Collektr App: un diario collettivo digitale live

Collektr App: un diario collettivo digitale live

Ogni giorno, milioni di persone raccontano le proprie storie, condividono le proprie passioni, si relazionano fra loro. Lo fanno da sempre, off-line, con il passaparola, con una cartolina, una telefonata, un album foto o il video delle vacanze. L’attitudine al “vivere social” è dentro di noi, e si moltiplica quando un gruppo di individui condividono un evento, che sia un concerto, una ricorrenza, un match sportivo. La passione ci guida ed è un potentissimo stimolo alla condivisione ed alla ricerca di esperienze.

Nell’era digitale, i social network sono l’espressione più evidente dell’attitudine che gli individui hanno di condividere, esprimersi, raccontare. Ma un esperienza è veramente completa quando riesce ad oltrepassare continuamente il confine fra reale e virtuale, fra off e on-line, permettendo di relazionare le interazioni che abbiamo nei vari contesti, creando valore ed emozioni nella dimensione dove conta davvero, quella reale, magari in realtime.

Sì, perché oramai lo abbiamo capito, non sono mai esistiti due mondi, reale e virtuale, sono estensioni l’una dell’altro ed ora siamo maturi per capirlo, lo sono gli strumenti, le persone e lo è anche il mercato… le aziende ed i brand non possono essere da meno!

Alla Develon, una digital company tutta italiana, l’hanno capito molto bene, ed hanno creato Collektr.

“Mi piace definirlo un diario collettivo digitale live”. Così lo definisce in un tweet Marco Pietribiasi, Co-founder e Business Development Manager di Develon, che ha mostrato a noi di Ninja Marketing l’applicativo in funzione durante la World Ducati Week di luglio, organizzata presso il circuito di Misano Adriatico (qui la board Collektr dell’evento).

L’Evento mondiale di uno dei Lovemark italiani più importanti, che celebra e festeggia la passione per le due ruote di Bologna con i suoi fedelissimi fan accorsi da tutto il mondo, è stata l’occasione perfetta per apprezzare la portata e le potenzialità dell’applicativo.

Collektr, infatti, è un nuovo tool molto potente capace di aggregare in tempo reale contenuti da tutti i maggiori social networks e di mostrarli in una forma totalmente nuova di storytelling collaborativo.

Le board così create sono totalmente personalizzabili e brandizzabili, sono moderabili e gestibili da remoto, anche durante eventi pubblici live ad alto impatto mediatico, capaci di incrementare al massimo l’engagement dei partecipanti e di tutti i portatori di interesse.

La personalizzazione delle “pagine evento” o “board” è molto ampia. La ricerca dei contenuti da mostrare avviene attraverso hashtag. Possiamo scegliere diversi hashtag e decidere quali di questi cercare ed in quale social networks. Le possibilità di creazione storie o esperienze è pressoché infinita.

Collektr App: un diario collettivo digitale live

Facile capire come un live event sia il contesto più adatto per un applicativo simile. Durante un evento si concentrano centinaia o migliaia di persone nello stesso luogo, documentano con foto e video e condividono con amici e conoscenti in tempo reale l’esperienza. Ecco perché diario collettivo digitale live. L’attesa di un concerto di una band famosa, il viaggio verso il concerto stesso, l’esibizione, il viaggio di ritorno e la condivisione dell’esperienza.

Per un’azienda, un’organizzazione, un brand, sono occasioni uniche con potenzialità mediatiche infinite. Il problema della creazione di contenuti di interesse viene completamente bypassato: sono gli stessi utenti, gli stessi destinatari dell’esperienza che creano contenuti di qualità ed interesse per il relativo target, proprio mentre vivono l’emozione e l’esperienza.

Collektr App: un diario collettivo digitale live

Le possibilità di content moderation permettono poi ai gestori del board di annullare ogni rischio di contenuto inadatto, di duplicazione, permettendo di filtrare i contenuti di qualità attraverso anche un sistema di ranking.

Collektr integra anche un avanzato sistema di statistiche ed analytics, capace di individuare ad esempio gli utenti più attivi, i social più “caldi”, il trend temporale e, cosa assai interessante, la geolocalizzazione dei contenuti, che possono anche essere mostrati in una mappa.


Collektr App: un diario collettivo digitale live

La modalità di visualizzazione megascreen è adatta alla proiezione in maxi schermi dei contenuti raccolti, il tutto gestibile in realtime da remoto, o in loco, anche tramite dispositivo mobile.

Collektr App: un diario collettivo digitale live

Un’altra funzionalità molto interessante è la possibilità di inserire nelle board, contenuti creati ad hoc anche off-line, come ad esempio annunci, adv, sponsor/partner e chi più ne ha più ne metta.

Ma probabilmente, la ciliegina sulla torta, il plus che un applicativo del genere può dare ad un brand di qualsiasi tipo, è la possibilità di ordinate la stampa di un book personalizzato sull’utente, che raccoglie i post selezionati a cui è stato attribuito un determinato ranking durante la moderazione o la live session, così da permettere di toccare con mano l’evento o l’esperienza a posteriori, garantendo un experience duratura e perfettamente relazionata fra offline e online e cucita sull’utente destinatario, che si ritrova in mano un diario ricordo da conservare, che ha contribuito a creare!

