Macchine da scrivere come tastiere: fascino retrò!

Riguardo per la miliardontantordicesima volta Fantozzi e mi sembra in fondo non sia cambiato molto da quel 1975.
Soprattutto rido ancora come la prima volta. Eppure qualcosa di lontano anni luce c’è.

No, non gli impiegati imboscati. No, non gli uscieri corrotti. No, nemmeno le spietate storie d’amore tra colleghi.

Macchine da scrivere come tastiere: fascino retrò!

"Signorina Silvani, io mi sarei permesso di omaggiarla di un nastro bicolore per la sua calcolatrice lady summa."

Scrivanie popolate di pile di carta e macchine da scrivere: niente computer.
Ma chi se li ricorda più i nastri bicolore oggi?! Ormai viviamo sommersi da 50 cartucce di tutti i colori che costano più dell’oro per le nostre stampanti!

Un fascino quello delle macchine per scrivere che si è perso (“come lacrime nella.. ” eccetera eccetera eccetera).

Ma per chi volesse ancora oggi sentire l’inconfondibile rumore dei martelli sul rullo e volesse calarsi nei panni di uno scrittore/giornalista con un certo fascino retrò, ecco la macchina da scrivere USB per PC, MAC e Tablet!

Certo il costo non è proprio abbordabile. Ma qui si parla di unire la praticità dell’elettronica con la storia: stai a guardare il capello?!

Mah, vista ‘sta crisi… anche sì! Io faccio a voce… se mi volete mi offro per molto meno, garantito.

TIK TAK TIK TAK TAKTAK TATATAK… tiiiiiiiiiin!

Macchine da scrivere come tastiere: fascino retrò!

Se anche voi desiderate diventare dei creator e sviluppare idee, perché non vi iscrivete all’innovativo corso in “Viral Strategy & Archetypal Branding“? L’evento è organizzato il 22-23 Giugno da Ninja Academy e conta docenti davvero eccezionali: Mirko Pallera, Gianluca Lisi e Gianni Miraglia. Interessati? Contattateci subito! 🙂

Social Media e Diritti Umani: a Firenze si discute di comunicazione e dissenso [EVENTO]

Articolo redatto da Laura Ciomei e Giulia Martini

Più spazi per la cultura nelle città. A Firenze, nel centro storico, il Comune di Firenze ha da poco recuperato il complesso dell’ex-carcere delle Murate con l’intento di creare un vero e proprio hub tra cultura e innovazione sociale.

Una delle realtà protagoniste di questo progetto è la RFK Foundation of Europe. Nata come ramo europeo del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, la Fondazione concentra le sue attività sull’educazione e sulla sensibilizzazione al tema dei Diritti Umani in Europa.

I progetti principali di RFK Europe sono: “Speak Truth To Power – Coraggio Senza Confini” un manuale educativo che viene usato nelle scuole sui difensori dei diritti umani nel mondo della formazione e del lavoro; il Robert F. Kennedy High School and University Journalism Award, istituito nel 2010 come riconoscimento per i giovani che indagano sui diritti umani e si fanno promotori del cambiamento ed infine il centro di formazione RFK Training Institute.

Proprio il Training Institute, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, organizza il prossimo 18 e 19 giugno il corso internazionale di specializzazione “Human Rights and Social Media: Can Smart Dissidents Create Change?”.

Il corso è rivolto sia agli studiosi di Diritto Internazionale e Diritti Umani sia agli specialisti della comunicazione ed ospiterà due tavole rotonde e due workshop tenuti da esperti della New York University, della SOAS University e della City University di Londra e del European University Institute.

Saranno presenti professionisti del settore giornalistico come Luca de Biase del Sole 24 ore,Vaughan Smith del Frontline Journalism Club e Renato Coen da SKY TG 24.

