodotti e il tuo brand su internet, ecco perché devi imparare a maneggiarli sapientemente, come ci insegnerà il Corso di Content Marketing della Ninja Academy, le iscrizioni sono aperte!