Qualche numero per darvi l’idea del lavoro svolto da Collektr durante la World Ducati Week: a Misano sono state registrate 65.000 persone presenti nel circuito, provenienti da 56 nazioni diverse, con 72.000 fotografie scattate dai fotografi presenti all’evento e 8.200 post moderati in Collektr dal team Develon per 38 ore di broadcasting della WDWTV di cui 10 in live streaming sul web. Non male, vero? 😉

Dieci libri sul business per l'estate

L’estate è già nella sua fase avanzata e, spesso, la necessità di rimanere informati e aggiornarsi anche durante i giorni di vacanza spinge tutti noi alla ricerca di informazioni per poterla appagare. Che pensiate alla formazione personale o ispirazione professionale, un buon libro resta sicuramente il miglior strumento informativo nonostante il web offra una quantità di articoli e spunti su qualsiasi tipo di argomento.

Abbiamo perciò cercato di appagare la domanda di conoscenza e aggiornamento sulle ultime novità editoriali dedicate al mondo del business, scegliendo alcuni libri che ci sono sembrati più adatti a questo scopo anche in relazione al settore specifico di riferimento.
Così, alle innovazioni al non profit, dal green business alle startup, abbiamo selezionato dieci titoli per voi, senza la pretesa di completezza ed esaustività.
Segnalateci, anzi, i libri sugli stessi temi che state leggendo o che pensiate non debbano assolutamente mancare nella nostra lista.

1. Capitalismo Familiare 2.0, di Cristian Ioiso

Analizza il fenomeno delle piccole e medie imprese con l’obiettivo di reinventarle in versione 2.0. Un libro che punta a passare le redini del comando ai giovani in vista di un fututo prossimo.

2. Punto Hr 2014, a cura di Sergio Carbone e Angelo Pasquarella

Dopo la prima edizione, del 2012, Punto Hr si è rivelato pieno di spunti per coloro i quali sono interessati al mondo delle organizzazioni. Lavorare in un organizzazione richiede risposte immediate che in certi casi non sono facilmente rintracciabili in vista di situazioni di change management. Punto Hr offre risposte e contributi in merito.

3. E-commerce vincente, di Daniele Rutigliano

Si tratta di una guida pratica per chiunque desiderasse avviare un’attività di commercio vincente, dalla fase embrionale, passando alla compilazione del business plan delle strategie di web marketing, fino alla scelta del logo. Il libro inoltre offre una serie di consigli da utilizzare per la nostra futura attività.

4. Creare una start up innovativa, di Sebastiano Di Diego

Uno strumento utile per chi ha appena avviato o volesse avviare una startup. Tutto ciò che c’è da sapere in merito ad agevolazioni fiscali per i finanziatori e semplificazioni societarie e giuslavoristi, sarà possibile trovarlo in questo libro.

5. Media Management, di Simona Pattuglia

Sviluppa un analisi sul ruolo e sulle prospettive che le nuove tecnologie e i new media configurano per l’industria dell’entertainment nel suo complesso, in una logica improntata alle necessità della gestione d’impresa da parte del moderno management. In questa prospettiva il libro offre spunti per la gestione di prodotti e servizi rivolti ad un diverso e nuovo consumatore.

6. Leadership e gestione del cambiamento, di Cesare Sansavini

Ha come obiettivo quello di evidenziare l’importanza del ruolo della leadership per la cura dei rapporti con il personale. Un buono spunto per le figure manageriali che hanno difficoltà nell’affrontare situazioni di cambiamento.

7. Mercato, di Stefano Zamagni

Questo libro che sottolinea l’importanza del mercato in quanto non terreno riservato agli esperti, ma che al contrario riguarda tutti, in quanto tutti facciamo parte di quei processi che lo creano. Una lettura interessante sulla peculiarità e le dinamiche del mercato.

8. Innovazione digitale, di James Mcquivey

Un testo che punta a cambiare il modo in cui le grandi aziende pensano all’innovazione. Un excursus in cui viene spiegato come applicare la strategia della discruption anche in settori tradizionali come quello delle assicurazione o dell’industria farmaceutica, fino ad alcuni case history di successo.

9. Il non profit sul web, di Roberto Polillo

Una guida utile per le organizzazioni non profit in rete, che offre delle linee guida per un efficace presenza sul web. In particolar modo il libro si rivolge a quelle organizzazioni che possiedono poca e ancora un budget limitato. Si trovano inoltre indicazioni importanti per impostare strategie mirate ed una corretta presenza sul web.

10. Il marketing sostenibile, di Alberto Giacometti

Affronta il tema della sostenibilità sviluppandolo come facilitatore attuativo per le imprese che scelgono di dare alla propria CSR una visione di sistema, oltre alle opportunità di business che la green economy sotto intende.

A questo punto deponete i sudoku, le parole crociate e le riviste patinate. Correte in libreria e scegliete il vostro libro, perché il mondo del business è in continua evoluzione, anche d’estate.

Ninja Social Factory: i vincitori ci raccontano la loro esperienza

La prima edizione della Ninja Social Factory si è conclusa con due team vincitori sul podio: Isola di Ustica, un progetto di Social Media Strategy sull’area marina protetta dell’isola siciliana per promuovere la salvaguardia del mare; e Buoni Dentro, una strategia di Social Media Marketing applicata all’industria artigianale dolciaria.