Parteciperanno blogger ed attivisti simbolo della primavera araba come l’egiziana Dalia Ziada o il tunisino Kerim Bouzouita, oltre ad alcuni tra i più riconosciuti network di informazione internazionale (Bernardo Parrella di Global Voices Online, Ayman Abdel Nour di all4syria.org, Riadh Guerfali di Nawaat.org) ed i rappresentanti di Ushahidi, il sistema di crowdmapping open source sviluppato in Kenya e già utilizzato da attivisti in decine di paesi in tutto il mondo.

Con questa iniziativa prende avvio il progetto ‘SMART DISSIDENTS’, con cui l’RFK Center intende offrire alloggio ai dissidenti digitali e dare loro l’opportunità di lavorare con la comunità fiorentina, italiana ed internazionale nella difesa della libertà di informazione e dei Diritti Umani.

Nel pomeriggio del 19 giugno infine si terrà una sessione aperta al pubblico in cui verranno premiati i vincitori del prestigioso premio Giornalistico “Robert F. Kennedy European Journalism Award” che quest’anno comprenderà per la prima volta la categoria internazionale per i professionisti dei Social Media.

I lavori si terranno in inglese. Il costo del costo sarà di 250 euro. Qui il link al modulo di iscrizione.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile al riconoscimento per crediti formativi.

Zippo, un brand che ha fatto storia

 

Il brand Zippo ha un’incredibile popolarità, eppure non ci sono altri brand che vorrebbero essere al suo posto. Il motivo è semplice: l’accendino è legato al fumo. Ma, tornando indietro nel tempo, è chiaro che la situazione non è sempre stata questa.

Zippo nasce negli anni ’30 da un’idea di Mr. George G. Blaisdell il quale, osservando un accendino di fabbricazione austriaca, si accorge che questo, nonostante l’aspetto grezzo e la predisposizione alle ammaccature, funzionava sempre, anche in presenza di forte vento.
Mr. Blaisdell decide di prendere spunto dal prodotto austriaco, ne progetta una propria versione e lo chiama Zippo, ispirandosi ad un’altra ingegnosa invenzione di quegli anni: la Zipper, ovvero la cerniera lampo.

Nel 1936 l’accendino Zippo viene brevettato e da allora il design che lo contraddistingue resta immutato, fatta eccezione per alcuni miglioramenti alla rotella di accensione e alla finitura della cassa.
Con l’arrivo della seconda guerra mondiale, la Zippo Manufacturing Company inizia a produrre prodotti destinati alle forze armate. Ben presto ogni soldato americano possedeva un proprio Zippo, che non serviva solo ad accendere sigarette, ma spesso risultava essenziale per la sopravvivenza. È stato così che un semplice accendino si è trasformato in un’icona americana ed è diventato noto in tutto il mondo.

Arrivano gli anni ’60, la scoperta che le sigarette possono causare il cancro e di conseguenza l’abitudine di fumare inizia a diventare meno diffusa. Di conseguenza, anche le vendite di accendini calano.
È per tale ragione che Greg Booth, il CEO di Zippo, afferma:

“Oggetti come gli accendini Zippo risentono della pressione sul tabacco. Se vogliamo continuare a trarre profitti e a far crescere la nostra azienda, dobbiamo rendere la diversificazione parte della nostra strategia”.

Per mettere in pratica quanto affermato, nasce il kit di emergenza firmato Zippo. Lo scopo di tale prodotto è di slegare il brand dall’associazione spontanea con il fumo e di riportare alla mente la sua capacità di salvare delle vite, proprio come accadeva durante la Seconda Guerra Mondiale.

Zippo decide poi di spaziare la produzione con penne, profumi, orologi, borse e inaugura anche punti vendita monomarca con l’intento di costruire attorno al brand una tribù che vede in Zippo uno stile di vita.
A tal proposito, nel 2002 nasce Zippo Click, il club dei collezionisti del famoso accendino, che riesce ad attrarre migliaia di soci in oltre sessanta paesi. I fan del brand collezionano accendini raffiguranti le immagini più disparate che spaziano dalla musica ai fumetti, da personaggi famosi a brand noti.

