Rendi il tuo iPad davvero magico [VIRAL VIDEO]

Quante cose puoi fare con il tuo iPad?
L’altra settimana vi avevamo fatto vedere come usare il proprio iPad per far giocare il gatto in “Friskies ed il gioco per iPad dedicato ai gatti“, ebbene c’è chi proprio non vuole mettere limiti alle possibilità di utilizzo del neoarrivato in casa Apple.

È il caso di Simon Pierro, prestigiatore ed illusionista, che al posto della bacchetta magica usa il suo iPad.
Maghi moderni cos’altro si inventeranno?!

Facebook: la misura del brand engagement in like e commenti

Il tema della misurazione dei numeri dei social media anima in modo persistente il web.

Quante volte, di fronte al nostro affermare l’importanza di una pagina business su Facebook per un brand, ci siamo sentiti domandare come tradurre in numeri (e in valore) l’engagement dei nostri fan?

Ebbene, Symplify360, una piattaforma che si occupa del monitoraggio del valore generato dalla presenza di un brand sui social media, ha analizzato la relazione tra il numero di fan di una pagina su Facebook, il numero di commenti e l’effettivo coinvolgimento degli utenti.

Dalla ricerca, che ha riguardato 50 pagine Facebook di importanti brand internazionali inerenti agli ambiti consumer, sport e spettacolo, è stato stimato che, con un milione di fan per pagina, ogni nuovo post può generare una media di 826 like e 309 commenti.

C’è da dire che ormai Facebook è una grande arena dove il numero di brand presenti con una propria social media strategy è davvero impressionante.

E nel mondo virtuale il prestigio si valuta anche dal numero di persone che scelgono di interagire (meglio se positivamente) con la pagina del brand. Per questo motivo diventa fondamentale adottare strategie creative e rilevanti per conquistare sempre più like dagli utenti.

Ci sono diversi esempi di come le aziende cerchino di diversificare i contenuti sulla propria pagina di Facebook per aumentare i fan. Vi abbiamo già parlato del New Yorker, che ha deciso di “ringraziare” i propri fan per esser diventati tali pubblicando contenuti specifici appositamente per loro (vedi anche “Il New Yorker lancia i contenuti solo per i fan di Facebook“).

Un altro esempio fresco di questi giorni è il concorso lanciato da Alitalia nella sua pagina su Facebook. Diventando fan, basta cliccare su Partecipa e compilare il form. In questo modo si ottiene subito un codice-sconto del valore di 50€ per l’acquisto, entro il 12 Giugno, di un volo intercontinentale da effettuare tra l’1 Settembre 2011 e il 31 Marzo 2012.

Non solo! Il codice-sconto permette di accedere all’estrazione di un viaggio per 2 persone per Rio de Janeiro, Pechino, New York, Parigi, Londra, Madrid, Mosca e Amsterdam. E per avere più opportunità di vincere basta accumulare bonus invitando i propri amici ad iscriversi alla pagina e diventare fan di Air France, Delta e KLM.

Probabilmente anche grazie a questo concorso, la pagina di Alitalia conta più di 400.000 fan.

E voi, avete già il vostro buono sconto?

Sky UK introduce la pubblicità comportamentale in TV

Sky (Uk) sta portando il behavioural advertising “stile web” all’interno dei suoi servizi televisivi, come spiega Barry Collins in quest’articolo che vi traduciamo da PC Pro.

Un avviso inviato a tutti i suoi clienti li avverte di un cambiamento nei temini e nelle condizioni, che include il diritto da parte della compagnia di “usare le informazioni circa i programmi e i canali seguiti”.

Sky userà i dati per consigliare in maniera personalizzata i programmi da seguire ai clienti e per offrire adv su misura ritenuti “più pertinenti”.

In un articolo pubblicato sul mensile della compagnia Sky afferma che unirà questi dati sui programmi seguiti con alcune informazioni fornite dallo stesso cliente – come il codice postale e il mix di pacchetti tv – per creare un quadro che descriva quali tipi di prodotti e servizi possano essere più interessanti per lui.