La giornata conclusiva della Ninja Social Factory ha visto sfidarsi i cinque team di lavoro sul project work sviluppato step by step parallelamente al Master Online in Social Media Marketing & Community Management. Grandi strategie di Social Media Marketing, idee innovative e tanta energia sono stati gli ingredienti per dei progetti di alto livello.
La giuria tecnica, però, ha dovuto scegliere solo due progetti da premiare. Al secondo posto si è posizionata la strategia del team Buoni Dentro, vincendo una maglietta limited edition #BeNinja della Ninja Academy. Il primo posto sul podio, invece, è del team Isola di Ustica, che vince  il “Corso Online in Facebook Marketing – Come progettare campagne e sviluppare business con Facebook” e la maglietta limited edition #BeNinja della Ninja Academy.

Ma chi meglio dei protagonisti può raccontarci l’esperienza ninja? Abbiamo contattato Roberto Ogliari, portavoce del team Isola di Ustica, e Stefano Bernardi, portavoce del team Buoni Dentro.

Ciao Roberto e Stefano! Allora, a conti fatti, come riassumereste l’esperienza della Ninja Social Factory? Ha soddisfatto le vostre aspettative?

Roberto: Un’esperienza faticosa e impegnativa, ma anche eccitante. Una sfida che grazie ad un grande gruppo di lavoro, con me, Cinzia, Elisa e Massimo, ad una tutor, Ginevra, sempre presente e ad un bellissimo progetto siamo riusciti a portare a termine con successo.

Stefano: Né breve, né commuovente, anzi. Direi piuttosto impegnativa: anche se quattro mesi possono all’inizio sembrare pochi, l’abbinamento dei contenuti teorici dei webinar e dell’approccio learning by doing è stato sicuramente molto stimolante e corrispondente alle aspettative, ma anche sfidante. Riuscire a “mettersi in fase” tra gli ottimi membri del team, di fatto sconosciuti prima di allora, non è stata per me cosa da poco: comunque ne è valsa la pena.

Ci raccontate brevemente il concept della vostra Social Community?

Roberto: L’idea del progetto parte dall’Area Marina Protetta dell’Isola di Ustica, la prima fondata in Italia. Da poco meno di due anni è ritornata ad una gestione ordinaria con un nuovo direttore che ha accolto con piacere la proposta di essere oggetto dello sviluppo di una Social Media Stategy per promuovere la salvaguardia del mare.
Un progetto ambizioso che deve soddisfare gli obiettivi di tutela e conservazione, comunicazione e informazione ed educazione di un parco, ma anche di engagement, knowledge sharing, brand awareness, brand Equity e found raising richiesti ad una strategia moderna e innovativa. Per questo motivo abbiamo deciso di suddividere la community in due segmenti diversi per approccio, la ricerca (B2B) e la vacanza (B2C), adottando più linee editoriali sulle diverse piattaforme per ottenere i massimi risultati di coinvolgimento e partecipazione e sviluppando un progetto integrato che porti alla scoperta dell’isola, alle sue storie e alle esperienze ed emozioni da condividere con gli hashtag #usticamiispira e #loveUS.
Promuovere la salvaguardia del mare per noi è una missione social.

Stefano: Beh, abbiamo scelto di lavorare sulla promozione social della Pasticceria Giotto, un’Impresa Sociale che opera all’interno del carcere di Padova e che realizza prodotti di arte bianca di altissima qualità. Obiettivi di marketing e mondo valoriale di riferimento doppia quindi: la pasticceria d’eccellenza e l’impegno nel recupero sociale dei detenuti. Non per nulla abbiamo scelto come claim “L’Arte di Ricominciare”. Un tema quindi articolato e potenzialmente scivoloso, che però ci ha fornito un’incredibile varietà di stimoli, contenuti e idee creative.

Qual è stato il Social Media che vi ha entusiasmato di più per il progetto, e quale invece vi ha dato più filo da torcere?

Roberto: Tutto quanto riguarda il Visual Content ci ha entusiasmato, ma Pinterest è stata la piattaforma che più ci ha dato soddisfazione, le immagini sono l’espressione migliore per rappresentare le emozioni e le storie del mare di Ustica e con le board geolocalizzate possiamo descrivere e creare percorsi, immersioni e itinerari da affrontare con maschera e pinne. Chi, invece, ci ha dato qualche problema è stato Google+ con le sue funzioni automatizzate per creare storys e gif che fanno fatica ad andare d’accordo con sistemi che non siano Android.

Stefano: Dal mio punto di vista non ci sono stati né particolari predilezioni, né bestie nere: la vera sfida è stata quella di declinare in modo coerente e al contempo integrato i vari social. Con il famoso senno del poi, ora, ricominciassimo da capo, forse proprio a questo dedicherei maggiore consapevole attenzione: all’interpretare i vari FB, Twitter, etc… come varianti sul tema, cercando di aumentare la coerenza interna al progetto che ne è scaturito. Un buon insegnamento, quindi.
Giusto a margine aggiungo che forse Google+ mi è apparso come meno chiaro nelle sue implicazioni ed applicazioni: è forse il più giovane dei grandi social network, e in parte ho scontato questa minore familiarità.

Consigliereste l’esperienza del Master Ninja e della Factory? Siate sinceri! E per quale motivo?

Roberto: Il Master Ninja è un corso di ottimo livello: i docenti sono il miglior biglietto da visita e il continuo confronto e la disponibilità al dialogo dimostrata, anche al di fuori dalle ore di lezione, ne fanno il miglior percorso per una crescita professionale di qualità.
La Ninja Social Factory richiede una forte motivazione, si lavora, tanto, ma, come è capitato a noi, può dare molte soddisfazioni.