Nonostante il legame con le sigarette, Zippo non sarà mai solo un semplice accendino. Nominato nel 2001 uno dei “Migliori 100 prodotti di tutti i tempi” dal Design Center di Copenhagen e premiato dal Men’s Journal come “Miglior design del XX secolo”, è un prodotto da collezione molto amato.
I collezionisti vanno alla ricerca degli accendini più datati, contraddistinti da un codice sul fondello che riporta l’anno di produzione.
Ogni accendino è provvisto di garanzia che, come recita lo storico motto It works, or we fix it free, prevede la riparazione gratuita.

Insomma, chi lo definisce “un semplice accendino” sbaglia di grosso, perché Zippo è un oggetto che fa impazzire chi ama lo stile vintage, con il suo design che ha fatto storia e quel click riconoscibile ovunque.

La partnership Facebook e Loyal3 per risuscitare i morti della democrazia finanziaria

Mentre si stendono le (ingenue) bibbie sull’essenza dei social media e l’utilizzo che le aziende possono farne per incrementare le proprie performance, Facebook pare abbia perso ormai da tempo la verginità da mero social network e ha smesso di dedicarsi ai problemi dei vecchi amici di scuola per approcciare ai mercati finanziari.

Squattrinati i primi, promettenti i secondi, ormai Facebook si pone come intermediario di mercato vero e proprio, con l’intenzione di diventare il più importante protagonista economico del nostro secolo.

Il recente accordo con la startup Loyal3, che sviluppa piattaforme per l’acquisto di azioni di grandi aziende (e il cui direttore è l’ex Chief privacy officer di Facebook, per cui ha lavorato per oltre cinque anni a stretto contatto con Mark Zuckerberg), permetterà queste ultime di essere quotate direttamente dai fan attraverso le loro Fanpage di Facebook, partendo da un minimo di 10 dollari, per arrivare ad un massimo di 2500 dollari al mese di azioni acquistabili.

Il funzionamento dell’applicazione

Le aziende possono installare l’applicazione direttamente sulle loro pagine di Facebook.
Ai fan, in questo modo, viene data la possibilità di acquistare un’azione attraverso un processo in tre click.

I titoli sono suddivisi in frazioni di azioni, in modo che i clienti possano disporre di una quota inferiore in base al budget di cui dispongono.


Ai piccoli azionisti viene garantito l’acquisto delle azioni senza alcuna commissione, a carico invece delle aziende venditrici dei titoli.
Anche per gli azionisti sarà possibile, a loro volta, cedere i titoli acquistati, attraverso un’offerta giornaliera in pacchetti.

Portando i pacchetti azionari nel mondo social ci si aspetta un incremento della percentuale di famiglie che attualmente investe in piccole quote azionarie e ad evitare speculazioni sui titoli.

Un’idea capace di cambiare il mercato, con qualche dubbio

Ma se, come scrive Springwise, “il web ha permesso alle aziende di aprirsi ai clienti in una miriade di modi – più diretto coinvolgimento della comunicazione, la trasparenza e la maggiore nel modo in cui le imprese vengono eseguiti”, in che modo Facebook può restare, di fatto, trader informatico nonostante abbia dichiarato di non voler essere intermediario tra fan e società?

Si aprono altre questioni, poi: le mie azioni potrebbero essere impacchettate in futuro in un prodotto finanziario? O quali azioni di finanza derivata potrebbero essere costruite sui titoli? In che modo si possono evitare davvero speculazioni con questo sistema?

Loyal3 ritiene che l’azione intrapresa vada innanzitutto a beneficio delle imprese, permettendo di attirare quei clienti che hanno maggiori probabilità di restare fedeli al brand, raccomandando la società agli amici e spendendo di più nei loro prodotti.

Una serie di brand potrebbero essere automaticamente sfavoriti da questi processi di nuova democrazia finanziaria, così come potrebbero restare escluse intere fasce di clienti target.

Voi cosa ne pensate?