Sostituendo i classici adv con questi, crediamo di riuscire ad essere più vicini ai vostri interessi”. Ad esempio se già si possiede Sky Broadband, un adv che sponsorizza questo servizio è decisamente inutile. I clienti inoltre vedranno molti adv di aziende geograficamente vicine a loro e chiunque si iscriva ad esempio al mix di canali per ragazzi “vedrà molti più adv di automobili per famiglie che di modelli sportivi”.

I nuovi termini e le condizioni inoltre rivelano l’ampia portata dei dati che la compagnia pensa di collezionare nelle schede di comportamento dei clienti: informazioni sui canali più seguiti, sui programmi, pubblicità e servizi interattivi a cui si accede, e informazioni sul tipo di fruizione preferita (live, record o fast-forward). Sky pensa anche di accedere all’indirizzo IP dell’utente e alle informazioni tecniche del suo set top box.

Una pratica controversa

Segmentare i clienti attraverso il behavioural advertising sul web è un pratica che ha causato non poche discussioni ultimamente.

Già nel 2009 Tim Berners-lee, il papà del web, criticò questa pratica affermando che “È come se si mettesse una cam nella stanza di qualcuno”. Analizzando il comportamento di una persona sulla rete si possono infatti ricostruire informazioni fortemente sensibili come i gusti sessuali, le opinioni politiche, lo stato di salute etc.

In Europa lo scorso mese si sono emesse nuove norme che obbligano i proprietari di siti web a chiedere il permesso degli utenti prima di immettere cookies sui loro computer.

Il governo inglese ha dichiarato che non verranno presi provvedimenti contro i titolari dei siti web almeno fin quando i dettagli della regolamentazione non saranno chiariti.

Come e se questa nuova regolamentazione sarà applicata ai servizi televisivi non è altrettanto chiaro.

Sky per ora non commenta.

Google rileva PostRank [BREAKING NEWS]

Google fa un altro passo avanti nell’avvicinamento ai Social media acquistando PostRank, servizio utile per gli inserzionisti e i publisher, in quanto permette di monitorare la diffusione dei propri contenuti sui principali social network.

Scopo di PostRank è quello di determinare il grado di condivisione di una specifica pagina, in modo da determinarne la popolarità sulle reti sociali più importanti, in soli 4 anni di attività è riuscito ad ottimizzare le campagne online di molte società, offrendo ad esse la possibilità di restare in contatto con i propri clienti tramite la rete.

Seppur restano ancora sconosciuti i termini dell’accordo tra le due società, appare evidente l’intento di Google, ovvero, ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno dei social media, migliorando le ricerche in modo da offrire agli utenti una selezione più accurata delle pagine in rete. Il servizio PostRank con molta probabilità sarà implementato all’interno di Google Analytics, permettendo a quest’ultimo di analizzare anche il traffico all’interno dei social network.

Meet the Media Guru: De Kerckhove, Peter Brantley e il futuro della scrittura [Evento]

Quante notti avete trascorso insonni pensando ai profondi cambiamenti che stanno interessando il mondo dell’arte, della scrittura, della cultura?
Tranquilli trovare una risposta sarà più semplice dopo il nuovo appuntamento del “Meet the Media Guru” in programma il 9 giugno prossimo al Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2, Milano.

Protagonisti della serata (eh si, questa volta l’appuntamento è alle 21.00…siamo a Teatro!!) saranno Derrick de Kerckhove, padre della “Teoria delle Intelligenze Connettive” e Peter Brantley della Fondazione Usa Internet Archive, nostra vecchia conoscenza, ve lo ricordate?

Ok, vi siete bloccati alla “Teoria delle Intelligenze Connettive”…spieghiamola subito cosi non ci facciamo cogliere impreparati..
de Kerckhove adatta l’Intelligenza collettiva di Levy al contesto tecnologico della rete, individuando nella connessione delle intelligenze un nuovo approccio che porta ad un incontro sinergico di singoli soggetti e che offre la possibilità per la azione/creazione di un nuovo artefatto cognitivo, di un oggetto multimediale.

Tutto chiaro? Ora andiamo avanti…

In occasione del secondo Forum mondiale dell’Unesco sulla cultura e le industrie culturali il Meet the Media Guru propone una serata spettacolo dal sapore di “storytelling”.
Numerosi saranno gli ospiti-testimoni chiamati ad esprimersi sul futuro dell’industria culturale nell’era digitale. Tra gli altri Stefano Bartezzaghi, Simone Bedetti, Alessandro Bonino, Marco Belpoliti, Fabio Fornasari, Dario Tonani.