Stefano: Accidenti, anche sincero devo essere! Vabbeh, se proprio devo: il Master Ninja sicuramente è consigliabile per la sua (forse unica) capacità di una visione olistica ed integrata del mondo dei social, tutto sommato ancora troppo frammentato nell’approccio medio.
La Factory è per certo un incredibile plus, e come tale richiede che ciascuno valuti bene la propria effettiva disponibilità di tempo prima di imbarcarcisi: è oggettivamente impegnativa, anche se il lavoro del team può bene essere strutturato con uno smart office.

Un consiglio per i Guerrieri Ninja che da ottobre intraprenderanno la seconda edizione della Ninja Digital Factory?

Roberto: È un programma impegnativo, le piattaforme sono tante e sempre in evoluzione, e ci sono tante cose da fare. Serve passione e costanza per affrontare i problemi che si incontrano, ma ci si deve anche divertire per fare un buon lavoro, per cui sceglietevi un argomento che vi diverta e in cui vi possiate riconoscere senza però dimenticare la professionalità e la qualità. E poi organizzatevi, i livelli da affrontare sono tanti e incombono uno dietro l’altro, anche se, il nostro gruppo, in quest’ultima cosa non è stato proprio un esempio, ma la disperazione della nostra tutor.

Stefano: Be Ninja!

Un grazie a Roberto e Stefano per la loro testimonianza. In bocca al lupo a tutti i partecipanti alla Ninja Social Factory per il loro futuro!

Non perdetevi la nuova edizione della Ninja Digital Factory, il percorso premium learning by doing parallelo al Master Online in Digital Marketing che inizierà ad ottobre 2014.

Knowledge for change. BE NINJA!

Helsinki, mobilità urbana unificata via smartphone

Helsinki, mobilità urbana unificata via smartphone

Prendiamo il popolare planner Citymapper, aggiungiamo un servizio di noleggio biciclette, oltre a un’app per taxi o noleggio di auto, come Uber, infine valutiamo il fatto che possiamo utilizzare un metodo di pagamento unico e che tutto questo è realizzato da un soggetto pubblico senza (troppi) fini di lucro: ad Helsinki tutto questo potrebbe diventare realtà, un servizio di mobilità on demand, point-to-point entro il 2025.

Dallo smartphone pianifico e pago

Nella capitale finlandese per questo progetto di mobilità urbana il Mobile ha un ruolo fondamentale: infatti un’app per smarphone potrà gestire tutto questo. Pianificazione, gestire, condividere ma soprattutto pagare. La comodità di un metodo di pagamento unificato potrebbe essere il vero fattore di successo del progetto.

Dallo smartphone pianifico e pago

Dallo smartphone pianifico e pago

Utilizzabile da turisti come, soprattutto, da residenti o pendolari, permetterà di impostare una meta. L’app mi dirà il percorso e i mezzi migliori, ricercando coincidenze e ottimizzando spese e servizi, gestirà tutti i pagamenti in maniera semplice e unificata. Infine mi guiderà in giro per la città fino all’arrivo.

Helsinki, un progetto a lungo termine

Helsinki, un progetto a lungo termine

Helsinki, un progetto a lungo termine

I tempi non saranno sicuramente brevi, si parla del 2025. Il progetto è molto ambizioso e unico nel suo genere: far coesistere assieme molti strumenti per il trasporto di persone, a due, quattro o più ruote, pubblici e privati. Il progetto ha come obiettivo quello di dare uno strumento ai cittadini per pianificare facilmente il proprio percorso, realizzando tragitti ideali, ottimizzati in base alle proprie esigenze, di spesa, di tempo, turistiche o lavorative.

Grazie a questo progetto, l’uso e il possesso della propria auto privata potrebbe così diventare cosa del tutto superflua.

Non è detto che questo succederà ma ripensare la mobilità urbana e diminuire l’uso dell’auto privata a vantaggio di mezzi meno impattanti e, anche, più economici, è uno degli obiettivi principali di moltissime municipalità.

A questi fattori va unita tutta una nuova generazione cresciuta a internet e mobilità, pronta ad utilizzare in maniera sempre più consapevole i mezzi messi a disposizione e sensibili ai valori di ecostenibilità che ne conseguono.

Kutsuplus, minibus a chiamata

Kutsuplus, minibus a chiamata

Kutsuplus, minibus a chiamata

Nella capitale finlandese, l’Autorità Regionale dei Trasporti ha già inaugurato  a proposito lo scorso anno un innovativo servizio di minibus chiamato Kutsuplus: consente di specificare i vari punti di raccolta e le destinazioni tramite smartphone.

Le richieste sono aggregate e l’app calcola un percorso ottimale che soddisfi nel migliore dei modi tutti gli utenti.

La mobilità del futuro

Molti registi hanno immaginato nei loro film una mobilità urbana basata su macchine volanti o tunnel sotterranei. Forse la soluzione era molto più semplice e a portata di mano!

Il progetto su cui sta lavorando la città di Helsinki è innovativo perché sceglie di organizzare e rendere facile e funzionale ciò che già esiste, per fornire ai cittadini  gli strumenti e i vantaggi per abbandonare la propria auto e utilizzare strumenti condivisi di mobilità.

20 siti dove trovare (e scaricare legalmente) libri gratis

20 siti libri gratis

Photo credits @ Thinkstock Photos

Se sei in possesso di un eReader, puoi scegliere di comprare gli ebook da Amazon o da store più piccoli ma ottimi come Ultima Books.