A tutto skate con GoPro Wi-Fi e Ryan Sheckler [VIDEO]


La ricetta per un viral video ad alto tasso di adrenalina? Prendete un campione di skateboard come Ryan Sheckler, lasciatelo libero di skateare a New York e procuratevi 50 camere GoPro Wi-Fi e il gioco è fatto! Un video incredibile che vi mostra lo skate da prospettive… inaspettate.

GoPro è un marchio californiano di videocamere e fotocamere indossabili che, grazie alla loro alta resistenza all’acqua e agli urti, sono le più utilizzate da spericolati videomaker di tutto il mondo. Non c’è da stupirsi, quindi, se per il lancio della nuova tecnologia Wi-Fi GoPro ha scelto come testimonial Ryan Sheckler, famoso skater statunitense.

Il video mette in risalto tutte le potenzialità delle nuove camere mostrandoci una sessione di skate per le strade di New York con angolazioni e punti di vista davvero unici.

A differenza della concorrenza la GoPro utilizza una comunicazione giovane e grintosa che traspare dalla scelta della location e del testimonial, molto conosciuto anche nell’ambito televisivo. Una trovata, quindi, in linea con l’immagine e l’anima del brand che sta riscuotendo un notevole successo su Youtube.

Il potere e la crescita del Mobile Marketing [INFOGRAFICA]

Con l’incremento del numero di possessori di smartphone di ultima generazione anche il potenziale, in termini di efficacia, del mobile marketing, sta crescendo vertiginosamente.

HighTable, una web social startup per i professionisti, ha raccolto dei dati su quelli che sono i fattori chiave che hanno permesso la crescita del mobile marketing, sottolineando l’importanza del passaggio dal cellulare tradizionale alla nuova generazione di telefonini (o meglio tuttofonini).

Vi riproponiamo di seguito l’infografica che hanno realizzato:

Come si può ben leggere nell’infografica, con il superamento del cellulare tradizionale, lo smartphone è divenuto infatti molto più capace dal punto di vista dell’advertising: dotato di connessioni internet ad alta velocità, processori più performanti e display molto più grandi, questi dispositivi sono dunque diventati dei veri e propri “cartelloni pubblicitari digitali interattivi tascabili”.

Altri dati interessanti che possiamo osservare sono:

  • il web mobile dovrebbe raggiungere quasi 2 miliardi di utenti entro il 2015, superando l’uso di internet da desktop, divisi nel seguente modo: 51.3% sono uomini, e più del 50% sono over 35.
  • Google, a seguito dell’aumento dei possessori di smartphone, domina il mercato del mobile advertising.
  • gli uomini e le donne presentano un comportamento simile per quanto riguarda la navigazione online ma un atteggiamento diverso per quanto concerne lo shopping: mentre le donne sfruttano lo smartphone per incrementare la propria “social experience” – scattando foto dei nuovi acquisti e inviandole a parenti e amici ad esempio – gli uomini invece lo utilizzano soprattutto per ottenere istantaneamente informazioni sui prodotti che andranno a comprare.
  • l’utilizzo sempre maggiore dei QR code, sia da parte dei produttori che ovviamente dei clienti.

Di particolare interesse è la parte in cui si elencano anche i modi più comuni di utilizzo dello smartphone da parte dei vari utenti: messaggi di testo (74%), foto (60%), email (41%), social networking (35%), meteo(35%), giochi (31%), ricerche(30%), maps (27%), news (26%), musica (24%), aggiornamenti sportivi(22%), aliquote finanziarie (15%) e vendite online (12%).

SMS, Email e Social networking sono tre delle prime quattro attività che compaiono. Numeri convincenti che suggeriscono il target di consumatori da “colpire” sfruttando specialmente questi mezzi in modo da ottimizzare il dialogo con i quasi 2 miliardi di utenti mobile previsti entro il 2015.

Voi invece cosa ne pensate? La vostra azienda dispone di una strategia di mobile marketing in atto? Condividete le vostre esperienze e/o opinioni nei commenti in basso.