Ma considerando che siamo a teatro, poteva mancare lo spettacolo? Eh no…
lo sviluppo della serata sarà accompagnato dalle performance della danzatrice Ariella Vidach, fondatrice della compagnia Aiep che da anni fonde danza e interattività digitale.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti. Per iscriversi: www.meetthemediaguru.org

E anche questa volta vediamo chi si aggiudica la prima fila….

Rimanendo in tema, 5 posti per quelli che ci conquisteranno con la scrittura!

Eh si, anche noi vogliamo addentrarci nei meandri della moderna industria culturale! Descriveteci qui sotto nei commenti il profilo di nuovi scrittori che sono emersi grazie alla rete, che scrivono ebook e riempiono pagine virtuali!

Le migliori descrizioni saltano direttamente in prima fila!

L’appuntamento è per giovedi 9 giugno • ore 21.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2, Milano.

Sour mirror: Facebook e Twitter diventano videoclip [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Unendo il mondo dei social network e sfruttando il browser ed una webcam, un gruppo musicale proveniente dal Sol Levante ha realizzato un videoclip musicale realmente interattivo e davvero singolare che si genera dai propri account Facebook e Twitter.

E’ ormai da tempo che si parla di personalizzazione dell’offerta e di comunicazione interattiva, ma molto spesso risulta poi difficile mettere in pratica questo approccio. Indubbiamente, il web 2.0 sembra fornire gli strumenti più adatti per questo obiettivo e l’esperimento dei giapponesi Sour è un ottimo esempio.

Cliccare per credere!

 

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Outsourcing /3: 8 strategie per freelance alla ricerca di nuovi clienti [HOW TO]

Outsourcing /3: 8 strategie per freelance alla ricerca di nuovi clienti [HOW TO]

Outsourcing /3: 8 strategie per freelance alla ricerca di nuovi clienti [HOW TO]Siamo arrivati alla terza puntata della nostra serie sull’outsourcing. Nel primo articolo abbiamo visto i vantaggi e gli svantaggi di questa strategia, mentre nella seconda puntata abbiamo affrontato il tema dell’outsourcing dal punto di vista delle aziende che sono in cerca di freelance dandovi alcuni consigli per non sprecare risorse inutilmente. Oggi invece parliamo dell’outsourcing dal punto di vista del freelance che è in cerca di nuovi progetti/clienti. Anche in questo caso l’obiettivo è fornirvi alcuni consigli o strategie a cui potresti non aver pensato, ma che potrebbero portarti grandi risultati.

Lavorare da freelance è per certi aspetti molto difficile proprio perché è necessario ottimizzare il proprio tempo dividendo la propria attività tra l’acquisizione di nuovi clienti e la realizzazione operativa dei progetti. Quest’operazione risulta particolarmente difficile per chi è alle prime armi o chi, sebbene abbia molta esperienza, non ha una base clienti ampia e solida. D’altra parte è molto importante ricordare che è sempre meglio, anche nel caso in cui si svolge l’attività di freelance da diverso tempo, dedicare una parte del proprio tempo a quest’attività per evitare di trovarsi spiazzati o semplicemente senza nessun lavoro da svolgere o semplicemente per fare network con persone che un giorno potrebbero esservi di aiuto.

Qui di seguito alcune delle tante possibilità che un freelance ha a disposizione per la ricerca di nuovi clienti o progetti su cui lavorare. Alcune possono sembrare scontate, ma se mettete davvero in pratica anche solo una di queste strategie i risultati sono assicurati!

#1 Acquisizione Diretta

Questo è sicuramente il metodo più efficace, in modo particolare se l’obiettivo è entrare in contatto con un’agenzia. Qualunque tipologia di agenzia (pubblicitaria, web agency, public relation) lavora molto spesso con i freelance. Alcune di esse hanno una base fissa di freelance con cui lavorano regolarmente, ma il più delle volte sono sempre alla ricerca di nuovi partner a cui affidare i loro progetti. Contatta le agenzie scrivendo direttamente al loro indirizzo email, quasi sicuramente vi risponderanno!