Oppure, in alternativa, puoi affidarti ad alcuni siti che mettono a disposizione una grande quantità di libri gratis, da scaricare legalmente. Endo Riot ne ha selezionati 100 su cui trovare classici, saggistica, narrativa di genere.

Noi ve ne proponiamo 20, quelli che ci sono sembrati più interessanti e facili da consultare. Attenzione, però: i libri sono per la maggior parte in lingua inglese. Inoltre, in alcuni casi i siti offrono il download del libro, in altri si limitano a permettere la lettura sul web. Cominciamo!

I 20 siti per scaricare libri gratuitamente

Dedicato ai classici, ha una schermata minimale che fa tanto web 1.0 ma un motore di ricerca interno veloce.

45.000 libri a disposizione: forse il sito – e il progetto – più completo riguardante gli ebook. È possibile contribuire con una donazione a sostegno del progetto.

Oltre a una notevole quantità di classici, il sito propone i testi dei discorsi inaugurali di alcuni presidenti degli Stati Uniti, fra cui Obama.

“La casa dei classici della letteratura gratis e di alta qualità”. Merita una visita.

Una bella carrellata di libri e una curiosità: c’è una sezione dedicata ai libri sulla scrittura creativa.

Centinaia di libri gratuiti, divisi in ordine alfabetico.

Sito dedicato interamente al genere “romance”.

Libri di pubblico dominio. Presenta subito una comoda lista in ordine alfabetico.

È possibile cercare un libro per autore, titolo, genere o lingua. La sezione dei libri in italiano è abbastanza ricca.

“Per tutti quelli che hanno bisogno di un brivido a buon mercato”. Naming bizzarro a parte, la sezione “books” del sito permette la ricerca di migliaia di libri suddivisi per categoria.

Specializzato in testi scientifici, permette di scaricare anche tesi di laurea, alcune delle quali sono in italiano.

Qui si trovano libri gratis dedicati alla programmazione.

Sito ricco di testi di matematica e informatica. Per studiosi e appassionati del genere!

Classici greci e latini, testi germanici e arabi, libri americani del XIX secolo: in inglese e lingua originale.

Il materiale disponibile è suddiviso per tematica.

Dedicato agli autori del “mistero”: gialli, thriller, noir e un pizzico di horror.

Un sacco di categorie da esplorare, fra cui “animali” e “storie di fate”.

Sito dedicato alla poesia.

Dedicato ai professionisti del teatro e agli amanti delle opere teatrali.

Infine, un bel sito tutto italiano dove trovare classici della letteratura in formato epub e pdf. È possibile contribuire al progetto con una piccola offerta. Da visitare (e sostenere).

Bene, non ci resta che augurarvi buona lettura!

 

La vie est belle: il test di Lancôme che rivela la tua felicità

 

Che a Lancôme stesse a cuore la felicità delle donne si era capito già nel 2012, quando “La vie est belle“, il profumo di Lancôme, è diventato il simbolo una campagna che punta all’autentica e semplice felicità. Fu scelta come testimonial una radiosa Julia Roberts, ricordi?

Passano poco più di due anni e nel 2014 il marchio francese lancia il sito www.lavieestbelleconlancome.it, il portale che svela alle donne non solo come essere felici attraverso le “Pillole” di saggezza, ma le guida alla scoperta della loro felicità attraverso un test di 12 domande, il “Felicitest” appunto.

Authentic Happiness

Benessere, autostima, serenità, gratificazione personale: qual è la migliore definizione di felicità? Forse non ce ne sarà mai una universale che vada bene per tutte. Per Lancôme però, esiste l’unicità dell’esperienza che rende una donna felice. Un’esperienza “felicitante”, che dà felicità.

Già, perché anche la psicologia lo conferma. Uno studio del professore Martin Seligman, padre dell’Authentic Happiness (Psicologia Positiva) rivela che, se un 50% del benessere dell’anima è  endogeno e quindi racchiuso nel nostro DNA è anche vero che un consistente 40% è esogeno, quindi legato intrinsecamente al nostro ambiente, alle nostre esperienze e all’approccio con cui ricerchiamo la felicità.

Piacere, Appagamento e Condivisione

Come insegna la Psicologia Positiva, sono 3 le sfere della felicità: piacere, appagamento e condivisione. Cogliere l’istante del piacere significa farsi “riempire”, dalla luce della felicità. Raggiungere un obiettivo scolastico, professionale o personale vuol dire mettere in gioco non solo chi siamo, ma chi desideriamo essere. Portare a termine questo viaggio, spesso frutto di sacrificio (sacrificio tra l’altro dal latino significa “fare qualcosa di sacro”) è fonte di appagamento e ancora fonte di luce. E infine, non ci si accorge subito della sua contagiosità, ma la felicità condivisa ha un potere incredibile. Se siamo felici, tutto ciò che ci circonda viene investito da un velo di ottimismo. Siamo nodi, le cui relazioni sono determinate dalla condivisione di quanto riusciamo a trasmettere a ogni altro singolo individuo.

Felicità chiama Felicità

Ora, basterebbe combinare le tre dimensioni per potersi dire veramente felici. Non è facile, lo so. Eppure è proprio qui che entra in gioco la tua capacità, il tuo spirito di autoconservazione, che alimenta la felicità. Da dove si inizia? Si potrebbe cominciare, come suggerisce Lancôme dal cambiare approccio nei confronti della quotidianità. Pensa a come ti sentiresti, se inaspettatamente ricevessi di persona una lettera, in cui il mittente si è ricordato di te per avergli procurato un momento di felicità? Felicità chiama Felicità. E se replicassi anche tu lo stesso esercizio?