Speed of Light, l'inseguimento più piccolo al mondo [VIDEO]

Speed of Light” è l’inseguimento della polizia più piccolo del mondo. È un film d’animazione progettato e girato dal duo creativo The Theory, composto da Tom Jenkins e Simon Sharp.

L’intero video è stato realizzato con proiettori tascabili Microvision, ed è stato girato utilizzando una Canon 5D e una HD mini cam. Gli stessi autori giocano un ruolo da protagonista: Tom come galeotto evaso, e Simon nelle vesti di un poliziotto determinato, i quali si avvicendano e si inseguiranno attraversando corridoi, pareti ed altre location del loro studio.

La coppia creativa mette in scena abilmente l’inseguimento in 2,2 minuti di live action, intervallati da sparatorie, esplosioni e colpi di scena, il 100% prodotto e realizzato Real, senza l’utilizzo di inganni CGI.

Il risultato finale è semplicemente perfetto, confermando il successo della coppia conosciuta da tanti per lo stop-motion che realizzarono lo scorso anno utilizzando Google Street View, Address is Approximate, film in cui animarono un giocattolo che per sfuggire alla noia ed alla sua solitudine, intraprese un viaggio per l’America utilizzando Google Street View.

Nuovo restyling per Foursquare!

I rumors sul nuovo restyling di Foursquare erano fondati e da oggi è disponibile l’aggiornamento alla versione 5.0 per iOS.

Le foto diventano le protagoniste sia nella sezione Esplora sia nella sezione Amici, assumendo uno stile simile a quello di Instagram, ed è possibile esprimere il proprio apprezzamento per i check-in degli amici attraverso un cuore proprio come quello di Instagram.

La sezione Esplora ora prende in considerazione la situazione metereologica e l’ora del giorno per proporre i consigli adatti a quel determinato momento. È possibile anche visualizzare le attività degli amici attraverso una mappa dei luoghi che hanno visitato.

Il profilo personale invece è stato riorganizzato in modo più intuitivo.

Cosa ne dite? Vi piace la nuova grafica di Foursquare?

Corso online in Social Media Marketing: scopri come sfruttare il potenziale dei social network!

Siete anche voi tra coloro che la mattina si svegliano e anziché pensare alla giornata che li aspetta concentrano la loro attenzione sui corsi Ninja Academy che “però sono a Milano“, “però questo mese non ce la faccio“, “però tra il lavoro, la palestra e i figlioli non ho un minuto libero“? No problem! Considerati questi aspetti nonché le esigenze dei nostri aficionados, abbiamo deciso che c’era bisogno di un bel corso online. Sì, avete capito bene: completamente online! 10 ore in compagnia di Tommaso Sorchiotti [esperto di web e media sociali] alla scoperta delle reali opportunità della comunicazione sul web e di come sviluppare il vostro business attraverso una appropriata “Social Media Strategy”.

Comodamente seduti sul divano di casa, sulla poltrona in ufficio, sul lettino in spiaggia (anche se qui non possiamo restare indifferenti), potrete seguire i live webinar accedendo ad un’aula virtuale, ascoltando la voce del relatore e visionando la spiegazione tramite slide. Potrete poi ritrovare le lezioni sulla piattaforma e-learning anche on demand, senza limiti di tempo. Al termine, previo superamento di un “difficilissimo” test di valutazione, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione.

Nell’era del Web 2.0, la comunicazione e le attività di marketing sui Social Media permettono infatti di intessere relazioni attive basate sull’ascolto e sul dialogo. Se è noto che da una parte non richiedono grossi investimenti economici, dall’altra vanno affrontate adeguatamente per non rischiare di compromettere la brand reputation aziendale.

E’ qui che interviene il nostro fidato Tommaso Sorchiotti, pronto a farci comprendere le opportunità offerte da Facebook a Twitter, passando per Foursquare, Instagram e Pinterest così come analizzare le conversazioni online o gestire i blogger e la propria community online.