#2 Acquisizione Diretta con le aziende

Anche le aziende sono in alcuni casi alla ricerca di partner a cui affidare in outsourcing delle loro attività. Non è così semplice entrare in contatto con loro come nel caso delle agenzie perché solitamente le aziende necessitano di meno freelance. D’altra parte entrare in contatto con loro può essere davvero molto utile perché, se farete un buon lavoro, torneranno sicuramente da voi.

#3 Social Networks / Business Newtork

Se decidi di utilizzare i social network o i vari business network (come LinkedIn, Viadeo, Xing) per cercare nuovi clienti la prima cosa da dovrai fare è costruire attentamente la tua “vetrina virtuale”. Non dimenticare che sempre più agenzie o aziende consultano i social network per capire chi siete e di cosa vi siete occupati nei vostri lavori precedenti. Questa vetrina dovrebbe essere composta almeno di due elementi: un sito web su un tuo dominio personale (magari ottimizzato per i motori di ricerca) in cui mostrare i tuoi lavori e un’attenta cura della renderizzazione dei tuoi profili sui social network.

Fatto? Ok se e solo se avete superato il primo passaggio, passate alla fase operative cercando di essere il più creativi possibili. Ecco alcune idee su come utilizzare i social network a questo scopo:

– unitevi a gruppi rilevanti nel vostro ambito professionale;
mettetevi in contatto con altri freelance. In alcuni casi potrebbero aver bisogno di una mano nel realizzare progetti grossi che gli sono stati affidati o hanno bisogno di persone con competenze molto specifiche e tecniche
utilizza tutte le potenzialità che i social network offrono. Ricorda che in Rete tu sei il tuo brand e più risulterai affidabile e autorevole nel tuo ambito professionale, più le altre persone si fideranno di te e potrebbero pensare di affidarti del lavoro da svolgere.

#4 Piattaforme project-based

Oltre ai social network esistono piattaforme project-based come twago che offrono interessanti possibilità per trovare nuovi clienti in modo semplice e immediato. Dopo aver costruito il tuo profilo personale segnalando le tue competenze e le tue esperienze precedenti riceverai nella tua casella di posta notifiche riguardanti nuovi progetti che vengono caricati sulla piattaforma. La logica è sempre la stessa: se i tuoi clienti saranno soddisfatti dei tuoi lavori molto probabilmente torneranno da te oppure altri clienti si affideranno a te!

#5 Bacheche per annunci di lavoro

Non dimenticarti di fare un check costante sulle opportunità di lavoro caricate sulle svariate piattaforme per la ricerca di lavoro. In alcuni casi le aziende cercano profili professionali flessibili o pubblicano annunci per progetti specifici.

#6 Progetti che offrono spazi di coworking

Gli spazi per il coworking (come The Hub a Milano o Enlabs a Roma) possono essere una fonte molto importante per entrare in contatto con aziende o agenzie in cerca di freelance oppure altri professionisti come te che sono alla ricerca di partner per realizzare i loro progetti.

#7 Directory dedicate ai freelance

Esistono in Rete directory specifiche per i freelance in cerca di nuove opportunità. Solitamente è possibile contattare direttamente ognuna delle persone che sono registrate in questi siti. Potete trovare una selezione di community ad hoc per i freelance realizzata da una nostra ninja.

#8 Fiere e conferenze

Per concludere questa serie di consigli non bisogna dimenticare che anche partecipare alle fiere di settore o alle conferenze può essere davvero efficace. In questo caso è indispensabile superare il timore di rivolgersi ai professionisti che incontrate in queste occasioni. Alla fine che avete da perdere?

Concludo quest’articolo con un’affermazione di Robert Goetze di twago che mi sembra molto interessante per coloro che hanno deciso di svolgere la professione di freelance:

Working with clients is like working with kids: they need attention and you have to understand what they want. Make sure you listen carefully, ask if things are not clear. After the project is finished stay in contact, but not over-do it. Talk the language of your client and always deliver on time and to the agreed terms. Show that you’re reliable. If you can’t make a deadline, tell them in advance, they’ll understand.


Logo twago (small)

twago è la piattaforma europea d’intermediazione online per servizi in outsourcing, in grado di mettere in contatto aziende con fornitori di servizi.
I servizi offerti spaziano dalla programmazione, al graphic e web design fino a servizi alle aziende. I fornitori di servizi iscritti nella piattaforma sono sia freelance che aziende di ogni dimensione.