Diventa Ambasciatrice della Felicità

Ti senti davvero ottimista e positiva? Hai qualche segreto per essere felice? Condividilo sulla piattaforma www.lavieestbelleconlancome.it, con una foto che descriva tutta la tua felicità. Potrai essere d’esempio per molte che loro malgrado non riescono a costruire il loro ottimismo.

Inoltre proprio in occasione del mese che celebra la giornata della felicità, Ottobre, Lancôme regalerà a 100 donne fortunate una fornitura di prodotti per 12 mesi. La bellezza ti fa felice, è proprio il caso di dirlo!

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Estate: tempo di mare, sole, divertimento ma anche tempo di vacanze da trascorrere con gli amici. E se anche voi, come me, siete delle buone forchette e durante la bella stagione amate organizzare banchetti conviviali apprezzerete senz’altro le 10 dritte proposte da Mashable per organizzare al meglio un barbecue sfruttando i migliori gadget hi-tech.
****Nota: vegetariani e vegani che ci leggete prestate anche voi attenzione… ci sono buoni consigli per organizzare grigliate di vostro gradimento!

1 – Cosa cucinare: l’app con le migliori ricette di Weber

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Con più di 250 ricette questa applicazione disponibile su iOS offre istruzioni per realizzare salse marinate e per grigliare verdure, pollame, pesce e persino frutta. Prima di andare al negozio di alimentari è possibile creare un elenco degli ingredienti necessari che si può anche condividere con i propri amici. Inoltre l’applicazione fornisce il timer per il grill e gli how-to-do in formato video, alcuni con protagonista il celebre chef e autore libro di cucina di Jamie Purviance.
Prezzo: $ 4.99

2- Il fuoco hi-tech: Looftlighter

Uno dei momenti più difficili del barbecue è l’accensione del grill! Niente più accendini, gas o pezzi di carte in fiamme con Looftlighter. Questo gadget è facile da usure e comodo grazie al gancio che permette di appenderlo, inoltre funziona anche da apribottiglie. Per capire bene il funzionamento ecco il video di presentazione proposto dall’inventore, Richard Loft.

Il suo vero segreto è la capacità di far cuocere il cibo in poco tempo oltre ad essere eco-frindly: l’accendino elimina la produzione di anidride carbonica, dannosa per l’ambiente.
Prezzo: $ 60-70

3 – Zanzare ko con InATrap

Mentre si banchetta di certo non si può star lì a lottare con le zanzare e le loro odiose punture: InATrap è una soluzione dal design elegante. La trappola hi-tech produce dei bassi livelli di biossido di carbonio per simulare il respiro umano attirando gli insetti e facendoli cadere nel tranello!  😆

Eccola in funzione:

Prezzo: $ 80

4 – Musica: diffusione assicurata con gli altoparlanti Turtle Shell 2.0

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Come pompare al massimo la musica senza disturbare troppo i vicini? Con gli altoparlanti Turtle Shell 2.0 si possono ottenere grandi risultati! Il guscio del gadget hi-tech è robusto, a prova di polvere e altre sostanze, resistente all’acqua, antiurto e adatto per qualsiasi ambiente. Alimentato da una batteria ricaricabile, può funzionare fino a 10 ore.

Prezzo: $130

5 – A ognuno il giusto cibo preferito con Grill Charms

C’è chi vuole i cibi più cotti e chi più crudi o chi preferisce una spezia anziché un’altra ma quando mettiamo tutto sulla griglia è difficile rispettare queste esigenze. Così prima di procedere alla cottura è possibile inserire negli alimenti i Grill Charm, piccole viti che permettono di contrassegnare i cibi ed evitare problemi al momento della loro consumazione.

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Sono disponibili diverse collezioni a seconda che si voglia distinguere la cottura “Pink Collection,” il tipo di carne “Steak Collection” e le spezie “Spicy Collection”.

Prezzo: $20

6- La cottura: iGrill mini

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Un’altra cosa difficile e impegnativa durante un barbecue è gestire il grill: se il cuoco non è particolarmente esperto e attento rischia di creare molti problemi con la cottura degli alimenti. Per ovviare al problema si può ricorrere a iGrill mini, il termometro intelligente con bluetooth e wireless! Una volta inserito il sondino del gadget negli alimenti basta collegarlo allo smartphone e tramite l’app iOS potrete misurare la loro temperatura direttamente sull’iPhone.

Prezzo: circa $40

7 – La temperatura ideale per cucinare: Laser Thermometer

Se invece vi sentite un po’ Star Wars addicted e volete staccarvi dallo smartphone, Laser Thermometer è il gadget giusto. Con questa speciale pistola potrete puntare il laser sul grill, o su qualsiasi piano cottura, e valutare in maniera molto semplice la sua temperatura da cinque metri di distanza.

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Prezzo: $50

8 – Pulire in fretta: Grillbot

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Dopo le grigliate, oltre al mal di testa post sbornia 😎 , il grasso e lo sporco che si insediano sul piano cottura sono tra le cose più difficile da togliere. Con Grillbot il fastidio passa subito: basta posizionare la macchina sulla griglia per eliminare tutti i residui del cibo cucinato. Grillbot è alimentato da una batteria ricaricabile, ha due velocità di pulizia “light” o “deep”, l’allarme, il timer e le spazzole di ricambio.

Prezzo: $130

9 – Refrigerio: Zoku Queck Pop Maker

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue
Per ristorarsi dal caldo, mangiare la frutta in maniera diversa o anche spezzare il banchetto è possibile affidarsi a Zoku Queck Pop Maker: il gadget targato William Sonoma che realizza ghiaccioli.

Prezzo: $50

10 – Intrattenimento: il proiettore Cinebox Hd

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue
L’abbinata cena + film è sicuramente vincente ed è possibile non solo d’inverno se si sceglie Cinebox Hd: con questo proiettore a schermo gonfiabile potrete intrattenere i vostri ospiti al calar del sole mentre magari si aspetta la cena o anche dopo.
Prezzo: $ 1.000

Allora avete scelto il gadget giusto per il vostro barbecue hi-tech addicted?

Crystal Apple: partecipa al festival della creatività di Istanbul

Crystal Apple

Sono ormai 25 anni che la Turkish Association of Advertising Agencies (TAAA) organizza i Crystal Apple Creativity Awards, il più importante evento sulla pubblicità in Turchia.

Nel 2013 l’evento è diventato un vero e proprio Festival della Creatività con workshop, seminari e masterclass e questa ventiseiesima edizione non sarà da meno.

L’appuntamento è per 17, 18 e 19 settembre a Istanbul, presso il complesso artistico e culturale Santralİstanbul.

Santralİstanbul

Il programma di quest’anno prevede più di 80 seminari, panel, forum, workshop e corsi di formazione con più di 100 aziende leader del settore. Interverranno Jean Marie Dru, Jacques Séguéla, David Shing, Jon Collins, Chris Edwards, Lo Sheung Yan (Mayan), Sanjay Nazerali e Will Samson. Il tema di questa edizione è Bring Back The Magic.

Al festival, ci saranno momenti di networking, due cerimonie di premiazione, feste VIP e una fiera del settore.

future 25

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I ticket per partecipare all’evento, individualmente o come azienda, sono già disponibili e sono scontati!

E’ possibile scegliere tra 5 tipi di pass:

  • Black (VIP) per partecipare a tutti gli eventi;
  • Platinum, per il Festival e le cerimonie di premiazione;
  • Gold, solo per il Festival;
  • Future, l’accesso dedicato a studenti e giovani professionisti under 26;
  • Awards, per assistere esclusivamente alle cerimonie di premiazione.

Ci vediamo sul volo per Istanbul?

Cinque modi per sviluppare nuove competenze e avere dipendenti migliori

Quando si tratta di formazione, la maggior parte delle persone sa quanto sia importante acquisire nuove competenze e sono quasi sempre disposti ad attingere all’albero della conoscenza.

Secondo il Glassdoor’s second quarter Employment Confidence Survey, l’82 % dei laureati al college intervistati crede che il proprio livello di istriuzione li abbia aiutati nella loro carriera. La laurea non gli ha permesso solo di garantirsi un posto in un’azienda ma le proprie conoscenze hanno aiutato a farsi strada nel posto di lavoro.

Allo stesso tempo un recente articolo della CNN riporta che “il destino dei lavoratori con un’istruzione inferiore a quella del college si sta deteriorando maggiormente rispetto ai loro coetanei con una laurea universitaria” in altre parole non avere una laurea significa vedersi chiudere un sacco di possibilità.

La maggior parte dei dipendenti intervistati da Glassdoor affermano che i loro datori di lavoro apprezzano molto di più le esperienze lavorative e le competenze acquisite che il grado di istruzione, ma un recente studio dell’American Phisiological Association ha scoperto che meno della metà degli impiegati intervistati è soddisfatto delle opportunità di crescita offerte dai propri datori di lavoro. Molti dipendenti vorrebbero continuare a imparare ma preferiscono non impelagarsi con un’altra laurea.

Cosa possono fare dunque i datori di lavoro per aumentare la soddisfazione dei propri impiegati e aiutarli a crescere sul posto di lavoro?

Offrire Programmi di formazione

Secondo il sondaggio Glassdoor, il 72 per cento dei lavoratori intervistati pensano che corsi di formazione o apprendistati sono molti più efficaci per acquisire determinate competenze piuttosto che seguire un corso di laurea. Questo permette una crescita mirata nel proprio luogo di lavoro e aiuterà i dipendenti a incrementare i propri successi.

Invogliare gli impiegati ad aiutarsi a vicenda

Le aziende hanno già fatto il lavoro di assumere progettisti, addetti stampa, dirigenti e contabili. Ora devono permettergli di insegnare l’uno all’altro.

Consultarsi con i vari membri dello staff per vedere se sono disposti a tenere delle lezioni di formazione durante le ore di lavoro per aiutare i colleghi ad imparare o impratichirsi con una specifica competenza, per esempio usare Photoshop o gestire le proprie spese.

Questo è un modo economico per aiutare i lavoratori a crescere professionalmente, dà agli esperti la possibilità di insegnare ciò che sanno e sviluppa i rapporti interdipartimentali all’interno di una società. Vincono tutti!

Sovvenzionare programmi di formazione online

Rivolgersi a sistemi online o programmi (come Lynda.com per il design) per insegnare ai dipendenti nuove competenze che possono aiutare a lavoro. Ciò richiede una minore pianificazione e permette agli impiegati di completare la loro formazione nel loro tempo libero o quando lo ritengono più opportuno.

Mandare i dipendenti a conferenze orientate alla carriera, esposizioni, bootcamp

Se da una parte la partecipazione del proprio staff potrebbe risultare costoso, dall’altro avrebbero l’occasione di incontrare i massimi esperti del proprio campo.

Le conferenze, solitamente prevedono discussioni, eventi, tavole rotonde con diverse aziende. Al loro ritorno i dipendenti si sentiranno rinvigoriti e motivati a mostrare le loro nuove competenze.

Far vedere come si lavora negli altri dipartimenti

Anche se la visita dura poche ore, questa è un’occasione per i dipendenti non solo per acquisire nuove competenze ma anche per capire come lavora l’azienda nel suo complesso. Potrebbero diventare degli eccezionali ambasciatori del brand.

E voi, avete qualche altra idea per aiutare i dipendenti ad acquisire nuove competenze a lavoro?

Articolo tratto da These Strategies Will Help You Develop Better Employees

I Ninja tornano a Milano: aperte le iscrizioni al Corso in Social Media Marketing! #NinjaMI

Corso in Social Media Marketing

© Rawpixel - Fotolia.com

Dopo il grande successo dell’edizione romana, i ninja tornano a Milano con il Corso Intensivo in Social Media Marketing! Il 24 e 25 Ottobre, infatti, presso lo Spazio Cairoli di Milano, Tommaso Sorchiotti [creative digital strategist] e Lorenzo Viscanti [social media strategist] vi aspettano per una due giorni di full immersion di alta formazione professionale.

#NinjaMI

Social Media Marketing, Social Media Analytics, Social Media Strategy, Community Management, Crisis Management, Lead Generation, Social Media ROI sono solo alcuni degli argomenti che saranno approfonditi e analizzati all’interno del corso.

Corso intensivo in Social Media Marketing

QUANDO: 24 e 25 ottobre 2014 – dalle ore 9.30 alle ore 18.30

DOVE: Spazio Cairoli, a pochi passi da Largo Cairoli e Piazzale Cadorna (MI)

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PROGRAMMA #NinjaMI:
Scenario 2014: Social Media Marketing Reloaded
Social Content Plan: Format e palinsesti sociali
Community Management: moderare le risposte degli utenti coinvolgendoli
Social Storm: affrontare le crisi in real-time
Digital PR: come intercettare e coinvolgere Blogger e social Influencer
Facebook: creare contenuti, eventi e iniziative, contest, gestire pubblicità
Twitter: intercettare gli influencer, gestire relazioni, e sviluppare un social customer care
Youtube: lanciare un channel e progettare campagne YouTube Ads
LinkedIn: gestire un profilo e avviare campagne promozionali
Instagram & Pinterest: la forza social delle immagini e delle bacheche di interesse
Social Media Analytics: misurare le metriche per interpretare azioni e risultati
Social Media Advertising: progettare, lanciare e gestire campagne di promozione
Traffic Generation: come portare traffico dai Social Media a un sito Web
Social Media ROI: gestire e sviluppare business attraverso le reti sociali

Ninja Master | Tommaso Sorchiotti


Tommaso Sorchiotti
Creative Digital Strategist

E’ Head of Digital in IQUII. Sociologo, speaker e formatore, è docente, tra gli altri, per la Business School Sole 24 Ore, AlmaLaurea Bologna e Ninja Marketing. Ha pubblicato “Come si fa un Blog 2.0” per Tecniche Nuove, “Personal Branding” per Hoepli e “Fare Business con i Social Network – Personal Branding” per Il Sole 24 Ore. A Settembre un libro dedicato ai Selfie.

Ninja Master | Lorenzo Viscanti


Lorenzo Viscanti
Social Media Strategist

Laureato in Ingegneria e grande appassionato di comunicazione, assieme a Facebook progetta lo sbarco ufficiale della piattaforma di marketing in Italia. E’ fondatore di Mapendo, una realtà che si occupa di marketing mobile e content marketing, sostenendo le vendite con strategie di contenuto per aziende che operano online.

 

SPECIAL GUEST (DAY 1): venerdì 24 ottobre avremo come ospite l’EMEA Ambassador di HOOTSUITE, Enrico Giubertoni, che ci svelerà i segreti di una delle piattaforme di Social Media Management più utilizzate al mondo.

SPECIAL GUEST (DAY 2): sabato 25 ottobre avremo come ospite il Chief Digital Officier di Maxus (GroupM), Marco Magnaghi, che illustrerà le strategie più innovative per coinvolgere utenti e clienti sui Social Media, tratte dal suo libro: “Social CRM”, fresco di stampa e pubblicato da Hoepli.

Vantaggi del Corso in Aula

✔ Didattica Full Immersive: un modello di apprendimento altamente intensivo
✔ Massima Interattività: confronto costante, brainstorming con i docenti in aula
✔ Live Networking: sviluppo della tua rete professionale con i docenti e partecipanti
✔ Learning by Doing: casi pratici e workshop
✔ Lavoro in team: svolto con gli altri partecipanti in tempo reale
✔ Attestato di partecipazione: rilasciato dalla Ninja Academy

Prezzo, early booking e sconti speciali

Affrettati, i posti sono limitati!

1 Giornata: (599 euro) 449 euro in early booking fino al 7 ottobre.
Intero Corso: (899 euro) 649 euro in early booking fino al 7 ottobre.

Hai meno di 28 anni? Per te uno SCONTO di 50 euro a giornata. Contattaci!

Il team Ninja Academy resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Potete scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.

Knowledge for change.
BE NINJA! 😉