Il corso, che comincerà martedì 3 luglio e si concluderà venerdì 13 luglio, avrà la durata di 10 ore formative. I webinar saranno divisi in quattro lezioni teoriche (dalle ore 18 alle ore 20) e in due question time (dalle ore 18 alle ore 19) dove i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con il docente, formulando domande in tempo reale per fugare ogni eventuale dubbio.

QUI trovate tutti i dettagli, il programma completo e il form di iscrizione.

SOCIAL MEDIA MARKETING [online, luglio 2012]

Destinatari

Il “Corso Online in Social Media Marketing” della Ninja Academy è rivolto alle piccole e grandi imprese, ad aziende e agenzie, ai professionisti del marketing e della comunicazione che necessitano di aggiornamento e specializzazione professionale su modelli, tecniche e tecnologie necessari ad affrontare in maniera strategica la comunicazione sui social media. O ancora, a studenti universitari e studiosi del settore. In particolare a:

  • Imprenditori
  • Responsabili Comunicazione | Consulenti Marketing
  • Marketing | Product | Brand Manager
  • Social Media Manager | Digital Strategist
  • Strategic Planner | PR | Event | Account Manager | Media Planner
  • Creativi d’agenzia

Argomenti

✔ Quali sono i linguaggi, le dinamiche e le nuove relazioni del Web 2.0?
✔ Qual è il ruolo delle attività Social all’interno di una strategia di comunicazione online?
✔ Come utilizzare al meglio le nuove forme di advertising e marketing in un contesto relazionale?
✔ Come elabrorare un piano strategico di social media marketing?
✔ Quali piattaforme utilizzare e quale deve essere l’approccio alla progettazione dei contenuti?
✔ Quali tecnologie e metodologie utilizzare per l’ascolto e il monitoraggio dei risultati?

Programma

✔ Capire i prosumer per dialogare online: il nuovo linguaggio social e le nuove logiche di comunicazione
✔ Le opportunità offerte da Facebook a Twitter, passando per Foursquare, Instagram e Pinterest
✔ I fondamentali del Social Media Marketing
✔ Come impostare una Social Media Strategy
✔ Social Media Management: come gestire i blogger e la propria community online
✔ Come valutare l’influenza degli attori in Rete
✔ Come creare e curare i propri profili social
✔ Le professioni e gli aspetti normativi dei Social Media
✔ Come gestire la crisi e le conversazioni negative: i casi fail
✔ Social Media Analytics e Social Media Monitoring: strumenti di analisi delle conversazioni online

Ninja Master | Tommaso Sorchiotti 

Si occupa di consulenza di marketing digitale e di progettazione di presenze, attività e strategie sui Social Media. Si è affermato come professionista nei settori della formazione e della comunicazione sui nuovi media, esplorando le ultime novità Internet per tradurle in soluzioni operative. Nel 2009 per Tecniche Nuove ha realizzato un libro dedicato ai blog dal titolo “Come si fa un blog 2.0”. Nel 2010 ha pubblicato con Hoepli il libro “Personal Branding” analizzando le nuove strategie di successo attraverso il Social Web. È tra i fondatori dell’Osservatorio Foursquare Italia.

Vantaggi del corso online

Puoi seguire i corsi live comodamente da casa o dall’ufficio
Nessuno spostamento né viaggio da intraprendere
Un costo decisamente inferiore e più vantaggioso rispetto ai corsi in aula
Question Time in diretta per esporre dubbi e domande e interagire con i docenti
• Accesso alla piattaforma e-learning per rivedere i contenuti on-demand
Attestato di partecipazione

Early Booking

Non dimenticatevi che, entro e non oltre il 17 giugno, potrete usufruire dello sconto early booking acquistando il corso a 199 € (anziché 249 €).

Per iscrivervi al corso CLICCATE QUI.

Il team Ninja Academy resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Potete scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 400 42 554.

Be Ninja!