Il concetto è semplice: i Clienti pubblicano progetti (o lavori) su twago. I Fornitori iscritti inviano le proprie offerte, ed il Cliente seleziona il Fornitore che meglio risponde alle sue necessità.
twago offre inoltre un sistema di pagamento sicuro (acconto di garanzia “Escrow”) grazie al quale ogni pagamento tra le parti è protetto e accreditato al destinatario solo a conferma di entrambe le parti; si tratta della prima piattaforma in Europa ad offrire un sistema di pagamento cifrato di questo genere.

L’azienda è nata e ha sede in Germania (Berlino) ed è attiva in Italia dal marzo 2010 con un sito tutto italiano.

30+ Pubblicità divertenti e comiche

Quando si è assaliti improvvisamente dalla fame è possibile che un’azione di guerrilla possa risolvere ogni problema!

Per quanto molto spesso qualcuno preferirebbe che la pubblicità non ci fosse, noi siamo sicuri di poter affermare che senza questa “arte” ci saremmo persi anche un bel po’ di risate!!

Provate a smentire quanto detto dopo aver visto questa raccolta delle campagne più divertenti di sempre!

Bada a come mangi!


Rescue!!

Efficienza/Efficacia!

Deformazione P(rofe)assionale

Internet Mobile Evolution 2015 [VIDEO]

Abbiamo creato la Redazione Mobile di Ninja Marketing chiamando £‘APP$ €CONOM¥ La nuova Età dell’oro e definendo lo scenario del mercato mobile con un giro d’affari per il 2015 di circa 24 Miliardi di dollari, tutto questo accadeva appena 6 mesi fa.

Il 2015 si avvicina. Eccovi le previsioni Mobile 2015!

Digital Life: Today & Tomorrow from Neo Labels on Vimeo.

 

Xperia Play: promozione con 3 giochi in regalo [BREAKING NEWS]

Da maggio è disponibile in Italia l’Xperia Play (il 1° smartphone certificato PlayStation), e la nostra recensione non si era fatta certo attendere approfittando del debutto del 21 aprile a Milano e Roma.

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Tutti coloro che acquisteranno dall’1 Giugno al 31 Luglio 2011 un Xperia Play, avranno il diritto di ricevere gratuitamente 3 giochi Gameloft da scaricare scegliendo tra un catalogo di almeno 11 giochi, compreso Tom Clancy’s Rainbow 6 in esclusiva per 2 mesi, in aggiunta ai 6 giochi pre-installati.

Nel frattempo la pagina italiana Sony Ericsson ufficiale su Facebook ha lanciato più volte alcuni incentivi-regalo nel primo mese di vendita per il nostro Paese di questo suo specifico modello con pieno supporto nativo ad Android 2.3 Gingerbread ottimizzato per mobile apps gaming di qualità.

Per ottenere i 3 giochi Gameloft dovrete inserire il codice IMEI del vostro Xperia Play (compilando il modulo, entro e non oltre la mezzanotte del 31 luglio 2011) e si riceverà un’e-mail contenente le modalità di download e un codice unico che consentirà appunto di scaricare i 3 giochi.

Altri nuovi 20 giochi saranno lanciati nei prossimi mesi e molte demo saranno presentate direttamente all’imminente e prestigiosa manifestazione E3 – Electronic Entertainment Expo di Los Angeles del 7-9 Giugno 2011 dedicata a tutte le novità e alle anteprime del mondo dei videogames.

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Oltre all’atteso Minecraft saranno disponibili come nuovi titoli in esclusiva Android: Battlefield Bad Company 2, Desert Winds, Icebreaker, Armageddon Squadron. Mentre ottimizzati in modalità nativa per Xperia Play ci saranno: Dungeon Hunter 2, Samurai II – Vengeance, Order & Chaos, Eternal Legacy, Happy Vikings, Star Legends – The Black Star Chronicles e altri ancora.

Stay Tuned, Stay Ninja!  😉

Di seguito il link al titolo Tom Clancy’s Rainbow 6 acquistabile su Gameloft Market a 3.99 euro se avete già un Xperia Play: